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Salento, bus scolastici in tilt: summit in Provincia

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Servizi di Trasporto Pubblico Locale scolastico: oggi l’incontro tecnico in Provincia

Trasporti scolastici nel Salento: criticità dopo un mese, la Provincia convoca il tavolo tecnico

Lecce – A poco più di un mese dall’avvio dei servizi di Trasporto Pubblico Locale scolastico nella provincia di Lecce, emergono già le prime criticità. La Provincia ha convocato oggi, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, un tavolo tecnico di confronto con dirigenti scolastici degli istituti superiori, sindaci e rappresentanti delle aziende di trasporto per fare il punto della situazione.

A presiedere l’incontro è stato Fabio Tarantino, presidente facente funzioni della Provincia di Lecce, affiancato dalla consigliera provinciale con delega al Diritto allo Studio Ines Cagnazzo, dal dirigente del Servizio Trasporti Roberto Serra e dal funzionario Gabriele Tecci. L’obiettivo dichiarato era monitorare l’andamento dei servizi ed esaminare eventuali problematiche, ma la realtà fotografata durante l’incontro racconta di disservizi che toccano quotidianamente studenti e famiglie del territorio salentino.

Il nodo centrale emerso durante il confronto, “ampiamente partecipato” secondo la nota ufficiale, riguarda il disallineamento tra gli orari delle corse e quelli di ingresso e uscita dalle scuole. Un problema tutt’altro che secondario: significa studenti che rischiano di perdere le lezioni o che attendono a lungo alle fermate, con disagi organizzativi per le famiglie e per gli stessi istituti. Non si tratta di dettagli tecnici, ma di inefficienze che pesano sulla qualità del diritto allo studio.

La Provincia, attraverso i propri uffici, ha assicurato che “si provvederà a valutare eventuali azioni risolutive e di ottimizzazione degli orari, nell’ambito dell’attuale contratto con i vettori”. Una formulazione che, inevitabilmente, lascia spazio a dubbi: quanto tempo servirà per queste valutazioni? E soprattutto, quanto margine d’intervento c’è realmente nell’attuale contratto?

Intanto, si guarda anche al futuro. Durante l’incontro sono stati esaminati aspetti ed esigenze che saranno inseriti negli atti di pianificazione di bacino, in vista della prossima gara per l’affidamento dei servizi di TPL, prevista per gennaio 2027. Ancora due anni di attesa, dunque, prima di una revisione strutturale. Nel frattempo, famiglie e studenti del Salento sperano che le promesse di ottimizzazione si trasformino in fatti concreti, e non restino soltanto buoni propositi su carta.

Il trasporto scolastico è un servizio essenziale per un territorio vasto e frammentato come quello della provincia di Lecce, che comprende decine di comuni e frazioni del Basso Salento. Garantire orari coerenti e mezzi efficienti non è un lusso, ma un dovere istituzionale.

Import in crescita: “Sempre meno grano italiano nei nostri piatti”

Il dato più preoccupante arriva dalle statistiche: nei primi sette mesi del 2025, secondo Anacer (Associazione Nazionale Cerealisti), le importazioni di grano duro sono aumentate del 7,32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo 1.665.000 tonnellate.

Oggi, soltanto il 54,8% del grano duro utilizzato in Italia è di produzione nazionale, mentre il 45,2% arriva dall’estero.

“Noi non contestiamo l’importazione di una parte del grano necessario all’industria della pasta”, chiarisce Angelo Miano, presidente di CIA Capitanata, “ma se la produzione italiana continua a essere in perdita e la parte industriale sabota ogni tentativo di riequilibrio, presto il grano estero sarà maggioritario. Così l’Italia perderà redditività, occupazione e autonomia alimentare. In queste condizioni, potremo ancora definire la nostra pasta come realmente italiana?”.

“Un tempo Foggia era il granaio d’Italia – aggiunge Miano – oggi, con costi insostenibili e margini azzerati, coltivare grano è diventato quasi proibitivo. Le superfici si riducono anno dopo anno”.


De Noia: “A rischio un patrimonio millenario”

Allarme anche dal territorio del Levante barese e della BAT, dove la coltura del grano duro è parte integrante dell’identità economica e culturale. “La cerealicoltura da noi è tradizione e innovazione, lavoro e qualità”, sottolinea Giuseppe De Noia, presidente di CIA Levante Bari-Bat. “Sta però diventando insostenibile continuare a produrre in perdita. Così si mette a rischio un patrimonio che è parte della storia stessa della nostra civiltà”.


La battaglia della CIA: “Solo pasta 100% grano italiano”

Lo scorso 1° ottobre, CIA Puglia ha denunciato all’ICQRF (Istituto per il Controllo della Qualità e la Repressione delle Frodi) le pratiche sleali che contribuiscono all’abbassamento artificiale dei prezzi del grano italiano, sotto la soglia dei costi di produzione.

Dal 2022 il prezzo del grano duro per i produttori è crollato del 44%, mentre la pasta è aumentata del 23% e il pane del 30%.
Una sproporzione che mostra come il peso della crisi gravi tutto sul settore agricolo.

CIA ha già promosso una petizione nazionale che ha raccolto 100mila firme per chiedere maggiore tutela dei cerealicoltori e più trasparenza nei processi produttivi. In Puglia, 50 comuni del grano, per un totale di 1.440.000 cittadini, hanno aderito alla mobilitazione.

“Chiediamo ai consumatori di scegliere solo pasta prodotta al 100% con grano italiano”, conclude Sicolo. “Serve tracciabilità e trasparenza totali. Importare una parte del grano è normale, ma sostituire progressivamente quello italiano è una follia: significa danneggiare la nostra economia, la nostra sovranità alimentare e la storia millenaria della cultura del grano nel nostro Paese”.

“Rassegna stampa di oggi venerdì 7 novembre”

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Rassegna stampa del Salento – 7 novembre 2025

Buongiorno dal Salento! Anche oggi tra cronaca, politica, sport e iniziative locali, il tacco d’Italia racconta storie di comunità, passioni e decisioni che plasmano il nostro territorio. Ecco le notizie principali scelte per voi da Ozanews.it.

📰 Cronaca e attualità

Un violento scontro ha scosso le strade di Taranto nel pomeriggio di giovedì. Lungo la discesa Ferrovia, in zona Porta Napoli, una Honda Africa Twin 1100 e una Volkswagen Polo si sono scontrate in modo drammatico. Ad avere la peggio il motociclista, un centauro di 41 anni che, dopo l’impatto, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale in gravi condizioni. Gli agenti della Polizia Locale hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, come riferito da Telerama News. Un episodio che rimarca ancora una volta quanto la sicurezza stradale rimanga una sfida costante sui nostri asfalti.

🏛️ Politica e amministrazione

Lecce tira un sospiro di sollievo sul fronte referendario: con il voto unanime della Commissione Statuto (18 favorevoli, 7 assenti), il referendum sul filobus riprende la marcia. La novità? Al posto del magistrato del Tar arriverà un professore di diritto pubblico dell’Università del Salento. Un compromesso tecnico che evita il conflitto di interessi e salva l’istituto referendario per la consultazione sul potenziamento della filovia e per tutte le future istanze di partecipazione popolare. Come riportato da Corriere Salentino, il voto in Consiglio comunale, previsto nei prossimi giorni, si preannuncia come pura formalità: le forze politiche hanno già espresso piena convergenza sul provvedimento.

⚽ Sport

Lo stadio Via del Mare di Lecce si prepara al big match contro il Verona di sabato 8 novembre, ma con una novità decisamente dolorosa per i tifosi ospiti. Il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha disposto la chiusura totale del settore ospiti in aderenza al decreto del Ministro dell’Interno del 21 ottobre, che per tre mesi ha vietato l’accesso ai tifosi veronesi a tutti gli impianti dove giocherà l’Hellas, a seguito di gravi disordini in precedenti incontri. Come anticipato sia da LecceSette che da Il Gallo, il match di Serie A si giocherà dunque solo con il calore dei nostri giallorossi sugli spalti.

💬 Dai paesi del Salento

Nel piccolo ma attivo comune di Surbo si compie un gesto significativo verso l’inclusione sociale. È stato ufficialmente presentato il nuovo Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità, nella persona di Silvio Maglio, docente da anni impegnato sui temi del lavoro e dei diritti sociali. Nominato alla presenza del Sindaco Ronny Trio, della Vicesindaca Maria Antonietta Pareo e del mondo associativo locale, Maglio avrà il compito di dare voce, ascolto e tutela a chi vive quotidianamente la sfida della disabilità. Un impegno per rimuovere le barriere – materiali e culturali – che ostacolano la partecipazione piena alla vita della comunità, come riportato da LecceNews24.

Dal mare di Torre San Giovanni alle strade di Taranto, dalle aule di Palazzo Carafa ai saloni comunali dei nostri paesi, il Salento continua a raccontarsi ogni giorno. Una terra dove le decisioni amministrative si intrecciano con le passioni calcistiche e con l’impegno costante verso una comunità più giusta e inclusiva. Restate su Ozanews.it, il vostro sguardo quotidiano sul tacco d’Italia.

L’oroscopo di oggi, 7 novembre 2025

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L'oroscopo di oggi, 7 novembre 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 07 Novembre 2025

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato la tramontana anche dentro il caffè freddo con latte di mandorla. Novembre è arrivato con il suo solito fascino depressivo, e gli astri non scherzano: preparatevi come se foste in coda al mercato del venerdì. Andiamo a vedere cosa vi riserva questa giornata da dimenticare…

♈ Ariete

Oggi ti senti carico come una zampina appena sfornata, ma l’amore è distratto, completamente assorto nel guardarsi il telefono. In lavoro vai alla carica, però attento: la tramontana di novembre soffia anche negli uffici, e le collaborazioni rischiano di diventare schermaglie da barbiere salentino. Il consiglio? Comportati come il mare di Torre San Giovanni in autunno: meno tempestoso, più sereno. “Meglio una frisella in pace che cento promesse al vento.”

♉ Toro

Venere ti sorride, ma è il sorriso di nonna quando sai che ti ha messo troppo sugo nella pasta. In amore senti il bisogno di stabilità, e questo è meritevole, però il partner potrebbe interpretarlo come “controllare il telefono ogni cinque secondi”. Al lavoro sei solido, concreto, ma un po’ testardo come un ciucciu carico di fichi d’India. Respira profondo: la pazienza è la tua unica alleata oggi. “Ce ole pacienza, pure tu che sei toro.”

♊ Gemelli

La tua comunicazione oggi è brillante come le luminarie della festa patronale, ma il partner potrebbe stancarsi dei tuoi discorsi dopo il terzo minuto. In ufficio sei il solito ciarlatano affascinante, e i colleghi non sanno se crederti o mandarti a marinare in scapece. La cosa positiva? Non avrai tempo per pensare ai problemi: sarai troppo occupato a parlare. “Meglio tacere una volta che farsi guerra cento volte con la lingua.”

♋ Cancro

Oggi la Luna ti mette di umore malinconico, come quando guardi il tramonto infuocato di Leuca e pensi a tutte le cose che non hai fatto. In amore sei sensibile e dolce, forse troppo: il partner rischia di pensare che sei triste quando in realtà sei solo pensieroso. Sul lavoro procedi a rilento, ma con attenzione ai dettagli: sei il tipo che nota quando il caffè al bar non è fatto bene. Accetta l’afa di questi giorni e lascia che le cose scorrano. “A volte meglio stare a casa con Netflix e un plaid che girare il mondo a cercare conforto.”

♌ Leone

Oggi brillerai come non succedeva da tempo, il tuo carisma è fuori controllo: il partner starà a guardarti come se tu fossi l’ultimo tramonto di settembre. In ufficio sei il capo anche se non lo sei, e i colleghi faranno quello che dici senza neanche chiedersi il perché. Attento solo a non esagerare con la superbia: il Salento è piccolo, e le notizie viaggiano veloce come lo scirocco. “Meglio un giorno da leone che mille anni da pecora.”

♍ Vergine

Mercurio ti rende critico e preciso, il che in amore si traduce con il partner che pensa tu stia per lasciararlo ogni volta che noti un dettaglio sbagliato. In realtà stai solo vivendo come vivi sempre: contando le briciole di pane sulla tovaglia. Al lavoro sarai meticoloso, ordinato, quasi fastidioso per la tua perfezione. Va bene così, ma ricorda che il Salento è fatto di tradizione e un po’ di caos: non puoi sistemare tutto. “Meglio un’orecchietta imperfetta ma buona che un piatto perfetto ma freddo.”

♎ Bilancia

Oggi cerchi l’equilibrio come Galileo cercava la verità, e in amore questo significa che il partner non saprà mai da che parte prenderti. In ufficio sei diplomatico e affascinante, però rischi di diventare il mediatore di tutti i conflitti: non è bello usare la gente come fossero friselle da sminuzzare. Pensa a Gallipoli e alla sua movida: anche lì c’è caos, ma almeno ci si diverte. Rilassati. “Meglio una scelta sbagliata che nessuna scelta, che non è mica difficile.”

♏ Scorpione

La tua intensità oggi potrebbe spaventare il partner come uno scirocco inaspettato: attento a non trasformare una semplice cena in un interrogatorio sulla fedeltà. In lavoro sei come una cozza cruda: duro fuori, ma tenero dentro, anche se nessuno lo noterebbe. I tuoi occhi brillano di una determinazione che intimorisce anche le stelle. Calma però: a novembre il vento soffia forte e potrebbe portarti dove non vuoi. “Meglio mordere la lingua che il nemico, anche se lo second’è più divertente.”

♐ Sagittario

Oggi la tua voglia di libertà è forte come il gallo che canta all’alba in campagna: il partner dovrà capire che hai bisogno di spazi, altrimenti ti chiuderai come un riccio di mare. In ufficio sei uno spirito libero che non ama i vincoli, e questo piace ai capi progressisti ma spiazzi quelli all’antica. Non importa: tu mantieni la rotta verso l’orizzonte, come le acque cristalline dello Ionio che non domandano permesso. “Meglio vagare per il Salento senza meta che stare fermo a contare i giorni.”

♑ Capricorno

Saturno ti sorride in modo enigmatico: in amore sei serio, responsabile, forse anche un po’ noioso come un murello a secco costruito male. Ma il partner apprezzerà la tua fedeltà, anche se non lo dirà mai ad alta voce (sono i capricorni che non parlano, no?). Al lavoro sei inarrestabile, ambizioso, il tipo che farebbe cento ore di straordinario pur di ottenere una promozione. Respira: anche il Salento ha i suoi ritmi, e non sempre bisogna correre come sulla litoranea d’agosto. “Meglio un passo al giorno che mille passi in una giornata e poi crollare.”

♒ Acquario

Oggi pensi fuori dagli schemi come sempre, il che in amore significa che il partner ti trova affascinante ma leggermente alieno. In ufficio sei il genio incompreso, quello che propone idee interessanti ma nessuno le capisce fino a quando non diventa tendenza. La solitudine non ti spaventa, anzi, è il tuo habitat naturale. Come Santa Maria di Leuca che guarda il mare in solitudine: bella, strana, affascinante. “Meglio diverso e interessante che normale e noioso.”

♓ Pesci

Oggi nuoti nelle acque dell’emozione come un pesce fresco a Torre San Giovanni: in amore sei dolce e romantico, il partner starà a guardarti con gli occhi lucidi. In ufficio sei meno concentrato del solito, perso nei tuoi pensieri come nelle onde dello Ionio. La fantasia è la tua forza, ma a volte ti dimentichi della realtà. Non importa: il mondo ha bisogno di sognatori come te, anche se il Salento è più pragmatico. “Meglio sognare ad occhi aperti che vivere ad occhi chiusi.”

Buona giornata dal cuore del Salento, salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

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Apre a Lecce “Mediterranea”, spazio culturale

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“Mediterranea”: venerdì 7 novembre l’inaugurazione a Palazzo dei Celestini a Lecce

Nasce “Mediterranea” a Lecce: nuovo spazio culturale per il patrimonio immateriale del Salento

Lecce – Venerdì 7 novembre sarà inaugurato a Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, “Mediterranea”, uno spazio culturale dedicato alla valorizzazione del patrimonio immateriale salentino. Il progetto, vincitore del bando “Luoghi Comuni” promosso dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per la memoria collettiva, la musica, le tradizioni artigianali e i linguaggi del territorio.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Jata APS, che ha costruito un ampio partenariato con diverse realtà del territorio: Officina Zoè, Cooperativa Espera, Cooperativa Ventinovenove, Saietta film, ZeroNoveNove Srl, Movidabilia APS, Tarantarte, Bfake, Cicliminimi ETS e Drlst Italia. Il finanziamento arriva dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili, strumenti che dovrebbero sostenere progettualità innovative sul territorio.

Lo spazio, situato in via Umberto I, 13/a, al piano terra di Palazzo dei Celestini (accanto all’Ufficio relazioni con il pubblico), si propone di raccontare le feste, i saperi artigianali, le storie e i linguaggi che costituiscono l’anima del Salento. Un obiettivo ambizioso, che tuttavia solleva interrogativi sulla sostenibilità nel tempo e sulla capacità di coinvolgere davvero le comunità locali, oltre alla cerchia degli addetti ai lavori.

Il programma dell’inaugurazione prevede tre momenti distinti. Alle ore 12 si terrà il taglio del nastro istituzionale, con la presenza di Fabio Tarantino, presidente facente funzioni della Provincia di Lecce, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Emanuele Flandoli, presidente di Jata APS, e Roberto Serra, dirigente del Servizio Governance strategica della Provincia.

Nel pomeriggio, alle ore 17, sarà inaugurata “Kryptographia”, mostra personale di Donatello Pisanello, musicista e fondatore degli Officina Zoè, gruppo simbolo della world music salentina. A seguire, alle 18, la presentazione ufficiale dello spazio alla cittadinanza, accompagnata da un brindisi e dalla musica dal vivo di Federico Primiceri.

Resta da capire se questo nuovo contenitore culturale riuscirà a radicarsi davvero nel tessuto sociale leccese, superando la fase inaugurale e costruendo un rapporto continuativo con le realtà giovanili e associative del territorio. La collaborazione con la Provincia di Lecce offre una garanzia istituzionale, ma la vera sfida sarà quella di mantenere vivo l’interesse e garantire una programmazione costante, evitando il rischio che “Mediterranea” diventi l’ennesimo progetto di breve durata.

Il Salento, d’altronde, ha bisogno di luoghi di aggregazione culturale stabili e accessibili, non solo di vetrine temporanee. Sarà interessante verificare, nei prossimi mesi, se questo spazio saprà rispondere alle aspettative e trasformarsi in un laboratorio vivo di cultura e partecipazione.

Costa Otranto-Leuca, il futuro è “Olè”

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“Olé’ ”, una nuova idea di fruizione della costa Otranto-Leuca: appuntamento al Castello di Andrano con il Laboratorio “Scenario Fertile”

Costa Otranto-Leuca, si parte con “Olè”: al Castello di Andrano il laboratorio per una fruizione sostenibile

Andrano – Venerdì 7 novembre il Castello Spinola-Caracciolo ospiterà il primo incontro del laboratorio “Scenario Fertile”, nell’ambito del progetto “Olè” promosso dalla Provincia di Lecce. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: disegnare insieme una nuova visione per la costa Otranto-Leuca, dove mobilità sostenibile, tutela ambientale e turismo possano coesistere in equilibrio. Ma sarà davvero un cantiere di idee o l’ennesimo tavolo di confronto destinato a restare sulla carta?

L’appuntamento è fissato per le ore 9.30 presso la sede del Parco Naturale Regionale Costa Otranto-Leuca e Bosco di Tricase. A partecipare saranno comunità locali, istituzioni e professionisti, chiamati a definire il Manifesto della transizione ecologica “Olè”. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia attraverso la Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio, punta sulla rigenerazione del sistema di mobilità del tratto costiero e retro-costiero, promuovendo una fruizione più sostenibile di uno dei litorali più affascinanti e fragili del Salento.

Il laboratorio “Scenario Fertile” si basa sul metodo europeo EASW (European Awareness Scenario Workshop) e si propone come strumento di governance locale, cabina di regia e incubatore di progettualità condivise. Tre i temi centrali: mobilità attiva, per rendere la costa percorribile a piedi o in bicicletta; intermodalità, per connettere treni, bus, marine e ciclovie; accesso alla costa e fruizione, per garantire un equilibrio tra pressione turistica, natura e identità dei luoghi. Tutte questioni cruciali per un territorio che ogni estate affronta il paradosso del sovraffollamento estivo e dell’abbandono invernale.

Dopo i saluti istituzionali del presidente facente funzioni della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del consigliere provinciale Ippazio Morciano, del dirigente Roberto Serra (responsabile del progetto) e del presidente del comitato esecutivo del Parco Michele Tenore, si entrerà nel vivo con l’avvio della plenaria e dei gruppi di lavoro. Interverranno Vincenzo Lasorella della Regione Puglia, Luisella Guerrieri, ex componente del comitato esecutivo del Parco, e Cirino Carluccio di Città Fertile, ente che fornisce supporto tecnico all’iniziativa.

L’idea di fondo è interessante e risponde a esigenze reali: il tratto Otranto-Leuca è un patrimonio paesaggistico unico ma spesso mal gestito, con infrastrutture insufficienti, parcheggi selvaggi e difficoltà di accesso per chi non dispone di un’auto. La domanda però resta: quante di queste idee si tradurranno in progetti concreti? Il Salento è pieno di tavoli tecnici, visioni strategiche e manifesti rimasti lettera morta. Stavolta si spera che il metodo partecipato possa fare la differenza, coinvolgendo davvero chi il territorio lo vive e lo conosce.

Il progetto “Olè” è un Progetto Integrato di Paesaggio ai sensi dell’art. 21 delle NTA del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, inserito nel quadro del sostegno regionale ai Comuni per l’attuazione della pianificazione paesaggistica a scala locale. Una cornice normativa solida, che ora attende di essere riempita di contenuti reali e sostenibili nel tempo.

Aida al Politeama, Martucci apre “Ouverture”

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“Ouverture” per conoscere meglio Aida oggi nel foyer del Politeama

“Ouverture” al Politeama: Eraldo Martucci racconta Aida prima del debutto della 50^ Stagione lirica

Lecce – Alla vigilia della “prima” di Aida, il Teatro Politeama Greco di Lecce apre le porte alla cultura con un appuntamento dedicato agli appassionati di musica e a chi vuole avvicinarsi al melodramma. Oggi pomeriggio, alle ore 18, nel foyer del teatro, il critico musicale Eraldo Martucci terrà la prima conferenza del ciclo “Ouverture”, pensato per introdurre il pubblico alle opere in programma nella stagione. L’ingresso è libero.

L’iniziativa accompagna l’inaugurazione della 50^ Stagione lirica della Provincia di Lecce, un traguardo importante che conferma il ruolo del Politeama come punto di riferimento per la lirica nel Salento. La celeberrima opera verdiana andrà in scena domani, venerdì 7 novembre, alle ore 20.45, con replica domenica 9 novembre alle ore 18. Durante l’incontro, Martucci illustrerà la trama, le curiosità storiche e musicali di Aida, offrendo agli spettatori chiavi di lettura per apprezzare al meglio lo spettacolo. Saranno presenti anche alcuni artisti del cast, un’occasione unica per entrare nel vivo della produzione.

Il ciclo “Ouverture” rappresenta un’attività collaterale voluta dalla Provincia per valorizzare la divulgazione culturale e rendere l’opera lirica più accessibile. Non si tratta di semplici presentazioni, ma di veri e propri momenti di formazione che accorciano la distanza tra pubblico e palcoscenico. Il prossimo incontro, dedicato al Rigoletto, è già in calendario per il 4 dicembre alle ore 18, sempre a cura di Martucci.

In un territorio ricco di storia e tradizioni come il Salento, la lirica continua a rappresentare un patrimonio vivo, sebbene spesso confinato a una nicchia di aficionados. Iniziative come “Ouverture” possono contribuire a riavvicinare il grande pubblico al teatro, soprattutto le nuove generazioni. Resta da capire quanto la Provincia investirà, oltre agli incontri gratuiti, nella promozione e nella modernizzazione dell’offerta culturale, per non lasciare il Politeama a vivere solo di grandi anniversari.

L’appuntamento di oggi è un’opportunità per chi vuole prepararsi al meglio alla serata inaugurale o semplicemente approfondire la conoscenza di una delle opere più amate di Giuseppe Verdi. Il foyer del Politeama Greco è pronto ad accogliere cittadini e turisti, a ingresso libero, per un viaggio tra le note e le ambientazioni esotiche dell’Aida.

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