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GS Ugento, intervista al mister Gianluca Pierri

Breve intervista rilasciata dal mister della GS Ugento, Gianluca Pierri, per commentare la stagione in corso e il suo gruppo squadra.

In seguito le sue risposte alle nostre domande:

Salve mister, è soddisfatto dell’andamento della sua squadra in questa stagione?

Assolutamente soddisfatto , nella valutazione del percorso effettuato dobbiamo considerare, chi eravamo e da dove partivamo , possiamo dire con sicurezza di essere sopra ogni più rosea previsione , con la grandissima soddisfazione di essere riusciti a portare tanta gente al palazzetto durante le nostre partite,avvertendo il loro calore e il loro affetto che è la più grande vittoria che potevamo ottenere e che continueremo ad alimentare con il nostro impegno.

Cosa dovrebbe migliorare per puntare alla vittoria del campionato?

Non abbiamo mai preso in considerazione l’ipotesi di poter vincere il campionato , consci dei nostri limiti che spesso colmiamo con l’impegno e la grinta che ci mettiamo, durante le gare forse rendendo più costanti queste caratteristiche potremmo ottenere qualche risultato più netto o evitare qualche sconfitta , ma ripeto siamo già molto soddisfatti della posizione che occupiamo.

Cosa ne pensa delle ultime prestazioni della squadra?

Per valutare le ultime prestazioni dobbiamo partire dal derby vinto con una prestazione perfetta dei ragazzi , dato che poi abbiamo disputato poche partite a causa del calendario che ci metteva di fonte ad una lunga pausa , sospesa dalla prestazione non tanto positiva di Squinzano dove non ci siamo espressi in maniera soddisfacente , subito dopo la pausa natalizia invece abbiamo ottenuto una vittoria importante a Castellana Grotte che ci ha consentito la qualificazione in coppa Puglia riservata alle prime 4 classificate alla fine del girone d’andata ,vittoria ottenuta con una formazione che vedeva atleti fuori ruolo a causa di diverse defezioni , e solo un gruppo unito e pronto al sacrificio poteva ottenere tale risultato contro una diretta concorrente. Quindi non posso non esprimere considerazioni positive pur con un po’ di amaro in bocca che sempre deve esserci quando si devono commentare anche delle sconfitte

Domenica é arrivata una sconfitta, cosa non ha funzionato nel piano gara?

La sconfitta di domenica scorsa è figlia dell’emergenza di cui parlavo prima, aggravata dall’infortunio sul lavoro di Jacopo Bruno , oltre ad Ezio Spennato e Andrea De Maria recuperati solo poche ore prima della partita, cosa non riuscita per Damilo.

Devo sottolineare la reazione e dedizione di questo gruppo con una prestazione di sacrificio direzionata alla conquista di un punto , contro una squadra che comunque ha disputato una grande partita ,quindi un applauso ai ragazzi con un ringraziamento particolare a Dario Schirinzi tornato a disputare una gara dopo 15 anni dall’ultima partita disputata vista l’emergenza in corso , sperando che presto possiamo risolvere le varie defezioni fisiche grazie all’aiuto prezioso di Filippo Galli che da alcune settimane ci affianca con la sua competenza in modo da poterci allenare con regolarità e giocarci le nostre carte nelle gare da disputare.

Inoltre se mi permetti colgo l’occasione per ringraziare i dirigenti che ci stanno particolarmente vicini come Antonio Solda , Matteo Colitti e Teodoro Esposito oltre al presidente Francesco Coletta e a Cosimo Musio per il suo impegno sui social , figure importanti per il raggiungimento dell’obiettivo iniziale. Inoltre se mi permetti colgo l’occasione per ringraziare i dirigenti che ci stanno particolarmente vicini come Antonio Solda , Matteo Colitti e Teodoro Esposito oltre al presidente Francesco Coletta e a Cosimo Musio per il suo impegno sui social , figure importanti per il raggiungimento dell’obiettivo iniziale.

Termina qui l’ intervista all’allenatore della GS Ugento Gianluca Pierri, a cui auguriamo un buon proseguo di stagione e una stagione ricca di soddisfazioni e successi.

L’oroscopo di oggi, Le stelle guardano Gallipoli ad agosto

L'oroscopo di oggi, Le stelle guardano Gallipoli ad agosto

Oroscopo del giorno di Ozanews – 22 Gennaio 2026

Buongiorno, o forse no. Se pensavate che l’anno nuovo avesse portato buoni propositi, le stelle oggi vi guardano con la stessa rassegnazione di chi cerca parcheggio a Gallipoli ad agosto. Preparatevi a un giovedì che promette emozioni… o almeno la voglia di un caffè in ghiaccio con latte di mandorla, anche se fa freddo!

♈ Ariete

L’energia oggi è tanta, ma rischi di scontrarti con la realtà come un turista sul marciapiede stretto del centro storico. In amore vorresti correre, ma le persone sembrano bloccate nel traffico della litoranea d’estate; al lavoro, la tua impazienza sarà una prova di resistenza, quasi quanto resistere a un panino con la zampina caldo al mercatino. Meglio una corsa in bici sul lungomare deserto che rincorrere l’amore con la tramontana in faccia.

♉ Toro

Oggi la tua testardaggine è forte come le radici di un ulivo secolare, difficile smuoverti da qualsiasi idea. In amore, cerca stabilità e coccole, ma attento a non scambiare un rutto per una serenata. Sul lavoro, le cose procedono lente ma sicure, proprio come il sugo della nonna la domenica. La pace di un ulivo secolare è meglio di una discussione per il telecomando.

♊ Gemelli

Siete in bilico tra mille pensieri, quasi come scegliere al mercato del venerdì tra due banchi di verdura uguali. In amore, la vostra indecisione rischia di farvi perdere occasioni, mentre al lavoro, le troppe chiacchiere al bar potrebbero rallentare la vostra produttività. Le stelle consigliano chiarezza, prima che vi sentiate come assediati dalle zanzare estive a gennaio. Meglio scegliere tra due gusti di gelato che tra due vite da vivere, no?

♋ Cancro

La vostra sensibilità oggi è come un lenzuolo steso col vento di scirocco, svolazza e si agita facilmente. In amore cercate rifugio e comprensione, ma state attenti a non affogare nelle vostre stesse lamentele. Al lavoro, ogni critica vi sembrerà un attacco personale, forse meglio chiudervi in casa come quando la nonna prepara il sugo e non vuole distrazioni. Un abbraccio della nonna vale più di mille promesse fatte col vento di scirocco.

♌ Leone

Volete essere al centro della scena, brillare come le luminarie di una festa patronale, ma oggi qualche nuvoletta potrebbe oscurare il vostro splendore. In amore, la troppa esuberanza potrebbe spaventare; sul lavoro, non tutti sono pronti a seguirvi nel vostro show. Ricordatevi che anche a Gallipoli, dopo i fuochi d’artificio, arriva l’alba. Sarai protagonista, ma non fare la fine del fuoco d’artificio che scoppia e nessuno guarda.

♍ Vergine

La vostra attenzione ai dettagli è encomiabile, quasi quanto la precisione dei muretti a secco, ma oggi potreste esagerare. In amore, cercate la perfezione, dimenticando che anche una frisella imperfetta può essere deliziosa. Al lavoro, la vostra meticolosità rischia di trasformarsi in pignoleria, rallentando tutti. Meglio una frisella bagnata al punto giusto che una vita perfetta e insapore.

♎ Bilancia

Oggi cercate l’equilibrio come un equilibrista sulla corda, ma il vento vi fa barcollare tra il mare Adriatico e lo Ionio. In amore, le indecisioni potrebbero creare scompiglio; al lavoro, la voglia di accontentare tutti vi renderà poco efficaci. Dovrete danzare la pizzica tra i vostri impegni, cercando di non perdere il ritmo. L’equilibrio è un’arte, come ballare la pizzica senza pestare i piedi, ma con più grazia.

♏ Scorpione

Siete intensi e profondi come le acque cristalline dello Ionio, ma oggi la vostra passione potrebbe rivelarsi a doppio taglio. In amore, attenti alla gelosia che si annida come un’ombra; sul lavoro, la vostra tendenza a nascondere le carte potrebbe irritare. Siate più schietti, come un bicchiere di Negroamaro, senza troppi fronzoli. Meglio la schiettezza di un bicchiere di Negroamaro che i segreti di una cozza chiusa.

♐ Sagittario

La vostra voglia di avventura e libertà è forte come il richiamo di Santa Maria di Leuca, ma oggi la realtà vi tiene a terra. In amore, la distrazione potrebbe farvi perdere qualche treno; al lavoro, la voglia di scappare via vi renderà meno concentrati. Cercate di godervi il viaggio, anche se è solo una pedalata sul lungomare. L’orizzonte di Leuca ti chiama, ma il lavoro ti tiene legato come un fico d’India al suo scoglio.

♑ Capricorno

Siete ambiziosi e concreti, come la campagna rossa e fertile del Salento, ma oggi potreste sentirvi un po’ stanchi. In amore, la serietà eccessiva potrebbe allontanare la leggerezza; sul lavoro, la mole di impegni vi farà desiderare di essere un ‘ciucciu’ che si rifiuta di partire. Un po’ di leggerezza non guasta, eh. La pazienza di un contadino salentino è infinita, ma anche il ‘ciucciu’ a volte non parte, rassegnati.

♒ Acquario

Siete originali e anticonformisti, ma oggi potreste sentirvi incompresi, come l’unico che vuole fare il bagno a Torre San Giovanni a gennaio. In amore, la vostra indipendenza potrebbe sembrare disinteresse; sul lavoro, le vostre idee avanguardistiche potrebbero essere accolte con un sospiro. Meglio un bel tramonto infuocato che un dibattito inutile. Meglio un tramonto infuocato sul mare di Torre San Giovanni che una giornata passata a guardare Netflix sperando nel cambiamento.

♓ Pesci

Siete sognatori e romantici come il mare al tramonto, ma oggi la confusione potrebbe annebbiarvi la vista. In amore, le troppe fantasie rischiano di farvi perdere la realtà; sul lavoro, la vostra mente è altrove, magari a immaginare un’estate infinita. Cercate un punto fermo, un po’ di concretezza, un pasticciotto caldo. Navigare a vista è romantico, ma un pasticciotto caldo ti darà più certezze che le onde del mare.

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu, ché altrimenti tocca fare come i fichi d’India: rassegnarsi e aspettare il sole!

Sanità in Puglia: Criticità nei Pronto Soccorso e Potenziamento dell’Assistenza Territoriale al centro dell’agenda regionale

Sanità Puglia: Criticità PS e Territorio
L'Assessore Pentassuglia incontra i DG pugliesi per analizzare carenze di personale, affollamento PS e potenziare l'assistenza territoriale, con focus sul Salento.

Sanità in Puglia: Criticità nei Pronto Soccorso e Potenziamento dell’Assistenza Territoriale al centro dell’agenda regionale

Questa mattina, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, affiancato dal direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro e dalla direttrice FF dell’Aress Lucia Bisceglia, ha convocato i direttori generali e i commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere pugliesi. L’incontro, tenutosi per una ricognizione delle principali criticità del sistema, mira a porre le basi per future azioni volte a migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari regionali.

L’assessore Pentassuglia ha annunciato un ciclo di riunioni approfondite che, a partire dai primi giorni di febbraio, coinvolgeranno il Dipartimento e l’Aress presso ciascuna azienda sanitaria. L’obiettivo è analizzare dettagliatamente le problematiche più urgenti, dalla cronica carenza di personale medico e infermieristico al necessario potenziamento dell’assistenza territoriale, un pilastro fondamentale per decongestionare i presidi ospedalieri.

A seguire, si è svolto un ulteriore incontro con le direzioni sanitarie, i responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza aziendali e i direttori delle centrali operative del 118. Questa sessione ha proseguito l’analisi delle criticità già avviata in una precedente riunione, evidenziando che in Puglia operano complessivamente 35 strutture di Pronto Soccorso, di cui quattro private accreditate, che gestiscono circa il 10% degli accessi totali.

Tra le strutture con il maggior numero di accessi spicca il Policlinico di Bari, che con oltre 90mila accessi annui (inclusi i PS specialistici) gestisce l’8% del totale regionale. Seguono l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce con oltre 69mila accessi, il “SS. Annunziata” di Taranto con circa 66mila, l’ospedale “Perrino” di Brindisi con più di 56mila, e l’ospedale “Dimiccoli” di Barletta con 51mila accessi. Complessivamente, ben undici strutture coprono oltre il 51% degli accessi, mentre il restante 49% è distribuito su ventiquattro presidi.

Le carenze di personale sono state una delle criticità maggiormente sottolineate dai responsabili dei dipartimenti di emergenza-urgenza e dalle direzioni del 118. È stato inoltre confermato che la maggior parte degli accessi ai Pronto Soccorso (fino al 90% in alcune strutture) riguarda codici verdi (urgenze minori) e codici azzurri (urgenze differibili), problematiche che potrebbero trovare risposte più appropriate nell’assistenza territoriale. La percentuale di codici bianchi, invece, si attesta intorno al 3%, risultando più bassa della media italiana.

Per la gestione dei flussi e l’efficientamento dei percorsi, sono state presentate alcune esperienze virtuose, come l’introduzione degli infermieri di processo e dei fast track, percorsi preferenziali per determinate condizioni patologiche. L’estensione di queste pratiche potrebbe incidere positivamente sull’efficienza complessiva, contribuendo a ridurre i tempi di attesa e il fenomeno degli abbandoni, che mediamente si attesta sull’8% degli accessi, con picchi del 12%. Mediamente, il 14% degli accessi esita in un ricovero ospedaliero, specialmente durante i periodi di picco influenzale.

Una delle principali criticità evidenziate dai responsabili riguarda la disponibilità di posti letto per i trasferimenti in reparto. Sono state avanzate proposte per un maggiore coordinamento della gestione dei posti letto a livello di direzione sanitaria, con l’obiettivo di ottimizzare l’allocazione delle risorse e velocizzare i processi di ricovero.

“Ho chiesto – ha dichiarato l’assessore Pentassuglia – di continuare il lavoro di analisi e proposta, evidenziando le buone prassi e le soluzioni che sono state attivate nei diversi territori, con l’obiettivo di definire un piano regionale e piani aziendali che possano migliorare i sistemi di accoglienza e di gestione dei flussi, contestualmente operando per il potenziamento dell’assistenza territoriale e il ridisegno delle reti”.

Questo quadro regionale riflette dinamiche che si riscontrano anche a livello locale nel Basso Salento. Ad esempio, la carenza di personale e la necessità di un’assistenza territoriale rafforzata risuonano con le preoccupazioni emerse riguardo al Centro Salute Mentale (CSM) di Ugento. In questo contesto, scelte aziendali che tendono alla centralizzazione dei servizi, come la gestione dei pazienti presso il DSS di Gagliano del Capo, generano preoccupazione e sconforto tra i cittadini di Ugento e delle aree limitrofe. La perdita di servizi vitali a livello locale, a causa di carenze strutturali o decisioni amministrative, evidenzia l’urgenza di un piano regionale che sappia bilanciare l’efficienza complessiva con le specifiche esigenze e il diritto alla salute delle comunità salentine, evitando ulteriori disagi e garantendo l’accesso a cure appropriate più vicine al cittadino. Anche sul fronte delle liste d’attesa, è stato concordato un calendario di riunioni con le singole aziende, con l’obiettivo di completare i piani aziendali sperimentali entro quindici giorni e avviare il recupero delle prestazioni dal primo febbraio.

Rifiuti: il Salento intensifica la lotta

Contro Rifiuti: Salento Intensifica la Lotta
La Prefettura di Lecce traccia il bilancio del Protocollo contro l'abbandono dei rifiuti nel Salento: risultati e nuove strategie per un territorio più pulito.

Un anno dopo la sua sottoscrizione, il “Protocollo d’intesa per il potenziamento dei servizi di contrasto dell’abbandono di rifiuti” nel Salento ha mostrato risultati concreti e incoraggianti. Una riunione di monitoraggio tenutasi oggi presso il Salone degli Specchi della Prefettura di Lecce, presieduta dal Prefetto Natalino Manno, ha fatto il punto sulle intense attività operative e sulle nuove strategie per preservare il decoro e la salute del territorio salentino.

L’incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui il Procuratore Generale Ludovico Vaccaro, il Procuratore Giuseppe Capoccia, il Presidente della Provincia Fabio Tarantino con il Comandante della Polizia Provinciale Alessandro Guerrieri, i vertici delle Forze di Polizia, rappresentanti di Confindustria e numerosi Comuni e Comandi di Polizie Locali della provincia, oltre alle Guardie Ecologiche Volontarie. Il protocollo, sottoscritto il 16 gennaio 2025 alla presenza del Viceministro all’Ambiente On.le Vannia Gava, ha promosso un’azione condivisa e sinergica focalizzata sul monitoraggio di arterie stradali, aree periferiche e zone agricole, con particolare attenzione ai rifiuti da cantieri edili e svuotamenti di cantine, anche grazie alle segnalazioni civiche.

I numeri del primo anno di attuazione sono significativi: sono stati condotti oltre 600 sopralluoghi, individuati più di 150 siti di abbandono, deferiti all’Autorità Giudiziaria oltre 50 soggetti (principalmente per abbandono e gestione illecita di rifiuti) ed erogate più di 70 sanzioni amministrative. Queste attività repressive sono state potenziate dall’impiego di tecnologie moderne come droni e fototrappole, con il supporto cruciale delle Polizie Locali e delle Forze di Polizia Statali, queste ultime impegnate in servizi straordinari “ad Alto impatto” coordinati dal Questore Giampietro Lionetti. Anche la Guardia di Finanza, con il Reparto Operativo Aeronavale, ha garantito un’attenta osservazione del territorio, anche costiero e marittimo, tramite sorvoli. L’Arma dei Carabinieri, attraverso i Carabinieri Forestali, ha accertato nel 2025 ben 62 fattispecie di gestione illecita di rifiuti, con 24 sequestri e l’irrogazione di sanzioni per 74.500 euro, spesso con il ripristino dello stato dei luoghi. Fondamentale anche il contributo delle 38 Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), che hanno fornito segnalazioni cruciali alla Polizia Provinciale, specialmente per le discariche abusive nelle aree agricole del Basso Salento.

Le operazioni di pulizia non sono state da meno: sulle strade provinciali sono state eseguite 64 operazioni, raccogliendo un totale di 145.954 kg di rifiuti, di cui circa 131 tonnellate di indifferenziata e quantità minori di pneumatici, amianto e rifiuti pericolosi. La Polizia Provinciale ha anche contrastato diversi episodi di combustione illecita: a Nardò, una cava di 6.000 mq utilizzata per stoccaggio e incenerimento notturno di rifiuti è stata sequestrata, mentre nell’hinterland leccese un’area di 3.000 mq adibita al rogo di rifiuti pericolosi, RAEE e plastica è stata posta sotto sequestro, con ritiro della patente per il responsabile. Questo scenario, purtroppo, non è nuovo per il Salento, dove da anni si combatte la piaga delle discariche a cielo aperto nelle periferie e nelle campagne, un problema che anche Ugento e i comuni limitrofi hanno affrontato, come testimoniato in passato da vicende legate alla gestione dei servizi di igiene urbana e alla necessità di rafforzare l’educazione civica e il senso di appartenenza al territorio.

Per il futuro, si punta a rafforzare la prevenzione e la cultura della legalità ambientale. Tra le nuove iniziative, l’introduzione dell’APP “SOS RIFIUTI”, che permetterà ai cittadini di segnalare digitalmente i siti degradati e seguire l’iter di rimozione, e l’acquisto da parte dell’Amministrazione provinciale di moderne apparecchiature di videosorveglianza. La formazione resta un pilastro: la Prefettura e la Provincia hanno già organizzato una sessione formativa nell’aprile 2025 per 180 operatori di Polizia Locale e GEV. Ulteriori sessioni formative sono state assicurate dall’Autorità Giudiziaria, in particolare alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dal D.L. 116/2025 (convertito in Legge 147/2025), che ha ripristinato la natura penale per l’abbandono di rifiuti da parte di privati tramite veicoli. Sarà coinvolta anche la Rettrice dell’Università del Salento per l’organizzazione di short masters e corsi di formazione in materia ambientale, e verranno avviate campagne informative con la Provincia e i Comuni, coinvolgendo anche le scuole tramite l’Ufficio Scolastico Territoriale. Infine, focus specifici con le Amministrazioni Locali mireranno a potenziare la riscossione della TARI e a stimolare convenzioni con le GEV e la nomina di ispettori ambientali formati dalle aziende del settore, un impegno per un controllo del territorio sempre più stretto a beneficio dell’ambiente e della salute pubblica nel cuore del territorio salentino.

Salento, Carabinieri intensificano i controlli contro l’immigrazione irregolare

Salento, Carabinieri intensificano controlli anti-irregolari
Controlli serrati dei Carabinieri nel Salento per sicurezza pubblica e immigrazione irregolare. Interventi a Lecce e Trepuzzi con allontanamenti e deferimenti.

L’Arma dei Carabinieri intensifica la sua azione sul territorio salentino con una serie di controlli mirati alla sicurezza pubblica e al contrasto dell’immigrazione irregolare. Le operazioni, che si sono svolte negli ultimi giorni, hanno coinvolto diverse aree della provincia di Lecce, confermando l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire l’ordine e la legalità in tutta la comunità.

Un primo intervento significativo ha avuto luogo ieri sera nel centro di Lecce. I Carabinieri del NORM della Compagnia di Lecce sono intervenuti nei pressi di un esercizio commerciale, allertati da una segnalazione al 112. Un cittadino extracomunitario, in evidente stato di alterazione psicofisica, probabilmente dovuta all’abuso di alcol, stava destando preoccupazione tra i presenti.

L’uomo, sprovvisto di documenti, è stato identificato come cittadino nigeriano, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora. A suo carico pendeva un provvedimento di espulsione emesso nel 2023. Al termine degli accertamenti, per il soggetto è scattato il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Palazzo San Gervasio (PZ), dove è stato prontamente accompagnato dai militari dell’Arma.

L’attenzione operativa si è estesa anche al Basso Salento e alle sue infrastrutture. Nei giorni precedenti, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Campi Salentina erano impegnati in servizi di prevenzione e controllo. La sera del 16 gennaio 2026, a Trepuzzi, l’attivazione di un sistema di allarme antintrusione ha portato i militari ad intervenire presso la stazione ferroviaria locale.

Qui, un giovane cittadino extracomunitario, originario del Senegal e anch’esso senza fissa dimora, è stato sorpreso mentre danneggiava un muro all’interno di un locale della struttura. L’uomo era già destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Per questo episodio, è stato deferito in stato di libertà per danneggiamento aggravato di edificio pubblico.

Successivamente all’intervento, il cittadino senegalese è stato sottoposto a necessari accertamenti sanitari presso l’ospedale “V.Fazzi” di Lecce, che ne hanno attestato l’idoneità fisica e la compatibilità con la vita in comunità. Dopo aver ottenuto il nulla osta dalle competenti Autorità centrali, i Carabinieri lo hanno accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Trapani.

Questi interventi sottolineano la strategia proattiva dell’Arma dei Carabinieri nel Salento, volta a presidiare il territorio e a rispondere con prontezza alle segnalazioni dei cittadini. L’attività di controllo non si limita solo al contrasto dell’immigrazione irregolare, ma mira a mantenere un alto livello di sicurezza generale, specialmente in contesti che possono generare allarme sociale.

La costante presenza dei Carabinieri e la loro azione coordinata, anche in situazioni complesse come quelle descritte, sono fondamentali per la tutela della collettività e per rafforzare la percezione di sicurezza tra i residenti del territorio salentino. Le misure adottate, come i trasferimenti nei CPR, sono un chiaro segnale dell’applicazione rigorosa

Latitante albanese arrestato a Fasano dal GICO Lecce

Arrestato a Fasano latitante albanese dal GICO Lecce
Le Fiamme Gialle di Lecce arrestano un cittadino albanese latitante a Fasano. Ricercato per reati in Albania, trovato con arma e documenti falsi.

Latitante albanese arrestato a Fasano dal GICO di Lecce

Fasano (BR) – Un cittadino di origini albanesi, ricercato a livello internazionale e colpito da un mandato di cattura emesso dal Tribunale Penale di Lushnja, in Albania, è stato rintracciato e tratto in arresto a Fasano, in provincia di Brindisi. L’operazione è stata condotta dai finanzieri del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce, che hanno messo fine alla latitanza dell’uomo, da tempo braccato per reati commessi nel suo paese d’origine. L’attività rientra nel più ampio quadro degli sforzi delle forze dell’ordine per la sicurezza nel territorio salentino e pugliese.

L’arresto è avvenuto a seguito di un’attenta attività info-investigativa che ha permesso ai militari di individuare il soggetto. Fermato alla vista dei finanzieri, gli è stato notificato un provvedimento di arresto provvisorio ai fini estradizionali verso l’Albania. Il mandato di cattura, risalente al 10 marzo 2022, prevedeva per lui una pena di due anni di reclusione per il reato di possesso illegale di armi ed esplosivi. I fatti contestati risalgono al dicembre 2015 e si sarebbero verificati all’interno di un bar albanese, evidenziando una fuga dalla giustizia che durava da diversi anni.

La successiva perquisizione domiciliare, eseguita nell’abitazione del latitante, ha portato alla scoperta di ulteriori elementi compromettenti. I finanzieri hanno rinvenuto una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa, completa di caricatore contenente quattro colpi. Un dettaglio significativo che sottolinea la pericolosità del soggetto e la sua permanenza sul territorio nazionale in condizioni di illegalità. Inoltre, sono stati trovati documenti di riconoscimento falsi, strumenti utilizzati per nascondere la sua identità e continuare la latitanza indisturbato, celandosi alle autorità per un periodo prolungato.

Per la detenzione abusiva di armi e munizioni in Italia, il cittadino albanese è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Brindisi, territorialmente competente. Attualmente è detenuto presso la casa circondariale di Brindisi, in attesa di ulteriori procedimenti giudiziari legati a questi nuovi capi d’accusa. Le indagini non si fermano qui: sono in corso accertamenti per verificare le responsabilità di una connazionale albanese che avrebbe offerto ospitalità al ricercato nella propria abitazione, fornendo un presunto supporto logistico alla sua latitanza.

Questo arresto sottolinea l’impegno costante della Guardia di Finanza, e in particolare del GICO di Lecce, nel contribuire al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e nel contrastare la criminalità organizzata che tenta di radicarsi o trovare rifugio nel Salento e più in generale nella Regione Puglia. La professionalità delle Fiamme Gialle nel rintracciare un individuo pericoloso e nel disarticolare le reti di supporto alla latitanza rappresenta un tassello fondamentale per la tutela della legalità e la sicurezza dei cittadini nel Basso Salento e aree limitrofe. Operazioni come questa dimostrano come la vigilanza e l’azione investigativa siano cruciali per intercettare e assicurare alla giustizia soggetti con precedenti penali significativi, che potrebbero rappresentare una minaccia per la comunità locale.

Fonte: [Informazioni fornite dal prompt]

Altre fonti:

Sequestri e denunce per traffico illecito di rifiuti nel Salento

Polizia Provinciale: accertate gestioni illecite di rifiuti sul territorio provinciale

Polizia Provinciale: sequestri e accertamenti sulle attività illecite di gestione rifiuti nel Basso Salento

 La Polizia Provinciale di Lecce ha concluso importanti operazioni di contrasto alle condotte illegali nella gestione dei rifiuti, a seguito delle attività di controllo svolte nel bimestre dicembre 2025 e gennaio 2026. Le operazioni, in stretta collaborazione con altre forze di polizia e grazie all’impiego di tecnologie innovative, hanno portato alla scoperta di criticità che minacciano l’ambiente e la salute pubblica nel Basso Salento.

Le indagini, avviate in seguito a segnalazioni di cittadini esasperati dagli odori insopportabili provenienti da attività di combustione di rifiuti, hanno portato alla luce diverse condotte illecite. Più in particolare, grazie all’uso di droni e sistemi di videosorveglianza, gli agenti hanno individuato e documentato attività di stoccaggio, trasporto, e smaltimento clandestino di materiali pericolosi e non, senza le necessarie autorizzazioni. La più significativa scoperta riguarda una vasta cava in agro di Nardò, confinante con le zone agricole di Porto Cesareo e Leverano, dove si accumulavano grossi quantitativi di rifiuti ferrosi, apparecchiature elettroniche e materiali edilizi, alcuni dei quali venivano poi incendiati di notte.

Le immagini e i report raccolti, che hanno totalizzato circa 1.000 ore di videoregistrazioni, hanno consentito di documentare tutte le fasi dei traffici illeciti. Tra queste, anche il combustione di carcasse di animali di piccola taglia, presumibilmente ovini morti, avvenuta indisturbata nell’area, di circa 6.000 metri quadrati, sottoposta a sequestro preventivo. Il sequestro mira a impedire ulteriori attività e a tutelare la flora e la fauna locali, in un’area già compromessa dalle pratiche illecite.

Un’altra operazione ha riguardato un’area agricola a sud di Lecce, dove l’indagine ha evidenziato il ricorso frequente alla combustione di rifiuti pericolosi, tra cui RAEE, vetro, plastica e metalli, oltre alla presenza di carcasse animali. Anche in questo caso, proprietà e autocarro sono stati sequestrati, e il proprietario dell’area è stato deferito all’autorità giudiziaria, con la patente ritirata come previsto dalla legge.

Parallelamente, un’attività coordinata con la Polizia Locale di Casarano ha portato all’individuazione di diversi soggetti dediti all’abbandono di rifiuti in aree agricole periferiche, dove si praticava spesso anche l’incenerimento abusivo. Tutti i responsabili sono stati deferiti e sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’intera filiera illecita, al fine di rafforzare le azioni di repressione e prevenzione sul territorio.

Le operazioni della Polizia Provinciale testimoniano l’impegno continuo nella tutela ambientale della regione Puglia e sottolineano l’importanza di strumenti tecnologici avanzati nella lotta contro l’illegalità. La tutela della salute pubblica e la salvaguardia del patrimonio naturale sono obiettivi prioritari, rafforzati anche dalla collaborazione tra diversi enti locali e forze di polizia.

Fonte: Provincia di Lecce

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