Gallipoli – Il Questore della provincia di Lecce, Dr. Giampietro Lionetti, ha disposto in data 8 agosto 2026 la sospensione per 15 giorni delle attività di una nota discoteca di Gallipoli. Il provvedimento, emesso ai sensi dell’articolo 100 del T.ULP.S., è stato notificato dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri a seguito di numerosi e gravi episodi criminosi e turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica verificatisi all’interno e nelle immediate adiacenze del locale durante la stagione estiva.
La decisione nasce dalle proposte avanzate dal Commissariato di P.S. di Gallipoli e dalla Compagnia Carabinieri di Gallipoli. L’intervento si è reso necessario per contrastare la ripetitività dei reati e tutelare l’incolumità dei frequentatori, inclusi molti giovani, in vista dei prossimi eventi in programma con ospiti di richiamo.
I Fatti Accertati
Le indagini condotte dall’Arma dei Carabinieri hanno documentato due casi di violenza sessuale ai danni di minori, consumatisi nel parcheggio della struttura nel luglio 2026. In una delle circostanze, il personale del locale avrebbe disincentivato la vittima dal contattare le forze dell’ordine, ritardando soccorsi e indagini e scatenando una reazione violenta da parte degli amici della persona offesa. Nel secondo caso, una vittima minorenne avrebbe consumato tre cocktail alcolici somministrati dal personale, in chiara violazione delle norme a tutela dei minori.
Dalla seconda metà di giugno, la Stazione Carabinieri di Gallipoli ha raccolto 20 denunce per furti di portafogli, monili e telefoni cellulari all’interno della discoteca. Parallelamente, il Commissariato di P.S. di Gallipoli ha riscontrato furti con strappo di collanine, commessi da soggetti legati alla criminalità diffusa, spesso provenienti da altre regioni, per i quali è stato deferito un responsabile.
Sono stati inoltre accertati diversi episodi di lesioni personali e risse. Un violento scontro, avvenuto il 19 luglio 2026, è degenerato all’esterno del locale, portando al trasporto di una vittima in codice rosso presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Nella stessa data, le forze dell’ordine hanno soccorso altri avventori feriti, tra cui un minore colpito all’addome.
Irregolarità Amministrative e Sanitarie
Ispezioni eseguite il 19 luglio dalla Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S. della Questura di Lecce hanno rilevato irregolarità formali e sostanziali. Tra queste, l’impiego di un addetto alla sicurezza non iscritto nell’elenco prefettizio, l’ostruzione di un’uscita di emergenza e la somministrazione di alcolici a una diciassettenne senza verifica del documento, con conseguente contestazione di illecito amministrativo al titolare.
Una successiva rissa il 20 luglio ha causato lesioni e traumi a un altro minorenne, portando al deferimento di due persone, una delle quali già nota alle forze dell’ordine. L’esame dei dati sanitari ha rivelato un quadro di pericolo per la salute pubblica: tra il 4 e il 20 luglio 2026, il 118 ha registrato 17 richieste di soccorso presso la discoteca e nelle zone limitrofe, quasi tutte per gravi intossicazioni etiliche e stati di incoscienza.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno anche evidenziato la presenza di soggetti con precedenti di polizia tra i componenti della compagine aziendale. Il provvedimento del Questore ha infine ricordato che episodi analoghi si erano già verificati nelle stagioni estive dal 2022 al 2025, con una precedente sospensione di 15 giorni il 24 agosto 2022 e una formale diffida il 24 settembre 2024.
La chiusura temporanea è stata ritenuta indispensabile per interrompere una situazione di oggettivo e persistente pericolo per la sicurezza dei cittadini.











