Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Lecce e della Stazione di Monteroni di Lecce hanno arrestato due uomini, un trentenne originario di Cassino e un ventunenne della provincia di Salerno. Sono ritenuti presunti responsabili di una truffa aggravata ai danni di un anziano di 89 anni residente a Cannole. L’intervento rapido dei militari ha permesso di recuperare circa 8.000 euro in contanti e una fede nuziale.
La vicenda ha avuto inizio intorno alle ore 11:45, quando la vittima ha ricevuto una telefonata da un sedicente nipote. Con tono concitato, l’interlocutore ha ingannato l’anziano riferendo che i suoi genitori erano trattenuti in un ufficio postale per un presunto debito di circa 6.500 euro e necessitavano urgentemente di denaro. Facendo leva sull’emotività della vittima, il truffatore lo ha convinto a raccogliere il contante disponibile in casa, assicurandogli che un incaricato sarebbe passato a ritirarlo.
Pochi minuti dopo, il ventunenne si è presentato all’abitazione dell’anziano. Una volta entrato, ha afferrato con rapidità il denaro mentre la vittima lo stava ancora contando, per poi allontanarsi a bordo di una Renault Clio, risultata essere a noleggio, condotta dal complice.
La fuga dei due malviventi è durata poco. Grazie all’immediata attivazione della macchina operativa dell’Arma, alla costante circolazione delle informazioni tra i reparti e al coordinamento sviluppato anche attraverso le Centrali Operative, i militari sono riusciti a intercettare e bloccare i due sulla Strada Statale 613 “Lecce-Brindisi”, nel territorio del comune di Squinzano.
Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato gli 8.000 euro in contanti, la fede nuziale e un porta badge trasparente contenente un cartoncino con il logo “Carabinieri” e la granata, presumibilmente destinato a rendere ancora più credibile l’inganno. Il ventunenne è stato inoltre riconosciuto dall’anziano quale autore materiale della truffa. Il denaro e l’anello sono stati immediatamente restituiti al legittimo proprietario.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che conduce le indagini. L’operazione ha evidenziato l’efficacia dell’osmosi informativa tra i reparti dell’Arma e il coordinamento sviluppato con la Stazione Carabinieri di Bagnolo del Salento, competente per territorio sul luogo del reato, e gli altri comandi Arma della provincia leccese.
Le truffe agli anziani continuano a rappresentare uno dei fenomeni criminali più insidiosi e odiosi, perché colpiscono persone vulnerabili sfruttandone la buona fede e i legami familiari. Per questo, l’Arma dei Carabinieri affianca quotidianamente all’attività investigativa una costante opera di prevenzione, promuovendo incontri informativi e campagne di sensibilizzazione. L’obiettivo è diffondere una semplice ma fondamentale regola: diffidare sempre delle richieste improvvise di denaro, non aprire la porta a sconosciuti e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la più vicina Stazione Carabinieri in caso di qualsiasi dubbio.
Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.



















