Lecce, Fandango Live accende il venerdì: Baricco, Regeni e cinema d’autore

Il cuore pulsante della cultura salentina batte forte a Lecce: Fandango Live, l’attesissimo festival dedicato a cinema, libri, fumetto e racconto civile, entra nel vivo venerdì 12 giugno 2026 con una giornata ricchissima di appuntamenti che animeranno la città dal mattino alla sera. Ospiti di calibro nazionale e internazionale si alterneranno tra incontri, proiezioni e spettacoli, promettendo emozioni e spunti di riflessione.
Dopo un’inaugurazione che ha già scaldato gli animi, il festival prosegue la sua missione di valorizzare il patrimonio culturale, sostenuto da Fandango Factory, Fondazione CDP e Fondazione Con il Sud, in collaborazione con Apulia Film Commission e Regione Puglia.
Un programma ricco per tutti i gusti
La giornata prenderà il via alle 10:00 alla Libreria Liberrima con una speciale rassegna stampa, “Le notizie del giorno e quelle che non scadono mai”, curata da A Sud e La Revue – L’informazione a fumetti, con un focus sull’ambiente e i cambiamenti climatici, in collaborazione con il CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.
Dalle 10:30 alle 13:00, il Convitto Palmieri ospiterà i workshop di Fandango Factory, un’opportunità unica per giovani talenti nel campo dell’editoria, cinema, podcast e fumetto, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e all’inclusione professionale, grazie anche al programma Punti Cardinali For Work e l’esperienza del brand Cime di Rapa.
Il pomeriggio si accenderà al Cinelab Giuseppe Bertolucci alle 18:30 con la regista Benedetta Argentieri che, in dialogo con il critico cinematografico Paolo Mereghetti, presenterà il documentario “The Matchmaker“, un’indagine profonda sul ruolo delle donne nel Califfato.
Alle 18:45, nel suggestivo Chiostro dei Teatini, lo scrittore Claudio Morici incanterà il pubblico con il reading “La malattia dell’ostrica“, una riflessione ironica e commovente sul mestiere dello scrittore, tra genio e fragilità, introdotto da Vins Gallico.
Il Chiostro degli Agostiniani, alle 19:15, sarà il palcoscenico per il podcast Fandango “Non c’era una volta“, con Valentina Calderone e Francesca Zanni, che racconteranno storie di chi ha lottato per l’affermazione dei diritti.
Grande attesa alle 19:30 al Chiostro dei Teatini per “Che tempo è questo?“, un dialogo stimolante sull’intelligenza artificiale e i social network con lo scrittore di fama internazionale Alessandro Baricco e il giornalista Riccardo Luna, introdotti da Tiziana Triana.
La letteratura salentina sarà protagonista alle 20:00 nel Chiostro degli Agostiniani con Manuela Maddamma che presenterà il suo romanzo “L’affascino“, un viaggio nel Salento del 1972 tra tarantismo e tradizione magica, in dialogo con Lavinia Azzone.
Il tema del racconto civile tornerà prepotentemente alle 20:30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci con la proiezione di “Regeni, tutto il male del mondo” di Simone Manetti, documentario che ripercorre la vicenda di Giulio Regeni, con un commovente collegamento con i genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni, e l’avvocata Alessandra Ballerini, in dialogo con Paolo Mereghetti.
La serata proseguirà alle 21:00 a Tagliatelle – Stazione Ninfeo con il Cineclub Fandango Cult e la proiezione de “Il paese delle spose infelici” di Pippo Mezzapesa, mentre alle 21:30, nel Chiostro dei Teatini, la regista francese Amélie Bonnin presenterà il suo musical “Allora balliamo (Partir un jour)“.
A chiudere la ricca giornata, sempre alle 21:30 al Chiostro degli Agostiniani, l’irresistibile comicità di “Puntarelle – Ingredienti croccanti per un discorso amoroso“.
Un venerdì che promette di essere indimenticabile, un vero e proprio inno alla cultura e alla bellezza del Salento, capace di unire intrattenimento e riflessione profonda. Fandango Live continua a tessere la sua trama, invitando tutti a partecipare e a lasciarsi coinvolgere dalla magia degli eventi.


























