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L’oroscopo di oggi, ‘Mò vedimu, ma non mi fidu’

L'oroscopo di oggi, 'Mò vedimu, ma non mi fidu'

Oroscopo del giorno di Ozanews – 21 Dicembre 2025

Buongiorno, cari lettori di Ozanews, o come direbbe la nonna dopo aver provato ad accendere il camino con la legna bagnata: “Mò vedimu, ma non mi fidu”. Preparatevi, perché le stelle oggi sembrano aver litigato con il gallo all’alba, lasciandovi con un umore un po’ così, come quando ti accorgi che la cassetta di Netflix è finita e fuori piove pure l’anima. Pronti per una nuova giornata da aggiungere alla collezione di quelle da dimenticare? Coraggio, almeno il caffè in ghiaccio con latte di mandorla, forse, ve lo potete ancora sognare!

♈ Ariete

L’amore oggi è un po’ come cercare parcheggio a Gallipoli ad agosto: un’impresa titanica e probabilmente inutile. Nel lavoro, ti sentirai spinto a fare mille cose, ma l’energia è quella del “ciucciu” dopo una giornata di aratura. Faresti meglio a rallentare e goderti un pasticciotto, prima che lo stress ti faccia esplodere come un fuoco d’artificio alla festa patronale. Meglio una siesta sul divano che una corsa senza meta, specialmente oggi.

♉ Toro

In amore, sei come un ulivo secolare: radicato, ma ultimamente un po’ secco. Forse è ora di dare una bella innaffiata ai sentimenti, prima che la campagna rossa del cuore si trasformi in deserto. Sul lavoro, la tua tenacia è apprezzabile, ma non esagerare: non vorrai mica finire a sgobbare più del tabaccaio il giorno del Superenalotto. Un po’ di relax non ha mai ucciso nessuno, tranne forse la produttività.

♊ Gemelli

Le tue indecisioni in amore oggi sono più contorte della pizzica fatta con un piede solo. Non sai se vuoi il caffè in ghiaccio o un punch caldo, figurati un partner. Nel lavoro, hai mille idee che ti frullano in testa, ma nessuna sembra voler atterrare. Sii meno farfalla e più ape, anche se le zanzare estive sono meno fastidiose dei tuoi colleghi. Decidersi è un lusso che oggi non ti puoi permettere.

♋ Cancro

Sentimentalmente sei tenero come il pane di grano duro appena sfornato, ma anche fragile. Non lasciare che le chiacchiere al bar sul tuo conto ti rovinino la giornata. Al lavoro, vorresti solo startene a casa con la nonna che cucina il sugo, lontano dalla bolgia. Ricorda che anche la focaccia calda ha bisogno del forno per essere buona. Un abbraccio sincero vale più di mille obiettivi raggiunti a fatica.

♌ Leone

In amore, ti senti il re della giungla, ma attento a non ruggire troppo forte, potresti spaventare la preda. Un po’ di umiltà, ogni tanto, non guasta. Nel lavoro, la tua ambizione è tanta, ma occhio a non fare la fine del turista invadente che si perde nelle viuzze di Gallipoli. A volte, è meglio un passo indietro per poi fare il salto da Torre San Giovanni. Non sempre la corona ti garantisce il diritto di non faticare.

♍ Vergine

L’amore oggi ti trova più puntiglioso di chi cerca il capello nel pasticciotto. Rilassa un po’ la presa, altrimenti finirai per analizzare ogni virgola del partner. Professionalmente, vorresti che tutto fosse perfetto come un muretto a secco fatto a regola d’arte, ma la realtà è più simile a un campo di fichi d’India dopo una grandinata. A volte, il disordine è solo una forma d’arte che non capisci.

♎ Bilancia

In amore, cerchi l’equilibrio come un equilibrista sulla litoranea con lo scirocco. Un giorno vuoi stare solo, l’altro cerchi l’anima gemella. Deciditi! Sul lavoro, sei un mediatore nato, ma oggi ti sentirai più un arbitro di una partita dell’Ugento Calcio: fischiano tutti e nessuno ti dà ragione. La pace interiore, forse, la trovi solo dopo un piattone di orecchiette.

♏ Scorpione

Passionale e intenso come una festa patronale con luminarie e fuochi d’artificio, in amore non ti risparmi. Ma attenzione a non bruciare tutto con la tua gelosia. Al lavoro, la tua astuzia è un’arma a doppio taglio, un po’ come le cozze crude: o le ami o le odi. Non tutti sono pronti per la tua verità senza filtri. Meglio un segreto custodito che una rivelazione che ti si ritorce contro.

♐ Sagittario

L’amore per te è un viaggio, una scoperta, ma oggi ti senti come bloccato nel traffico sulla litoranea. Forse è ora di scendere e fare due passi sulla spiaggia di Lido Marini. Nel lavoro, la tua voglia di esplorare nuove frontiere è grande, ma non dimenticare i dettagli. Non puoi andare alla fine del mondo a Santa Maria di Leuca senza controllare prima il livello dell’olio. L’avventura è bella, ma il buon senso ti salva la giornata.

♑ Capricorno

Testardo e pratico, in amore oggi sei un po’ come un faticatore che costruisce un muretto a secco sotto il sole cocente. Fai fatica a esprimere i sentimenti, ma i fatti parlano chiaro. Sul lavoro, sei una roccia, ma anche le rocce si erodono. Un po’ di leggerezza non ti farà male, altrimenti finirai come un fico d’India solitario in mezzo al nulla. La serietà è un pregio, ma il sorriso è una medicina.

♒ Acquario

In amore, sei innovativo e anticonformista, ma oggi la tua mente è più disordinata del mercato del venerdì pomeriggio. Cerca di mettere un po’ d’ordine nei sentimenti. Nel lavoro, le tue idee sono avveniristiche, ma attento a non volare troppo in alto. A volte, è meglio una pedalata sul lungomare che un viaggio interstellare. La libertà è bella, ma ogni tanto ci vuole un ancoraggio.

♓ Pesci

Sognatore e sensibile, in amore oggi ti senti come il mare che chiama, ma il lavoro che trattiene. Vorresti solo perderti tra le acque cristalline dello Ionio con la persona amata. Sul lavoro, la tua creatività è un dono, ma la realtà ti riporta con i piedi per terra, come un pescatore che deve sistemare le reti rotte. Un sogno a occhi aperti è bello, ma una buona dormita è meglio.

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

L’oroscopo di oggi, “che dio ce la mandi buona!”

L'oroscopo di oggi, "che dio ce la mandi buona!"

Oroscopo del giorno di Ozanews – 20 Dicembre 2025

Buongiorno, o forse è meglio dire “che dio ce la mandi buona”. Le stelle oggi si sono allineate con la precisione di un ciucciu che si rifiuta di partire al primo colpo, pronte a regalarci una giornata che, forse, sarà meglio archiviare tra le “esperienze di vita” e basta. Preparatevi, perché l’universo ha deciso di giocare a freccette con i nostri buoni propositi.

♈ Ariete

L’amore oggi è come una partita dell’Ugento Calcio in trasferta: tante aspettative, poca concretezza. Cercate di non scaldarvi troppo, o finirete per fare più fumo di un panino con la zampina dimenticato sulla brace. Sul lavoro, la vostra energia è tanta, ma rischiate di sprecare fiato come al mercato del venerdì, senza portare a casa il vero affare. “Mò vedimu, se non sbanda pure il cuore.”

♉ Toro

In amore, siete stabili come un muretto a secco secolare, il che è un bene, ma attenti a non diventare prevedibili come il pranzo domenicale dalla nonna. Sul fronte lavorativo, vi muovete con la lentezza di chi aspetta il caffè in ghiaccio con latte di mandorla, ma ogni vostra mossa è ponderata. Non abbiate fretta, ma non addormentatevi sugli allori. “Meglio una frisella in pace che mille sogni agitati dal vento di tramontana.”

♊ Gemelli

Oggi la vostra mente è più affollata della litoranea d’agosto, e in amore rischiate di cambiare idea più spesso di quanto non cambi il meteo con la tramontana. Sul lavoro, le chiacchiere al bar sono più interessanti dei vostri compiti, ma provate a concentrarvi: la paga non arriva con i pettegolezzi. Siete agili, ma attenti a non inciampare nelle vostre stesse parole. “Ci ole pacienza… con se stessi.”

♋ Cancro

Sentite il richiamo della casa come il profumo del sugo della nonna, ma il mondo esterno oggi vi spinge a uscire. In amore, siete più sensibili di un pescatore senza rete a Torre San Giovanni: proteggetevi, ma non chiudetevi a riccio. Al lavoro, la vostra empatia è un punto di forza, ma non lasciate che i problemi degli altri vi affondino come una barca senza ancora. “E mo cu tte ‘nci scinni? Pure oggi?”

♌ Leone

Il vostro cuore è un fuoco d’artificio pronto a esplodere, e in amore volete essere il re, ma attenti a non bruciare tutto troppo in fretta. Sul lavoro, le luci della ribalta vi attirano come le luminarie a una festa patronale, ma ricordatevi che il successo si costruisce anche dietro le quinte. Meno dramma e più concretezza, please. “Ce stae cu llu core? Speriamo sia solo un piccolo scirocco.”

♍ Vergine

In amore, siete più analitici di un sommelier che esamina un Negroamaro d’annata: va bene essere selettivi, ma non esagerate, altrimenti resterete con il bicchiere mezzo vuoto. Al lavoro, la vostra precisione è un’arma, ma attenti a non cadere nella trappola delle zanzare estive: piccoli dettagli che vi irritano e vi rallentano. “Face ‘nu calore ca no se pò… pure a pensare.”

♎ Bilancia

Oggi cercate l’equilibrio come un equilibrista sui muretti a secco, sia in amore che nel lavoro. Nel cuore, desiderate armonia, ma rischiate l’indecisione cronica. Sul fronte professionale, siete ottimi mediatori, ma non lasciate che le chiacchiere del barbiere vi distraggano dalle decisioni importanti. La bellezza è importante, ma la sostanza di più. “Lu sule, lu mare e lu ientu… e mille dubbi.”

♏ Scorpione

La passione brucia in voi come il sole d’agosto sulla campagna rossa, e in amore siete intensi come un sorso di Primitivo, ma attenti a non soffocare chi vi sta accanto. Sul lavoro, la vostra determinazione è ammirevole, ma non usate l’astuzia per ottenere tutto, o finirete per scavare la vostra fossa. Le cozze crude sono buone, ma un po’ di delicatezza non guasta. “Ce faci? Speriamo qualcosa di buono, senza troppi misteri.”

♐ Sagittario

L’amore vi chiama all’avventura, ma il lavoro vi trattiene come le reti di un pescatore: oggi la voglia di evadere è più forte del traffico sulla litoranea. Se siete in coppia, cercate di non farvi prendere dalla voglia di scappare verso Santa Maria di Leuca. Al lavoro, la vostra visione è ampia, ma attenti a non perdere di vista i dettagli importanti. “Stai bbuenu? Magari a cavallo di un’onda.”

♑ Capricorno

Siete innamorati della stabilità e del futuro, un po’ come un ulivo secolare che mette radici profonde, ma in amore a volte sembrate più freddi della tramontana. Sul lavoro, la vostra etica è impeccabile, ma non fatevi sopraffare dal pessimismo, anche se il vostro “ciucciu” sembra non volerne sapere di ripartire. Costruirete, ma con calma. “Mò vedimu, se la fatica ripaga (pure oggi).”

♒ Acquario

In amore cercate una connessione intellettuale che vada oltre le solite chiacchiere, un po’ come chi cerca un fico d’India senza spine. Sul lavoro, siete dei geni innovativi, ma a volte vi sentite incompresi come un artista d’avanguardia in una sagra paesana. Non disperate, il vostro estro troverà la sua strada, magari dopo una pedalata sul lungomare. “Ci vole pacienza… e un po’ di stranezza.”

♓ Pesci

Oggi navigate nell’oceano dei sentimenti come le acque cristalline dello Ionio, e in amore siete sognatori, ma attenti a non annegare nelle illusioni. Sul lavoro, la vostra creatività è un dono, ma la tendenza a procrastinare è un fardello pesante come un sacco di olive. Lasciatevi ispirare, ma tornate con i piedi per terra ogni tanto. “E mo cu tte ‘nci scinni? Nel mondo reale, per favore.”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! E se non va, c’è sempre un pasticciotto ad aspettarvi.

Intelligenza Artificiale e Trasparenza, sfida alla Provincia

Giornata per la legalità e la trasparenza 2025: in Provincia si parla di Intelligenza Artificiale

Giornata per la legalità e la trasparenza 2025: in Provincia di Lecce si parla di Intelligenza Artificiale

Provincia di Lecce – Torna l’appuntamento annuale con la Giornata per la legalità e la trasparenza, che quest’anno si concentra sulle sfide e le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale nel settore pubblico. L’evento, programmato per il 22 dicembre 2025, intende stimolare una riflessione critica sui limiti e le potenzialità di queste tecnologie in chiave di trasparenza e corretta amministrazione.

La giornata si terrà dalle 9.30 alle 13.30 nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, coinvolgendo il personale interno della Provincia, oltre a Segretari e Responsabili per la Transizione Digitale dei Comuni del territorio salentino. L’obiettivo è favorire uno spunto di confronto sulle implicazioni di strumenti di intelligenza artificiale nella vita amministrativa, evidenziando il delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela della trasparenza pubblica.

Il presidente facente funzioni della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, aprirà i lavori con un saluto istituzionale. A seguire, interverranno esperti di rilievo: Claudia Morelli, giornalista e docente universitaria, illustrerà le dimensioni della trasparenza nell’epoca dell’IA; Cosimo Elefante, direttore del Dipartimento per la Transizione Digitale della Regione Puglia, parlerà di I.A. e trasparenza: un binomio necessario; infine, il professore Marco Mancarella dell’Università del Salento approfondirà il rapporto tra I.A. e obblighi normativi, in un quadro che si fa sempre più complesso e interconnesso.

Il dibattito si inserisce in un contesto di crescente attenzione sui temi della trasparenza amministrativa e della rigorosa gestione delle tecnologie emergenti nelle istituzioni pubbliche del Sud Italia, in particolare nel Basso Salento. La Regione Puglia sta infatti sviluppando politiche di integrazione tra innovazione digitale e rispetto delle normative vigenti, ma permangono contraddizioni e punti poco chiari circa il modo più efficace di regolamentare e monitorare l’uso dell’Intelligenza Artificiale.

In questo scenario si inseriscono le iniziative della Provincia di Lecce, che tenta di coniugare l’apertura al progresso con la necessità di tutela trasparente dei cittadini. La discussione mira anche a esplorare i possibili rischi di un uso indiscriminato delle nuove tecnologie, sottolineando la necessità di un quadro preciso di obblighi normativi e di linee guida condivise tra enti pubblici e privati.

Regione Puglia, divieto di usi impropri dell’acqua fino al 29 ottobre 2026

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato oggi l’Ordinanza n. 586, con la quale vengono introdotte misure urgenti per far fronte alla crisi idrica 2025-2026 nel comparto potabile. L’ordinanza resterà in vigore fino al 29 ottobre 2026, in coincidenza con lo stato di emergenza regionale dichiarato per rischio da deficit idrico.

L’atto stabilisce il divieto di utilizzare l’acqua destinata al consumo umano, erogata dagli acquedotti di pubblico interesse, per scopi impropri come l’innaffiamento di giardini e prati, il lavaggio di cortili e piazzali, o il riempimento di piscine e vasche. La misura si rende necessaria per garantire la continuità del servizio idrico e la tutela delle utenze prioritarie.

A fronte dell’innalzamento a livello “elevato” della severità idrica per il comparto potabile, come stabilito dall’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici dell’Autorità di Bacino del Distretto dell’Appennino Meridionale il 23 settembre 2025, l’ordinanza prevede alcune deroghe per le opere di derivazione delle acque sotterranee considerate indispensabili per l’approvvigionamento idrico ordinario.

Le Aziende Sanitarie Locali (ASL) saranno chiamate a effettuare controlli su queste opere per verificare il rispetto dei parametri di sicurezza previsti dal D.lgs. n. 18/2023 sulle acque destinate al consumo umano. I controlli verranno eseguiti nei punti di consegna delle reti di distribuzione gestite da Acquedotto Pugliese S.p.A.

Inoltre, le ASL avvieranno una campagna di monitoraggio sulle opere classificate in priorità “P2 – sanabili e non, ad uso occasionale emergenziale”. I risultati saranno trasmessi a Regione Puglia, Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese S.p.A., che selezioneranno le opere per eventuali istanze di attivazione.

L’ordinanza, di carattere contingibile e urgente, si inserisce nel quadro del “Piano di emergenza per il superamento della crisi idrica 2025-2026 nel comparto potabile”, adottato con DGR n. 1584/2025, e segue la dichiarazione dello stato di emergenza regionale con DPGR n. 545/2025.

Invito ai cittadini: evitare gli usi impropri dell’acqua e contribuire al risparmio idrico per garantire l’approvvigionamento delle utenze prioritarie.

Corsano, incontro al Centro Anziani per prevenire le truffe

Si è svolto nella mattinata di ieri, presso il Centro Anziani di Corsano, un significativo incontro informativo promosso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane, fenomeno purtroppo in costante crescita.

Nel corso dell’iniziativa, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno illustrato le principali modalità di raggiro attualmente più diffuse, fornendo consigli pratici e indicazioni utili per riconoscere situazioni sospette e difendersi da tentativi di truffa perpetrati di persona, telefonicamente o attraverso strumenti online.

Nonostante l’orario di pranzo, l’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, favorendo un dialogo diretto tra cittadini e Carabinieri. Numerosi gli interventi, le domande e le testimonianze, a dimostrazione del forte interesse verso una tematica che incide profondamente sulla sicurezza e sulla serenità delle fasce più fragili della popolazione.

All’evento hanno preso parte anche il Sindaco di Corsano, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni, e il sacerdote della comunità, che ha richiamato il valore della vicinanza umana e del sostegno morale agli anziani, spesso bersaglio di criminali senza scrupoli.

L’iniziativa rientra nel più ampio e costante impegno dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio nazionale per il contrasto alle truffe, attraverso incontri pubblici, campagne di sensibilizzazione e una presenza capillare sul territorio. Un’attività che conferma il ruolo dei Carabinieri come presidio di legalità e punto di riferimento fondamentale per la sicurezza dei cittadini.

Il Salento che invecchia: 259 ultracentenari in provincia di Lecce, tre vivono a Ugento

Il Censimento permanente della popolazione 2024 restituisce l’immagine di un Paese che continua lentamente a perdere abitanti ma che, allo stesso tempo, vive sempre più a lungo. L’Italia invecchia, il Mezzogiorno arretra sul piano demografico e il Salento si conferma uno dei territori in cui questi fenomeni appaiono in modo più evidente e strutturale.

In questo quadro, un dato colpisce più di altri: in provincia di Lecce vivono ben 259 ultracentenari, persone che hanno superato i 100 anni di età. Un numero significativo, che racconta una straordinaria longevità, ma che allo stesso tempo evidenzia uno squilibrio profondo tra le generazioni, ormai sempre più marcato.

Ugento: tre cittadini oltre il secolo di vita

Anche Ugento partecipa a questo primato silenzioso della longevità: tre cittadini ultracentenari risultano residenti nel comune. Tre vite che attraversano un secolo di storia, di sacrifici e di cambiamenti, testimoni diretti di un territorio che ha conosciuto un’economia agricola, artigiana, comunitaria, molto diversa da quella odierna.

Un dato che, se da un lato rappresenta un motivo di orgoglio, dall’altro si inserisce in una dinamica ormai ben nota e più volte raccontata dalla nostra testata: Ugento continua a fare i conti con il calo demografico, la bassa natalità, l’emigrazione giovanile e l’invecchiamento della popolazione.

Un problema demografico che nasce dall’economia

L’aumento degli anziani e degli ultracentenari non è un fenomeno isolato né casuale. È il sintomo evidente di un problema economico strutturale, legato alla profonda trasformazione dell’economia salentina, sempre più devota e votata quasi esclusivamente al comparto turistico.

Non si tratta di un fenomeno isolato né esclusivamente salentino. Prima del Salento, altri territori europei hanno già sperimentato gli effetti di un modello economico eccessivamente sbilanciato sul turismo di massa. È accaduto nelle Isole Canarie e nelle Baleari, dove la dipendenza quasi totale dal comparto turistico ha prodotto salari bassi, precarietà diffusa e un progressivo aumento del costo della vita, spingendo molti residenti – soprattutto giovani – ad abbandonare le proprie comunità. È accaduto nelle grandi città d’arte come Venezia, Barcellona o Lisbona, dove l’overtourism ha svuotato i centri storici di abitanti, sostituendo la residenzialità con un’economia fragile e stagionale. In tutti questi casi, la crescita apparente del turismo non si è tradotta in benessere diffuso, ma in spopolamento, perdita di coesione sociale e impoverimento demografico. Il Salento, oggi, sembra percorrere la stessa traiettoria: un territorio sempre più attrattivo per chi arriva, ma sempre meno vivibile per chi ci nasce e vorrebbe costruirvi il proprio futuro.

Turismo di massa: crescita apparente, fragilità reale

Il turismo di massa, così come è stato costruito negli ultimi anni, non sta uccidendo solo il Salento inteso come territorio e risorse ambientali, ma sta lentamente consumando la rete sociale delle nostre comunità.

A restare, sempre più spesso, è:

  • manodopera a basso costo,
  • lavoro precario e stagionale,
  • occupazione poco tutelata e scarsamente qualificata,
  • forza lavoro spesso extra comunitaria, chiamata a colmare vuoti che l’economia locale non riesce più a rendere attrattivi.

In questo contesto, mettere al mondo figli diventa una scelta sempre più difficile, se non impossibile. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: meno nascite, scuole che si svuotano, paesi che invecchiano, mentre cresce il numero dei grandi anziani.

Longevità come valore, spopolamento come allarme

I 259 ultracentenari della provincia di Lecce raccontano una terra capace di far vivere a lungo i suoi abitanti, grazie al clima, alle relazioni sociali, a uno stile di vita che resiste. Ma raccontano anche una fragilità profonda, se non si interviene con politiche capaci di diversificare l’economia, creare lavoro stabile e restituire prospettive ai giovani.

Per Ugento, come per molti comuni del Salento, la sfida è ormai chiara:

  • proteggere e valorizzare la popolazione anziana, custode della memoria collettiva;
  • ricostruire una base economica solida e plurale, che non dipenda da una sola stagione e da un solo comparto.

Una questione che riguarda il futuro del territorio

Il dato sugli ultracentenari non è una curiosità statistica. È un campanello d’allarme. Come Ozanews ha più volte sottolineato, la crisi demografica è una delle emergenze silenziose del Salento, e affonda le sue radici nelle scelte economiche degli ultimi decenni.

Ugento, con i suoi tre ultracentenari, guarda al passato con rispetto.
Ora, però, serve ripensare il presente per non compromettere definitivamente il futuro.

Controllo del territorio si trasforma in maxi sequestro di droga

TUGLIE – Un’attività di controllo del territorio si è trasformata in una rilevante operazione antidroga nel Salento. Nella serata di ieri, la Polizia di Stato della Questura di Lecce ha arrestato quattro uomini – due con precedenti di polizia e due incensurati – e sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, nel corso di un’operazione condotta nel comune di Tuglie.

Nel pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in servizi mirati al contrasto della diffusione e dello spaccio di droga, hanno notato movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione. L’arrivo ravvicinato di più veicoli e il continuo via vai di persone, che entravano e uscivano dall’immobile in tempi molto brevi, ha immediatamente attirato l’attenzione dei poliziotti.

L’atteggiamento guardingo dei soggetti osservati e la presenza di individui già noti alle forze dell’ordine hanno indotto gli operatori a procedere con un controllo approfondito. All’uscita dall’abitazione, i quattro uomini sono stati fermati, identificati e informati delle operazioni di polizia in corso.

La successiva perquisizione personale e domiciliare ha dato esito ampiamente positivo. All’interno dell’abitazione, nascosti in diversi ambienti, sono stati rinvenuti:

  • oltre 14 chilogrammi di hashish, suddivisi in numerosi panetti;
  • circa 230 grammi di cocaina;
  • bilancini elettronici e materiale per il confezionamento;
  • denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio.

L’ingente quantitativo di droga sequestrata, insieme alle modalità di occultamento e frazionamento, ha fatto emergere un’attività di spaccio strutturata e pronta a rifornire il mercato illecito locale e provinciale.

Le verifiche sono state successivamente estese anche ai veicoli e ai domicili dei soggetti coinvolti, consentendo di recuperare ulteriore sostanza stupefacente.

Al termine degli accertamenti, i quattro uomini sono stati condotti presso la Questura di Lecce per gli adempimenti di rito. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, sono stati arrestati in flagranza di reato e associati presso la Casa Circondariale di Lecce – Borgo San Nicola, in attesa dell’udienza di convalida.

L’operazione conferma l’efficacia dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, che continua a rappresentare un presidio fondamentale nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini.

Si precisa che i provvedimenti adottati nella fase delle indagini preliminari non implicano alcuna responsabilità degli indagati, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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