Graziano Greco è il nuovo coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia ad Ugento. L’elezione è avvenuta ieri nel corso di un’assemblea cittadina molto partecipata, svoltasi alla presenza, tra gli altri, del deputato Antonio Gabellone, che ha tenuto a battesimo la nascita ufficiale del nuovo circolo politico in città.
Un passaggio importante per il partito di Giorgia Meloni, che punta a radicarsi con maggiore forza nel tessuto politico locale, proprio in una fase di forti tensioni e divisioni nella politica ugentina.
A far discutere, però, è soprattutto una curiosità emersa dalla foto di gruppo finale pubblicata sui social a margine dell’incontro. Nell’immagine, infatti, compaiono anche due assessori dell’attuale giunta comunale, una delle più criticate e discusse nella storia recente della città. La loro presenza all’assemblea di Fratelli d’Italia apre inevitabilmente interrogativi e scenari politici inediti.
La domanda che ora circola con insistenza tra gli osservatori politici locali è: quale sarà la linea di Fratelli d’Italia nei confronti dell’amministrazione in carica?
Graziano Greco, già noto in città per il suo passato da assessore allo sport proprio nella giunta Lecci, sarà chiamato a mettere subito un punto fermo, chiarendo se il partito intende continuare a muoversi in una posizione di subalternità rispetto all’attuale maggioranza, percepita da molti come sempre più a trazione PD, o se invece Fratelli d’Italia intende rivendicare un ruolo autonomo e incisivo, in netta discontinuità con l’amministrazione attuale.
Una decisione non di poco conto, considerando che proprio la mancata chiarezza nei rapporti tra centrodestra e governo cittadino è stata, negli ultimi anni, uno dei principali motivi di frizione interna e di disorientamento nell’elettorato di riferimento.
La nomina di Greco, dunque, non è solo un atto formale ma rappresenta un vero e proprio banco di prova politico. Spetterà al nuovo coordinatore cittadino, forte del sostegno di Gabellone e dei vertici provinciali, indicare una direzione chiara e netta, per evitare che Fratelli d’Italia diventi una semplice comparsa nello scenario politico ugentino.
I prossimi mesi diranno se il partito saprà davvero giocare un ruolo da protagonista, o se resterà impigliato nelle ambiguità e nei giochi di potere che da tempo caratterizzano la “vecchia” politica cittadina.













































