Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto hanno condotto una vasta operazione di controllo economico del territorio, culminata nel sequestro di 63.000 articoli contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. L’intervento, avvenuto in data 13 ottobre 2026, ha interessato diverse località della provincia tarantina, tra cui Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Manduria, Maruggio, San Marzano di San Giuseppe e Fragagnano.
L’attività ispettiva ha permesso di individuare numerosi esercizi commerciali che ponevano in vendita prodotti non conformi alle normative vigenti. Tra gli articoli sequestrati figurano giocattoli e bigiotteria privi dei requisiti di sicurezza, oltre a biocidi sprovvisti del necessario “presidio medico chirurgico” e delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. Quest’ultimo stabilisce che i prodotti destinati ai consumatori debbano riportare indicazioni chiare su denominazione, identità del produttore, presenza di sostanze potenzialmente dannose, materiali impiegati e metodi di lavorazione.
Un altro aspetto rilevante dell’operazione ha riguardato il ritrovamento di oltre 7.600 confezioni di posate in plastica. Su queste confezioni era indebitamente impresso il logo “MOCA” (materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti), nonostante l’assenza del “certificato di conformità” richiesto dalla legge per tali prodotti.
Al termine dei controlli, i titolari di 25 esercizi commerciali sono stati segnalati alle Autorità competenti. Di questi, 8 sono stati denunciati per violazioni di natura penale.
L’azione della Guardia di Finanza si inserisce nell’impegno prioritario contro la contraffazione, un fenomeno che alimenta l’illegalità e danneggia sia i consumatori, esponendoli a rischi per la salute, sia gli operatori economici onesti, alterando le condizioni di concorrenza. Il contrasto alla diffusione di prodotti falsi o non sicuri rimane un pilastro della missione istituzionale delle Fiamme Gialle, volto a tutelare la salute pubblica e a garantire un mercato equo e trasparente sul territorio.


