Home Blog Pagina 122

Ugentini sempre più vecchi e ospedalizzati: i dati del nuovo PIAO

Ugento, come molte realtà della provincia di Lecce, si trova in un delicato equilibrio tra criticità e potenzialità. Il quadro socio-economico è segnato dal progressivo invecchiamento della popolazione, un fenomeno che si riflette nei servizi pubblici e nell’organizzazione sanitaria. Dati che si possono evincere dal nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell’ASL Lecce, appena pubblicato sul sito di Puglia Salute. Il rapporto tra over 64 e under 15 è in continua crescita, ponendo sfide significative per la sostenibilità del welfare locale e la tenuta del tessuto produttivo​.

L’economia del territorio si confronta con un passato di elevata disoccupazione, che ha costretto molti giovani a cercare opportunità altrove. Tuttavia, negli ultimi anni si è registrato un incremento dell’occupazione pari al 5,6% per gli uomini e al 6,7% per le donne​. Un segnale positivo, ma ancora insufficiente a contrastare la tendenza all’emigrazione e a garantire un ricambio generazionale.

Sul fronte delle infrastrutture, il potenziamento della mobilità sostenibile e dell’efficientamento energetico si inserisce in un piano più ampio di ammodernamento della viabilità e dei servizi pubblici. L’illuminazione pubblica a LED e la razionalizzazione dei consumi energetici negli edifici comunali sono interventi che vanno nella direzione di una maggiore sostenibilità, ma il territorio ha ancora bisogno di investimenti strutturali di più ampio respiro​.

La sanità locale riflette molte delle contraddizioni del sistema regionale. Il tasso di ospedalizzazione per la provincia di Lecce si attesta su una media di 116,52 ricoveri ogni 1.000 abitanti, con oscillazioni che vanno da un minimo di 91,55 a un massimo di 147,95​. Particolarmente significativa è la situazione delle patologie croniche: il tasso di ospedalizzazione per diabete, BPCO e scompenso cardiaco si è ridotto rispetto al 2019, grazie a un maggiore investimento nell’assistenza territoriale, ma rimane un tema centrale nella programmazione sanitaria regionale. L’obiettivo imposto ai direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi è quello di contenere questi ricoveri sotto i 200 ogni 100.000 abitanti, una soglia che nel 2023 è stata rispettata, ma con margini di miglioramento ancora significativi.

Ma nel rapporto si possono apprendere anche dati che esulano dal contesto sanitario. Un altro aspetto cruciale riguarda la sicurezza e la legalità. Il territorio salentino continua a essere monitorato per la presenza di fenomeni criminali legati alle organizzazioni mafiose, soprattutto per quanto riguarda il riciclaggio di denaro e il controllo del territorio. Le attività di contrasto delle forze dell’ordine e della magistratura risultano essenziali per mantenere un ambiente favorevole agli investimenti e alla crescita economica​.

Ugento si presenta dunque come un territorio in trasformazione, con sfide importanti ma anche con prospettive di rilancio. La capacità di attrarre investimenti, il miglioramento dei servizi e una strategia di sviluppo che tenga conto delle specificità locali saranno determinanti per il futuro della comunità. L’amministrazione e gli attori economici e sociali hanno davanti a sé l’opportunità di costruire un modello di crescita sostenibile, capace di trattenere le nuove generazioni e garantire un futuro solido alla città.

PIAO-2025-2027-1

Comprate e già abbandonate: il destino delle casette natalizie

È ormai passato quasi un mese dal periodo natalizio, che ha visto Piazza San Vincenzo a Ugento protagonista di una serie di eventi legati alla presenza della pista di pattinaggio ecocompatibile (sebbene su questa definizione siano sorte alcune polemiche). A contorno di questa iniziativa, sono state installate undici casette in legno, concesse in affitto alle attività commerciali che ne hanno fatto richiesta, versando una somma variabile a seconda dell’uso e del tipo di attività.

Le casette sono state acquistate dal Comune di Ugento per una spesa complessiva di 52 mila euro e affidate in concessione diretta alla ditta che ne ha curato il montaggio in Piazza San Vincenzo. Tuttavia, ora emergono i problemi: le casette sono ancora lì, chiuse da diversi giorni, creando un evidente disagio.

Questa situazione ha avuto ripercussioni anche sulla recente celebrazione del Santo Patrono, San Vincenzo. Molti cittadini hanno lamentato che la presenza della pista di pattinaggio e delle casette ha ostacolato lo svolgimento ottimale della tradizionale rievocazione, che prevede l’arrivo del santo a cavallo. C’è poi chi, addirittura, lo ha sottolineato pubblicamente al microfono a margine della rievocazione, scatenando, a quanto pare, la disapprovazione di un consigliere comunale.

Nel frattempo, l’erba sta crescendo intorno alle casette, dando l’impressione di un’area abbandonata e trascurata. Un altro angolo del paese che rischia di cadere nel degrado, con buona pace degli operatori economici e dei residenti, che avrebbero dovuto beneficiare di questa iniziativa pubblica.

Ci troviamo, invece, di fronte all’ennesimo caso di spreco di risorse pubbliche. La speranza è che le casette vengano presto smontate e stoccate correttamente, con la prospettiva di rivederle riutilizzate in futuro. Perché, a Ugento, anche questo non è affatto scontato. C’è, infatti, la seria possibilità di vedere denaro pubblico speso in opere abbandonate subito dopo il loro primo utilizzo, così come successo con il bike sharing, con la velostazione, con l’impianto di riciclaggio delle bottiglie di plastica a Torre San Giovanni o l’impianto di compostaggio domestico sempre nella marina, e una lunga serie di opere pubbliche, di cui ho voluto citare solo le ultime e più clamorose.

A Tricase la presentazione del corso “Agrichef tecniche di cucina contadina”

 Martedì 4 febbraio, alle ore 18.30, nella sala convegni del GAL Capo di Leuca in Piazza Pisanelli . Sarà presente anche Sebastiano Leo, assessore Formazione Professionale della Regione Puglia

-TRICASE (Le) – Martedì 4 febbraio, alle ore 18.30, nella sala convegni del GAL Capo di Leuca, in Piazza Pisanelli (Palazzo Gallone) a Tricase, si terrà la presentazione del corso di formazione “AGRICHEF TECNICHE DI CUCINA CONTADINA”, organizzato da un partenariato composto dal GAL, dall’Ente di formazione SMILE Puglia, da CIA Agricoltori italiani e da Turismo Verde.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia Luana Prontera. Dopo i saluti del  presidente del GAL Capo di Leuca Antonio Ciriolo e del sindaco di Tricase Antonio De Donno, interverranno il presidente SMILE Puglia Giovanni Forte, ildirettore nazionale di Turismo Verde Tommaso Buffa, il direttore provinciale di CIA Salento Emanuela Longo, il dirigente scolastico dell’IISS Polo Tecnico del Mediterraneo “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme Paolo Aprile, l’amministratore Scientifico di CIHEAM Bari (sede di Tricase) Gianfranco Cataldi e il presidente Cooperativa Food4health Community Lab Vincenzo Chiarello. Le conclusioni saranno affidate a Sebastiano Leo, assessore alla Formazione Professionale, al Lavoro e alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia.

Saranno coinvolti docenti affermati in sigle importanti come Slow Food, Guida Michelin e Gambero Rosso, pluripremiati in concorsi di cucina a livello nazionale, per cercare di dare una visione innovativa e artistica ad un settore di vitale importanza per il turismo del nostro territorio, attraverso la formazione di tecnici operatori di aziende agrituristiche locali.

Di questa iniziativa si è iniziato a parlare due anni, nella sede del GAL a Tricase, insieme ad aziende del Capo di Leuca e alla CIA Lecce. Finalmente si è arrivati all’attuazione di questo importante progetto, mentre si è avviato un percorso parallelo con la Regione Puglia per permettere che il titolo di Agrichef abbia un riconoscimento legale, diventando una qualifica professionale riconosciuta a livello nazionale. È un percorso strategico per il settore del turismo enogastronomico salentino, articolato in 30 ore teorico-pratiche presso l’I.I.S.S. Polo Tecnico del Mediterraneo “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme, in 30 ore teorico-pratiche a Tricase presso il Food4health Community Lab, mentre le restanti 15 ore di teoria si svolgeranno presso la sede del GAL. Il corso si concluderà il 22 marzo a Tricase, presso il Food4health Community Lab, con una festa mercatino e un Cooking Show a cui parteciperanno l’Istituto Alberghiero di Santa Cesarea Terme, tutte le aziende coinvolte e Don Pasta, che condurrà la serata finale, valevole anche come esame finale del corso.

COMUNICATO STAMPA PERVENUTO IN REDAZIONE

Verso il prossimo bilancio del Comune di Ugento

Le finanze di un Comune sono il riflesso della sua amministrazione, della capacità di programmazione e dell’equilibrio tra entrate e uscite. Ugento, dopo il periodo festivo segnato da una spesa pubblica visibile e rilevante, che non si è però tradotta in un aumento delle entrate, si trova ora al vaglio di un bilancio di previsione che assume un ruolo chiave, non solo per la gestione della città, ma anche in vista delle prossime elezioni amministrative.

Un’analisi sommaria del bilancio di previsione 2024-2026 mostra chiaramente alcuni punti critici che meritano un’attenta riflessione, anche da parte di un’osservatore sicuramente non tecnico come può essere il sottoscritto. Se da un lato l’amministrazione comunale ha potuto contare su una dotazione finanziaria significativa, figlia molte volte di bandi Europei ed elargizioni regionali, dall’altro emergono elementi che potrebbero compromettere la stabilità economica del Comune nei prossimi anni.

Il primo dato che salta agli occhi è la riduzione delle entrate tributarie e contributive. Nel 2024 queste ammontano a 12.868.132 euro, ma nel 2025 scendono a 12.223.947 euro, con una timida ripresa nel 2026 a 12.298.947 euro. Questo calo è sicuramente figlio di diversi fattori, il più significativo è il netto calo di presenze della stagione estiva 2024, che ha pregiudicato le previsioni sui proventi della tassa di soggiorno.

Ancor più preoccupante è la diminuzione dei trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche: nel 2024 ammontano a 2.259.146,83 euro, ma nel 2025 calano a 1.667.252,71 euro (-26%) e nel 2026 a 1.500.935,06 euro (-33%). Questa tendenza rischia di incidere sulla fornitura di servizi essenziali, ponendo il Comune di fronte alla necessità di reperire fondi alternativi o di rivedere le proprie priorità di spesa.

Parallelamente, la gestione della liquidità si rivela un altro punto di attenzione. Il Comune prevede di ricorrere a 300.000 euro di anticipazioni di tesoreria per ogni anno del triennio 2024/26, una misura che, seppur consentita dalla normativa, può diventare un segnale di tensione finanziaria se non affiancata da un piano di rientro efficace. L’uso sistematico di queste anticipazioni potrebbe infatti tradursi in un accumulo di interessi passivi e in difficoltà nel far fronte alle spese correnti senza ricorrere a nuove forme di indebitamento.

D’altra parte, il bilancio mostra una forte dipendenza da entrate in conto capitale, ossia quei fondi destinati agli investimenti e ai progetti infrastrutturali. Nel 2024 si prevedono 6,25 milioni di euro, ma nel 2025 questa cifra sale a 13,09 milioni e nel 2026 addirittura a 20,05 milioni. Sebbene questi fondi siano essenziali per la crescita del territorio, la loro effettiva erogazione è spesso soggetta a ritardi o vincoli burocratici, il che potrebbe causare squilibri nella gestione economica dell’ente. Non sembra essere un caso che questo aumento coincide, nelle previsioni, con l’approvazione del nuovo PUG, argomento che sta scuotendo profondamente la cittadinanza in questi giorni.

Tutto questo assume un’importanza strategica in vista della prossima campagna elettorale. Il bilancio di previsione 2024-2026 diventa così un banco di prova per l’attuale amministrazione, chiamata a dimostrare non solo la sostenibilità delle proprie scelte, ma anche la capacità di garantire un equilibrio tra investimenti e spesa corrente senza gravare sulle generazioni future (soprattutto sulla prossima amministrazione che sarà chiamata a governare dopo 25 anni di monocolore!)

Dopo la “scorpacciata” di risorse pubbliche spese per le festività natalizie, fondi come al solito affidati con incarico diretto, l’attenzione ora si sposta su una gestione più strutturata e lungimirante. La cittadinanza attende risposte, numeri alla mano, e si interroga su come l’amministrazione saprà affrontare le sfide economiche che si prospettano.

Come scriveva Seneca, “Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Ugento ha davanti a sé un bivio: gestire con prudenza le proprie risorse o rischiare di navigare a vista nelle acque sempre più agitate di una campagna elettorale permanente in cui, solo una parte e solo per qualcuno, viene pagata con soldi e risorse pubbliche.

3068921_000012062_BILANCIO_DI_PREVISIONE_2024-2026_-_ENTRATE

Emiliano e Amati: 31,4 milioni stanziati per il cofinanziamento di interventi strategici europei

La recente delibera della Giunta Regionale, presieduta da Michele Emiliano e accompagnata dall’Assessore al bilancio Amati, punta un faro di transizione verso un futuro capace di armonizzare innovazione e sostegno sociale. Come riportato dalla stessa fonte ufficiale della Regione Puglia questa delibera contempla considerevoli investimenti su percorsi precursori di un’evoluzione caldeggiata.

Si parla dell’approvazione di stanziamenti per circa 31,4 milioni di euro destinati al cofinanziamento di interventi strategici europei. Questi patti di fiducia con l’UE permettono di dar sostegno a progetti emblematici per il tessuto sociale locale. Oltre a ciò, si registra una peculiare attenzione verso la dimensione agricola, con 1.6 milioni di euro per l’innovazione in agricoltura, una iniezione di freschezza che porrà le basi per un sistema agroalimentare più sostenibile e competitivo.

È altresì degno di nota l’impegno per la malattia di Alzheimer, con uno stanziamento di 841.000 euro. Si tratta di un contributo significativo a favore delle persone affette da questa patologia e per le loro famiglie, una promessa di amicizia con coloro che combattono quotidianamente una battaglia difficile.

Emiliano e Amati rimarcano l’importanza di una spesa rapida ed efficace, simbolo di una qualità della Pubblica Amministrazione.

Controlli straordinari della Polizia di Stato

LECCE – Intensa attività di controllo del territorio nel fine settimana da parte della Polizia di Stato a Lecce e provincia. Le forze dell’ordine hanno svolto servizi straordinari che hanno interessato molteplici aspetti della sicurezza pubblica.

I numeri dell’operazione sono significativi: 1640 persone identificate e 692 veicoli sottoposti a verifica. Gli agenti hanno concentrato la loro azione su diverse direttrici, dalla prevenzione dei reati predatori ai controlli amministrativi.

Nel corso dei controlli, sono emerse alcune irregolarità amministrative. Solo nella serata di sabato, tre esercizi commerciali sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico nel centro di Lecce. Complessivamente sono state elevate 29 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

L’attività capillare delle forze dell’ordine testimonia l’impegno costante nel garantire la sicurezza e la legalità sul territorio provinciale.

Juanito e “el ataque de la cobra”

Nella giornata di ieri, lo scontro tra pretendenti alla salvezza nel campionato di serie D svoltosi al Miramare di Manfredonia tra l’Ugento Calcio e la squadra sipontina, ha visto ancora una volta i nostri ragazzi protagonisti di una prestazione ambiziosa, assolutamente convincente. 

Nonostante lo svantaggio iniziale, nato peraltro da un fallo laterale discutibile, i ragazzi di mister Oliva non si sono dati per vinti ed hanno messo in campo tutte le loro caratteristiche: sacrificio, corsa, coraggio, impegno, voglia di vincere. Unite ad una trama di gioco brillante e martellante, con diverse occasioni per vincere una gara iniziata non bene.

Tutti elementi che con il tempo stanno supportando il buon andamento della squadra, che a Manfredonia avrebbe certamente meritato qualcosa in più, visti anche i due penalty abbastanza plateali non concessi ai giallorossi.

I cambi effettuati hanno portato i frutti sperati. A dimostrazione che la strategia studiata nei mini dettagli dal nostro mister ha permesso di conquistare un punto, tenendo così a distanza una diretta rivale nella lotta alla salvezza.

A raggiungere il meritatissimo pareggio ci ha pensato Juanito Sanchez che con la sua estrosa maestria ha saputo regalarci l’emozione di non cadere in un campo difficile e particolarmente ostico.

Il fantasista spagnolo, non nuovo a certe prodezze chirurgiche, ha tirato fuori “el ataque de la cobra”, l’attacco del cobra, evitando una sconfitta assolutamente immeritata per l’Ugento. Nella parte sinistra, al vertice dell’area avversaria, il nostro Juanito con un calcio piazzato è riuscito a dipingere una traiettoria imprendibile per il portiere sipontino.

Un pareggio importante. Un punto fondamentale per il cammino verso la salvezza in un girone difficile, ma entusiasmante sotto tutti i punti di vista, che susciterà fino alla fine grandi emozioni. 

Un grazie ai ragazzi che non hanno mai mollato, lottando come leoni su ogni pallone. Un grazie allo staff tecnico ed ai dirigenti che con sacrificio, dedizione e passione continuano a crederci. Dobbiamo crederci tutti. Per la nostra maglia. Per i nostri colori: rosso come il cuore di un’identità e di una storia secolare; giallo come il sole che illumina una terra straordinaria. Per la nostra città. Per la nostra Ugento. Forza vagnoni! Avanti!

Ricevi i nuovi articoli via mail, ogni lunedì.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.