Lo sport per il turismo

Lo sport per il turismo

Quando

16 Giugno 2023    
19:00 - 21:00

Dove

Palazzo Rovito
Piazza Adolfo Colosso, Ugento

Tipologia evento

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TEMPO DI LETTURA 4 Minuti

Lo sport è un fenomeno complesso e in continua evoluzione. Partendo dalla definizione di base, fornita dalla Carta Europea dello Sport del 1992, lo sport può essere considerato come “qualsiasi
forma di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o non, abbia per obiettivo l’espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali
o l’ottenimento di risultati in competizioni di tutti i livelli”49.
Lo sport, in sostanza, tocca alcune sfere importanti della persona, che vanno a costituire i pilastri fondamentali della vita di ogni individuo. Al giorno d’oggi lo sport ha conosciuto un così grande
sviluppo ed ha assunto un ruolo così importante all’interno della società, da esser diventato un fenomeno sociale di massa.
La diffusione di massa dello sport porta come conseguenza anche ad una espansione della sua dimensione economica e quindi della sua importanza sul mercato: la sua crescita esponenziale ha
dato vita ad una vera e propria “industria” dello sport. Sempre più settori economici, infatti, si stanno interessando allo sport ed alle nuove esigenze ad esso legate, come: i comparti di beni di
consumo come quelli dei prodotti per la salute e la cura del corpo, di cibi e bevande specifici per la pratica sportiva, di abbigliamento, articoli sportivi ed attrezzature specifiche, ecc., ma anche
l’industria editoriale e della comunicazione, i servizi per la creazione, gestione e promozione di eventi sportivi di massa, i servizi legati al turismo ed ai trasporti, ecc.
Tutto ciò ci fa capire che non ci si deve limitare a vedere lo sport solamente come un’attività sociale tipica dell’uso del tempo libero, ma anche come industria ed attività economica con un giro d’affari notevole, che mantiene rapporti con molteplici economie, sia di tipo industriale sia inerenti ai servizi.
Lo sport è un fenomeno che porta sempre più a viaggiare (in particolare nella sua modalità di “spettacolo”), inducendo così la creazione di flussi turistici per motivi ad esso riconducibili. Lo
spostamento dai luoghi abituali di residenza per partecipare come concorrenti o semplici spettatori a delle competizioni sportive ha origini antichissime: avveniva già ai tempi dei primi Giochi Olimpici in Grecia. La crescita esponenziale di tale fenomeno si ha poi dal XX secolo, con la combinazione strategica di due settori quali quello del turismo e quello dello sport, in grado di dare origine a dei flussi turistici di tipo sportivo ed a un prodotto turistico competitivo e complementare a quelli tradizionali (come le tipiche vacanze al mare o in montagna, per il semplice riposo e svago).
La domanda di tipo turistico-sportiva è diventata man mano sempre più numerosa ed esigente, portando alla creazione di un vero e proprio fenomeno socioculturale: il turismo sportivo. Per
rispondere alle sue necessità, si son venuti a creare dei prodotti turistici appositi, portando quindi all’unione spontanea tra turismo e sport. Senza i supporti turistici di base, infatti, gli eventi sportivi non sarebbero realizzabili ed il turismo sportivo non avrebbe modo di esistere. L’elemento comune tra i due settori resta sempre il tempo libero, senza del quale entrambe le due pratiche non sarebbero realizzabili.
La prima pubblicazione scientifica incentrata sul tema “turismo sportivo”, il Journal of Sports Tourism, è apparsa solo nel 1983 e che la prima conferenza mondiale su tale tematica si è tenuta nel
2003, organizzata dal Comitato Internazionale Olimpio di Barcellona e insieme all’Organizzazione Mondiale per il Turismo (OMT).
In linea generale, è possibile individuare tre principali definizioni di turismo sportivo:
– La prima è quella di Gibson, il quale descrive come turismo sportivo tutti quei “viaggi basati sul tempo libero che portano gli individui temporaneamente fuori delle loro comunità
di residenza al fine di partecipare attivamente alla pratica sportiva, o come spettatori di attività sportive o di spettacoli basati sullo sport”. Il turismo sportivo, quindi, è il risultato
dell’utilizzo del tempo libero per spostarsi dai luoghi abituali di residenza, con lo scopo di partecipare in modo attivo o passivo alla pratica sportiva.

– La seconda è quella di Standeven e De Knop, i quali sostengono che si possono ritenere turismo sportivo “tutte le forme di coinvolgimento attivo o passivo in attività sportive,
svolte casualmente o in modo organizzato per motivi non commerciali o commerciali, che richiedono di lasciare la propria abitazione o la propria sede di lavoro”59. Tale concezione
del fenomeno è molto simile a quella di Gibson, poiché prevede uno spostamento per motivi di tipo sportivo.
– La terza invece è quella di Pigeassou, il quale, a differenza degli autori precedenti, considera il turismo sportivo come una disciplina autonoma60. Egli sostiene che, in base
alla misura di due fattori quali destinazione e tipo di attività, è possibile distinguere il vero e proprio turismo sportivo da altre forme di turismo che includono l’elemento sportivo ma
non è la motivazione primaria del viaggio. Perché si crei turismo sportivo, lo spostamento, la destinazione e le modalità del soggiorno devono essere al servizio dell’esperienza
sportiva, la quale deve costituire una componente insostituibile del viaggio nel suo insieme

Seguendo queste definizioni proveremo a declinarle nel contesto Ugentino attraverso l’analisi dei case studies:
• Asd Ugento calcio: la cavalcata dalla seconda categoria all’eccellenza, i cambiamenti e le
prospettive
• Torneo Internazionale di Beach Tennis: numeri risultati e prospettive a più di 10 anni dalla
prima edizione
• Evento asd Terra d’Otranto: la boxe come volano economico e turistico
• Asd Falchi Ugento: le prospettive e le opportunità offerte dalla pallavolo a 35 anni dallo
storico esordio in serie A
• L’esperienza del Dott. Luca Caputo, destination manager

Le finalità del convegno sono quelle di sensibilizzare l’opinione e pubblica e le istituzioni pubbliche cercando di fornire esempi concreti che dimostrano come, se sorretti da una seria e
puntuale programmazione, gli eventi sportivi possono fornire un apporto decisivo in una lungimirante strategia di destagionalizzazione turistica.
La cornice scelta per lo svolgimento del convegno è quella di palazzo Rovito a Ugento, che permetterà l’uso di materiale multimediale ad integrazione degli interventi.

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