A Nardò, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo di 36 anni. L’individuo, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il reato di stalking ai danni di una donna del posto, è stato tradotto in carcere nella giornata di ieri, 4 settembre 2026.
La decisione di inasprire la misura, sostituendo i domiciliari con la custodia cautelare in carcere, è stata presa a seguito di reiterate condotte vessatorie, minacciose e violente. Tali atti erano stati perpetrati dall’indagato nei confronti dei propri familiari, in particolare la sorella e il padre. Le prevaricazioni erano state formalmente denunciate presso il Commissariato di P.S. di Nardò nei giorni precedenti.
Gli agenti della squadra volante del Commissariato di Nardò hanno condotto l’uomo dalla sua abitazione alla Casa Circondariale di Lecce, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si precisa che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità definitiva dei soggetti indagati, nel rispetto della presunzione di innocenza.