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Olio EVO: più controlli per i produttori

Olio EVO, Sicolo: Controlli e tutele per i produttori italiani

Roma –Dal tavolo olivicolo del Masaf arrivano segnali incoraggianti per il settore dell’olio extravergine d’oliva. Il Governo ha annunciato l’intenzione di aumentare ispettori e ispezioni, con l’obiettivo di salvaguardare i produttori italiani.

“Sono arrivate alcune importanti risposte per affrontare le dinamiche di mercato – ha dichiarato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale della CIA Agricoltori Italiani – Occorre che tutto il mondo olivicolo italiano e l’intera filiera siano tutelati, sia nell’interesse dei nostri produttori che fanno qualità, sia per garantire i consumatori”. Un cauto ottimismo, dunque, dopo l’incontro romano.

All’incontro era presente, insieme a Sicolo, anche Francesco Losito, responsabile CIA per la provincia BAT. L’aumento dei controlli è considerato una priorità per garantire la qualità dell’olio EVO, soprattutto nel Basso Salento, terra storicamente vocata alla produzione olivicola.

“Il Governo ha assicurato un immediato rafforzamento dei controlli e un conseguente aumento degli ispettori e delle ispezioni per tutelare l’olio extravergine italiano, i produttori e i consumatori”, ha aggiunto Sicolo. Un impegno significativo, che però dovrà tradursi in azioni concrete per contrastare frodi e pratiche scorrette che danneggiano il settore.

Resta alta l’attenzione sui temi della tracciabilità e della promozione del consumo di olio EVO italiano, anche in sede europea. I produttori salentini, custodi di antiche tradizioni, auspicano misure tangibili a supporto delle loro attività.

Fonte: CIA Agricoltori Italiani

Salento: cronaca nera, incidenti stradali, giustizia per l’ex Ilva, il ritorno della Madonna Addolorata, memoria calcistica e inclusività sanitaria. #Salento #Ozanews

Ora ho tutte le notizie. Ecco la rassegna stampa completa del Salento per oggi:

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Rassegna stampa del Salento – 2 dicembre 2025

Buongiorno dal Salento! Tra inizi dicembre e notizie che affollano le cronache locali, il tacco d’Italia si racconta con la solita miscela di impegno civile, cronaca stradale e memoria giallorossa. Ecco le principali notizie di oggi scelte per voi da Ozanews.it.

📰 Cronaca e attualità

Dramma sulla strada provinciale Nardò-Copertino: il Salento piange un’altra vittima della strada. Un uomo di 66 anni, ciclista, è stato travolto da una Smart nel tardo pomeriggio di ieri. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, per l’anziano copertinese non c’è stato nulla da fare. La dinamica dell’impatto è ancora al vaglio delle Forze dell’Ordine. Come riportato da LecceNews24, si tratta dell’ennesima tragedia che invita a riflettere sulla sicurezza stradale nei nostri paesi.

Incidente a Tricase: due auto si sono scontrate violentemente all’incrocio tra via Oronzo Massa e via Antonio Micetti. Una Smart Fortwo e una Renault Clio, entrambe gravemente danneggiate dall’impatto dovuto a una mancata precedenza. Secondo quanto riportato da Il Gallo, il conducente della Renault ha avuto la peggio ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Un carro attrezzi e ditte di pulizia hanno dovuto ripristinare la sicurezza del manto stradale.

Taranto: 21 milioni di risarcimento per l’ex Ilva: la Corte d’Appello condanna Fabio Riva e Capogrosso a versare 21 milioni di euro al Comune di Taranto nel giudizio civile. Una sentenza che continua a simboleggiare la strada della giustizia in relazione alle responsabilità della gestione dello stabilimento siderurgico. Come riferisce ANSA Puglia, la sentenza rappresenta un ulteriore passo nel lungo contenzioso che caratterizza la storia dell’impianto ionico.

🎭 Cultura ed eventi

La Madonna Addolorata torna a casa: festa e celebrazioni nella Chiesa di Sant’Angelo di Lecce. La statua della Vergine Addolorata, rubata lo scorso marzo dalla cappella, è stata finalmente restituita. Una solenne celebrazione eucaristica si è tenuta per festeggiare il ritorno della reliquia che tanto aveva toccato i cuori dei fedeli leccesi. Come racconta Lecce Sette, l’evento rappresenta un momento di gioia per l’intera comunità parrocchiale.

⚽ Sport e memoria giallorossa

42 anni senza Michele Lorusso e Ciro Pezzella: il 2 dicembre 1982, il Salento ha perso due bandiere del calcio locale in un tragico incidente stradale. I due calciatori giallorossi, che avevano deciso di viaggiare in treno anziché in aereo, furono travolti a Mola di Bari mentre si dirigevano a Varese per una partita. Lorusso, con 36 anni, rimane tuttora il calciatore con più presenze nella storia del Lecce; Pezzella, a soli 29 anni, lasciò il segno indelebile nel cuore della tifoseria. Come riporta Telerama News, oggi nella chiesa di San Sabino a Lecce sarà celebrata una santa messa (ore 17.30) per ricordare loro e il massaggiatore Graziano Fiorita. Due nomi che vivono eterni nella Curva Nord dedicata proprio a loro.

💬 Dai paesi del Salento

ASL Lecce protagonista nella formazione sanitaria inclusiva: è stato presentato alla Direzione generale della ASL Lecce un progetto innovativo di formazione per gli operatori socio-assistenziali e socio-sanitari. L’obiettivo è accogliere e tutelare i diritti dell’utenza LGBTQIA+ nell’accesso ai servizi sanitari. Come spiega Corriere Salentino, il progetto nasce in linea con la legge regionale n. 25 del luglio 2024. Gli eventi formativi avranno luogo a Lecce (domani), Gallipoli (4 dicembre), ancora a Lecce (10 gennaio) e a Gagliano del Capo (17 gennaio). Un’iniziativa che pone l’ASL leccese in prima linea nel contrasto alle discriminazioni e nella promozione di una medicina di genere consapevole e inclusiva.

Dal mare di Torre San Giovanni alle campagne del tavoliere, tra incroci pericolosi e storie di memoria giallorossa, il Salento continua il suo respiro quotidiano di cronache, passioni e impegno civile. Anche oggi le notizie del tacco d’Italia si intrecciano tra tragedia e speranza. Restate su Ozanews.it, il vostro sguardo genuino sulla terra salentina.

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L’oroscopo di oggi, martedì 2 dicembre 2025

L'oroscopo di oggi, martedì 2 dicembre 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 02 December 2025

Buongiorno, belli miei! Benvenuti in questa nuova giornata… diciamo che le stelle oggi hanno la stessa voglia di lavorare di un turista il 15 agosto. Preparatevi, che ne vedremo delle belle (o forse no).

♈ Ariete

Ariete, Ariete… testardo come un ciucciu che non vuole partire! In amore, la passione è un fuoco d’artificio a Ferragosto, ma attento a non bruciarti. Sul lavoro, mò vedimu… qualcuno potrebbe provare a fregarti, ma tu sei più scaltro di un pescatore di Torre San Giovanni. Ricorda: un pasticciotto al giorno toglie il medico di torno, e pure lo stress. “E mo cu tte ‘nci scinni? Pure oggi tocca faticare!”

♉ Toro

Toro, oggi sei più pigro di un gatto al sole! L’amore? Stabile come un ulivo secolare, ma forse un po’ troppo radicato. Scuotiti! Sul lavoro, non fare il muso lungo come quando finisce il Negroamaro. Forse è il momento di osare un po’, magari proponendo quell’idea che ti frulla in testa da Pasquetta. Un consiglio? Un bel gelato alla mandorla a Santa Maria di Leuca può schiarirti le idee. “Ce stae cu llu core? Speriamo buenu, va…”

♊ Gemelli

Gemelli, oggi siete più indecisi di un turista davanti al menù di un ristorante a Gallipoli! In amore, mille fuochi d’artificio, ma quale è quello giusto? Sul lavoro, la confusione regna sovrana: troppe idee, poche realizzazioni. Concentrati su un obiettivo, come un gabbiano su una frisella! Forse una passeggiata sul lungomare di Lido Marini ti aiuterà a fare chiarezza. “Face ‘nu calore ca no se pò! Pure pe li Gemelli serve pazienza…”

♋ Cancro

Cancro, oggi sei lunatico come il mare in burrasca! In amore, nostalgia del passato… ma il passato è passato, amico mio! Sul lavoro, evita discussioni inutili, soprattutto con chi ha la testa più dura dei muretti a secco. Rilassati e goditi un buon piatto di orecchiette fatte in casa, come faceva nonna. Ricorda, la famiglia è il tuo porto sicuro, più sicuro del porto di Ugento con la tramontana. “Ci ole pacienza, ca lu sule torna a splendere… speriamo!”

♌ Leone

Leone, oggi sei più vanesio di un turista tedesco a Gallipoli! In amore, pretendi troppo, ma offri poco. Meno selfie e più sostanza! Sul lavoro, l’ego è alle stelle, ma attento a non inciampare. Sii umile, come un contadino che zappa la terra sotto il sole cocente. Ricorda, non sei il re della foresta, ma un leone salentino, e qui comandano le zanzare! “Stai bbuenu? Speriamo di sì, Leone mio…”

♍ Vergine

Vergine, oggi sei più pignolo del barbiere di Ugento! In amore, tutto deve essere perfetto, ma la perfezione non esiste! Rilassati e goditi le imperfezioni, come una puccia con le olive un po’ bruciacchiata. Sul lavoro, sei preciso e puntuale, ma non esagerare con le critiche. Ricorda, un sorriso è meglio di mille appunti. E un caffè in ghiaccio con latte di mandorla ti farà vedere il mondo con occhi diversi. “Ce faci? Speriamo ca no te stai ‘mbriacare cu li problemi…”

♎ Bilancia

Bilancia, oggi sei più indeciso di un politico alle elezioni! In amore, non sai cosa vuoi… o forse hai troppa scelta? Sul lavoro, cerca di prendere una decisione, altrimenti rischi di rimanere fermo come una cozza sullo scoglio. Un consiglio? Segui il tuo istinto, come un calciatore dell’Ugento Calcio che tira un rigore all’ultimo minuto. “Mò vedimu ce succede, Bilancia mia… speriamo buenu!”

♏ Scorpione

Scorpione, oggi sei più misterioso della grotta Zinzulusa! In amore, la passione è un vulcano, ma attento a non bruciare chi ti sta accanto. Sul lavoro, sei determinato e ambizioso, ma non calpestare gli altri per arrivare in cima. Ricorda, l’onestà paga sempre, come un pescatore che torna a casa con il pesce fresco di Torre Mozza. “E mo cu tte ‘nci scinni? Ca quistu Scorpione è sempre nu misteru!”

♐ Sagittario

Sagittario, oggi hai più energia di un tamburellista durante la Notte della Taranta! In amore, sei avventuroso e passionale, ma non dimenticare di essere presente per il tuo partner. Sul lavoro, sei creativo e pieno di idee, ma devi imparare a concretizzarle. Un consiglio? Organizza un viaggio, anche solo un weekend a Santa Maria di Leuca, per ricaricare le batterie. “Lu sule, lu mare e lu ientu… e nu Sagittario ca va sempre de pressa!”

♑ Capricorno

Capricorno, oggi sei più serio di un notaio durante la lettura di un testamento! In amore, sei affidabile e leale, ma a volte un po’ troppo rigido. Sul lavoro, sei determinato e ambizioso, ma non dimenticare di goderti i piccoli piaceri della vita. Un consiglio? Regalati un rustico leccese e un bicchiere di Primitivo, te lo sei meritato! “Stai bbuenu, Capricorno? Speriamo ca no te stai ‘mbriacare de pensieri…”

♒ Acquario

Acquario, oggi sei più originale di un artista di strada a Gallipoli! In amore, sei anticonformista e indipendente, ma non dimenticare di dare spazio al tuo partner. Sul lavoro, sei creativo e innovativo, ma devi imparare a collaborare con gli altri. Un consiglio? Organizza una festa a sorpresa per i tuoi amici, farai un figurone! “Ce stae cu llu core? Speriamo ca stae sempre a pensare fore de lu canone…”

♓ Pesci

Pesci, oggi sei più sognatore di un turista davanti al tramonto di Torre San Giovanni! In amore, sei romantico e sensibile, ma a volte un po’ troppo ingenuo. Sul lavoro, sei intuitivo e creativo, ma devi imparare a difendere le tue idee. Un consiglio? Fidati del tuo istinto, come un pescatore che sa dove trovare il pesce migliore. “E mo cu tte ‘nci scinni? Ca quistu Pesci vive sempre intra le nuvole…”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! E ricordate: un sorriso al giorno toglie il medico di torno (e pure il malumore delle stelle!).

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ASL Lecce: Accoglienza LGBTQIA+

ASL Lecce: Accoglienza LGBTQIA+
ASL Lecce: progetto di formazione per operatori sanitari sull'accoglienza e tutela dei diritti LGBTQIA+. Formazione a Lecce, Gallipoli e Gagliano del Capo.

ASL Lecce: formazione per l’accoglienza LGBTQIA+ nei servizi

Lecce – La ASL Lecce ha presentato un progetto di formazione rivolto agli operatori dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari per tutelare i diritti dell’utenza LGBTQIA+ nell’accesso ai servizi. L’iniziativa, in linea con la legge regionale n. 25/2024, mira a garantire pari opportunità e rispetto delle differenze.

Il progetto, curato in collaborazione con il CAD L’Amara di Lecce, prevede eventi formativi sull’orientamento sessuale, l’identità di genere, le discriminazioni, la tutela delle vittime e la comunicazione con l’utenza LGBTQIA+. Si parte domani a Lecce, con ulteriori appuntamenti a Gallipoli, ancora a Lecce e a Gagliano del Capo.

La formazione specialistica approfondirà gli aspetti sanitari e i percorsi di affermazione di genere, con un focus sugli screening oncologici per persone transgender e gender diverse. “Abbiamo subito colto l’invito a formare i nostri operatori per garantire un equo accesso ai servizi”, ha dichiarato il Direttore Generale Stefano Rossi.

Alessia Bleve del CAD L’Amara ha sottolineato come molte persone LGBTQIA+ evitino il servizio sanitario per paura di discriminazioni o non trovino informazioni adeguate. La Direttrice Sanitaria Maria Nacci ha aggiunto che “Discriminazione e stigma saranno superati quando non avremo più bisogno di nominare le varie differenze”.

Valentina Romano, Direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, ha evidenziato come il 45% delle persone LGBTQIA+ incontri ostacoli nei percorsi sanitari. L’obiettivo è rendere il sistema sanitario realmente accessibile, promuovendo una medicina di genere inclusiva.

 

Taurisano e Presicce-Acquarica diffidano Totò Chiga

Si alza la tensione all’interno dell’ARO Lecce 10. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il sindaco di Taurisano ha letto un intervento che mette sotto accusa il Comune di Ugento, guidato da Salvatore “Totò” Chiga, responsabile della convocazione delle assemblee in quanto amministrazione capofila.

Secondo il primo cittadino, da mesi non viene convocata alcuna assemblea dell’ARO, nonostante ripetute richieste avanzate da Taurisano e Presicce-Acquarica. Una situazione di stallo che, alla luce del caos vissuto dai Comuni durante l’estate sul fronte rifiuti, appare tanto incomprensibile quanto grave.


Le parole del sindaco di Taurisano

Riportiamo testualmente il passaggio centrale dell’intervento letto in aula:

«Mercoledì 3 dicembre 2025, presso la sede decentrata del Comune di Ugento, è stata finalmente convocata — sulla base di diverse richieste pervenute dai sindaci di Taurisano e Presicce-Acquarica, questo lo sottolineo — l’assemblea dell’ARO Lecce 10.

Il Comune capofila è Ugento, e la convocazione dell’assemblea deve essere disposta dal sindaco del Comune capofila. Non essendo questo avvenuto, nonostante numerose richieste, perché è da mesi che non si tiene un’assemblea, i due Comuni hanno ritenuto invitare e diffidare il sindaco di Ugento a procedere alla convocazione».

Il sindaco ha poi illustrato, punto dopo punto, le questioni che dovranno finalmente approdare sul tavolo dell’assemblea. Si partirà da una verifica dello stato dell’Ufficio Unico dell’ARO, per capire quali risorse – umane, finanziarie e professionali – servano davvero per farlo funzionare. Sarà poi necessario stabilire criteri chiari per la scelta del personale, dei collaboratori e degli ausiliari che dovranno supportare le attività dell’ambito.

Un altro passaggio fondamentale riguarda gli atti necessari per garantire un servizio efficiente di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti, insieme alla nomina del responsabile dell’Ufficio Unico, figura rimasta in sospeso per troppo tempo.

Si discuterà anche dell’adeguamento della convenzione costitutiva dell’ARO Lecce 10, oggi composta da tre comuni dopo la fusione tra Presicce e Acquarica, e quindi da aggiornare alla nuova realtà amministrativa.

Non meno delicata è la questione del subentro delle nuove imprese nella gestione dei rifiuti, una vicenda resa ancor più complessa dalla sentenza della Cassazione che ha annullato il precedente contratto e costretto l’ARO a un cambio di gestore.

Sul tavolo finirà anche la possibile modifica – o riduzione – del raggruppamento temporaneo di imprese oggi affidatarie del servizio di igiene urbana, insieme agli adempimenti contrattuali imposti dalla normativa ARERA 385/2023, ai quali l’ARO è in forte ritardo.

Si tratta, insomma, di un pacchetto di questioni tecniche ma decisive, rimasto fermo per mesi.


Mesi di paralisi nonostante il caos rifiuti

C’è però inevitabilmente da fare una considerazione: mentre il territorio veniva invaso dai rifiuti, l’ARO Lecce 10 non si riuniva da mesi.
Proprio nel momento in cui il territorio viveva una delle peggiori estati degli ultimi anni sul fronte rifiuti: cassonetti stracolmi, cattivi odori nelle marine, proteste dei residenti, turisti indignati e consigli comunali straordinari convocati in fretta e furia.

Una débâcle che ha compromesso l’immagine del Salento e che avrebbe richiesto coordinamento, tempestività e decisioni rapide.
E invece, per mesi, il silenzio.

Fino a oggi.


La diffida all’amministrazione Chiga e l’assemblea del 5 dicembre

Solo grazie alla diffida formale inviata dai sindaci di Taurisano e Presicce-Acquarica, il Comune di Ugento ha finalmente provveduto a fissare la riunione. L’assemblea dell’ARO si terrà venerdì 5 dicembre presso la sede decentrata del Comune di Ugento.

Un appuntamento che si preannuncia cruciale, sia per ricostruire un coordinamento istituzionale ormai compromesso, sia per affrontare le criticità del servizio rifiuti che hanno segnato l’intero territorio.

Bagarre nel Consiglio di Taurisano: “Non mi tappo la bocca, brucia la verità”

Scontro aperto tra l’ex assessore Valeria Carolì (Minoranza) e la Maggioranza (Ciullo e De Benedictis) sulla scarsa affluenza alle urne. La seduta degenera tra richiami al regolamento e accuse politiche.


È degenerata in una vera e propria bagarre l’ultima seduta del Consiglio Comunale di Taurisano, dove l’interrogazione della consigliera di minoranza Valeria Carolì – ex assessora, oggi passata all’opposizione – ha aperto il fronte a uno scontro politico duro, nervoso e ormai difficilmente ricomponibile all’interno dell’aula consiliare.

Al centro della discussione: il dato storico dell’affluenza alle ultime elezioni, che colloca Taurisano come il Comune con la percentuale più bassa di votanti dell’intera provincia di Lecce, fermo ad appena 29,99% contro il 44,50% provinciale e il 41,83% regionale. Numeri che pesano come un macigno e che certificano – senza margini di interpretazione – un distacco profondo, forse irreversibile, tra l’Amministrazione e la cittadinanza.

Procedura e nervi tesi: la miccia della discussione

La seduta si è accesa fin da subito. Mentre Carolì iniziava la sua interrogazione, i consiglieri di maggioranza Ciullo e De Benedictis sono intervenuti interrompendola più volte sui tempi regolamentari.

«Per cortesia, va bene quel che dice il regolamento… ma facciamola finire», si è levato anche dai banchi della maggioranza, per tentare di raffreddare lo scontro.

Ma la consigliera ha insistito, richiamando la Segreteria sul regolamento interno e denunciando un tentativo di limitarne la libertà di intervento:

«Vi prego di lasciarmi parlare. Ho diritto di parlare. Avete paura di qualcuno che parla.»

Da lì, è stato il caos.

Affluenza record al ribasso: un segnale politico chiarissimo

Quando finalmente ha potuto intervenire sul merito, Carolì ha evidenziato il dato più preoccupante:

«Siamo il Comune con l’affluenza più bassa della provincia. Solo il 29,99% ha votato. Nel 2020 eravamo al 40,20%.»

Dati impietosi, che diventano ancora più significativi se si considera la composizione dell’attuale Amministrazione: una maggioranza dichiaratamente a trazione PD, con al proprio interno anche un assessore del Movimento 5 Stelle, Quintino Rizzello, che alle regionali ha persino ottenuto un risultato personale di rilievo.

Eppure, nemmeno la presenza di un candidato locale in corsa verso Bari è servita a convincere i taurisanesi a recarsi alle urne. Un segnale politico potentissimo, che va oltre le appartenenze: i cittadini hanno chiarito che non credono più in questa classe dirigente, né nella capacità dell’Amministrazione di rappresentarli.

La frattura con i cittadini e il nervosismo sempre più evidente

La discussione in aula ha poi raggiunto livelli di tensione altissimi, soprattutto nello scontro tra Carolì e il consigliere Ciullo:

«Io non mi tappo la bocca. Consigliere Ciullo, brucia la verità!»

Il Sindaco ha provato a riportare ordine:

«Per favore, non facciamo considerazioni politiche. Si resti nell’ambito delle interrogazioni amministrative.»

Ma il clima in aula era ormai irrecuperabile.

Una maggioranza in affanno e un’opposizione sempre più incisiva

L’ingresso di Carolì tra i banchi della minoranza ha prodotto un effetto evidente: la sua presenza è diventata una vera e propria spina nel fianco di un’Amministrazione che, mai come ora, appare logorata, nervosa e intenzionata solo a tirare avanti fino alla fine del mandato, evitando scossoni ma senza affrontare davvero il malessere della città.

La seduta si è chiusa nel caos, con scambi tesi e un’aula che fotografa perfettamente la situazione politica attuale: una distanza abissale tra chi governa e chi dovrebbe essere governato.

Il dato dell’affluenza non è soltanto un numero: è un verdetto. E i taurisanesi, stavolta, sono stati chiarissimi.

Ancora polemiche su Burgesi

Discarica Burgesi: polemiche a Ugento
L'opposizione critica lo stanziamento del Comune per la discarica di Burgesi. Esposito: 'Cifra insufficiente, servono risposte concrete'.

Non si arrestano le polemiche attorno alla discarica di Burgesi. Nell’ultimo Consiglio comunale, l’attenzione si è concentrata sulla delibera con cui l’amministrazione ha stanziato 6.400 euro per una consulenza tecnica incaricata di analizzare la documentazione disponibile e predisporre eventuali azioni per opporsi alla riapertura dell’impianto.

Una cifra giudicata insufficiente dai banchi dell’opposizione. Tra gli interventi più critici quello del consigliere Tiziano Esposito, che ha ricordato come il tema riguardi salute pubblica, ambiente e fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Un tema delicato, ha sottolineato, che non può essere affrontato “inseguendo gli eventi”, come a suo dire starebbe facendo l’amministrazione intervenendo sul bilancio in urgenza nonostante la questione sia nota da anni.

Esposito ha poi richiamato con forza gli impegni assunti dai consiglieri regionali eletti nel territorio, riferendosi evidentemente a Loredana Capone e Stefano Minerva, che durante la campagna elettorale avevano risposto alla lettera aperta del Comitato No Burgesi assicurando attenzione e determinazione sulla vicenda. “Ora non ci sono più alibi né scuse,” ha ribadito, invitando l’amministrazione e i rappresentanti regionali a dare finalmente seguito concreto alle promesse fatte ai cittadini.

Il consigliere ha inoltre collegato il dato dell’affluenza, fermo al 30%, a una “fotografia di profonda sfiducia” verso la politica locale e regionale, evidenziando come molti cittadini non credano più alle parole dei loro referenti.

Al centro della critica anche la somma stanziata per la consulenza: 6.400 euro, considerata troppo bassa per affrontare in maniera adeguata una valutazione di impatto ambientale così complessa come quella relativa alla discarica di Burgesi. Esposito ha suggerito la creazione di un team multidisciplinare, magari coinvolgendo anche i Comuni limitrofi più esposti, così da condividere costi e competenze e dare maggiore forza al parere tecnico.

Secondo l’opposizione, un investimento più consistente sarebbe stato un segnale chiaro e convincente dell’impegno dell’amministrazione su un tema che decide le sorti dell’intero territorio.

 

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