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Cosa sta succedendo a Ugento?

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Cosa sta succedendo a Ugento

Negli ultimi giorni nella nostra città si sono verificati due episodi poco piacevoli che pongono una serie di questioni sulla sicurezza che dovrebbe essere garantita ad ogni singolo cittadino .

Il furto dei pneumatici avvenuta a danni di più cittadini e la rapina di ieri, avvenuta intorno alle 19 e 30 (sabato 5 febbraio) a danno di un negozio di detersivi e cosmesi, danno solo una parziale visione dello stato in cui negli ultimi tempi è costretta a vivere la comunità ugentina.

Molti coloro che hanno commentato in maniera sarcastica entrambe le vicende , adducendo motivi legati alla grave situazione economica in cui versano le famiglie che pur di racimolare qualche soldo, utilizzano modalità di fatto, poco legali.

E’ da considerare fuori luogo e pericolosa qualsiasi giustificazione o scusante per “ assolvere” gli autori dei fatti ma il cittadino, che spesso è portato ad assolvere e a giustificare queste situazioni per via di una strana forma di immedesimazione , che si esprime poi in una bassa, se non del tutto inesistente forma di solidarietà verso coloro che hanno subito la rapina ( nel caso dei proprietari del negozio o la sottrazione dei pneumatici nel caso dei proprietari delle auto)

Di fatto, quando non si è coinvolti in una brutta vicenda, è facile essere sarcastici.

Pensiamo però per un solo attimo, cosa può provare colui che improvvisamente, vede entrare nel proprio negozio dei loschi figuri con una pistola in mano che intimano di consegnare l’ incasso.

Occorre essere calmi, cauti ed evitare reazioni che potrebbero innescare una serie di azioni pericolose da parte degli autori della rapina e che potrebbe avere conseguenze ben più gravi della semplice sottrazione del denaro.

La microcriminalità dilagante in questo periodo di pandemia è un fenomeno che non va sottovalutato dai cittadini che per loro fortuna sono semplici “ lettori” di una notizia giunta loro tramite un giornale.

Non dimentichiamo che dalla parte del derubato potremmo anche solo accidentalmente esserci noi, un pomeriggio, mentre rincasiamo da una breve passeggiata a piedi o mentre usciamo dalla nostra auto, dopo essere rientrati dal centro commerciale.

Azioni quotidiane e normali che vengono improvvisamente interrotte da una azione criminale che potrebbe segnare il malcapitato per tutto il resto della propria vita.

Preoccupiamoci di non sottovalutare queste azioni che danneggiano non solo lo sfortunato commerciante ma tutta la comunità e il benessere mentale degli ugentini.

Quando usciamo di casa a piedi o in auto, per sbrigare faccende o commissioni nel nostro territorio e per un solo attimo siamo portati a pensare “ non porto con me molti soldi, non si sa mai” allora più che di sarcasmo, è necessaria una forte dose di preoccupazione e chiedersi cosa sta accadendo nella nostra città.

Ugento presenta l’iscrizione al FAI (Fondo Ambiente Italiano)

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fai ugento

Ugento determina l’iscrizione al FAI (Fondo Ambiente Italiano), e per la cifra di 540 euro aderisce al progetto e ne diventa sostenitore.

DETERMINA:

DI IMPEGNARE e LIQUIDARE la somma di Euro 540,00 in favore del FAI (Fondo Ambiente Italiano, Fondazione senza scopo di lucro). Riconosciuta con DPR 941 del 3.12.1975 – Reg. Persone Giuridiche Prefettura MI n.86, con sede – Via Carlo Foldi, 2 – 20135, Milano, quale C.F. 80102030154, a titolo di quota di adesione, quale socio sostenitore per l’annualità 2022 come da imputazioni contabili di cui in tabella.

Estratto

L’iscrizione al FAI avrà durata di dodici mesi e garantirà una maggiore promozione del nostro paese.

Infatti il FAI rappresenta una fondazione nazionale, senza scopo di lucro, riconosciuta con D.P.R. 3 dicembre 1975, n° 941 avente come fine esclusivo la tutela, promozione e valorizzazione di beni di interesse storico e artistico, della natura, ambiente, cultura e arte;

Essa si occupa di:


1. di educazione e sensibilizzazione per la cura e la conoscenza dei beni culturali e paesaggistici del Paese, anche attraverso la fattiva collaborazione con le istituzioni scolastiche;

2. di denuncia avverso rischi di danneggiamento del paesaggio, raccogliendo appelli delle comunità locali, inoltrando segnalazioni alle Istituzioni preposte e/o intervenendo con azioni dirette alla tutela del patrimonio;

3. di organizzazione di eventi su tutto il territorio nazionale al fine di allargare l’accesso ai beni del patrimonio storico – artistico nonché di promozione e conoscenza dei luoghi del patrimonio d’arte, natura e paesaggio;

4. di predisposizione di pacchetti turistici di qualità con attraverso l’organizzazione di viaggi culturali e proposte di visita finalizzati alla scoperta di beni culturali e paesaggistici di grande suggestione;

Il sodalizio in questione opera su tutto il territorio nazionale grazie ad una rete capillare di volontari organizzati in delegazioni e gruppi locali;

Sostenere il FAI è possiile anche da singoli cittadini e famiglie (Clicca qui per l’iscrizione) e permette di:

Privilegi iscrizione FAI

Alleghiamo Determinazione

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Iscrizione Borghi Autentici: Ugento presente anche per il 2022.

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Ugento effettua l’iscrizione per l’anno 2022 all’associazione Borghi Autentici.

1650 euro finanziati dalla tassa di soggiorno per il rinnovo associativo di Ugento tra i Borghi Autentici d’Italia:

DI DARE ATTO che l’adesione all’Associazione Borghi Autentici d’Italia rientra tra gli interventi in materia di cultura finanziabili con i proventi dell’Imposta di soggiorno, in quanto con la stessa si intende “a) perseguire lo scopo di progetti di sviluppo degli itinerari tematici e dei circuiti di eccellenza, anche in ambito intercomunale (senza impiego di risorse finanziarie in territori diversi da quello comunale) con particolare riferimento alla promozione del turismo culturale di cui agli articoli 24 e segg. del codice del turismo approvato con decreto legislativo 23 maggio 2011, n.79, e all’artigianato tipico locale”

DI IMPEGNARE e LIQUIDARE la somma di € 1.650,00 in favore all’Associazione Borghi Autentici d’Italia, con sede legale in via Cavalieri di Vittorio Veneto n.5 c/o Casa Comunale – 67068 Scurcola Marsicana (AQ), C.F. 95108270653 quale quota di adesione all’associazione – annualità 2022 (art 12 Statuto), secondo le imputazioni contabili di cui in tabella

Estratto.

Borghi Autentici d’Italia è un’Associazione che riunisce piccoli e medi comuni, attorno all’obiettivo di un modello di sviluppo locale sostenibile, equo, rispettoso dei luoghi e delle persone.

Pertanto l’obiettivo è: riscoprire i borghi italiani quali luoghi da vivere, sostenere e preservare, valorizzando le identità locali.

L’associazione sostiene e rappresenta una parte significativa di quell’Italia nascosta, come Ugento, che ogni giorno avvia iniziative ed azioni progettuali di sviluppo strategico.

E’ un’Italia che punta sulla riscoperta e riqualificazione della propria identità; un’identità che si manifesta nelle pieghe originali della sua storia, nelle tradizioni dei luoghi, nella loro conformazione morfologica espressa nel paesaggio, nella cultura produttiva artigianale;

L’iscrizione a Borghi Autentici d’Italia promuove un lo sviluppo in sede locale, per costruire strategie concrete e attuabili di miglioramento sociale, ambientale e produttivo locale;

Partendo dalle risorse e dalle opportunità presenti, allo scopo di elevare le condizioni di vita della popolazione; rendere attraente “lo stare”, il vivere e il lavorare in quel luogo. 

Alleghiamo deliberazione.

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Piccoli esperimenti di E-Democracy. Dove sei democrazia?

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L’e-democracy svecchia il concetto di democrazia che sembrava essersi perso.

La storia della democrazia è lunga, articolata e piena di contraddizioni. Da sempre osannata come segno di giustizia ed espressione del volere comune, ha subito, il peso del tempo sulle parole: la mutevolezza dei significati.

Oggi si sono dimenticati i presupposti di tale forma di governo, ossia:

  • La località: a mio avviso, forse il tratto più caratteristico. La democrazia, il “governo del popolo”, nasce e si sviluppa sulla base delle città-stato, di gran lunga meno numerose degli odierni paesi.
  • Il diritto ad esprimere un’opinione: caratteristica centrale del problema odierno. Oggi, giustamente, estesa a tutti i cittadini, nelle prime forme di democrazia non lo era.
  • Poca informazione ma fiducia nei grandi pensatori: non è un caso che la filosofia (letteralmente “l’amore per il sapere”) nasca proprio in questi contesti dove ci si riuniva nell’agorà, la piazza, e si discuteva alla ricerca di verità delle cose. Ginnastica per la mente.

Il governo del popolo si afferma come un diritto inalienabile sulla scia dei due conflitti mondiali che ne hanno affermato la necessità.

Oggi, però, la democrazia ha un nuovo strumento: Internet.

Il caso dei Grillini e il più recente problema delle vaccinnazioni sono esemplificativi di come la partecipazione del popolo possa risultare controproducente (se incanalata nella rabbia e nell’odio). Di fatto l’opinione pubblica è stata bombardata da informazione che non hanno dato modo di vedere con chiarezza, producendo divisione.

Però ha anche dimostrato come questa tecnologia possa riportare al centro del processo decisionale il potere e il volere del popolo.

Analizziamo i punti della sua nascita con i dati di oggi:

  • Località: le, non più recenti, tecnologie ci hanno messo di fronte alla distruzione degli assiomi tempo e spazio. L’approccio globale ha discriminato quello locale e si tende sempre più a considerare il locale SOLO come globale. Una posizione sgradevole in quanto sta accedendo l’esatto opposto: il locale e artigianale stanno via via acquisendo valore politico ed economico.
  • Diritto di espressione: il diritto di espressione è sì un diritto ma nella forma originale era maggiormente un DOVERE. I cittadini, maggiorenni e uomini, erano infatti bene accetti nelle assemblee e tutti avevano diritto di parola. Tuttavia ogni Ateniese era anche in dovere di difendersi da sè in sede giudiziaria. Questo garantiva una minima preparazione culturale da parte dei singoli che si rifletteva in maggior senso critico verso le esigenze comuni nelle fasi di discussione pubblica. Oggi tutti ci sentiamo in DIRITTO di esprimere ma non in DOVERE di informarci correttamente.
  • Troppa informazione: Il paradosso dell’iper-informazione; abbiamo la tendenza a conoscere meno e male. L’istruzione, quando era dei ricchi la si ricercava ed era oggetto di invidia da parte dei poveri che contestavano la disuguaglianza. Una volta ottenuta per tutti, come oggi, si tende a sottovalutarla e pensare che chi studia sia altezzoso e gli ignoranti siano liberi pensatori. (vedi questione vaccini).

“La conoscenza consiste nel filtraggio delle informazioni. L’informazione può nuocere alla conoscenza, come accade con internet, perché ci dice troppe cose. Troppe cose insieme fanno il rumore e il rumore non è uno strumento di conoscenza.”

Umberto Eco ai microfoni di Che tempo che fa nel 2015 sul problema informazione e democrazia. (CLICCA QUI)

Ora, noi di OzaNews, nel nostro piccolo bacino di utenza cerchiamo di offrire un’informazione libera da schieramenti politici. Cerchiamo di coinvolgere i lettori affacciandoci al loro mondo, cercando umilmente di dargli voce, attuando un piccolo esempio di e-democracy.

I risultati del dialogo risultano incoraggianti. C’è molta partecipazione da parte vostra che ci seguite. Noi, che facciamo informazione, abbiamo il dovere di filtrare questi dati in modo coerente e quanto più possibile oggettivo.

Il malcontento non deve significare distruzione e le buone politiche non devono essere appaganti.

La realtà presenta sempre nuove sfide e sfumature sempre passibili di correzione, sia in meglio che in peggio. La realtà è un divenire che non deve mai essere assolutizzata.

La democrazia dovrebbbe coordinare le analisi, mai assolutizzarle, di cittadini pensanti che cercano di superare i propri interessi personali in favore del bene comune.

Perciò, la democrazia digitale, e-democracy, è un bene. Soprattutto per le realtà minori, come i comuni, dove ci si conosce ed è più semplice arrivare ad un compromesso.

L’e-democracy, con i giusti obiettivi, può davvero colmare il gap delle politiche italiane del dopoguerra: la sempre maggiore lontanza della classe politica rispetto ai cittadini.

Oggi, possiamo avere l’opinione di tutti nella piazza virtuale; ascoltare ogni singolo desiderio o lamentela, restituendo al popolo la sua funzione decisionale e alla parola democrazia il suo significato originario, attuando l’e-democracy.

Aumentando il coinvolgimento nel processo decisionale, si ottengono,così, maggiori consensi e si responsabilizza il cittadino, che spesso e volentieri si sente ignorato dalle classi dirigenti.

Democrazia non sei scappata, hai solo cambiato volto.

Rinnovato l’impegno a sostenere gli affittuari in difficoltà.

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Incremento fondo per sostegno agli affitti di locazione da parte del Comune di Ugento, relativo al 2020.

Con la DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DI SERVIZIO, Settore 1° – Affari Generali e Istituzionali N°. 55 Registro Generale N°. 32 Registro del Settore DEL 26/01/2022 DEL 28/01/2022.

DI APPROVARE le premesse come parte integrante e sostanziale del presente atto;

DI PRENOTARE la somma di € 5.000,00, quale risorsa comunale a cofinanziamento ed incremento del fondo regionale per il sostegno alle abitazioni in locazione, anno 2020, sul Piano dei conti armonizzato 1.04.02.02.999, Missione 12, Programma 06 “Altri assegni e sussidi assistenziali – Canoni locazione contributi regionali” (ex capitolo 1147 art. 2) del bilancio 2022 in corso di formazione, dando atto che la spesa rientra nel limiti dei dodicesimi delle somme previste nel secondo esercizio dell’ultimo bilancio di previsione deliberato (bilancio pluriennale 2021/2023. – esercizio 2022), così come stabilito dall’art. 163, commi 3 e 5, D.Lgs. n. 267/2000, e che sarà esigibile nell’anno 2022.

DI TRASMETTERE la presente determinazione alla Regione Puglia – Sezione Politiche abitative per i provvedimenti consequenziali

Estratto determinazione

5000 euro l’incremento per il fondo sostegno alle famiglie in difficoltà del Comune di Ugento.

Soldi che verranno riassegnati a coloro i quali hanno problemi a pagare l’affitto e faranno le dovute richieste all’ufficio preposto.

Purtroppo il sito istituzionale per ora non descrive le modalità di accesso al credito.

Alleghiamo deliberazione completa

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Servizio Civile: prorogata la scadenza al 10 febbraio 2022.

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Servizio Civile: Selezione Anci Puglia 122 volontari, prorogata la scadenza al 10 febbraio 2022 (ore 14). (CLICCA QUI)

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta entro e non oltre le ore 14.00 del 10 Febbraio 2022

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede. Clicca qui per visualizzare la guida utile alla presentazione della domanda nella piattaforma DOL (file PDF).

Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno con il Dipartimento Politiche Giovanili e SCU un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 444,30.

Progetti Anci Puglia del servizio civile hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

Le info sui 5 Progetti, con gli elementi essenziali, le sedi di attuazione, i posti disponibili, con quelli riservati ai candidati con bassa scolarizzazione (titolo di studio più elevato conseguito Scuola Secondaria di Primo Grado cioè Licenza Media) sono consultabili cliccando quì.

progetti Anci Puglia afferiscono i seguenti settori di intervento:

educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport. Educazione alimentare, animazione culturale verso i minori; contrasto evasione e abbandono scolastici e analfabetismo di ritorno, attività di tutoraggio scolastico. Assistenza disabili e assistenza adulti e terza età in condizioni di disagio.

Sui siti internet del Dipartimento: www.politichegiovanili.gov.it www.scelgoilserviziocivile.gov.it, è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

Tutti i dettagli e i requisiti per la presentazione della domanda sono contenuti nel Bando Ordinario, nel Decreto. N. 46 2022 Fin. Scorr. SCU e Bando Integrativo SCU 2021 consultabili al link:   https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2022/1/integrazionebandoordinario2021/ e sul sito https://scelgoilserviziocivile.gov.it/

Le procedure selettive prevedono la valutazione dei titoli e un colloquio motivazionale.

L’assenza ai colloqui equivale all’esclusione dal bando.

La data e l’orario dei colloqui di selezione con Anci Puglia SARANNO PUBBLICATI SU QUESTO SITO www.anci.puglia.it CON VALORE DI NOTIFICA.

Approvato il programma Triennale 2022/2024 dei lavori pubblici

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Approvato il programma Triennale 2022/2024 e l’Elenco annuale 2022 dei lavori pubblici di competenza del Comune di Ugento.

Con la Delibera N°. 22 DEL 01/02/2022 avennte in oggetto : ADOZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2022/2024, DELL`ELENCO ANNUALE 2022 E DEL PIANO DELLE OPERE MINORI.

Si attende solo l’approvazione definitiva del Consiglio Comunale.

DI ADOTTARE, per tutto quanto riportato in narrativa, l’allegato schema del Programma Triennale 2022/2024 e dell’Elenco annuale 2022 dei lavori pubblici di competenza di questo Ente, redatto sulla base delle schede richieste dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 16 gennaio 2018, n. 14, costituito dalle seguenti schede, allegate alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale e dalle ulteriori schede, ad uso interno, dei riferimenti di Bilancio con gli interventi delle annualità precedenti e delle opere di importo inferiore/uguale a 100.000,00 euro:

All. I – Scheda A – Quadro delle risorse necessarie alla realizzazione del programma;
All I – Scheda B – Elenco delle opere incompiute;
All. I – Scheda C – Elenco degli immobili disponibili;
All. I – Scheda D – Programma triennale delle OO.PP. 2022/2024 – elenco degli interventi;
All. I – Scheda E – Programma triennale delle OO.PP. 2022/2024 – interventi ricompresi nell’elenco annuale;
All. I – Scheda F – Programma triennale delle OO.PP. 2022/2024 – elenco interventi presenti nell’elenco annuale del precedente programma triennale e non riproposti e non avviati;

Estratto completo approvazioni

Di seguito alleghiamo i progetti.

Il primo riguarda Il PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DI UGENTO PER IL TRIENNNIO 2022/2024

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Lavori di vario genere con investimennti cospicui che interessano l’intera area di competennza comunale.

Il secondo invece riguarda le LAVORI PUBBLICI INFERIORI: ELENCO DEI LAVORI NON INSERITI NEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2022/2024 OPERE MINORI O UGUALI A 100.000,00 euro

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Quest’ultimo prevede un imponente programma da 1.200.000 euro, suddivisi in tre anni.

Spicca agli occhi:

  • 90.000 euro destinati alla manutenzione delle strade
  • 200.000 euro circa per realizzare strade rurali e a Torre Mozza
  • 120.000 euro per nuovi loculi
  • Miglioramenti di molti luoghi istituzionali quali scuole, comune e illuminazione pubblica
  • Gli ulteriori 24.000 euro circa per “Manutenzione straordinaria Musei e Biblioteche”
Screen post 10 gennaio, 19:59 della pagina di Vincenzo Scorrano, Consigliere di Maggioranza

Siamo vicini alla riapertura del Museo e della Biblioteca?

Data anche la candidatura a “Citta che Legge” 2030 da parte di Ugento?

Anche OzaNews ha risposto all’appello del comune (CLICCA QUI)

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