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Ugento è bandiera blu

ugento bandiera blu

Arriva la comunicazione delle nuove località insignite del prestigioso titolo FEE tra le quali risulta esserci anche Ugento. Una questione di cui avevamo già scritto in precedenza, all’indomani dell’incarico per 24 mila euro assegnato dal comune di Ugento ad una società di consulenza.

Una spesa che a quanto pare ha portato i frutti sperati, essendo riusciti a far rientrare Ugento nella lista delle località che meritano il vessillo di “Bandiera Blu”, nonostante le numerose criticità rilevate.

Naturalmente arriva subito la comunicazione da parte del Sindaco sulla sua pagina politica su Facebook:

Il sindaco di Ugento ci ha tenuto a rimarcare come il conseguimento del premio sia arrivato in quanto:

Il Comune di Ugento, in sede di presentazione della candidatura, è riuscito a fornire elementi di valutazione documentale utili in tema di:

– Depurazione delle acque reflue;- Pulizia delle spiagge ed incremento della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti;

– Educazione ed informazione ambientale;- Recupero, restauro e valorizzazione di numerosi beni culturali;

– Approvazione di piani particolareggiati quali il piano del colore, il piano del verde, il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche nonché l’adozione del piano territoriale del parco naturale regionale “Litorale di Ugento”;- Efficientamento energetico, mobilità e riqualificazione dei paesaggi costieri;

– Interventi strategici per il deflusso del traffico veicolare;- Progetti di conservazione e valorizzazione della biodiversità insistente sempre nel Parco “Litorale di Ugento”;- Presenza di piste ciclabili;

– Gestione sostenibile delle risorse ittiche al fine di:

a) sostenere la piccola pesca professionale locale attraverso interventi di miglioramento delle infrastrutture a servizio dei pescatori e

b) l’istituzione dell’OASI BLU da parte della Regione Puglia in coincidenza con le secche di Ugento onde tutelare e valorizzare le risorse biologiche e geomorfologiche della zona e promuovere interventi tesi al ripopolamento ittico.

Parole che lasciano perplessi molti addetti ai lavori, che non possono fare a meno che notare come molte delle condizioni rimarcate dal sindaco siano in realtà nelle buone intenzioni della nostra amministrazione, ma sicuramente non realtà, con le marine di Ugento che al giorno d’oggi risultano ancora sprovviste di rete fognante, uno dei presupposti fondamentali al riconoscimento della bandiera blu.

Ora è importante non abbandonarsi agli annunci per coprire quanto ancora ci sia da fare: il completamento della rete fognante, la messa in sicurezza dei bacini, la pulizia del porto di Torre San Giovanni, l’attuazione del piano parco, lo sblocco di Torre Mozza, il ripristino del pallone tensostatico di Torre San Giovanni, sono solo alcune delle sfide che attendono questa amministrazione, su temi e progetti che il territorio attende da oltre 20 anni.

Il titolo rappresenta comunque una notizia positiva per il nostro paese e per il suo comparto turistico. La speranza è che la si possa sfruttare al meglio tramite una comunicazione incisiva che permetta di sensibilizzare anche i futuri turisti sull’argomento.

Il basolo di via Roma demolito per i lavori dell’Enel.

polemiche in via Roma

Arriva da un nostro lettore del centro storico di Ugento la denuncia che vuole fare luce sulla natura dei lavori attualmente svolti in via Roma a Ugento. Una delle più belle strade del centro storico sventrata per passare delle nuove condutture elettriche. Peccato che, a suo dire, le predisposizioni siano già state effettuate con i lavori di restauro di 10 anni fa.

Una situazione poco chiara che abbiamo cercato di risolvere chiedendo una spiegazione all’assessore Alessio Meli:

Si tratta di un aspetto di carattere tecnico sul quale ho avuto la accortezza di informarmi in seguito alla vostra richiesta. Gli scavi in questione sono effettuati da una ditta per conto di E-distribuzione e sono atti ad aumentare la portata di un’utenza privata di Via Roma, che ha fatto regolare richiesta di adeguamento della fornitura da 3 a 10 kw. Si tratta in sostanza di una notizia positiva, in quanto si presume che una nuova attività di carattere turistico-ricettivo nascerà nel centro storico del nostro paese. Allo stesso modo ho avuto la premura di verificare la presenza di corrugati precedentemente installati sotto la sede stradale. Si tratta di una predisposizione alla rete pubblica messa in opera con gli ultimi lavori che hanno interessato la strada e che purtroppo non rispondevano alle esigenze tecniche della rete elettrica, per questo si è dovuto procedere con dei lavori di carattere più invasivo. Voglio comunque tranquillizzare i cittadini, in quanto il fornitore si è impegnato contrattualmente a ripristinare lo stato dei luoghi come in origine.

La risposta di Meli

La giovane Asia Cucci terza ai campionati italiani di boxe

terzo posto per la giovane cucci

Si sono svolti a Roseto degli Abruzzi i campionati italiani junior di boxe, che hanno visto finalmente in vetrina i giovani talenti della boxe italiana dopo 2 anni di pandemia che hanno bloccato anche questo sport.

A portare alta la bandiera di Ugento e della palestra ASD Boxe Terra D’Otranto è stata la giovanissima Asia Cucci, promettente boxeur sedicenne, alla sua seconda gara ufficiale nella categoria 60 kg, che nonostante questo non ha sfigurato battendosi con le atlete di attualmente riferimento nel panorama italiano.

La giovane Cucci si è distinta per impegno e passione, non riuscendo però ad avere la meglio contro un’avversaria molto più esperta in semifinale. Nonostante questo l’atleta salentina è riuscita comunque a portare a casa una ripresa mantenendo un distacco minimo nelle altre 2.

Un terzo posto che non lascia l’amaro in bocca a tutti coloro che hanno seguito Asia in questi campionati, sicuri che il percorso intrapreso dalla studentessa di Ugento sia quella giusta per portarla sulla strada del successo.

Di questo tono anche le parole del campione ugentino Giuseppe Carafa, che ha seguito all’angolo Asia, assieme al padre Salvatore e al fratello, zoccolo duro della palestra con base Matino.

Una foto di gruppo dopo la gara

Le belle persone rimangono nel cuore

Le belle persone rimangono nel cuore claudio marra e cancelliere cirò

Nel corso degli anni, ogni comunità cresce e decresce allo stesso tempo. Nascono nuove famiglie e nuove persone. Altre ci lasciano e vanno via. È ciò che in tante occasioni si traduce nel fatidico: “questa è la vita”. Oppure, quando a lasciarci è una persona anziana rimasta vedovo o vedova: “si è chiusa una casa!”.

Eh già! canterebbe Vasco Rossi. Spesso dimentichiamo di interrogarci sul senso e sul valore della nostra vita. Personalmente credo che l’essenza stia nel donarsi e nel cercare quella felicità che sta dove stanno le persone a cui si vuole più bene.

Ci sono poi quelle situazioni, oserei dire “particolari”, che caratterizzano una comunità. In ogni tempo ed in ogni luogo. Sono quelle situazioni in cui concittadini dalla diversa storia e dalle più profonde differenze sociali, caratteriali, talvolta anche politiche ed economiche, quando abbandonano il presente per percorrere l’aldilà, lasciano un segno indelebile. Una sorta di impronta nella storia che spesso si dimostra di gran lunga più efficace ed importante, nel bene e nel male, per un quartiere, per un piccolo paese. Quindi anche per la nostra Ugento.

Non c’è un ugentino che non abbia conosciuto la figura del grande Claudio Marra.

Uno dei più bei ricordi di Claudio Marra, per tutti Lallo

In molti si chiederanno: ci ete quistu?

Si trascura che questo personaggio ugentino, nostro concittadino scomparso alcuni anni fa, altro non è colui che s’incontrava per strada, al bar, al campo sportivo, in chiesa, al supermercato, alle processioni, etc. Sono note le sue capacità di dirigere il traffico durante i lavori stradali, con pettorina indossata e paletta in mano. Il sig. Claudio Marra è semplicemente “Lallo”.

Una persona a mio avviso straordinaria, dall’umanità inestimabile. Di cui oggi, nei tempi che viviamo, abbiamo fortemente e urgentemente bisogno. Lallo è quella figura, umile e carismatica, che costituisce un sicuro elemento di socializzazione intesa come unione comunitaria. Sotto certi aspetti un esempio da intendersi come monito verso coloro che in ragione delle proprie ricchezze, per la verità solo materiali, quindi “povere dentro”, tendono a denigrare relegandoli nei bassi fondi della società. Eppure la storia ci dimostra che invece sono grandi davanti alla miseria umana.

Mi piace pensare che anche il nostro Lallo possa autodefinirsi, come Don Tonino Bello «capace di tutto, perché consapevole che, quanto più ci si abbandona a Dio, tanto più si riesce a migliorare la gente che ci sta intorno». È innegabile la sua grande forza nel migliorarci.

C’è poi un altro personaggio che vorrei ricordare.

Ci ha lasciati nei giorni scorsi. Impossibile che ci sia un ugentino che non conosca il cancelliere Franco Cirò. Persona dal grande profilo culturale e dalla profonda sensibilità che tanto ha dato alla nostra comunità. Devoto a San Francesco di Paola, anche il nostro cancelliere credo abbia attirato l’attenzione di ogni ceto sociale.

In molte delle nostre chiacchierate, non si poteva non percepire quel senso di spensieratezza e di serena conversazione che solo poche persone sanno dare. Mettendoti comodamente in ascolto, consapevole che l’occasione è ghiotta per crescere e conoscere.

Ero passato a salutarlo prima della Santa Pasqua. Avemmo una bella discussione e ci esternammo alcune riflessioni, personali e sulla odierna situazione. Non solo di Ugento. Rimasi ancora una volta sorpreso per la lucidità dei suoi ragionamenti. Ebbi quindi conferma che, come scrive il profeta Isaia, “la vecchiaia è corona del giusto”.

Le differenze tra queste due figure credo siano talmente chiare da non poter sfuggire a nessuno. C’è tuttavia un fattore comune che le tiene unite e che credo sia utile alla nostra comunità. La capacità di farci sentire uniti nel pensare di aver avuto l’onore ed il piacere di conoscere queste belle persone. Questi nostri concittadini che tanto hanno dato secondo le proprie possibilità e capacità. Senza mai pretendere nulla in cambio.

Alla tristezza di non poterli più incontrare si unisce il ricordo. Che è poi ciò che ognuno custodisce a proprio modo dentro di sé.

In effetti, non vi è chi non cerca di custodire gelosamente ciò che sente proprio, che lo far star bene e magari lo aiuta ad affrontare meglio le vicissitudini di tutti i giorni.

È vero che mi mancano gli incontri al bar o per strada con Lallo. Ed è altrettanto ineludibile che mi mancheranno le piacevoli chiacchierate con te, caro cancelliere Cirò.

“Confessarlo” pubblicamente sul nostro giornale credo sia semplicemente dire a entrambi un doveroso: grazie!

Grazie Lallo! Grazie cancelliere Cirò! Grazie perché nel vostro ricordo riuscite a farci sentire uniti, anche se un po’ più soli. Voi siete belle persone. Quelle che rimangono nel cuore. Il resto sono solo conoscenze.

Franco Cirò

Nel bene o nel male, purché se ne parli

Nel bene o nel male, purché se ne parli

Nel bene o nel male, purché se ne parli, parafrasi de «C’è una sola cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé», Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1890): «There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about».

Tempo fa ci dedicammo alla comunicazione istituzionale del Comune di Ugento e del fatto che non esistesse affatto. Se in qualche modo viene fatta, questa è riservata al proprio elettorato o errata.

Porteremo piccoli esempi, molto recenti, a riprova di questo:

Lo “scandalo” del taglio del povero Pino che faceva compagnia alla cappella della Madonna della Luce: il taglio è stato fatto senza nessuna comunicazione o dichiarazione. Prima abbiamo sollevato la questione, su segnalazione di una nostra lettrice e ha avuto una risonanza mediatica enorme; commenti e reazioni di indignazione. Pochi giorni dopo, in preda ai rumors confusi di paese, che attanagliavano l’opinione pubblica, il sindaco si è sentito in dovere di spiegare i motivi dell’accaduto, sempre attraverso la ex pagina di partito.

La rimozione del pino è un iter avviato nel 2019 da parte del parroco della Cattedrale, in quanto le sue radici stavano danneggiando la pavimentazione del Santuario e l’asfalto

estratto dichiarazione facebook ex profilo partito, ora pagina del sindaco.

Questo ci può fare notare come l’amministrazione abbia perso un’occasione per fare bella figura.

Il tutto è avvenuto in regola e alla luce del sole ma nulla è stato detto. Nulla sarebbe accaduto su coloro che amministrano come dei “buoni padri di famiglia” se solo avessero comunicato, come hanno fatto dopo la nostra pubblicazione, attraverso un comunicato.

Lo stesso sta accadendo con i recenti malcontenti dei commercianti che non ricevono risposte da anni. Nonostante le continue e numerose richeste d’aiuto. La richiesta è semplice: la creazione di un’area mercatale unica, in un luogo consono alle esigenze di tutti o il ripristino dei posti in Piazza Italia. Ad oggi, dopo la nostra segnalazione, gli alimentari del mercato hanno ricevuto solo silenzi.

Ecco che torniamo al nostro incipit: non far parlare di sè per un’amministrazione è un fatto inaccettabile, oltre che moralmente ingiusto verso i propri concittadini:

Cittadini che si ritrovano, dal giorno alla notte, a combattere con sensi unici arraffati per camuffare un’opera non funzionale; senza l’ausilio di un vigile, per i molti che in preda alle abitudini e alle necessità della vita si ritrovano contromano, minacciando la sicurezza pubblica; solo perchè il comune ha comunicato per tempo la notizia.

Bisogna parlare, raccontare, esprimersi per creare domande ed opinioni.

Le incomprensioni spesso nascono dalla volontà di non voler dare voce ad un idea; questo si traduce in vocii e mal di pancia che portano alle dicerie e infine alle offese.

La soluzione è sempre stata sotto gli occhi di tutti. Ora si evidenzia maggiormente attraverno una testata giornalistica locale e i suoi canali social, canalizzatori di quello che il comune non dice ma fa.

Diamoci tutti una mano! Parliamone! Raccontiamo i disagi, faccia a faccia, discutiamo, litighiamo e poi troviamo soluzioni. Questo fa “il buon padre di famiglia”.

Nel bene o nel male, purché se ne parli.

Il Comune cerca immobili a Lido Marini

Il Comune cerca immobili a Lido Marini.

Infatti, Il Comune di Ugento con la determinazione N°. 290 Registro Generale DEL 04/05/2022 N°. 28 Registro del Settore DEL 04/05/2022 avente per oggetto: LOCAZIONE DI IMMOBILI IN LIDO MARINI DA DESTINARE AL SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA ESTIVA PER IL TURISMO ASET E AL SERVIZIO DI ASSISTENZA E ACCOGLIENZA TURISTICA – APPROVAZIONE BANDO PER INDAGINE RICOGNITIVA.

L’obiettivo è di garantire l’assistenza sanitaria, accoglienza e assistenza estiva per il turismo.

Il Sindaco ha, perciò, invitato a individuare un immobile sito nella marina di Lido Marini per l’attivazione dei suddetti servizi.

Ecco, infatti, le valutazioni:

  • ricerca degli immobili in grado di soddisfare le suddette esigenze, in ossequio ai principi di buon andamento ed imparzialità, debba avvenire mediante una procedura di indagine esplorativa che metta nella condizione i potenziali interessati di manifestare la propria disponibilità alla eventuale conclusione del contratto;
  • procedura, dopo la suddetta fase di evidenza pubblica, si svilupperà mediante una trattativa privata con il soggetto che avrà proposto l’immobile/i ritenuto/i più idoneo/ii al soddisfacimento degli obiettivi dell’ente, attraverso cui negoziare le migliori condizioni del contratto, ivi compreso la determinazione del canone di locazione sulla base di un giudizio di congruità;
  • schema dell’avviso contiene gli elementi e caratteristiche essenziali dei locali che l’amministrazione intende reperire, nonché i parametri che poi dovranno condurre alla valutazione delle proposte che perverranno.

DETERMINA perciò

  • Di approvare lo schema di avviso pubblico (Allegato 1), il modulo per la domanda di partecipazione (Modello A), il modulo per la descrizione dell’immobile e delle caratteristiche tecniche (Modello B) e il modulo per l’offerta economica (modello C), allegati alla presente determinazione, con cui dare avvio al procedimento amministrativo che qui ci occupa;

Alleghiamo Detemina e Moduli Allegati:

  • domanda di partecipazione (Modello A)
  • descrizione dell’immobile e delle caratteristiche tecniche (Modello B)
  • offerta economica (modello C)

Infine, le regole generali e la deliberazione completa:

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l’attrice IIka Hartikainen sceglie Torre Mozza per le sue vacanze

attrice finlandese a torre mozza

Avvistata a Torre Mozza nei giorni scorsi la nota attrice finlandese IIka Hartikainen che ha scelto la marina di Ugento per passare alcuni giorni di relax prima di riprendere il suo viaggio in treno che la porterà in giro per l’Europa a promuovere il suo nuovo progetto.

Nel giugno 2021 in un anfiteatro a Espoo, in Finlandia, ha avuto luogo una prima performance sul tema del consumismo simulando teatralmente una conferenza di alta finanza. Per la performance, le attrici finlandesi IIka Hartikainen e Sinikka Lumiluoto hanno studiato le loro abitudini di consumo, sperimentando uno stile di vita legato ad un’economia condivisa e circolare.

La performance racconta attraverso la clownerie due diversi approcci in relazione ad una possibile vincita di un importante lotteria esplorando la dinamica tra l’avidità e generosità coinvolgendo anche il pubblico.
Secondo le artiste infatti è sempre sorprendente come l’essere umano tenda a relazionarsi a questi temi.
L’obiettivo di IIka Hartikainen e Sinikka Lumiluoto è quello di fare una clownerie quasi senza parole, attraverso un linguaggio universale concentrando la performance anche sulla loro stupidità personale.
IIka Hartikainen e Sinikka Lumiluoto sono un duo di professioniste della clownerie e del
teatro fisico con base a Helsinki in Finlandia.
IIka e Sinikka si sono incontrate durante una masterclass di clown organizzata nel 2015 dal Teatro Metamorfosi, diretto da Giovanni Fusetti.
Questo incontro ha portato nel 2016 alla nascita di alcune performances soliste dal nome MetaCLOWNS presentate durante un Festival di Teatro Clownerie a Helsinki. Ilkka Hartikainen e Sinikka Lumiliuoto erano anche interessate a utilizzare la clownerie in spazi non convenzionali collaborando anche con altre forme d’arte ispirandosi ad esempio a mostre di arte contemporanea.

Abbiamo avuto la possibilità di scambiare due chiacchiere con l’attrice finlandese:

Ciao Ika, innanzitutto benvenuta a Ugento, speriamo che il posto ti sia piaciuto

Ciao Riccardo, è la prima volta che visito il Salento e in particolare Ugento. In questi giorni rimarrò a Torre Mozza al Salaqua di Vincenzo, un posto davvero stupendo. Devo dire che sono rimasta davvero impressionata dalla bellezza dei luoghi ma soprattutto dalla gentilezza e dal modo di fare delle persone che li abitano.

Grazie a te Ika per le belle parole. Abbiamo letto del tuo recente progetto artistico, vuoi parlarcene?

Si tratta di un progetto che punta a sensibilizzare le persone sui temi ambientali attraverso il linguaggio universale della clownerie. Una sorta di allegoria sulla società odierna che prova a far riflettere su quelli che sono i paradossi della nostra economia.

Una mission importante dunque, che caratterizza molte iniziative della tua terra natia. Secondo te perché qui da noi non esiste la stessa coscienza ambientale?

Difficile dirlo con esattezza, ma penso che la differenza sia data dal rapporto che le persone hanno con l’ambiente circostante. In Italia ci sono 60 milioni di persone in un ambiente altamente antropizzato, in Finlandia siamo 6 milioni e molte persone vivono ancora in simbiosi con le foreste, da cui dipende la loro vita. Forse è per questo che i temi ambientali sono vissuti in maniera profondamente diversa rispetto a voi.

Grazie mille Ika per quello che fai, ti rivedremo ancora dalle nostre parti, magari impegnata in una delle tue performance?

Mi piacerebbe molto tornare qui con il mio progetto. Magari ci sarà la possibilità di stringere delle collaborazioni con realtà del posto che ci daranno la possibilità di poterci esibire anche qui. Sarebbe davvero bellissimo poter portare una parola a sostegno della natura e del nostro pianeta per poter provare a essere sempre più convinti delle nostre azioni per poterlo salvaguardare

L’attrice e i suoi amici a Torre Mozza

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