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Auto-moto raduno d’epoca: Ladies in Auto

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Raduno auto e moto d’epoca: Ladies in Auto. Domenica 13 Marzo 20220

Il Messapia Automotoclub Storico torna in pista con le amazzoni.

La Pista Salentina (strada provinciale 91, Torre San Giovanni) farà da cornice al raduno, per una splendida giornata dedicata interamente ai motori.

Il programma, infatti, prevede:

  • 9:00 – Iscrizioni, verifiche e colazione offerta dal Messapia Automoto Club Storico.
  • 10:00 – Inizio prove di abilità, a seguire, giri liberi in pista e giro parata, con tempi stabiliti dall’organizzazione.
  • 13:00 – Partenza per il Ristorante “Antichi Sapori”, Via Napoli,21 – Torre Vado (LE). Premiazione 1° classificato.

Costi di partecipazione

  • Pacchetto completo con partecipazione: giro in pista, colazione e pranzo, 30 euro a persona.
  • Solo partecipazione: giro in pista e colazione, 10 euro ad equipaggio.
  • La capienza massima prevista per il pranzo è di 60 posti, sino ad esaurimento prenotazioni.

Alleghiamo il download del modulo d’iscrizione, in basso.

Il modulo da compilare in tutti i suoi campi dovrà essere inviato alla mail: segreteriamessapia@libero.it, nello stesso sono presenti le regole e le info dettagliate dell’evento.

raduno
Copertina evento

Il Messapia Automoclub Storico è un’associazione non a scopo di lucro avente per finalità la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico e delle bellezze ambientali, culturali e paesaggistiche della Messapia (toponimo che identifica la cosiddetta Terra d’Otranto, le attuali Province di Brindisi, Lecce e Taranto).

Il club è nato il 13 dicembre 2001 per volontà di dieci amici appassionati di auto e moto d’epoca: Massimo Carrozzo, Tonio Pappalardo, Ettore Malcangi, Pippo Belfiore, Dario Colonna, Gianni Donatuti, Tonino Benincasa, Sergio Sgarra, Antonio Paturso, Claudio Piccinno.

In soli sei mesi dalla data di fondazione ha ottenuto l’ambito traguardo di appartenere all’A.S.I., ente federale a livello nazionale del settore, riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica.

Numerosi i riconoscimenti ottenuti in breve tempo dal Messapia A.S. :

Oltre ad un encomio da parte del Parlamentare Europeo e Sindaco della Città di Lecce On. Adriana Poli Bortone; un encomio da parte del Presidente dell’A.S.I. Avv. Roberto Loi per essere stato uno dei pochissimi club ad ottenere la libera circolazione delle auto e delle moto d’epoca all’interno del centro storico della bellissima città di Lecce; un’importante citazione nell’Editoriale della Rivista Ufficiale dell’A.S.I.: “La Manovella” n.10 ottobre 2003, un encomio all’Organizzazione della Seduta di Omologazione del 2 maggio 2004 ad opera del Presidente della Commissione Tecnica Auto Sig. Maurizio Tabucchi; oltre che numerose attestazioni di stima da parte di associazioni per la beneficenza, istituti scolastici e amministrazioni pubbliche.

Estratto sito ufficiale.

Attualmente, il club conta 1900 iscritti.

Ben arrivato Ambiente!

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ben arrivato ambiente

Il termine Costituzione viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per costituzione si intende un documento scritto solenne, contenente la disciplina dell’organizzazione dei supremi organi statali e la proclamazione di una serie di diritti e di doveri dei consociati (cittadini): tale posizione risente indubbiamente dell’influenza esercitata dall’art. 16 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, secondo cui «ogni società dove non sia assicurata la garanzia dei diritti, né stabilita la separazione dei poteri, non ha una costituzione».

La Costituzione della Repubblica Italiana è la nostra legge fondamentale. E’ stata approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre seguente e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria, dello stesso giorno. E’ entrata in vigore il 1 gennaio 1948. Degli unici tre testi originali, uno è conservato presso l’archivio storico.

Con 468 voti a favore, lo scorso 8 febbraio, la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente i nuovi testi degli articoli 9 e 41 della Costituzione. L’approvazione con la maggioranza dei due terzi di Montecitorio e quella dello scorso 3 novembre del Senato, fanno sì che i nuovi testi entrino immediatamente in vigore, senza possibilità di sottoporli a referendum.

Ecco i nuovi articoli della Costituzione Italiana:

Articolo 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.

Articolo 41

L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana, alla salute, all’ambiente.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.

L’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi rappresenta quindi un traguardo fondamentale perché riassume la sensibilità dei cittadini onesti, responsabili, animati da un elevato senso civico, che con il loro impegno quotidiano attribuiscono forza a quei problemi ambientali che oggi assumono per la legge la qualifica di beni fondamentali. Un segnale forte quindi ed una sfida per tutti noi cittadini, che ora (e sempre!) saremo chiamati ad una responsabilità maggiore nel sostenere ed intraprendere azioni di tutela più convinte ed efficaci per la salute e la qualità della vita, perché l’ambiente è un diritto di tutti.

E’ facile constatare quanto questa “innovazione costituzionale” sia ancor più essenziale per la nostra comunità ed il nostro territorio che spicca per l’ elevato tasso di malattie oncologiche. Ragione che dovrebbe ancor di più inorridire ogni ugentino di buona volontà. Spingerlo ad un maggior impegno sociale, tirandolo fuori dalle secche dell’omertà, dell’indifferenza e dell’incuranza.

Di grande attualità appaiono le parole di un grande “padre costituente” come Piero Calamandrei che in un suo discorso così si pronunciò: “Però vedete, la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità; per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica, indifferentismo, che è, non qui per fortuna, in questo uditorio, ma spesso in larghi strati, in larghe categorie di giovani, un po’ una malattia dei giovani. La politica è una brutta cosa. Che me ne importa della politica”.

Nella nostra Costituzione oltre ad esserci la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie, continuano a sentirsi quelle “voci lontane” come Cavour, Mazzini, Garibaldi, Cattaneo, Beccaria che sempre Calamandrei rievocava con grande maestria dialettica. Noi tutti, come eredi, come ugentini e come “cittadini del mondo” chiamati al dovere del futuro, dobbiamo far sentire la nostra voce quotidiana di onestà, di impegno, di responsabilità e di solidarietà umana e sociale. Occorre trovare il coraggio di riuscire a creare quelle condizioni che possano eliminare il senso di angoscia di questi tempi difficili. Ascoltiamo le voci lontane e facciamo sentire la nostra voce, dando il proprio contributo alla vita politica locale e nazionale per un diritto di tutti.

Abbiamo l’obbligo di restituire alla natura ciò che le abbiamo preso in prestito.

Ozanews al servizio del territorio di Ugento: pronta la mappa delle discariche abusive

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mappa delle discariche abusive

Da oggi sulla home di Ozanews ci sarà una mappa, a testimoniare il nostro impegno contro le discariche abusive che continuano a moltiplicarsi sul nostro territorio.

Continua il nostro impegno nella sensibilizzazione dei cittadini sull’emergenza ambientale che attanaglia tutto il Salento in particolar modo il vasto territorio di Ugento. Difficile quantificare il numero di segnalazioni e di post che si trovano in rete, per questo abbiamo deciso di realizzare una mappa interattiva delle discariche censite, per metterla a disposizione della comunità e dell’amministrazione comunale, unico organismo potenzialmente capace di invertire un trend che sta trasformando velocemente lo skyline delle nostre campagne.

 

Chiediamo aiuto a tutti i nostri lettori: segnalateci con una foto le discariche abusive, aggiungeremo il punto su questa mappa per tenere costantemente la situazione sotto controllo, fornendo un utile indicazione a chi è preposto al controllo.

Se hai già delle foto, inviacele subito tramite WhatsApp, oppure utilizza il seguente modulo:

Il campo di padel di Ugento rimane chiuso

campo di padel

Era febbraio 2019 quando si apprendeva dalle colonne di Ausentum, la testata giornalistica dell’amministrazione ugentina, del progetto di ristrutturazione del Palaozan e della costruzione ex-novo di un campo di padel per l’investimento complessivo di 430mila euro.

Peccato che da allora solo in pochissimi hanno avuto il piacere e l’onore di poter giocare sul campo in questione, come testimoniato dalle ripetute segnalazioni giunte in redazione.

Sì perché oltre i noti problemi di agibilità e regolarità del campo, tema già trattato in un presente articolo raggiungibile a questo link, il problema principale sembra essere il tappeto del campo, più volte reinstallato nel corso della breve e tribolata vita dell’impianto.

Di fatto oggi il campo è chiuso, anche se è stata rinnovato l’accordo per la sua gestione in deroga da parte del Comune di Ugento e dell’associazione che già gestiva il bene.

Un problema non da poco visto l’esoso investimento pubblico. Per questo abbiamo provato a contattare l’assessore allo sport del Comune di Ugento Vincenzo Ozza, in diversi modi, sia per mail che telefonicamente, ma purtroppo l’assessore è risultato sempre irraggiungibile.

Per questo cari lettori, nonostante le vostre segnalazioni e il nostro impegno, non ci è possibile ancora dirvi quando avremo la possibilità di utilizzare questo bene del nostro comune.

Eppure il campo di padel di Ugento rientra tra quelle opere tanto pubblicizzate, anche in campagna elettorale, dall’amministrazione uscente, che non ha però tenuto in conto l’impegno per poter portare a compimento un’opera che aspettano in tanti, soprattutto i più giovani.

il campo visto da fuori
il campo nelle poche settimane fa
i vari “tappeti” sostituiti nel tempo

Finalmente aperto il parco Archeologico di Ugento

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riapre il parco archeologico di Ugento

A darne notizia è la pagina politica “Uniti verso il futuro” che pochi minuti fa ha condiviso questo post:

Si tratta di un’opera pubblica di fondamentale importanza, soprattutto per i cittadini della zona in cui ricade e per la quale sono stati spesi oltre mezzo milione di euro pubblici.

Dopo La deneuncia di qualche mese fa da parte dell’opposizione erano stati in molti ad alzare la voce per chiedere la riapertura di questo prezioso bene pubblico, importante soprattutto per le famiglie della zona che non hanno alternative a questo parco per poter portare fuori i loro bimbi in sicurezza.

Quello che sembra più curioso di tutta questa storia è che sia l’opposizione a dare la notizia dell’apertura di un bene pubblico e non l’amministrazione comunale. Sarà Forse perché il bene risultava ufficialmente aperto già da un anno? Ai posteri l’ardua sentenza

Il covid non arresta la sua corsa a Ugento

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covid ugento febbraio 2022

Ancora 340 positivi nell’ultimo report diramato pochi minuti fa dall’Asl provinciale.

un dato tutto sommato stabile rispetto alle ultime settimane, con un tasso di positivi su 1000 abitanti che arriva a 27,5

Vietato abbassare la guardia allora, la fine è vicina ma diamoci una mano!

Report_11.02.2022

PIERO DA UGENTO mito Vero! Il video che sta spopolando in rete.

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piero da ugento

Simpatico siparietto, con Piero da Ugento, avvenuto domenica 6 febbraio nel corso della trasmissione “Domenica Viola” di TVR Teleitalia.

Dopo Alfio da Potenza c’è anche Piero da Ugento.

Piero chiama in trasmissione per “chiedere il risultato della Juve” per presunti problemi con DAZN. Il conduttore già noto per una sfuriata ripresa anche nel servizio di striscia la notizia non mette molto a scaldarsi, inscenando una comica reazione al goliardico sfottò sportivo.

Per chi non lo sapesse, l’ironia sta nel fatto che, nell’ultimo mercato di riparazione, il giovanissimo e fortissimo attaccante viola, Dusan Vlahovic, è passato nelle file bianconere per la cifra di 70 milioni + 10 di bonus alla Fiorentina + contributi e oneri.

Ci piace pensare che il signor Piero da Ugento possa essere uno dei tanti tifosi juventini affiliati al club bianconero “Ugento Bianconera”, che da anni oramai, è molto attivo ad Ugento e spesso presente anche a Torino. Club che insieme agli altri presenti incentivano un tifo rispettoso degli altri, mai violento e sano.

Dal profilo di Ugento Bianconera.

Un esempio di sana rivalità calcistica, lontana dalle pagine nere che, soprattutto, in Italia hanno riempito d’inchiostro i giornali.

L’ormai noto conduttore di Domenica Viola era apparso anche su Striscia La Notizia per un’altra chiamata con lo stesso motivo: Dusan Vlahovic

Siamo sicuri che da adesso in poi le chiamate aumenteranno alla “Domenica Viola” ricreando altri siparietti divertenti.

Per la serie “non è solo un gioco”

Numerosissime le sfuriate nei programmi del gioco più bello del mondo. Tra queste ne vogliamo ricordare una che è leggenda, avente come protagonista il mitico Maurizio Mosca.

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