A Lecce prende ufficialmente vita il Comitato “Bakary Sako”, un nuovo organismo consultivo e propositivo che si inserisce nell’ampio raggio d’azione di Human First Italia. L’associazione, dal 2016, è in prima linea nella promozione dei diritti umani, dell’inclusione sociale e del dialogo interculturale, rappresentando una voce autorevole nel Mezzogiorno.
Il comitato si propone come un vero e proprio osservatorio privilegiato sulle dinamiche che attraversano le comunità migranti e l’intera società salentina. L’obiettivo è chiaro: intercettare segnali di disagio, esclusione e discriminazione, trasformandoli in analisi concrete e proposte d’intervento da condividere con le istituzioni. Una missione che nasce dal territorio e si radica nelle sue esigenze più profonde.
A comporre il Comitato “Bakary Sako” sono professionisti, mediatori culturali, imprenditori, operatori sociali e rappresentanti delle comunità straniere, figure di riferimento del Salento unite da un comune background migratorio e da una solida esperienza di partecipazione civica e sociale. Questa composizione garantisce una prospettiva autentica e una profonda conoscenza delle sfide quotidiane.
La scelta del nome, Bakary Sako, non è casuale ed è stata approvata all’unanimità. Bakary Sako era un bracciante agricolo maliano di 35 anni, brutalmente ucciso a Taranto la notte del 9 maggio 2026. La sua tragica storia è un monito potente contro ogni forma di violenza, esclusione e disumanizzazione, e il Comitato intende onorare la sua memoria vigilando su fenomeni di marginalizzazione e derive culturali che possono alimentare discriminazioni e ostilità.
Tra le principali attività del Comitato figurano il monitoraggio costante delle problematiche sociali emergenti, la raccolta e l’analisi delle segnalazioni provenienti dalle comunità migranti, l’elaborazione di proposte e raccomandazioni precise per le istituzioni e, fondamentale, la prevenzione dei fenomeni di discriminazione e marginalizzazione. Un impegno a tutto tondo per costruire una società più giusta e inclusiva.
La nascita del Comitato Bakary Sako segna un passo significativo verso una partecipazione più strutturata e attiva delle comunità migranti alla vita pubblica del territorio salentino. Rafforza la visione di Human First Italia, che punta a una società fondata sulla dignità della persona, sulla giustizia sociale e su una cittadinanza pienamente attiva.
Il comitato è composto da: Diawara Fode, Saifeddine Maaroufi, Rakesh Kumar Manda, Ablaye Seye, Stefania Gualtieri, Vinujah Selvendiran, Kulhari Ram, Cosimo Perrotta.
















