A Otranto, la Polizia di Stato ha identificato e deferito in stato di libertà un uomo di 62 anni, ritenuto responsabile del danneggiamento di venti alberi all’interno di un uliveto privato. L’episodio, avvenuto nella mattinata di ieri (7 luglio 2026), ha visto l’uomo appiccare il fuoco a una cassetta di legno, causando danni alla proprietà.
L’attività investigativa è partita dopo la querela sporta dalla proprietaria del fondo agricolo. Le indagini, condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Otranto, si sono basate in modo determinante sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati all’ingresso del terreno. I video hanno immortalato l’autore del gesto mentre transitava a bordo di un ciclomotore.
Durante un mirato servizio di controllo del territorio, i poliziotti hanno intercettato l’uomo, le cui caratteristiche corrispondevano a quelle evidenziate nel filmato. Una volta fermato e identificato, il 62enne ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di aver appiccato il fuoco a una cassetta di legno all’interno dell’uliveto, agendo con “totale disprezzo del pericolo”.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente. Questo intervento si inserisce in una più ampia cornice di contrasto ai reati ambientali e a tutela del patrimonio rurale. Le istituzioni, infatti, su indicazione del Prefetto, si riuniscono periodicamente in tavoli tecnici presieduti dal Questore per pianificare interventi sinergici di prevenzione e monitoraggio del territorio contro il fenomeno degli incendi.
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