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Il Sindaco riceve a Gemini

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Il Sindaco riceve a Gemini

Il Sindaco sarà a disposizione dei cittadini presso la sede comunale di Gemini:

sita in Via Ciurlia n. 14,

ogni mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 11:00

Di oggi, infatti, la notizia del ricevimento del sindaco Salvatore Chiga sul SITO ISTITUZIONALE.

Approvati i progetti utili alla comunità del comune di Ugento

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PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITÀ

Il decreto-legge 28 gennaio 2019 ha istituito il tanto vituperato “Reddito di Cittadinanza”;
L’erogazione del beneficio è condizionato alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, individuando i beneficiari tenuti agli obblighi, coloro che devono essere convocati dai Centri per l’impiego per la sottoscrizione dei Patti per il lavoro e coloro che devono essere convocati dai servizi dei Comuni competenti in materia di contrasto alla povertà per la sottoscrizione dei Patti per l’inclusione sociale;
Il beneficiario del reddito di cittadinanza è tenuto ad offrire la propria disponibilità nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, per la partecipazione a progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività e comunque non inferiore al numero di otto ore settimanali, aumentabili fino ad un numero massimo di sedici ore complessive settimanali con il consenso di entrambe le parti.

Per questo il Comune di Ugento, con delibera di Giunta comunale n. 152 del 05/08/2020, ha approvato le seguenti schede relative ai Progetti di Utilità Collettiva (PUC):
1.“Spiaggia Sicura”
2.“A casa mia”
3.“Benvenuti in comune”
4.“Comune attivo”
5.“Impariamo giocando”
6.“Insieme”
7.“Scuolamica”
8.“Trasporto sociale”
9.“Amor comune”
10.“Mamma ti aspetto”
11.“Servizi cimiteriali”
12.“La mia casa”

Con la delibera di oggi sono stati rinnovati con le medesime modalità:

1.“Spiaggia Sicura – 2° edizione”
2.“A casa mia – 2° edizione”
3.“Benvenuti in comune – 2° edizione”
4.“Comune attivo – 2° edizione”
5.“Impariamo giocando – 2° edizione”
6.“Insieme – 2° edizione”
7.“scuola mica – 2° edizione”
8.“Trasporto sociale – 2° edizione”
9.“Amor comune- 2° edizione”
10.“Mamma ti aspetto – 2° edizione”
11.“Servizi cimiteriali – 2° edizione”;
12.“ La mia casa – 2° edizione”

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Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) è stato individuato.

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Il responsabile della prevenzione della corruzione

Nominato il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), con il “Decreto n. 10 del 31.01.2022”.

Considerato che:

oltre ad una Autorità Nazionale Anticorruzione individuata nella Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle Amministrazioni Pubbliche di cui all’articolo 13 del D.LGS. n. 150/2009, anche un Responsabile della prevenzione della corruzione per ogni Amministrazione pubblica, sia centrale che territoriale, e che tale soggetto deve contestualmente ricoprire anche la funzione di responsabile della trasparenza.

Estratto

Ossia, anche le istituzioni locali hanno obbbligo di nominare un responsabile che si occupi di corruzione e trasparenza.

Per prassi il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) è così individuato:

L’organo di indirizzo individua, di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, disponendo le eventuali modifiche organizzative necessarie per assicurare funzioni e poteri idonei per lo svolgimento dell’incarico con piena autonomia ed effettività. Negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione.

Il Comune di Ugento ha perciò decretato:

1)  di individuare e nominare dalla data odierna e sino a nuove diverse determinazioni,ai sensi e per gli effetti previsti dall’art. 1 comma 8 della legge 6/11/2012 n. 190 e successive modifiche ed integrazioni il Segretario Generale dott.ssa Zanelia Landolfo, quale responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT);

2)  di stabilire che al sunnominato Dirigente siano messe a disposizione le necessarie risorse economiche ed umane per l’adeguato svolgimento delle funzioni dando atto che lo stesso, nell’espletamento dell’incarico, potrà avvalersi del supporto del personale che vorrà individuare per gli adempimenti e funzioni inerenti e strumentali;

3)  di trasmettere copia del presente Decreto all’interessata ed ai Responsabili d’Area incaricati di posizione organizzativa;

4)  di trasmettere altresì comunicazione del presente provvedimento alla Prefettura di Lecce

5)  di comunicare il nominativo del Responsabile all’Anac (anticorruzione@anticorruzione.it) secondo le indicazioni fornite dalla stessa Autorità;

6)  di dare atto che il presente decreto, ai fini della massima trasparenza e dell’accessibilità totale, dovrà essere pubblicato sul sito web del Comune di Ugento nell’apposita sezione denominata “Amministrazione Trasparente”;

7)  di dare atto che per tale incarico nessun onere economico viene assunto dal Comune di Ugento in quanto nessun compenso viene attribuito al Segretario Generale.

Sarà, perciò, il Segretario Generale dott.ssa Zanelia Landolfo a ricoprire il ruolo di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)

Alleghiamo decreto completo.

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Finalmente! Anche Ugento nell’app IO

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Anche Ugento nell'app IO

Finalmente! Anche Ugento nell’app IO.

Dopo “solo” un anno dall’approvazione del progetto da parte della Regione Puglia (CLICCA QUI), anche Ugento comunica di essere parte del progetto IO: la digitalizzazione dei servizi pubblici.

Il Comune di Ugento è in AppIO! AppIO permette di interagire facilmente con diverse Pubbliche Amministrazioni, locali o nazionali, raccogliendo tutti i loro servizi, comunicazioni, pagamenti e…

Data: 01.02.22

Il Comune di Ugento ha integrato in AppIO il servizio Ugento ti informa e i seguenti servizi di pagamento:

– Carta di identità cartacea rilascio e rinnovo;

– Trasporto scolastico;

– Contributo di costruzione;

– Pagamento sanzione amministrativa;

– Mensa scolastica;

– Violazioni Codice della Strada;

– Carta di identità elettronica;

– Celebrazione matrimoni civili;

– Diritto fisso separazione e divorzio

Per accedere ai servizi indicati, dopo aver installato l’AppIO  digitare:  Servizi–> Locali–> nella sezione “cerca un ente” inserire “Ugento”.

Dalla pagina del comune di Ugento, cliccando sulle differenti voci e su “visita il sito“, si potrà accedere direttamente dal proprio smartphone ai servizi suindicati.

Notizia integrale riportata dal sito Istituzionale (CLICCA QUI)

Meglio tardi che mai!

Nel comunicato ufficiale, tuttavia, “è sfuggita” una voce: Il Comune ti informa.

Voci pressochè identiche se non fosse per il contatto telefonico.

Qui dovrebbero apparire le comunicazioni inerenti il cittadino che accede al servizio, ossia eventi di interesse nella tua zona di residenza (vedi immagine); più lo storico delle comunicazioni inviate/ricevute per altri servizi, tutte scaricabili una volta accessibili.

Tutti i servizi sarannno gestiti dalla piattaforma GIO (GetAwey app IO) in grado di:

La piattaforma GIO consente ai cittadini della Regione Puglia di visualizzare lo storico dei
messaggi inviati, grazie alle funzionalità messe a disposizione da io.it (https://io.italia.it/), da utenti
autorizzati dagli enti della Regione Puglia (ad esempio comuni, regione, …) che hanno aderito alla
piattaforma.
I cittadini potranno anche ricercare lo storico dei messaggi a loro inviati all’interno della piattaforma
ma non ricevuti perché, ad esempio, non hanno effettuato la sottoscrizione ai servizi di io.it.

Estratto manuale

Alleghiamo la Videoguida ufficiale per l’utilizzo della piattaforma e il mannuale in pdf.

Manuale_Cittadino

Fudiciosi del funzionamento dell’ app IO sino ad oggi, a livello nazionale, speriamo sia uno strumento in più,come dicevamo QUI, per garantire accessibilità e informazione al cittadino da parte del Comune di Ugento. Un’occasione da non sprecare.

Dramma della solitudine a Salve

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anziano morto salve

Dopo la vicenda del filippino di 54 anni trovato morto in casa pochi giorni fa, ancora una vittima della solitudine nella nostra provincia. La drammatica vicenda, questa volta, è avvenuta a Salve, con l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Ugento.

Un 97enne è stato trovato senza vita nella propria abitazione in via Mauro. A lanciare l’allarme è stato il vicino di casa che aveva provato a bussare un paio di volte a casa dell’anziano vicino.

Ed è così che l’uomo  ha temuto il peggio per il suo vicino di casa. Nel pomeriggio ha allertato i vigili del fuoco del distaccamento provinciale di Ugento che sono subito intervenuti sul luogo. I caschi rossi hanno sfondato la porta dell’abitazione del 97enne ed hanno fatto la tragica scoperta. 

L’anziano era riverso per terra nella cucina. Sul luogo sono intervenuti anche i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte del 97enne. L’ipotesi più probabile della causa del decesso, al momento, è quella di un arresto cardiocircolatorio.

Il valore della Democrazia Ambientale

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il valore della democrazia ambientale

Se la democrazia ambientale è stata una grande conquista per ogni cittadino che voglia (e che debba!) impegnarsi a tutelare l’ambiente e le sue risorse, non adeguato, per non dire difforme ai suoi principi continua a palesarsi il pieno riconoscimento da parte degli amministratori locali. Visto più come un ostacolo, una mera perdita di tempo nell’esercizio delle funzioni politico – amministrative degli Enti locali.


Sovente si verificano inevitabili ricorsi alla giustizia amministrativa (o agli ormai pochi difensori civici presenti lungo lo stivale) da parte di singoli cittadini, delle Associazioni ambientaliste, di Comitati civici, etc.


La Convenzione di Aarhus del 1998, in gran parte ignorata sia da chi debba applicarla, sia da chi è destinatario dei diritti che pure riconosce, costituisce un contributo democratico all’ambiente. E’ stato delineato un nuovo modello di governance finalizzato a creare una reale “democrazia ambientale”, che significa informare i cittadini dei problemi e delle conseguenze, immediate e latenti, dei fenomeni inquinanti; ascoltare i loro bisogni e richieste; permettere una valida conoscenza con informazioni attendibili e dati accurati.


Proprio quest’ultimo costituisce elemento vitale per la partecipazione cosciente della società civile alla res publica e per la definizione di corrette politiche ambientali, indispensabile per favorire una fruizione sostenibile nel rapporto uomo – ambiente.


Molti ignorano (e continuano ad ignorare, talvolta furbescamente per non subire intralciamenti nella propria azione politico – amministrativa!) che la Convenzione fornisce ad ognuno un modello di democrazia unitaria basata su interessi comuni, nel quale la partecipazione e la ricerca del consenso ne costituiscono i principali elementi strutturali.


Per il prof. Goldsmith dell’ Harvard Law School la democrazia partecipativa permette una maggiore legittimità delle decisioni; la possibilità di ripristinare un clima di fiducia e di dialogo con le istituzioni laddove questo legame risulti essersi incrinato rivitalizzando un senso democratico; lo sviluppo di una coscienza civica, poiché l’esperienza della partecipazione a decisioni collettive rende i cittadini più responsabili proprio come gli studi sociologici continuano a dimostrare con le ricerche di una sociologia dell’ambiente.

Tutti effetti che volutamente negli Enti locali si continuano a sopprimere; e solo in ragione della loro percezione come impedimenti all’attuazione di un programma elettorale che dopo il voto diviene spesso carta straccia. Non è da trascurarsi la genesi antropologica e sociologica prim’ancora che politica di uno spirito comunitario e di un senso di appartenenza. La discussione consente ai cittadini di confrontarsi con altri punti di vista e di trasformare con minore difficoltà il conflitto in consenso.

Tutto ciò porta a scelte sociali migliori in grado di rispecchiare un maggior numero di esperienze messe a confronto. Se tali fattori entrassero seriamente in ogni agenda politica locale, non relegando a mero “atto
formale”, con il fine e nelle condizioni di responsabilizzare Sindaci, Assessori, Dirigenti e funzionari comunali, probabilmente si avrebbero meno conflitti socio – ambientali, risparmi economici notevoli proprio in quei servizi di igiene ambientali divenuti vere e proprie discariche di mercimonio politico – elettorale e soprattutto un “cittadino del mondo” più educato al rispetto degli ecosistemi e dei loro delicati equilibri.


A livello locale c’è urgenza di cittadini informati, consci di una democrazia ambientale che sta andando silenziosamente nel dimenticatoio mediatico. Che è fuori dall’agenda pubblica perché volutamente sottratta al dibattito pubblico.


Le ragioni sono molte ed il primo passo per comprenderle è la volontà di cercarle. Ugento e i suoi cittadini possono riscoprire il dovere di porsi delle domande, anche scomode, ed il diritto di ricevere delle risposte, magari quelle che non si vogliono sentire.

Massimo Colaci: rinnovo e riconoscimento della Repubblica.

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massimo colaci 2022

Massimo Colaci si è legato alla Sir Safety Perugia sino al 2023.

Sarà per me un onore e un privilegio difendere fino al 2023 i colori della @sirsafetyperugia Un grande grazie alla società e a tutti i @sirmaniaciofficial per i tanti messaggi ricevuti#13 #perugia#superlega #2023

Dal profilo social del pallavvolista.

Così Massimo Colaci dichiara, sulla sua pagina social, il rinnovo del contratto e il proseguimento della sua avventura con la pallavolo al servizio del Perugia.

Massimo è un difensore dal talento cristallino, inoltre è anche molto amato dai suoi tifosi, da quelli dell’Italia e, naturalmente, dai suoi concittadini che lo hanno visto formarsi e giocare per i Falchi.

Il pallavolista ugentino ha da poco ricevuto il conferimento di onorificenza dell’ordine “Al merito della Repubblica Italiana”

Inizia la sua carriera nella Pallavolo Falchi Ugento. Qui inizia giocando da palleggiatore, ma la sua propensione per la difesa lo convinsero a dedicarsi al ruolo di libero. Con la formazione del nostro paese scalò i campionati minori, giungendo nel 2006 alla Serie B1.

La sua carriera nella Nazionale italiana inizia nel 2014, quando fu convocato in vista della World League, terminata poi al 3º posto al termine della final four di Firenze. Prende parte alla spedizione azzurra ai Mondiali 2014 e nel 2015 vince la medaglia d’argento alla Coppa del Mondo e quella di bronzo al campionato europeo, nel 2016 conquista l’argento ai Giochi della XXXI Olimpiade e nel 2017 l’argento alla Grand Champions Cup.

L’onorificenza si riferisce proprio alla medaglia d’argento conquistata dall’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016, ma è arrivata nelle mani di Massimo solo il 23 gennaio

È stato un onore ricevere l’onoreficenza di Ufficiale della Repubblica L’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena!!#onoreficenza#ufficialedellarepubblica#rio2016

Cosi sulla sua pagina Facebook.

Nel campionato 2017-18 si trasferisce alla Sir Safety Perugia Volley, vincendo tre Supercoppe italiane, due Coppe Italia e lo scudetto 2017-18.

Oggi l’annuncio del rinnovo per i colori di Perugia.

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