Nardò si appresta a vivere un mese di luglio intenso e ricco di appuntamenti culturali con il calendario di eventi “Onde di Cultura”. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, offre un programma variegato che spazia tra mostre, musica, teatro, incontri culturali e valorizzazione del territorio.
Gli eventi, in programma per tutto il mese di luglio 2026, coinvolgeranno diverse location della città, dai musei ai parchi, fino al centro storico e ai chiostri. L’obiettivo è animare l’estate neretina con proposte che soddisfino diverse fasce di pubblico e interessi.
Tra le iniziative principali, spiccano diverse mostre fotografiche. La rassegna “Besa – A code of Honor” di Norman Gershman è visitabile al Museo della Memoria e dell’Accoglienza Besa dal 1° luglio al 31 ottobre. Sempre a luglio, dal 3 al 18, il Museo della Preistoria ospita “Circus Love” di Stephanie Gengotti, mentre dal 4 luglio al 3 agosto il Castello Acquaviva accoglie “Arbores Sacrae – L’Immanenza della Natura Tarschito”.
Il programma include anche numerose attività dedicate al territorio e alla tradizione, come le “Letture ad alta voce Il Parco Racconta”, a cura di Archeoclub D’Italia Terra D’Arneo, che si terranno in più date presso l’Urban Park Plantera. Non mancheranno appuntamenti dedicati ai più giovani, come il 22° campo di archeologia per bambini “Vivere nel Neolitico”, al Museo Archeologico dei ragazzi dal 6 al 27 luglio.
La musica e il teatro avranno ampio spazio. Il 17 luglio, il Creativibar Chiostro dei Carmelitani ospiterà la “Sagra del Diavolo”, un contest rock. Il 20 luglio, Piazza Cesare Battisti sarà sede del Salento Book Festival con la partecipazione di Serena Bortone e Elisa Isoardi. Verso la fine del mese, il 28 luglio, l’Associazione Culturale Diversamente Stabili porterà in scena al Chiostro dei Carmelitani la rappresentazione teatrale “Sogno di una notte di mezza estate”.
Il calendario completo e tutti i dettagli degli eventi sono disponibili sul sito del Comune di Nardò. L’iniziativa è curata dal Consigliere Delegato alla Cultura, Francesco Plantera, sotto la guida del Sindaco Pippi Mellone.



















