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I mustazzoli in cucina con Adri: emozioni di cioccolata

Ciao beddhazzi!

Adrian Manco di InCucinaConAdri


Il nostro viaggio emozionale oggi parte da lontano.

Nasce nel tardo meodievo con un nome curioso “mustaceus”, dal latino “mustum” , nome legato alle antiche ricette contadine con il mosto d’uva, da cui si ricavava il vin cotto. Parte dalla Campania scende in Calabria e poi anche in Puglia. Nel Salento, anni dopo, di generazione in generazione la ricetta verrà rivisitata, in modo particolare nella glassa.


Si parliamo dei nostri MUSTAZZOLI


Questo dolcetto scuro, tanto amato dai bimbi e dagli adulti, al quale ogni salentino è così legato.

Ricordi d’infanzia, di paese, di feste patronali, di odore di zucchero filato, di canditi e di mandorle tostate, cannella e anice stellato, polvere di farina e di fuochi d’artificio. Le musiche popolari, i tamburelli e le bande musicali. I fiocchi del tricolore con l’immagine del santo patronale di turno appeso allo specchietto dell’ape del nonno. Le processioni in cui la nonna ti strattonava da un braccio per essere sempre i primi della fila, subito dietro alla statua del Santo, della breccia che ti entrava nelle scarpine nuove, quelle “della festa” nere laccate e lucidissimi.

I MUSTAZZOLI sanno di EMOZIONI.


Per quanto siano composti da un impasto molto semplice a base di cacao e spezie, la difficoltà maggiore la si incontra nel creare la glassa.

Per noi che ai tempi moderni siamo abituate all’uso del termometro in cucina e misuriamo tutto al robot che non sbaglia di mezzo grammo, ci sembra di impazzire quando, sfogliando i vecchi quaderni di ricette ingialliti delle nonne, a fine rigo ci tocca leggere puntualmente quella frase così snervante: e poi… aggiungere cacao e spezie… A sentimento!!!

Ma che vuol dire a sentimento?

Tirate fuori dalla dispensa farina, olio, zucchero e cacao. Ora chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dai profumi e dai ricordi passati, dalla musica delle giostre in lontananza e dal suono delle campane a festa della cattedrale. Io penserò alla precisione voi al resto. Facciamoli insieme.

Buon viaggio con i MUSTAZZOLI!

mustazzoli


Ricetta

  • 250 gr. di farina00;
  • 50 gr. di zucchero;
  • Un pizzico di sale;
  • Un cucchiaio cacao amaro;
  • Un cucchiaino da the di Cannella e uno di chiodi garofano in polvere;
  • 80 gr di acqua oppure latte o succo d’arancia;
  • Un tappino di anice o sambuca,
  • 60 gr. di olio + 25gr. di burro, oppure solo olio 70gr.
  • 4gr. di ammoniaca per dolci;
  • 50gr. di mandorle tostate tritate grossolanamente.


Procedimento

  • Sciogliamo l’ammoniaca negli 80gr. di acqua, la aggiungiamo in tutti gli altri liquidi e poi finiamo con le polveri e le mandorle.
  • Impastiamo.
  • Facciamo una lastra, “lavina”, con il mattarello dello spessore di 1 cm circa, la spegniamo con un rondella ricavandone dei biscottini a forma quadrata o a rombi.
  • Sistemiamo i dolcetti nella teglia con carta forno distanziandoli di mezzo cm circa l’uno dall’altro.
  • I forniamo subito a forno preriscaldato 180 gradi per 12 min. (dico bene 12 min.) devono essere morbidissimi, non biscottati!!


Naspro o scileppo

  • 1kg zucchero;
  • 240gr. (grammi!! Pesate i liquidi sulla bilancia) di acqua;
  • 30gr. di cacao amaro;
  • 200gr. di cioccolato fondente;

PROCEDIMENTO

mustazzoli
Risultato finale
  • Mettiamo sul fuoco medio acqua e zucchero, dopo dieci min. comincerà a bollire e a crearsi uno sciroppo che sarà pronto alla temperatura di 115 gradi (se avete il termometro), altrimenti ecco un trucco infallibile della nonna: la PROVA FILO: giunto a forte bollore ci portiamo sulle dita, aiutandoci con un mestolo di legno (“cucchiara”), una goccia di liquido, apriamo le dita, se ci rimane in mezzo un filo di zucchero a mo’ di ragnatela la glassa è pronta!!
  • Spegniamo il fuoco e spostiamo dal fornello (potrebbe altrimenti superare la temperatura e caramellarsi).
  • Aggiungiamo ora il cacao amaro, riposizioniamo sul fuoco per qualche secondo, quando arriva a bollore forte nuovamente spegniamo e spostiamo.
  • Ora è il momento di aggiungere il cioccolato fondente. Non tutto insieme, solo un pezzettino per volta, e giriamo. Siamo pronte.
  • Immergiamo i nostri mustazzoli, uno alla volta, aiutandoci con una pinza e sistemiamoli su una gratella perché il naspro scolerà bollente; li mettiamo su una gratella su di una teglia con carta forno in modo da recuperare poi il naspro scolato.


Prova del 9: il naspro è ok solo quando il mustazzolo asciuga subito ( mettiamo il cioccolato fondente, per l’asciugatura istantanea e per dare lucidità. Impensabile, ai giorni nostri, aspettare il vento di tramonta.


Facile no?


Fateli e fatemi sapere!

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Se vi va di farvi anche due risate ecco il video completo. Ciaooooooooooooo!!!

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29 mila euro per la manutenzione dei percorsi nel Parco Litorale di Ugento

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Con la determina n°1104 del 20/12/2021 è stato ufficializzato l’intervento per 29.036,00€ in favore della ditta Estrema di Armando NUZZONE per la manutenzione straordinaria del percorso avventura e della zona fitness del parco Litorale di Ugento, costruiti nel 2014 in zona Fontanelle. 

Una spesa ingente, coperta dall’introiti della tassa di soggiorno, per rifunzionalizzare due aree da tempo abbandonate e che iniziavano a rappresentare un pericolo per escursionisti e i turisti che numerosi affollano quell’area. 

 

Come si legge nell’inizio della determina: 

 

CONSIDERATO che le suddette strutture necessitano di interventi di manutenzione straordinaria con riparazioni finalizzati ad una successiva gestione dei beni di cui all’oggetto;

Si tratta quindi di un intervento propedeutico ad una successiva fase di affidamento dei beni, che ad oggi non hanno purtroppo mai rappresentato un valore aggiunto a quella che doveva essere l’offerta del Parco litorale di Ugento

manutenzione-percorso-ginnico-parco

Luminarie di Natale: quanto abbiamo speso?

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Luminarie di Natale: quanto abbiamo speso? Ecco la delibera completa.

Con la determina N°. 1069 Registro Generale DEL 14/12/2021 N°. 586 Registro del Settore DEL 21/12/2021, del Comune di Ugento, avente per oggetto : ALLESTIMENTO LUMINARIE NATALIZIE 2021. AFFIDAMENTO E IMPEGNO
DI SPESA.

DETERMINA

• DARE ATTO CHE i servizi in parola rientrano tra gli interventi in materia di turismo, finanziabili con i proventi dell’Imposta di soggiorno, in quanto con la stessa si intende perseguire il seguenti scopo: incentivare qualunque intervento teso a rendere più vivibile, accogliente ed ospitale il territorio comunale fruibile dal turista, di cui al comma 1, lettera l) del su citato art. 9;


• DI AFFIDARE per quanto esposto in premessa, per il periodo di Natale dell’anno in corso:

– il servizio di noleggio, installazione, manutenzione e smontaggio delle luminarie natalizie 2021 nel territorio ugentino e in particolare nelle strade di Ugento, comprese le frazioni di Gemini, Torre San Giovanni, Torre Mozza , Lido Marini e Mare Verde , come da richiesta preventivo allegato, alla Ditta Arte & Luce S.a.s. di De Donno Antonio E C.;

– l’allaccio elettrico degli elementi delle luminarie ai pali di pubblica illuminazione nel territorio ugentino alla ditta Coletta Antonio, C.F.


– DI IMPEGNARE a tal fine la somma complessiva di € 36.929,40 iva inclusa sul piano dei conti 1.03.02.99.999 – Miss. 05 – Progr. 02 (ex cap. 730 art. 10) ALTRI SERVIZI DIVERSI N.A.C. – IMPOSTA DI SOGGIORNO del bilancio 2021,dando atto che l’obbligazione giuridica verrà in scadenza nell’esercizio 2021, nel seguente modo:


-l’importo di € 32.049,40 (Iva inclusa) a favore della Ditta Arte & Luce S.a.s. di De Donno Antonio E C., per il servizio di noleggio, installazione, manutenzione e smontaggio delle luminarie natalizie 2021;


-l’importo di € 4.880,00 (Iva compresa) a favore della Ditta Coletta Antonio,, per servizio di allaccio elettrico delle
luminarie natalizie 2021;

Estratto determina.

Sono stati utilizzati i fondi provenienti dalle imposte di soggiorno dell’anno 2021.

Si allega determina completa

spesa-luci-di-natale

Successivamente è arrivata la decisione di integrare la spesa con 9mila euro per l’illuminazione di piazza regina Elena a Gemini

 

dalla determina:

questa amministrazione comunale, rispetto a quanto già installato, intende implementare e integrare le luminarie della frazione di Gemini del Comune di Ugento ed in particolare quelle lungo Piazza Regina Elena, nonchè eventualmente alcune strade limitrofe alla stessa ;

Quasi 48.000 euro. Questo il costo complessivo delle luminarie natalizie.

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Report Covid della vigilia: peggiora la situazione di Ugento

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report covid

Arriva il Natale e quest’anno porta con sé il ritorno dell’incubo chiusure dovuto all’espandersi del virus anche in Italia, complice la variante Omicron arrivata ormai ad un terzo dei casi nel nostro paese.

A Ugento il report covid parla di un sensibile aumento dei casi con 33 positivi e un tasso di positività su 1000 abitanti di 2.7, che collocano Ugento tra i paesi con il maggior rischio.

Il  numero dei casi attuali in provincia passa da 1.211 a 2.085, pari a 2,6 ogni mille abitanti.

Report-24-dicembre-2021-2-1

SOS luci. Il borgo non brilla a pieno.

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SOS luci. Il borgo non brilla a pieno poiché sembrano funzionare a singhiozzo le luci di arredo urbano nel borgo di Ugento.

Il Comune di Ugento con la determina N°. 1099 Registro Generale del 17/12/2021 N°. 135 Registro del Settore del 17/12/2021, metteva subito a disposizione la somma di i € 8.115,88, complessive di fornitura e montaggio delle luci.

DETERMINA

DI AFFIDARE:
• la fornitura di catene luminose con lampade a LED alla ditta FENIX Italia s.r.l. come da ordine diretto on-line dal mercato elettronico della pubblica amministrazione MEPA per: fornitura di catene luminose con lampade a LED;
• l’installazione di catene luminose con lampade a LED alla ditta COLETTA Graziano – Impianti elettrici, come da preventivo agli atti;

DI IMPEGNARE la spesa di € 4.699,88 IVA inclusa, in favore della ditta FENIX Italia e di € 3.416,00 IVA inclusa, in favore della ditta COLETTA Graziano, sul Piano Integrato dei Conti 2.02.01.04.002 Miss. 14 Pr. 02 “Impianti” (ex cap. 2570, art. 9) del bilancio 2021, a trasformazione parziale della prenotazione di spesa n. 112/2020 – esercizio 2021, assunta con determina n. 1002 del 16/12/2020, così come riclassificata per l’importo complessivo di € 8.115,88 nella imputazione contabile, giusto determina dirigenziale n. 1082 del 15/12/2021;

Le luci sono state montate molto prima di natale e hanno lo scopo di valorizzare il nostro borgo. Sono intese nella delibera come “interventi di arredo urbano”.

Luci led che strizzano l’occhio al pianeta e mettono in risalto alcune zone storiche della nostra Ugento che sono state preservate per mantenere forte la nostra storia.

Dopo qualche mese dalla loro installazione però sembrano non essere tutte funzionanti, come si evince dal video.

Le riprese sono del 22 dicembre, in occasione dell’evento in Piazza San Vincenzo.

Un vero peccato che proprio nel periodo natalizio alcune luci abbiano smesso di funzionare.

Proprio nel periodo in cui tutte le case si riempiono di luci e colori, proprio il borgo non è vestito a festa o meglio, è vestito ma con qualche scucitura.

Naturalmente nulla di preoccupante ma ci sembrava doveroso segnalare affinché si possa provvedere alla sostituzione delle luci malfunzionanti.

Per chi volesse approfondire alleghiamo la determina del 17/12/2021.

luci-borgo

Non c’è pace per l’albero di Natale a Gemini

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Ancora problemi per l’albero di Natale di Gemini. Dopo la rovinosa caduta che ha decretato la fine del vero albero allestito dall’associazione Culturale Gemini, la speranza era rinata grazie all’intervento di un gruppo di volontari che armati di buona volontà si erano attivati per realizzare un albero luminoso.

Una storia che sembrava a lieto fine, se non fosse che non si era considerato un problema, sembra, non di poco conto: l’attacco alla rete elettrica.

Si perchè il problema ora sembra essere questo.

Speriamo si possa risolvere presto per far si che gli sforzi dei volontari non siano stati vani.

Tar e museo: l’amministrazione vince il primo tempo

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museo ugento

E’ arrivato ieri il comunicato stampa dell’amministrazione comunale di Ugento, che commenta il primo pronunciamento del Tar di Lecce che si doveva pronunciare sulla lunga querelle tra il Comune di Ugento e il gestore del museo di Ugento.

Come sottolineato nel comunicato, il Tar accoglie le indicazioni fornite dall’avvocato Marco Lancieri, rinviando la decisione definitiva al prossimo 16 febbraio

Nello specifico l’amministrazione spiega tecnicamente come la situazione sia figlia di una illegittima pretesa da parte del concessionario del museo di Ugento, motivo per cui sarebbe legittima la revoca della concessione, passata poi alla seconda classificata Orione srl, come già spiegato nei precedenti articoli.

L’amministrazione comunale vince dunque il primo tempo, anche se non tutti i giochi sono fatti: il 16 febbraio il Tar potrebbe anche ribaltare la situazione, concedendo la sospensiva al gestore e congelando, di fatto, per altri lunghi mesi i beni del sistema museale di Ugento.

IL COMUNICATO STAMPA DELL’AMMINISTRAZIONE

E’ legittima la revoca, disposta dal Comune di Ugento, dell’aggiudicazione della concessione per la gestione dei beni museali allo Studio di Consulenza Archeologica, ex concessionario uscente.
Con Ordinanza n. 716 del 20 dicembre scorso, il TAR di Lecce ha messo un importante punto sulla vicenda, respingendo il ricorso con cui l’ex concessionario aveva impugnato la revoca della propria aggiudicazione, dopo che si era rifiutato di stipulare il nuovo contratto se non si fosse preventivamente proceduto ad una sua rinegoziazione.
Ad avviso della società, il presunto ritardo del Comune nel provvedere alla stipula e l’esigenza di disporre un apposito piano di misure anti covid per la fruizione del sistema museale avrebbero stravolto a un punto tale l’originario piano economico finanzario da imporre un suo riequilibrio a favore dell’aggiudicatario prima della stipula.
La società in questione eccepiva, altresì, che la pretesa del Comune di imporre comunque la firma del contratto alle originarie condizioni, denotasse un comportamento scorretto e in mala fede dell’amministrazione.
Il Comune, difeso in giudizio dall’avv. Marco Lancieri, ha invece sostenuto che non vi fosse alcuno stravolgimento delle condizioni di gara, che anzi il ritardo aveva preservato gli interessi dell’aggiudicatario, dal momento che per lungo tempo i beni culturali sono rimasti chiusi al pubblico per i provvedimenti del Governo sull’emergenza sanitaria, e che nel frattempo, con la sola eccezione del Museo Colosso, tutti gli altri beni museali erano ormai fruibili.
In ogni caso, ove pure si fosse reso necessario il riequilibrio, ciò si sarebbe potuto fare solo in corso di contratto e non prima ancora che lo stesso fosse firmato dalla società.
In accoglimento delle tesi del Comune, Il TAR Lecce ha ritenuto, in particolare, che il meccanismo di revisione del piano economico-finanziario, per come previsto dall’art. 165, comma 6, del D. Lgs. n. 50/2016, presuppone l’intervenuta costituzione del rapporto concessorio, sicché detta norma disciplina eventi che si verificano nel corso del predetto rapporto e non prima del suo inizio, come invece sostenuto dalla ricorrente.
Inoltre, il TAR ha rilevato che la temporanea indisponibilità di alcuni degli immobili oggetto di concessione era già nota alla ricorrente al tempo in cui essa ha formulato la propria offerta e che quindi rispetto a tale momento l’attuale situazione è per giunta migliorativa, atteso che tutti i beni sono ora disponibili tranne il museo Colosso.
Il TAR ha quindi giudicato pienamente legittima la revoca dell’aggiudicazione, ritenendo immotivato il rifiuto alla stipula opposto dalla Società.
L’udienza conclusiva si terrà il 16 febbraio del prossimo anno.

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