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Il teatro delle api incanta grandi e piccoli a Salve

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Il teatro delle api incanta grandi e piccoli a Salve

Voce del verbo alveare a Salve: teatro e api

Una domenica dedicata alla meraviglia della Natura e alla curiosità dei più piccoli. Con Voce del verbo alveare, in programma domenica 19 ottobre alle 17:30 nella sala teatro di Palazzo Carida-Ramirez a Salve (LE), arriva un viaggio poetico e teatrale nel mondo delle api: un invito a riflettere sul ruolo di questi impollinatori nell’ecosistema, con uno sguardo che unisce scienza, arte e infanzia.

Promosso dal Comune di Salve, con il Sindaco Avv. Francesco Villanova e l’Assessore alla Cultura Patrizia Pizzolante, l’appuntamento parla a bambini e adulti con un linguaggio semplice e profondo, capace di far dialogare emozione e conoscenza.

Un racconto scenico tra infanzia e Natura

Voce del verbo alveare è la riscrittura scenica del percorso teatrale curato dall’attrice Meri Bracalente insieme all’apicoltrice Silvia Amicucci, nato con i bambini della scuola primaria di Urbisaglia (MC). Uno spettacolo che porta sul palco l’osservazione minuta del mondo delle api, trasformandola in immagini, domande e piccoli gesti quotidiani: come si comunica in un alveare? Che cosa significa prendersi cura? In che modo una comunità si tiene unita?

Nel dialogo fra un’attrice curiosa e la Natura, il ritmo dell’alveare diventa metafora di convivenza e responsabilità. L’attenzione per la dimensione educativa, coltivata nelle aule, si traduce in teatro in un linguaggio accessibile, pensato per coinvolgere famiglie, insegnanti e appassionati, senza rinunciare alla qualità artistica.

Arte e scienza, alleate per l’ambiente

La collaborazione con Tebe dalle Sette Porte rafforza la vocazione dello spettacolo: usare la scena come luogo di conoscenza condivisa. Il tema non potrebbe essere più attuale. Secondo la FAO, oltre il 75% delle colture alimentari dipende almeno in parte dall’impollinazione animale: preservare api e impollinatori significa tutelare biodiversità e sicurezza alimentare. Per approfondire: FAO – Pollinazione.

Nel Salento, dove paesaggi agricoli e cultura rurale sono parte dell’identità, portare in teatro il racconto dell’alveare è anche un modo per restituire valore a saperi antichi, pratiche sostenibili e attenzione al territorio. La scena diventa così uno spazio in cui riconoscere legami: tra generazioni, tra scuola e comunità, tra arte e cura dell’ambiente.

Quando e dove: tutte le informazioni

L’appuntamento con Voce del verbo alveare è fissato per domenica 19 ottobre alle ore 17:30, nella sala teatro di Palazzo Carida-Ramirez a Salve (LE). L’evento è pensato per un pubblico trasversale, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini in età scolare. Per info e prenotazioni è attivo il numero 392 5235606.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra linguaggi: la pratica dell’apicoltura porta in scena nozioni e gesti concreti, il teatro offre uno spazio di ascolto e immaginazione. Un’alleanza che fa della divulgazione un’esperienza estetica, capace di lasciare una traccia nel pubblico.

Due auto incendiate nel parcheggio dell’ospedale “Francesco Ferrari”

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Momenti di paura nella serata di ieri a Casarano, dove due auto sono state completamente distrutte da un incendio divampato nel parcheggio dell’ospedale “Francesco Ferrari”. Le fiamme, scoppiate intorno alle 22.30, hanno coinvolto una Volkswagen Golf, di proprietà di un operatore socio-sanitario 50enne ma utilizzata dal figlio infermiere di 25 anni, e una Mercedes Coupé GLC, appartenente a un medico neurologo di 50 anni.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, che hanno domato il rogo evitando che si estendesse ad altre vetture o provocasse danni a persone. Presenti anche i carabinieri della stazione locale, ai quali sono affidate le indagini per risalire alle cause dell’incendio.

I militari stanno esaminando in queste ore i filmati delle telecamere di sorveglianza dell’ospedale per ricostruire la dinamica dell’accaduto e accertare se si tratti di un gesto doloso.

L’episodio rappresenta il primo di una serie di incendi che, nel corso della notte, hanno interessato complessivamente sei vetture in diverse località del basso Salento.

Salento tra verde, cultura e cronaca: la comunità protagonista

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Nel cuore dell’autunno salentino convivono storie diverse, legate da un chiaro sentimento di comunità. In primo piano oggi la tutela ambientale. A Gallipoli, la giunta uscente consegna il bilancio ambientale con la messa a dimora di oltre 750 nuovi alberi in quattro anni. Un segno che la sfida del verde pubblico è ormai centrale nell’agenda politica locale, così come dimostra anche San Cesario con il grande successo dell’iniziativa “Puliamo il Mondo”, dove bambini e famiglie hanno pulito aree cittadine e piantato più di 200 alberi.

Non solo ambiente. Il Salento si ritrova anche attorno alle sue tradizioni. A Muro Leccese parte la 40° edizione della Festa del “Porcu Meu”: un legame fra cultura gastronomica e musica che unisce generazioni e consolida l’identità di un territorio.

Ma la cronaca tiene alta l’attenzione: a Casarano, un incendio doloso distrugge due auto nel parcheggio dell’ospedale, coinvolgendo direttamente personale sanitario e aprendo nuovi interrogativi sulla sicurezza delle strutture pubbliche. Sul piano politico, a Lecce si accendono i toni fra maggioranza e opposizione sulla questione del predissesto, segnalando una stagione amministrativa tesa e densa di confronti.

Infine, c’è spazio anche per la memoria culturale nazionale: partirà dall’Università del Salento la direzione scientifica del convegno internazionale in occasione dei 150 anni dalla nascita di Giovanni Gentile. Un modo per riflettere sul pensiero critico e sull’eredità della nostra storia.

Ancora una volta il Salento si racconta poliedrico: pronto a difendere l’ambiente, fiero delle sue radici, ma anche attento all’attualità e ai nodi complessi che attraversano ogni società viva.

Rassegna stampa locale

Ecco i principali titoli dei giornali locali di oggi. Ambiente, cronaca, cultura e politica sono i temi che segnano l’attualità salentina e raccontano le sfide e le energie della comunità.

LeccePrima

Telerama News

LecceSette

Corriere Salentino

Il Gallo

ANSA Puglia

LecceNews24

L’oroscopo di oggi, 15 ottobre 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 15 October 2025

Oroscopo del giorno di Ozanews – 15 October 2025

Buongiorno Salento, buongiorno Ugento… o almeno proviamoci: il gallo ha già cantato tre volte e pure oggi le stelle vi guardano… ma con la solita faccia scettica. Preparate le friselle (e la pazienza), respirate profumo di mosto e legna, e lanciatevi in questa nuova giornata ancora da dimenticare!

Ecco a voi quello che (forse) vi accadrà, secondo le stelle e i venti meno prevedibili del tramontana sulla spiaggia di Torre Mozza…

♈ Ariete
Hai la stessa energia di un ciucciu che non parte la mattina, caro Ariete, ma almeno puoi contare sull’infallibile barista del centro per il caffè in ghiaccio. In amore ti senti focoso come le zanzare d’agosto: insisti pure, ma non sempre otterrai sangue. Sul lavoro, tra una lamentela e una pausa rustico leccese, sogni già il lungomare di Lido Marini, invece dei soliti faldoni. Ricorda: la pazienza non la vendono alla sagra, ma magari ce la portano gli ambulanti.
Sorridi, peggio di così solo la coda al mercato del venerdì.

♉ Toro
Oggi sei stabile come un muretto a secco: resistente, ma sempre pieno di fichi d’India intorno. In amore la tua dolcezza rischia di essere paragonata alle pittule (sembra tanta, ma dura poco). Al lavoro ti sei perso sognando le pedalate sul lungomare… peccato che invece hai una riunione con chi ti fa innervosire più dello scirocco.
Mò vedimu se la giornata migliora… ma non giurarci.

♊ Gemelli
Parli più del barbiere che sa tutto su tutti e oggi la tua doppia faccia si mostra tra “voglio restare a casa” e “voglio la movida di Gallipoli anche a ottobre”. In amore cambi idea più spesso del meteo sullo Ionio, mentre sul lavoro ti distrai pensando alle sagre del vino nuovo (un’ottima scusa per non concludere nulla).
Te l’aggiu dittu ieu: chi troppo stroppia, anche in amore!

♋ Cancro
Sensibile come il naso che fiuta il sugo della nonna la domenica mattina. L’amore profuma di tavolata e pasticciotto consolatorio post-disastro sentimentale. Al lavoro, ti rifugi tra file Excel e sogni di un gelato in piazza al tramonto, fingendo che tutto vada bene (“Ce faci?” – “Tutto a posto!”… Ma chi ci crede?).
Coraggio, con il cuore Salentino si va avanti… pure senza ferie!

♌ Leone
Vorresti brillare come le luminarie a festa patronale, ma oggi sei fioco come una lampadina difettosa. In amore provi a comandare come la banda che inizia la processione, ma attento che qualcuno si stufa e si rifugia al bar. Sul lavoro vorresti essere il leader, ma il capo oggi ti vede meno del tramonto a Torre San Giovanni durante la tempesta.
Pazienza: oggi ti tocca accontentarti di essere il re del panino con la zampina.

♍ Vergine
Preciso come il taglio della focaccia appena sfornata, ma con la voglia di pulire più dei giorni di pioggia in campagna. L’amore ti sembra una sagra dove tutto deve essere sotto controllo (impossibile, rilassati). Al lavoro cerchi ordine nella confusione, ma coi colleghi sembra sempre la festa della municeddha: si sguscia ovunque tranne dove serve.
Meglio respirare l’aria della campagna e lasciar correre… tanto nessuno capisce mai la perfezione!

♎ Bilancia
Esitante più di chi decide dove andare a mare ad agosto: Torre Mozza o Torre San Giovanni? In amore cerchi equilibrio, ma oggi oscilli tra “oggi mi ama” e “oggi mi ignora”. Sul lavoro tenti di mediare, ma ne esci stanco come dopo una sagra di paese con troppi bicchieri di Negroamaro.
Ci ole pacienza… e magari una frisella rilassante sotto il pergolato.

♏ Scorpione
Intenso come il profumo dell’olio nuovo sulle pucce: oggi sul lavoro i colleghi ti evitano come il barista evita i turisti d’agosto. In amore sei passionale e pungente, ma occhio a non esagerare: la gente vuole la scapece solo a Gallipoli, non nelle discussioni di coppia!
Meglio abbassare il pungiglione e “star bbuenu” davanti a un buon calice… che la vita è già dura senza il tuo veleno!

♐ Sagittario
Voglia di viaggiare, di partire, di dire addio al solito tram-tram… ma la macchina non parte e il vento di tramontana scompiglia anche i sogni. In amore ti senti libero come un’orecchietta nella pentola, ma qualcuno cerca di infilarti la forchetta! Al lavoro sogni la prossima pedalata in campagna, invece di quel progetto eterno.
Tranquillo, “mò cu tte ‘nci scinni?”… alla fine rimani sempre tu col gelato in mano e i piedi per terra.

♑ Capricorno
Testardo più di una nonna che ti dice “mangia, che sei sciupatu”. In amore dai il meglio di te… ma come il sugo che bolle da ore, rischi di bruciare tutto per impazienza! Al lavoro ti metti d’impegno, ma come la fila estiva per la spiaggia, la meta sembra sempre più lontana.
Fatti coraggio, che peggio di questa giornata solo una processione sotto la pioggia!

♒ Acquario
Originale e fuori dagli schemi come una sagra dedicata al pesce fritto a gennaio. In amore stupisci tutti (a volte anche te stesso)… ma non sempre il partner apprezza le tue stranezze. Sul lavoro tiri l’acqua al tuo mulino come la tramontana, portando confusione ovunque.
Oggi bevi un caffè in ghiaccio e “mò vedimu” come va… tanto non te ricordi mai cosa dovevi fare.

♓ Pesci
Dolce e malinconico come un tramonto sullo Ionio, ma sempre pronto a perderti in sogni più grossi di te. In amore sei il pesce che vuole stare nello Ionio… ma rischi di finire nella rete del pescatore! Sul lavoro affoghi nei progetti come nei bicchieri di Primitivo alle sagre.
Nuota pure, che tanto la corrente ti porta… dove decide lei.

E così, anche oggi, le stelle vi hanno parlato… ma da qui a crederci ce ne passa. Buona giornata dal cuore del Salento, “tanto peggio di così non può andare”… o forse sì, ma domani ne riparliamo al bar!



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Taviano celebra 800 anni del Cantico con musica e fede

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Taviano celebra 800 anni del Cantico con musica e fede

Celebrazione degli 800 anni del Cantico delle Creature: musica, poesia e fede uniscono Taviano nella Chiesa di San Martino.

Nella serata del 12 ottobre 2025, la comunità di Taviano si è ritrovata presso la Chiesa di San Martino per un evento carico di significato: CANTICONOVO – Da Francesco a Franciscus, un omaggio agli 800 anni dalla composizione del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. L’appuntamento, promosso dal Comune di Taviano e organizzato insieme al Centro Culturale San Martino, ha acceso i riflettori sulla preziosa eredità spirituale e culturale del territorio.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Educazione alla cittadinanza, Pace, Legalità e Sviluppo umano sostenibile”, sostenuto con convinzione dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è stato stimolare consapevolezza e dialogo attraverso momenti di intensa partecipazione collettiva. La manifestazione ha fuso musica, parola e teatralità, grazie al contributo dell’Accademia della Minerva, del Coro Polifonico Eratu’s, di artisti, tecnici e di tutti coloro che hanno permesso la riuscita della serata.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Don Quintino, nuovo parroco della Chiesa di San Martino, per aver condiviso con entusiasmo l’organizzazione dell’evento, e a Don Lucio, che vi ha aderito poco prima della conclusione del proprio incarico pastorale. È stata inoltre riconosciuta la costante dedizione del concittadino Silvio Spiri, impegnato da sempre al servizio della comunità e promotore di valori di solidarietà e cittadinanza attiva.

La partecipazione dei cittadini ha reso l’appuntamento un vero momento di condivisione e riflessione. In un periodo segnato da tensioni e conflitti, la promozione della bellezza, della memoria e del dialogo si conferma un antidoto efficace, testimoniando la forza della cultura di Taviano come motore di speranza.

Attraverso iniziative come CANTICONOVO, Taviano dimostra ancora una volta di saper intrecciare arte, identità locale e impegno civile, restituendo alla cittadinanza momenti di intensa umanità. La fonte ufficiale e tutti i dettagli dell’evento sono disponibili sulla pagina Facebook del Comune di Taviano.

 

Pasolini, il Salento ricorda il suo passaggio

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“Pasolini 50°: l’eredita’ di una visita al Palmieri”: in Provincia si presenta il progetto del Liceo leccese

In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pierpaolo Pasolini, il Liceo Palmieri di Lecce si distingue nell’organizzazione di una serie di eventi volti a ricordare e celebrare la figura del celebre poeta, scrittore e regista.

Il 15 ottobre, alle ore 12, presso Palazzo Adorno a Lecce, verrà presentato ufficialmente il progetto “Pasolini 50°: l’eredità di una visita al Palmieri”, articolato in un ciclo di iniziative in programma tra la sede del Liceo e il Museo Castromediano nelle giornate del 20, 21, 22 e 28 ottobre.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Provincia di Lecce, mira a commemorare la storica visita che Pierpaolo Pasolini fece al Liceo Palmieri, momento di grande rilievo sia per la memoria cittadina sia per il mondo della scuola e della cultura salentina.

All’incontro di presentazione prenderanno la parola:

il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone;

Luigi De Luca, direttore del Museo Castromediano e coordinatore dei Poli Bibliomuseali della Regione Puglia;

Raffaele Lattante, dirigente scolastico del Liceo Palmieri;

le docenti Maria Agostinacchio e Sonia Schiraldi;

il rappresentante degli studenti Dante Stefano;

il giornalista e autore teatrale Giuseppe Puppo;

la regista e presentatrice degli eventi Maria Antonietta Vacca.

Il progetto rappresenta un’occasione preziosa per la comunità salentina di riflettere sull’eredità intellettuale ed umana lasciata da Pierpaolo Pasolini, ponendo l’attenzione sul valore del suo passaggio in Salento e sul rapporto, fecondo e vivo, tra cultura umanistica e nuove generazioni.

Per approfondimenti e programma dettagliato si rimanda alla fonte ufficiale della Provincia di

Cittadinanza onoraria a Vincenzo Cazzato a Lecce

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Cittadinanza onoraria a Vincenzo Cazzato a Lecce

 

Punto di riferimento per la comunità scientifica e promotore della cultura architettonica salentina, il Professor Vincenzo Cazzato ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Consiglio Comunale di Lecce.

Nel corso del Consiglio Comunale di Lecce, svoltosi nella giornata odierna, è stata conferita la cittadinanza onoraria a Vincenzo Cazzato, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento. Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito quale “punto di riferimento per la comunità scientifica nazionale e internazionale con i suoi studi e le sue pubblicazioni, che ha dato, negli ultimi quaranta anni, un contributo inestimabile alla conoscenza, valorizzazione e divulgazione del patrimonio architettonico e paesaggistico del Salento.” In particolare, l’operato del Professor Cazzato si è concentrato sulla città di Lecce, indagando l’arte barocca e mettendo in risalto la ricchezza e varietà di parchi e giardini storici, evidenziandone il valore non solo dal punto di vista storico e architettonico, ma anche ambientale e sociale.

La Città di Presicce-Acquarica, sua terra natìa, ha voluto essere presente all’importante cerimonia per rendere omaggio a un concittadino illustre che con competenza, passione e umanità ha saputo affermarsi nel panorama culturale nazionale e internazionale. Attraverso una nota apparsa sui propri canali ufficiali, l’amministrazione locale ha sottolineato come il riconoscimento premi non solo il percorso professionale del Professor Cazzato, ma anche “le sue qualità umane”, considerate punto di orgoglio per tutta la comunità d’origine.

Coloro che desiderassero rivivere il momento ufficiale della consegna della cittadinanza onoraria possono visionare l’estratto video, dal minuto 1:05:00 al minuto 1:18:00, tramite questo link Youtube, così come segnalato nella fonte ufficiale.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Vincenzo Cazzato rappresenta un segno tangibile di riconoscenza da parte delle istituzioni e una testimonianza della ricchezza culturale che il Salento continua ad esprimere, grazie ai suoi figli più illustri.



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