Lecce, inclusione e divisa: un protocollo per l’autismo

A Lecce si accende una nuova luce sull’inclusione. Martedì 23 giugno 2026, alle ore 16:30, il Salone degli Specchi della Prefettura ospiterà un evento cruciale: la sottoscrizione di un innovativo protocollo volto a tutelare e supportare i ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) nel loro rapporto con le forze dell’ordine e il personale in divisa. Un passo concreto per una comunità salentina sempre più attenta e accogliente.
L’iniziativa, frutto di un profondo convincimento che la sinergia tra pubblico e privato sia la chiave per un’inclusione reale, vede la Prefettura di Lecce in prima linea. Al suo fianco, una rete di istituzioni e realtà fondamentali del territorio: il Comune di Lecce, la Questura, i Comandi Provinciali di Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, insieme all’Azienda Sanitaria Locale di Lecce. Non mancherà il prezioso contributo degli enti del privato accreditato, Amici di Nico Impresa sociale srl e Istituto Santa Chiara srl, partner essenziali in questo percorso.
L’accordo mira a superare le barriere di incomprensione e le criticità relazionali che possono sorgere quando una persona con autismo interagisce con operatori in divisa. Un progetto pilota, della durata di circa venti mesi, che si articola in fasi operative ben definite per garantire un impatto duraturo:
- Formazione per le persone con autismo: Insegnare loro a rispondere con serenità e senza timore alle richieste di identificazione.
- Addestramento del personale in divisa: Formare capillarmente gli operatori delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco a riconoscere i segnali fisici e comportamentali dell’autismo, anche nelle forme più severe o non verbali.
- Simulazioni e innovazione: Sperimentare simulazioni protette in ambienti controllati, introducendo strumenti digitali “pronto all’uso” per gli agenti sul campo, per un intervento sempre più efficace e sensibile.
Questo protocollo non è solo un documento, ma un impegno tangibile per costruire un Salento dove ogni cittadino si senta protetto e compreso. La sottoscrizione di martedì rappresenta un momento di grande significato per la comunità leccese, che continua a dimostrare la sua capacità di innovare e di porsi all’avanguardia sui temi dell’inclusione sociale.
















