Oggi si è svolto un incontro fondamentale per la protezione della costa alta salentina, come ha sottolineato il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino. Durante l’incontro, sono stati presentati strumenti concreti che i territori possono utilizzare per affrontare le sfide legate alla tutela costiera.
La determina regionale approvata rappresenta il frutto di un intenso lavoro di confronto tra Regione Puglia, Province e Comuni costieri. Questo nuovo approccio conferisce un ruolo di coordinamento intermedio alle Province, che dovranno facilitare il dialogo tra la programmazione regionale e le esigenze locali.
“La Provincia di Lecce è pronta a svolgere pienamente questa funzione”, ha dichiarato Tarantino, rimarcando l’importanza di essere un ente vicino alle amministrazioni locali, soprattutto quelle più piccole. Gli interventi previsti si concentreranno sulla sicurezza e sulla salvaguardia di tratti di costa vulnerabili a dissesti e crolli.
In particolare, il presidente ha evidenziato che le risorse saranno allocate in base a criteri oggettivi, tenendo conto dell’antropizzazione e delle criticità già identificate. L’incontro ha anche permesso di approfondire la misura regionale ‘Mare Democratico’, che mira a migliorare l’accessibilità e la qualità delle spiagge, promuovendo il diritto di tutti di vivere il mare.
“Quando istituzioni diverse collaborano, si costruiscono risposte più concrete e rapide. Questo è il metodo che vogliamo continuare a seguire”, ha concluso Tarantino.
Durante l’incontro, sono stati discussi anche i dettagli della Sub-Azione 2.6.1 del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021–2027, finalizzata alla mitigazione del rischio da erosione costiera. Inoltre, sono stati illustrati gli avvisi pubblici regionali per il 2026, destinati a finanziare interventi sulle spiagge libere e accessibili.
Le domande per accedere ai fondi possono essere presentate dal 22 maggio al 19 giugno prossimo, con moduli scaricabili dal sito istituzionale della Provincia di Lecce.




















