Il devastante incendio che lo scorso 13 giugno ha ferito il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento continua a tenere banco e accende il dibattito politico locale. I Consiglieri Comunali di Opposizione di Ugento hanno formalmente richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Comunale monotematico, per fare piena luce su quanto accaduto e sulle risposte dell’amministrazione.
Si tratta di uno degli eventi più gravi che abbiano colpito il territorio salentino negli ultimi anni, con conseguenze pesanti non solo sull’ambiente, ma anche sull’economia e sul tessuto sociale. Le immagini delle pinete distrutte, delle strutture ricettive evacuate e delle centinaia di persone costrette a lasciare le proprie case e le aree turistiche hanno lasciato una ferita profonda nella comunità ugentina.
Proprio per la gravità della situazione, l’opposizione ritiene indispensabile che il Sindaco, in quanto Autorità Comunale di Protezione Civile, riferisca pubblicamente al Consiglio Comunale e a tutti i cittadini. L’intento, sottolineano i consiglieri, non è quello di alimentare polemiche sterili o di individuare responsabilità affrettate, bensì di comprendere a fondo le dinamiche dell’emergenza.
La richiesta nasce dalla ferma esigenza di capire come abbia funzionato il sistema di prevenzione e gestione dell’incendio, e quali preziosi insegnamenti si possano trarre per il futuro. I cittadini, infatti, hanno il diritto di conoscere quali strumenti siano stati attivati, quali procedure adottate e come sia stato il coordinamento tra i diversi enti coinvolti. Fondamentale, inoltre, capire quali misure di prevenzione fossero operative al momento dello sviluppo del rogo.
Particolare attenzione viene posta sull’effettiva attuazione del Piano Comunale di Protezione Civile. Si chiede di approfondire le procedure di evacuazione, le vie di fuga, le aree di emergenza, la segnaletica e le attività di informazione e prevenzione rivolte sia ai residenti che ai numerosi turisti che ogni anno affollano la costa di Ugento. Essendo il Salento una delle aree a maggiore vocazione turistica della Puglia, è cruciale verificare che tutti gli strumenti a tutela della popolazione siano stati adeguatamente pianificati e resi operativi.
L’opposizione intende anche fare chiarezza sul funzionamento dei sistemi di monitoraggio e prevenzione incendi realizzati negli anni con finanziamenti pubblici, per accertare se abbiano operato secondo le finalità per le quali sono stati progettati. L’obiettivo è chiaro: verificare che tutto ciò che doveva essere fatto sia stato effettivamente messo in campo e, in caso contrario, individuare margini di miglioramento per rafforzare la tutela del territorio.
Di fronte a una tragedia di queste dimensioni, la comunità di Ugento chiede trasparenza, responsabilità istituzionale e una volontà condivisa per proteggere il suo inestimabile patrimonio naturale e turistico. L’opposizione, con serietà e senso delle istituzioni, continuerà a svolgere il proprio ruolo nell’interesse esclusivo dei cittadini ugentini, per garantire un futuro più sicuro al nostro amato Salento.



















