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Anche la coppa Italia per l’ugentino Max Colaci

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coppa italia per max colaci

SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3 ITAS TRENTINO 1

(25-17 25-17 23-25 25-23)

PERUGIA: Rychlicki 21, Giannelli 6, Leon 23, Anderson 12, Solé 5, Mengozzi 11, Colaci (L), Poltnytskyi, Travica, Ricci ne, Dardzans ne, Russo ne, Ter Horst ne, Piccinelli (L2) ne. All. Grbic.

TRENTO: Lavia 9, Sbertoli 2, Michieletto 19, Kaziyski 16, Lisinac 5, Podrascanin 8, Zenger (L), Pinali, Sperotto, D’Heer ne, Cavuto ne, Albergati ne, De Angelis (L2) ne. All.Lorenzetti

Arbitri: Puecher e Cesare

Note: spettatori 4965 (sold out). Durata set: 27’, 25’, 26’, 26’. Tot: 1h44. Perugia: ace 8, bs 16, muri 13, errori totali 23. Trento: ace 5, bs 13, muri 10, errori totali 20.

In una Unipol Arena gremita al 60%, la finale della Del Monte Coppa Italia di volley ha avuto un unico padrone, anche se Trento ha provato a riaprire il match nel terzo set. Con una prova sontuosa di Giannelli, Leon e Rychlicki, Perugia si è imposta 3-1, certificando un dominio sulle avversarie italiane che si prolunga da inizio stagione. Wilfredo Leon è stato premiato come mvp al termine di un incontro dagli alti contenuti tecnici. Protagonista della finale anche l’ugentino Massimo Colaci, libero della Sir Safety Conad Perugia.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi e spazio al chiuso
Massimo Colaci con il trofeo appena concquistato

“SEMINARTI.”: Granelli di Sabbia insieme al Comune.

seminarti

“SEMINARTI. LA BELLEZZA COME CURA” il progetto dell’associazione Granelli di Sabbia ha ottenuto l’adesione del Comune di Ugento quale collaboratore del progetto.

Col la delibera N°. 57 DEL 04/03/2022 il Comune ha dato la propria disponibilità a collaborare con l’Associazione Granelli di Sabbia nella realizzazione del progetto; qualora finanziato nell’ambito dell’Avviso regionale.


Il progetto “SEMINARTI. LA BELLEZZA COME CURA” si propone di realizzare attività e spettacoli teatrali che abbiano come obiettivo specifico la
sensibilizzazione della cittadinanza tutta al tema dei Diritti Umani, della Pace, dell’Integrazione razziale e della Dignità Umana, dell’Educazione all’Ambiente, del Benessere psicoemotivo, attivando processi di consapevolezza, di identificazione e di appartenenza, coinvolgendo la comunità di riferimento e, in particolare le nuove generazioni; rientrando negli obiettivi previsti dall’avviso regionale “PugliaCapitale Sociale 3.0”;


Il Comune di Ugento, ritenendo il progetto redatto dall’Associazione Granelli di Sabbia Onlus di lodevole valore morale e sociale per il territorio in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, intende rilasciare la propria disponibilità alla collaborazione nella realizzazione dello stesso; qualora finanziato nell’ambito dell’Avviso regionale, senza alcun onere in carico all’Ente.

PugliaCapitaleSociale 3.0 per gli enti di terzo settore

Oltre 8,6 milioni di euro per associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato, due linee di finanziamento:

  • fino a 40.000,00 euro per progetti di innovazione:
  • fino a 8.000,00 euro di rimborsi per spese sostenute.

Si tratta di un avviso finalizzato allo sviluppo della cittadinanza attiva e alla promozione del welfare di comunità.

È diretto a sostenere, a livello regionale, lo svolgimento di attività di interesse generale promosse da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni di terzo settore.

Al contempo, la concessione e l’erogazione di contributi alle associazioni per fronteggiare la gravissima situazione di difficoltà nella quale si sono trovate le organizzazioni che hanno dovuto sospendere o implementare le proprie attività nel corso del 2020, per effetto delle disposizioni legate all’esigenza di contenere la diffusione del contagio da COVID-19.

In allegato la delibera completa:

liberarti-granelli-di-sabbia

Tariffe del servizio di trasporto scolastico comunale.

TRASPORTO SCOLASTICO UGENTO

Le tariffe per il servizio di trasporto scolastico comunale sono state aggiornate, come previsto dalla legge, con la delibera N°. 59 DEL 04/03/2022.

Ecco che:

Per l’anno 2022 sarà € 18,00 la quota mensile di compartecipazione delle famiglie al servizio del Trasporto Scolastico.

Previsto, inoltre, un sistema tariffario per l’esonero parziale o totale al servizio di trasporto scolastico degli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado come dalla seguente

Tabella indicante le soglie ISEE:

Di seguito le categorie completamente esenti dal pagamento del servizio, previa dichiarazione al comune secondo le modalità:

  • gli studenti/alunni diversamente abili che producano copia dell’attestazione fornita dalla Commissione sanitaria o certificato medico,sulla base di quanto stabilito dalla L. 104/92, art. 3;
  • studenti/alunni il cui genitore è in stato di detenzione domiciliare o di detenzione, con ISEE non superiore a 5.000,00 euro, che producano un certificato attestante la restrizione giudiziaria;
  • gli studenti/alunni figli di ragazze madri, vedove/i, separate/i, divorziate/i con ISEE non superiore a 5.000,00 euro;
  • studenti/alunni che versano in condizioni di bisogno sotto il profilo socio-psicoambientale per i quali il Servizio pubblico competente si fa carico in termini di tutela minorile come per legge;
  • gli studenti/alunni in affidamento;
  • gli studenti/alunni in condizioni di particolare disagio economico per cui si interviene autonomamente con apposita relazione dei Servizi Sociali in seguito ad accertamento.;
  • VISTO l’art. 10, comma 5, lett. b) del vigente Regolamento stabilisce che la Giunta Comunale provvede ad emanare e ad aggiornare le fasce ISEE, con riferimento ai servizi per i quali è prevista una quota di contribuzione a carico degli utenti;

In allegato la delibera completa del Comune di Ugento

tariffe-trasporto-scolastico-2022

In cucina con Adri: TORTA MIMOSA

torta MIMOSA DI ADRI

Ciao beddhazziiii!


Per il giorno in cui in cui tutto il mondo festeggia la donna, ognuno con le sue tradizioni, noi rimaniamo nella tradizione italiana e omaggiamo le donne salentine con il dolce classico per eccellenza che tanto richiama per aspetto e colori il fiore della mimosa.


Estremamente facile da preparare per chi non ha tempo tra lavoro e vari impegni, la torta mimosa è un must presente in tutte le pasticcerie, fornerie e ristoranti italiani il giorno dell’8 marzo.


Noi salentini amiamo la versione all’ananas che vi propongo oggi; in alternativa si puo’ guarnire con fragole o frutti rossi o fiori freschi… ma ricordiamoci che l’aspetto deve rimanere fedele al fiore di mimosa.


Piu’ facile a farsi che a dirsi.. Nn ci credete?
Andate in dispensa, mentre leggete, ora, in questo momento e prendere uova, zucchero e farina. Non vi servirà altro. Prepariamo la base in due minuti. Pronti? Facciamola insieme!

Torta mimosa di Adri


Torta mimosa (variante all’ananas)

  • Pan di spagna(per 8 persone)
    Ps: se siete in due a casa fatela per 8 ugualmente perchè poi ne darete un pezzo alla mamma, uno alla sorella, uno alla vicina, noi salentine siamo cosi:

    – 4 uova
    – 120 gr. zucchero
    – 120 gr. farina 00
    – Tortiera, diametro 20, anche 18 va bene.

Procedimento:

  • Montare a spuma ben ferma le uova intere e lo zucchero (devono montare benissimo per almeno 10 min). La prova per la riuscita della spuma: capovolgere il boccale se nom cola niente la spuma è ok. Vi consiglio per quest’operazione e per tutti i tipo di montature di usare un contenitore in acciaio che avrete messo in frezeer una mezz’oretta prima insieme alle fruste e le uova mi raccomando. A temperatura ambiente non da frigo!
  • Rilassatevi, il grosso del lavoro è fatto. Ora andiamo ad aggiungere la farina setacciata poco alla volta e ogni volta la amalgamiamo alla spuma con movimento dolce aiutandoci con una spatola dal basso verso l’alto, movimento dolce delicato, lento. Questo passaggio è importantissimo e serve proprio a creare la struttura del pan di Spagna. Se fatto bene crea l’ossigeno naturale, quel magico elemento invisibile che sostituisce il lievito chimico per dolci, che nasce dalle nostre mani e che si fa con sentimento.
  • A lavoro finito non vi resta che versare il composto nella teglia che avrete già preparato con carta forno. Attenzione! Deve arrivare fino all’orlo della teglia se trabocca lasciate la carta forno lunga oltre l’altezza della teglia a modi “prolunga” verso l’alto. Se non arriva all’orlo vi conviene cambiare teglia. Prendetene una piu’ piccola!
  • E’ il momento di profumare casa e vicinato di “buono”. Preriscaldiamo il forno a 200 gradi e inforniamo a 180 per 40min circa. Forno statico. (Se utilizzate un forno ventilato abbassate la temeratura di 10gradi, quindi 160.) Controllate la cottura con uno stuzzicadenti pungendo il pan di Spagna in più punti. Se è asciutto completamente ci siamo.
  • Sfornate e capovolgete il pan di spagna.
  • Bene, prepariamo ora la bagna con 100 gr. acqua, 50 gr. zucchero, 25 gr. rum: portiamo sul fuoco fino a far sciogliere lo zucchero completamente. Per una bagna analcolica utilizzate pure lo sciroppo delle ananas. In questa ricetta utilizzeremo infatti 250 gr.di ananas sciroppate, domani però, per oggi abbiamo finito.
  • Facciamo raffreddare bene il nostro pan di Spagna dopo averlo sformato.. Domani e’ in altro giorno!

Il giorno della crema😋😋😋


Per un’ottima torta mimosa serva una crema chantilly, che altro non è che la crema pasticcera unita sulla panna montata. Crema pasticcera:
– 500 ml di latte intero
– 125 gr. zucchero
– 3 tuorli
– 60 gr. amido di mais
– Aroma vaniglia

Procedimento:

  • Con la frusta, a freddo, mischiamo tuorli e zucchero, continuiamo con l’amido o farina 00 e l’aroma, fino a formare una cremina.
  • Scaldiamo su fuoco medio il latte e prima del bollore aggiungiamo la nostra crema fredda. Mescoliamo con la frusta sempre dallo stesso verso fino a bollore. Appena compaiono le prime bolle agitiamo forte e togliamo dal fuoco: spegniamo il formello e spostiamo la nostra crema in modo che non continui a cuocere sul fornello ancora caldo. Copriamo con pellicola direttamente sulla crema in modo che non si forni quell’antipatica patina gelatinosa.
  • Per avere una crema più “cremosa” e goduriosa, usare la panna liquida al posto del latte!
    Intanto che aspettiamo che la crema di freddi montiamo 200 ml di panna; ricordate: il trucco del contenitore il Frezeer! Quando notate dei “buchi” “vuoti d’aria”, la panna è ben montata.
  • Uniamola alla crema quando sarà raffreddata e procediamo all’assemblaghio della torta mimosa:
    Tagliamo il nostro pan di Spagna in due o tre strati, in base a quanto vi è uscito alto, mettete la base sul vassoio di portata, svuotatelo della sua mollica formando una vera e propria calotta; (mettete la mollica da parte) a metà crema chantilly aggiungete le ananas tagliate a pezzettini, non tutte però, lasciatene qualcuna intera per la guarnizione finale, una per vostro marito e un’altra per vostro figlio, ve la ruberanno tanto passando per la cucina, quindi comprate pure il barattolo grande!
    Inutile stare a guardare il grammo in certe ricette; versate pure la crema senza leccarvi le dita, ricordatevi della vicina che verrà a fare il caffè a pomeriggio!..
  • Chiudete con la parte finale che avrete anche privato un pò della sua dolce mollica.
  • Decorate con il resto della crema chantilly, quella senza ananas; cospargete come se piovesse le mollo che di pan di Spagna per guarnire e decorate, se volete, con delle mezzelune di ananas. Se vi saranno avanzate in qualche modo.


E niente questo è tutto..

La notra Torta Mimosa, in omaggio alle donne che piace molto agli uomini di casa. Forse perche’ ricorda molto “le torte della nonna.


E’ pronto.. Facile no? 😉


Fatelo e fatemi sapere! Soprattutto voi donne mie vicine di casa ed amiche.. Fatelo e mandatemene un pezzo😅😋


Auguri a tutte le donne che della resilienza sanno approfittare e in momenti difficili sanno rialzarsi piu’ forti di prima.. Alle donne che muovono il mondo con coraggio, fermezza e tanto amore❤️

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Come spendiamo i soldi della tassa di soggiorno?

Quante volte abbiamo ascoltato leggende metropolitane e racconti mitologici sui ricavi derivanti dalla tassa di soggiorno? Tante, ma forse ancor di più quelle su come questi soldi siano effettivamente spesi.

Iniziamo da definire bene il tema di questo articolo: la tassa di soggiorno

La tassa di soggiorno, o più precisamente l’imposta di soggiorno, è un tributo introdotto dalla legislazione italiana a partire dal 2011 con la riforma del federalismo fiscale.

La tassa di soggiorno viene richiesta al viaggiatore per ogni notte di permanenza presso una struttura ricettiva di qualsiasi genere: hotel; bed and breakfast; villaggio turistico; ecc.

Il principio alla base di questo pagamento prevede che il turista, nel momento in cui si reca in un altro comune, usufruisca in parte dei servizi offerti da quel luogo. La tassa di soggiorno serve proprio a finanziare tutti quei servizi come, ad esempio, il trasporto pubblico o la cura del verde cittadino. Si tratta dunque, specialmente per le località turistiche, di uno dei pochi modi per fare cassa, in un periodo di forte ristrettezze economiche.

Occorre comunque precisare che la tassa di soggiorno non è richiesta su tutto il territorio nazionale. Difatti, spetta ai singoli comuni stabilire se introdurre questo genere di imposta e quindi il suo ammontare.

Quanto si paga per la tassa di soggiorno?

Il pagamento della tassa di soggiorno viene effettuato dal turista al termine della sua vacanza. La cifra complessiva viene calcolata a persona in base al numero di notti trascorse nel comune.

Quanto può costare la tassa di soggiorno, come detto, dipende da comune a comune ma a livello nazionale questo contributo può variare da un minimo di 1€ a un massimo di 5€.

Sono comunque le singole amministrazioni comunali a stabilire quanto chiedere come tassa di soggiorno e alcune amministrazioni locali hanno deciso di far pagare quest’imposta solo ai turisti che decidono di pernottare in determinati periodi dell’anno.

Ci sono poi delle città come Venezia, Roma o Firenze, dove la presenza turistica è costantemente elevata e dove la tassa di soggiorno spesso può superare i 5€. Sarà poi la struttura, a sua volta, a versare al comune quanto dovuto per l’imposta di soggiorno.

Nel Caso di Ugento l’importo minimo è di € 0,50 al giorno a persona fino a massimo € 2.00 al giorno a persona, ed è corrisposto sia da chi sceglie case-vacanze, B&B, pensioni, sia chi sceglie hotel, villaggi ecc..

Il totale incassato dal Comune di Ugento nel 2021 è di circa 455mila euro

Ma come abbiamo questa ingente somma? Utile è ricordare come questa imposta nasca con obiettivi precisi, soprattutto in aiuto delle amministrazioni locali, al quale si mette a disposizione un fondo che inizialmente doveva essere vincolato a usi specifici. Questa interpretazione della legge è stata via via blandita dalle diverse disposizioni di corte dei conti e tar locali, che di fatto ne hanno annullato qualsiasi vincolo nella spesa dei fondi.

Oggi i comuni possono spendere questi soldi come meglio vogliono, molte volte non garantendo la minima trasparenza sul loro impiego, a causa di una legge che è risultata scritta male e di cui da tempo si chiede una revisione. Il caso del comune di Ugento è caratteristico, con 366mila euro di spese rintracciate su 455mila euro incassati. E’ significativo sottolineare come non si tratti di abusi o illeciti, piuttosto di una legislazione che definire opaca è ottimistico e che sostanzialmente autorizza i Comuni a fare libero uso dei fondi. I Comuni, ovviamente, si muovono all’interno di questa lecita estrema libertà ed ecco le stranezze che vediamo nella tabella.

Abbiamo infatti redatto una tabella per provare a rintracciare tutte le spese del 2021 effettuate con gli introiti della tassa di soggiorno del Comune di Ugento

OGGETTOSPESA
Servizio di portierato diurno e vigilanza
armata notturna pineta comunale
€13 493.20701
Manutenzione ordinaria del fondale del porto di
Torre san Giovanni
€20 000553
Montaggio e smontaggio pedana per portatori di handicap
in località Mare verde
€1 5601327
manutenzione ordinaria museo Adolfo Colosso€1 4032005
manutenzione ordinaria museo Adolfo Colosso€7322006
manutenzione fontane pubbliche€10 0002453
manutenzione parchi giochi€3 977.202954
manutenzione ordinaria museo Adolfo Colosso€10 9802704
Disostruzione dell’imboccatura del porto di Torre san Giovanni€1 500554
perizia palazzo Macrì€2 463.501753
Verifica climatizzazione Museo di Ugento€1 8301930
Pulizia e sanificazione Palazzo Rovito€8 8856.531579
Affitto pronto soccorso Torre san Giovanni€3 511.91380
affitto deposito museo€8 916380
manutenzione ordinaria impianto videosorveglianza€2 0001958
studio fattibilità chiesa Santa Maria del casale€3 0002673
evento emozioni di natale€2 8062646
evento emozioni di natale€1502647
evento emozioni di natale€3102648
adesione evento “titolo continentale di boxe dei pesi leggeri”€6 1001307
evento “Magna Grecia beach”€4 0001601
Evento Torneo Internaszionale di beach tennis€2 1001615
Torneo Quicksand€2 5001973
Fornitura di 2 bancomat a Torre san Giovanni€ 8540149
Spesa IAT Ugento€13 960150
Pubblicazione redazionale su borghi magazine€ 3 507.501175
Spesa IAT Torre Mozza€ 6 0001512
Spesa IAT Torre San Giovanni€6 0001513
progetto “Luoghi della lentezza e del saper fare” €2002649
candidatura a bandiera blu€24 4002706
pulizia pronto soccorso e bagni pubblici Torre San Giovanni€7 15086
pulizia pronto soccorso e bagni pubblici Torre San Giovanni€5 9601803
progetto teatro tenda per pallone tensostatico Torre san Giovanni€20 000170
assistenza sanitaria eventi estivi agosto 2021€6001794
Notte della taranta 2021€2421798
Servizio estivo summer bus€6 0001580
igiene pubblica e sicurezza eventi dal 01/06/2018 al 31/05/2021€5 509.064
organizzazione concerto Cor Cordis€3001607
organizzazione concerto Cor Cordis€5501608
organizzazione concerto Cor Cordis€1641609
calendario eventi estivi 2021€32001792
calendario eventi estivi 2021€5501793
Notte della taranta 2021€7 3201795
Notte della taranta 2021€3561796
premio messapia 2021€48801970
Notte della taranta 2021€3201797
stampa e fornitura libro censimento alberi monumentali€2 0001382
spesa per la fornitura di energia elettrica €40 0001952
Raccolta e smaltimento rifiuti abbandonati sul territorio€59802651
Redazione elaborato tecnico piano parco€19 0321347
Incarico tecnico per piano parco€5 0001348
monitoraggio energetico Ugento Taurisano e Presicce Acquarica€16 917.332636
spesa per luminarie natalizie€32 049.402914
spesa per luminarie natalizie€4 8802915
TOTALE€366 115.89
l’ultima colonna è riferita al numero del documento a cui si riferisce la spesa

Quello che fa più impressione nella lettura della sequela è come questi soldi abbiano perso un qualunque uso simbolico. Si può vedere infatti come vadano a finire nel bilancio corrente del comune, che li utilizza addirittura per pagare le bollette della luce (40mila euro solo nel 2021), contraltare della spesa in cultura e turismo, di cui balza subito all’occhio la voce “eventi estivi 2021” con allocati solo 3200 euro.

Da segnalare anche la spesa di 1800 euro per manutenzione del Museo di Ugento, una spesa che sarebbe dovuta toccare al gestore, ma che come moltissime altre precedenti, ha pagato il Comune. Lo stesso gestore ha goduto anche del deposito del Museo, dove non di rado si potevano vedere i mezzi della ditta personale del gestore, pagato con 8916 euro di soldi pubblici.

Un altra spesa che vogliamo segnalare è quella di oltre 3500 euro per la redazione di un articolo promozionale per il Comune di Ugento. Una spesa così tanto incisiva che dell’articolo non si trova traccia on line. In pratica il Comune ha pagato questa cifra per la redazione di un articolo su una rivista specializzata tirata in poche migliaia di copie.

Ci siamo soffermati solo su alcuni, anche se sarebbero molte le voci che meriterebbero un approfondimento, dai 24mila euro spesi per la candidatura di Ugento a bandiera blu, alle varie spese concesse ad associazioni varie e pro loco, che sicuramente approfondiremo in future inchieste ad hoc.

Il municipio di Ugento si trasferisce temporaneamente

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I lavori di restauro che coinvolgeranno la sede comunale di Ugento costringeranno parte degli uffici a trasferirsi in via Acquarica, nei locali dell’ex comunità terapeutica e dell’adiacente sede del Parco Naturale Litorale di Ugento.

Il Comune di Ugento è risultato infatti destinatario di un finanziamento per l’esecuzione dei lavori di riqualificazione energetica della sede municipale per l’importo complessivo di € 765.000,00, di cui € 688.500,00 a carico della Regione Puglia ed € 76.500,00 a carico del Comune di Ugento, a titolo di cofinanziamento.

A seguito del temporaneo trasferimento degli uffici comunali si è reso necessario individuare una area temporanea da adibire a parcheggio per i dipendenti e gli utenti; a seguito di contatti informali il sig. Congedi Antonio, nella sua qualità di proprietario dell’aera, ha dato la propria disponibilità alla concessione in comodato d’uso gratuito di una porzione dell’area adiacente ai nuovi uffici e distinta al Fl. 45 P.lla 497 del Catasto Urbano del comune di Ugento, giusta nota giunta al protocollo dell’Ente al n. 5640 del 28.02.2022 ed allegata alla presente Delibera

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Casili e Barone in un incontro pubblico a Ugento

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Si terrà venerdì prossimo, 11 marzo 2022 nella ex chiesa S.Filomena di Ugento, l’incontro pubblico per discutere delle politiche sociali e del terzo settore nel PNRR unitamente al bando Puglia capitale sociale 3.0, a cui parteciperanno l’assessore regionale al walfare Rosa Barone e il vicepresidente del consiglio regionale pugliese Cristian Casili.

L’incontro a cui parteciperanno i due rappresentanti delle istituzioni, esponenti di spicco del movimento 5 stelle pugliese, è organizzato dall’assessorato alla Politiche Sociali e al Walfare del Comune di Ugento

Nata il 2 dicembre 1976 a Foggia dove risiede, è laureata in Farmacia presso l’Università di Bologna ed è farmacista specializzata in alimentazione e omeopatia etologa alimentare.
Eletta consigliere regionale nella circoscrizione di Foggia per la lista Movimento 5 Stelle, è alla sua prima esperienza in Consiglio regionale. È componente delle Commissioni consiliari allo sviluppo economico e riforme istituzionali.
Da maggio 2012 è consigliera provinciale della Protezione Civile farmacisti volontari della regione Puglia e presidente della sezione di Foggia della Protezione Civile farmacisti volontari. Nel febbraio 2006 è stata eletta presidente dei Giovani Farmacisti della Provincia di Foggia, carica riconfermata nel 2009 e 2012. Da maggio 2011 è consigliera della Federazione Nazionale Italiana Giovani Farmacisti. Nel luglio 2009 ha svolto l’attività di farmacista volontaria presso L’Aquila. Da aprile 2009 è proboviro della Federazione Nazionale Giovani Farmacisti. Da Maggio 2008 è segretaria della Federazione titolari Farmacisti della Provincia di Foggia.

fonte: www.puglia5stelle.it

Nato il 29 aprile 1976, è residente a Nardò (LE). Conseguito il diploma di maturità classica, si è laureato con il massimo dei voti in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Università degli Studi del Molise ed è iscritto all’Albo dei dottori agronomi e forestali della provincia di Lecce. E’ esperto di gestione della qualità dei processi agro-industriali nel comparto biologico, di chimica del suolo e di inquinamento delle terre rosse mediterranee.
Dal 2003 svolge attività professionale agro-eco-paesaggistica con studio in Nardò.
Fino a giugno 2015, per quattro anni consecutivi, è stato componente della “Commissione locale per il paesaggio” del Comune di Nardò. Ha svolto l’attività di docente presso i corsi di formazione professionale. Ha ottenuto incarichi professionali svolgendo l’attività di assistenza tecnica alle aziende olivicole e frantoi. Dal 2003 è impegnato nell’associazionismo e nel volontariato. Dal 2010 è attivista del M5S con il meetup locale. È stato eletto consigliere regionale alle elezioni di maggio 2015 nella circoscrizione di Lecce per la lista Movimento 5 Stelle. È vice presidente della Commissione consiliare all’ambiente e componente della Commissione alle attività produttive.

fonte: www.puglia5stelle.it

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