Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 36 soggetti accusati di aver percepito il Reddito di cittadinanza in modo illecito. L’ammontare delle indennità non spettanti supera i 500 mila euro.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli economici ordinari condotti sul territorio della provincia ionica, con interventi mirati a verificare la regolare percezione del sussidio. Gli accertamenti sono stati sviluppati sulla base di specifici «indici di rischio» elaborati dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con l’INPS.
Al termine delle attività investigative, i 36 beneficiari sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria. Per loro è stata avviata anche l’azione di recupero delle somme illegalmente percepite. Secondo quanto emerso, i soggetti avrebbero attestato falsamente il possesso dei requisiti previsti dalla normativa di settore nelle apposite istanze.
La Guardia di Finanza sottolinea che, in base al principio di “presunzione di innocenza”, la responsabilità delle persone sottoposte ad indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna. I risultati conseguiti testimoniano l’impegno costante della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica ionica nella tutela della spesa pubblica, con particolare attenzione alle misure assistenziali e di sostegno al reddito, il cui accesso indebito può generare iniquità e minare la coesione sociale.