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Stessa ditta ma a metà prezzo: anche Taurisano affida le fototrappole

Anche il Comune di Taurisano ha scelto di affidare il delicato compito di gestire 6 fototrappole alla ditta Vitruvio, la stessa che nei mesi scorsi ha sottoscritto un accordo da 32 mila euro con il Comune di Ugento. Qui però stiamo parlando di un affidamento avvenuto alla metà dell’importo speso dai cittadini di Ugento.

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Il comune di Taurisano ha quindi scelto di affidare il servizio per la gestione di 6 fototrappole al costo di 7960.00€ annui contro i 15723.36€ spesi dal Comune di Ugento per il medesimo servizio che prevede la gestione dello stesso numero di fototrappole oltre i servizi accessori.
Stesso servizio, stessa ditta ma importo diverso quindi per i due comuni messapici.

Un importo che sembra essere più attinente al mercato rispetto ad una cifra, quella di Ugento, sembrata fin da subito spropositata, come riportato nell’articolo di questa testata datato 15 luglio 2022

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Resta da capire perché una differenza di prezzo così consistente per il medesimo servizio. Una differenza che sicuramente non può essere giustificata dalla differenza territoriale tra i due comuni, trattandosi di una differenza di oltre 7mila euro l’anno.

Fa caldo, governo ladro

fa caldo governo ladro

Sta per finire un’altra estate e con sé, si spera, un periodo di forte criticità per tutto il nostro territorio. Al consueto e prevedibile carico antropico causato dalle migliaia di presenze che soprattutto in agosto incidono sul nostro ambiente, quest’anno si sono unite due emergenza di cui le istituzioni faticano ancora a parlare: gli incendi e i rifiuti.
Problemi che purtroppo, nella loro gravità, hanno finito per mischiarsi e fondersi nei tanti roghi che hanno visto bruciare oltre che alle sterpaglie e gli ulivi ormai seccati dalla Xylella, anche enormi cumuli di spazzatura, che di volta in volta hanno provocato dense nubi nere visibili a centinaia di metri nell’atmosfera. Un mix letale per il nostro ambiente che mai come quest’anno sta cominciando a presentarci il conto.
Temperature alle stelle e tassi di umidità tropicale stanno caratterizzando ormai la nostra penisola, con eventi estremi che stanno diventando all’ordine del giorno, esempio ne sia la violenta tromba d’aria che a metà agosto si è abbattuta sulle marine di Lecce. Eventi che ci devono spingere ad una profonda riflessione e che soprattutto ci devono mettere in guardia su quello che succederà in futuro.
Nel 2050 nelle migliori delle stime si prevede un innalzamento dei mari pari a 30 cm. Questo significa che le marine di Ugento potrebbero essere presto raggiunte dal mare, in una mutazione ambientale che riguarderà profondamente anche il tessuto sociale delle nostre zone. Punta del Macolone, Lido Marini, piazza del porto a Torre San Giovanni, i bacini del parco Litorale di Ugento saranno solo un ricordo da mantenere nella sbiadite cartoline che i nostri figli incorniceranno nel ricordo della vecchia casa al mare che non c’è più.
Questa non è una previsione catastrofica, ma quel che ci dice la scienza. che mai come in questo periodo, si sta riprendendo una forte rivincita su tutti quei movimenti pseudo-liberalambientalisti e vari no vax, no tax, no fax e terrapiattisti vari, che con le loro singolari teorie hanno contribuito a quell’enorme rumore di fondo che ci ha portati fino a qua.
Se questo è scontato, no lo sono altrettanto i mezzi che stiamo mettendo a disposizione del nostro ambiente per difendersi da tutto quello che succederà. Allora iniziamoci a pensare, soprattutto noi di Ugento, che dovremmo avere un parco naturale da tutelare.

Operatori ecologici non pagati: scatta lo stato di agitazione a Ugento

Continuano i disagi per gli operatori ecologici di Ugento che anche questo mese non hanno visto accreditato il proprio stipendio da parte di Ecotecnica. Non è infatti la prima volta che succede, così come scritto in precedenza su questa testata.

Una situazione diventata ormai insostenibile da parte dei netturbini di Ugento che sono stati costretti ad affrontare una difficilissima stagione estiva sotto organico, con la denuncia di 3 operatori per i fatti dovuti allo sversamento illegale di percolato che hanno contribuito ad esacerbare gli animi.

Ma non basta, perché sono in tanti ad identificare ingiustamente nei netturbini i responsabili dell’emergenza rifiuti verificatasi nel nostro territorio, così come lasciato intendere nel violento sfogo del vice sindaco Massimo Lecci nel consiglio comunale del 22 luglio scorso.

Tutto questo nonostante le denunce dei sindacati che più volte hanno denunciato lo stato in cui i netturbini sono costretti a lavorare con turni estenuanti e attrezzature inadeguate.

Pubblichiamo per questo la missiva inviata dai COBAS a sindaco, ditta e prefetto:

La scrivente O.S. Cobas Lavoro Privato Lecce, sentiti i propri iscritti dipendenti di
Ecotecnica S.r.l. in servizio presso il servizio di igiene urbana del Comune di Presicce e del
Comune di Ugento proclama lo stato di agitazione sindacale a partire da lunedì 19 settembre 2022
visti i gravi disagi lavorativi e lo stato di precarietà del personale in seguito ai ritardi nei pagamenti
degli stipendi che si sono verificati negli ultimi due mesi.
La scrivente O.S. Cobas Lavoro Privato comunica che ad oggi 19 settembre 2022 il
personale del Comune di Presicce e del Comune di Ugento non ha percepito lo stipendio.
L’art.30 del CCNL Fise-Ambiente applicato nel servizio di igiene urbana dispone che: “il
pagamento della retribuzione viene effettuato mensilmente in via posticipata, entro il 15 del mese
successivo a quello di riferimento”, quindi entro e non oltre il 15 settembre 2022 il personale
doveva ricevere lo stipendio sul conto corrente. Ad oggi non è arrivato niente.
2/2
Si chiede un incontro urgente presso il Comune di Ugento e di Presicce facendo presente che
in caso di mancata convocazione verranno utilizzate le prerogative sindacali e azioni di lotta
sindacale e si comunica che sarà effettuato un sit-in di protesta nei pressi della sede del Comune di
Ugento e di Presicce

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A stagione finita arrivano le multe per gli stabilimenti balneari di Ugento

multe per gli stabilimenti balneari di ugento

Come si suol dire “Oltre il danno la beffa”. A fine stagione arrivano le multe agli stabilimenti balneari rei di non aver differenziato in modo corretto la spazzatura. Gli stessi lidi che hanno fornito i preziosi servizi atti all’aggiudicazione della bandiera blu vengono puniti a stagione finita.

Una multa che ha il sapore amaro della presa in giro, considerando quello che i lidi hanno dovuto passare in un’estate caratterizzata dall’emergenza rifiuti, con gli imprenditori che si sono dovuti fare carico di ingenti spese per poter colmare le inadempienze del pubblico.

Le nostre spiagge, come anche tutto il territorio, sono state invase dai rifiuti, molte volte portati addirittura da casa dai soliti furbetti dell’immondizia, che pur di non pagare la tari nella seconda casa di mare preferiscono inzozzare il nostro territorio.

Una situazione ben nota a sindaco e vice sindaco alla quale i proprietari si sono rivolti, lamentando il fatto di avere i bidoni completamente sommersi da spazzatura proveniente dalle case vacanze dei turisti e non solo. Una circostanza che ha costretto gli operatori a chiudere i cassoni con i lucchetti, una soluzione che non è bastata ad evitare il formarsi di enormi cumuli di immondizia vista mare.

Tutto questo non è bastato, però, a scongiurare il rischio di multe salate per gli operatori turistici che si troveranno a pagare un verbale causato dal malcostume di tutti coloro che hanno usato le dune come discarica.

Ma non è solo questo, i proprietari infatti sottolineano come l’essersi dovuti caricare a proprie spese di diversi oneri della bandiera blu non sia bastato ad evitare delle multe ingiuste, che potevano essere evitate solo ed esclusivamente tramite un’attento controllo da parte dell’amministrazione comunale, che mai come in questa stagione si è dimostrata del tutto assente.

La colpa per tutto quel che si è visto in spiaggia, dunque, non è stata del pessimo servizio fornito dalla ditta di smaltimento rifiuti o dalla totale mancanza di una programmazione da parte dell’amministrazione comunale di Ugento, bensì, almeno secondo il nucleo dei vigili ambientali di Ugento, dei proprietari delle concessioni demaniali che hanno contribuito a sporcare.

Parcheggi e scuola: la soluzione arriva dalla minoranza

la proposta di tiziano esposito per i parcheggi delle scuole

È di pochi minuti fa il post da parte del gruppo di Minoranza “Uniti verso il Futuro” che per mezzo del consigliere comunale Tiziano Esposito ha avanzato una richiesta per poter finalmente superare la grave e pericolosa situazione che si è venuta a creare nella zona delle scuole A.Moro e I.Silone di Ugento

Dopo la richiesta della scorsa settimana riguardante la pulizia dell’area, il gruppo consigliare ci ha fatto pervenire l’intera documentazione originale della proposta. L’idea è quella di destinare l’ampio spazio antistante il parcheggio della scuola Aldo Moro a parcheggio temporaneo, permettendo così il decongestionamento del traffico della zona. Il consigliere Esposito si è poi anche preoccupati di verificare la proprietà dell’area che risulta essere comunale, così come attesta la visura fornitaci dallo stesso consigliere.

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Intestati

Il disagio nasce dal fatto che attualmente l’area sta sopportando una mole di traffico raddoppiata dal fatto che gli studenti sono molto di più del normale, per via della ristrutturazione simultanea di due plessi scolastici, quello di Gemini e quello di Piazza Immacolata, che hanno costretto la sede dell’Aldo Moro ad accogliere temporaneamente gli studenti rimasti orfani della loro scuola. Si stima che tra scuole elementari e medie attualmente ci siano oltre 800 studenti che circolano in quest’area, naturalmente molte volte con genitori e accompagnatori al seguito.

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La soluzione prospettata dal gruppo di minoranza permetterebbe dunque di affrontare questo temporaneo aumento del flusso automobilistico, permettendo nel contempo a tutti i genitori di poter recarsi a scuola in sicurezza, senza dover affrontare pericolose ed estenuanti file.
Questa soluzione sarebbe l’ideale anche per i pulmini che portano i ragazzi a scuola che, soprattutto nell’orario di uscita, rimangono molte volte imbottigliati nel traffico, con i bambini di Gemini che molte volte arrivano a casa ben un ora e mezzo dopo l’uscita di scuola.

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Una questione molto delicata, che coinvolge innanzitutto la sicurezza dei bambini e della quale oggi si è occupata anche Tele Norba, con un servizio andato in onda nell’edizione Giornaliera del Tg.

Un museo più green: 130mila euro

Un museo più green: 130mila euro.

Questo l’importo complessivo (€ 136.311,25) decretato con la deliberazione N°. 182 DEL 06/09/2022; avente come causale “efficientamento energetico del Museo Civico di Ugento”.

Il progetto esecutivo dei lavori di efficientamento energetico del Museo Civico di Ugento è stato redatto da CSP Ingegneri Soc. Coop., appositamente incaricata con determina.

L’inizio dell’esecuzione dei lavori, come da determina, è previsto entro il 15 settembre prossimo.

Di seguito la deliberazione green:

Estratto deliberazione.

Ricordiamo inoltre che il suddetto efficientamento era regolarmente previsto nel piano triennale ’22-’24 delle opere pubbliche; successivamente modificato con la delibera di Giunta Comunale n. 31 del 14.02.2022 e approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 31.05.2022.

L’importo complessivo, € 136.311,25, necessario alla realizzazione dei lavori è finanziato per € 90.000,00
mediante il contributo concesso con il decreto 14 gennaio 2020 dal Ministero dell’interno
e per € 46.311,25 mediante il contributo per l’annualità 2022 concesso con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2020 che ha assegnato ai Comuni ulteriori risorse per investimenti in infrastrutture sociali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023.

Un museo più green che visti i tempi di crisi energetica sembra essere un’ottima notizia. Purtroppo, però, il museo è già a risparmio energetico e non sappiamo per quanto ancora resterà chiuso.

Il Sistema Museale di Ugento (LE) viene istituito nel 2011, con una concessione di servizi stipulata tra il Comune e lo Studio di Consulenza Archeologica, al fine di promuovere un percorso di gestione integrato dei Beni Culturali del territorio. Comprende il Nuovo Museo Archeologico, la Collezione Archeologica “Adolfo Colosso”, il Complesso Monumentale della Cripta del Crocifisso e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli.

Il Nuovo Museo Archeologico, inaugurato nel 2009, è ubicato nel complesso conventuale S. Maria della Pietà dei Frati Minori Osservanti. I reperti esposti raccontano il passato glorioso di Ugento, l’antica città messapica di Ozan, uno dei centri più importanti nel controllo dell’attuale Salento. Il percorso espositivo si articola in sezioni cronologiche e tematiche, tra cui quelle dedicate alla Tomba dell’Atleta e alle necropoli ugentine, ai culti della Messapia e alle monete.

Pallavolo e polemiche: Ugento al via con due squadre

pallavolo e polemiche a ugento

Riparte la stagione agonistica della pallavolo e con lei porta grandi novità: Quest’anno saranno due infatti le squadre al via che difenderanno i colori di Ugento: da una parte c’è la Ozan Volley di Maurizio amante, che a quanto pare si farà ancora chiamare Falchi Ugento Beach, dall’altra la storica società dei Falchi Ugento, che da quest’anno punta a ripartire da dove tutto si è fermato ormai 10 anni fa.

Questo è l’auspicio della nuova società dei Falchi Ugento, che finalmente ha ripreso un progetto che coinvolge anche il settore giovanile, dando la possibilità ai giovani talenti di Ugento di poter esordire in prima squadra e magari, come successo già in passato, di vederli calcare i parquet di serie a.

Sono partiti da questa società infatti i Vari Corsano, Colaci, Rizzo, tutti atleti che hanno reso orgogliosi i cittadini di Ugento e non solo.

Questo il comunicato apparso sulla nuova pagina Facebook dei Falchi Ugento:

La pallavolo per Ugento è sempre stata un Culto, a partire dalla nascita negli anni ‘70 della prima società Pallavolistica.

È il 30 novembre 1973. Con l’invio della raccomandata contenente la richiesta di affiliazione alla Federazione Italiana Pallavolo di Roma ha inizio la storia dei Falchi Ugento. Da quel giorno è stata fatta la storia, dalle categorie minori fino alla famosissima promozione in A1.

Nel 2014 la storica Falchi Ugento disputa il suo ultimo campionato maschile e da allora si concentra solo sulla crescita e formazione di giovani ragazzi.

Estate 2022, Ugento.

Da una rimpatriata nasce l’idea, un sogno, un progetto, quello di Riportare in vita i veri Falchi Ugento.

Da quel giorno, passo dopo passo, stretta di mano e chiamate, la RINASCITA è diventata reale, tutto ciò grazie al supporto della 𝙇𝙂𝙁 𝙑𝙊𝙇𝙇𝙀𝙔, e del suo presidente Gabriele Fuso, che si è fatta carico della gestione della Nuova squadra maschile.

Il nostro 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐂𝐮𝐜𝐜𝐢 esprime così il suo pensiero: “𝐿’𝑢𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑎 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎. 𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐𝑖 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝐿𝐺𝐹.𝑉𝑂𝐿𝐿𝐸𝑌 𝑒 𝑙’𝐴𝑆𝐷 𝐹𝐴𝐿𝐶𝐻𝐼 𝑈𝐺𝐸𝑁𝑇𝑂, ℎ𝑜 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑙𝑙𝑎𝑣𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑑 𝑈𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑓𝑎𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜. 𝐻𝑜 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑢𝑛𝑖𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑖𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑎 𝑓𝑎𝑟 𝑣𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑙𝑐𝑜 𝑎𝑑 𝑈𝑔𝑒𝑛𝑡𝑜. 𝐿’𝑜𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑝𝑟𝑖𝑛𝑐𝑖𝑝𝑎𝑙𝑒 𝑒̀ 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒, 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑙’𝑒𝑛𝑡𝑢𝑠𝑖𝑎𝑠𝑚𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑙𝑙𝑎𝑣𝑜𝑙𝑜.”

Il Presidente della LGF VOLLEY, Gabriele Fuso, riferisce: “𝑅𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑖𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐺𝑖𝑎𝑛𝑛𝑖 𝐶𝑢𝑐𝑐𝑖 𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀, 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑜𝑖 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑎𝑛𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎. 𝐹𝑖𝑛 𝑑𝑎 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑒𝑑 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑏𝑏𝑖𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖. 𝑈𝑛 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑜𝑠𝑜 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑣𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑎𝑏𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑑𝑢𝑡𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜; 𝐼𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝐷𝑠 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑜 𝐴𝑣𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑒𝑑 𝑖𝑙 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝐿𝑢𝑖𝑔𝑖 𝐺𝑟𝑖𝑚𝑎𝑙𝑑𝑖”.

Con queste parole che uniscono passato e presente, ci auguriamo che possiate seguire giorno dopo giorno la nuova storia dei Falchi Ugento che per questa stagione sportiva 2022/23. La società disputerà il campionato di 𝘀𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗖 𝗠𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 e proseguiranno le attività di formazione giovanile, a cominciare dal minivolley e proseguire con i vari livelli di Under.

𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂 𝑭𝒂𝒍𝒄𝒉𝒊

Ma le polemiche, come sempre, non tardano ad arrivare, con la società che ci ha tenuto a pubblicare un comunicato apparso su un blog molto vicino all’amministrazione comunale di Ugento:


è bene informarsi ed essere certi di quello che si manda in onda,
Nel servizio sulla pallavolo abbiamo notato che non viene mai menzionato il nome della società di cui si parla : Falchi Ugento Beach. Per tutto il servizio si continua a ripetere FALCHI UGENTO ed i FALCHI UGENTO siamo Noi.
Noi che dopo aver plasmato atleti come M. Corsano, A. Carafa, A. Ancora, M. Colaci, (ed altri, tutti giocatori di serie A) continuando nella tradizione dei FALCHI ci siamo dedicati negli ultimi sette anni al settore giovanile maschile e femminile riuscendo ogni anno a portare una squadra ad una finale e laureandoci due volte campioni provinciali con una nostra rappresentativa Under. Naturalmente quanto fin qui scritto, Voi che vi interessate di pallavolo e di ciò che avviene sul nostro territorio lo saprete già.
Tornando a quanto visto e sentito nel vostro servizio, facciamo notare che sono state dette molte imprecisioni, volutamente dette da coloro che sono stati intervistati, ma nessuno ha potuto contestarli. Siamo pronti ad incontrarci con Voi in qualsiasi giorno ed in qualsiasi luogo in modo che possiate chiarirvi le idee su chi ha fatto la storia della pallavolo e dei FALCHI ad Ugento. Sapete dove trovarci!
In attesa di un vostro video con le dovute rettifiche e correzioni da fare e che dovete a chi vi segue sui social, inviamo distinti saluti A.S.D. FALCHI UGENTO
(Il Direttivo)Ugento, 06/09/2022

Il comunicato arriva in conseguenza della pubblicazione di un servizio dove è stato erroneamente cambiato il nome ad una società di pallavolo, fatto giustamente sottolineato dal presidente e dal direttivo dei Falchi Ugento.

Fatto sta che il campionato di serie c maschile quest’anno vedrà contrapporsi due squadre di Ugento, con l’amministrazione comunale che sarà impegnata ora a garantire pari diritti e dignità a due società che, oltre a dividersi il palazzetto dello sport Tiziano Manni, dovranno spartirsi equamente i già esigui fondi che il Comune di Ugento mette a disposizione delle società sportive.

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