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Pesca illegale Gallipoli: fermato cinquantenne con ricci e pesce

Pesca illegale Gallipoli: fermato con ricci e pesce
A Gallipoli, la Guardia di Finanza ferma un pescatore abusivo con 5kg di pesce e 400 ricci di mare, irrogando una sanzione di 3.000 euro.

Pesca illegale nel Salento: fermato cinquantenne a Gallipoli con ricci e pesce

 Una pattuglia della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli ha intercettato e sanzionato un pescatore abusivo di cinquant’anni, sorpreso in flagranza di reato durante un’attività di pesca notturna illegale. L’operazione, avvenuta nei pressi della Spiaggia della Purità, ha portato al sequestro di 5 kg di pescato vario e circa 400 esemplari di ricci di mare, destinati probabilmente al mercato nero.

L’intervento dei militari è scattato nelle ore notturne, quando alcune luci sospette provenienti dal mare hanno richiamato l’attenzione delle fiamme gialle. I finanzieri, insospettiti da quella che sembrava una battuta di pesca condotta in orari non consentiti, hanno proceduto con un appostamento discreto lungo la costa gallipolina, attendendo il rientro a riva del subacqueo responsabile.

Al momento del controllo, il pescatore è stato identificato. Si trattava di un uomo cinquantenne del luogo, trovato in possesso di una considerevole quantità di prodotti ittici. Il quantitativo includeva diverse specie di pesce per un totale di 5 chilogrammi e un numero allarmante di Paracentrotus lividus, i comuni ricci di mare, per un totale di circa 400 esemplari. L’intera attrezzatura utilizzata per la pesca è stata immediatamente sottoposta a sequestro dalle autorità.

La gestione del pescato ha seguito procedure specifiche: il pesce, dopo accurate verifiche sanitarie da parte di personale veterinario specializzato che ne ha confermato l’idoneità al consumo umano, è stato devoluto a enti religiosi con finalità benefiche. I ricci di mare, invece, essendo ancora vivi e rappresentando una risorsa fondamentale per l’ecosistema marino, sono stati prontamente rigettati in mare aperto con l’ausilio di un mezzo navale della Guardia di Finanza, un’azione cruciale per la tutela della biodiversità del territorio salentino.

Nei confronti del responsabile della pesca illegale è stata comminata una sanzione amministrativa complessiva di 3.000 euro, a cui si aggiunge la segnalazione all’Autorità Marittima competente per ulteriori provvedimenti. Questa operazione sottolinea il costante impegno del Servizio Navale della Guardia di Finanza nella protezione delle risorse marine e dell’ambiente costiero del Basso Salento.

Il fenomeno della pesca illegale, in particolare quella dei ricci di mare, rappresenta una seria minaccia per l’equilibrio degli ecosistemi costieri e per la sostenibilità della pesca professionale. Attività come questa non solo depauperano il patrimonio ittico, ma danneggiano anche gravemente gli operatori del settore che, con sacrifici, rispettano le normative vigenti. La salvaguardia della fauna marina e la repressione di pratiche illecite restano pilastri fondamentali per la salute del nostro mare e per l’economia locale, che trova nel turismo e nella pesca sostenibile due dei suoi baluardi.

 

Ugento: Carta Disabilità, minoranza denuncia inerzia del Comune

Ugento: Carta Disabilità, minoranza denuncia inerzia Comune
A Ugento, la minoranza consiliare denuncia la mancata adesione del Comune alla Carta Europea della Disabilità, nonostante l'approvazione unanime di una mozione nel 2023.

Una mozione approvata all’unanimità, un impegno politico chiaro e condiviso, ma – a distanza di oltre due anni – nessun atto concreto. È questa la denuncia che arriva dalla minoranza consiliare di Ugento, che torna a puntare i riflettori sull’adesione del Comune alla Carta Europea della Disabilità.

Nel luglio 2023, il Consiglio Comunale di Ugento aveva votato all’unanimità una mozione, proposta dall’opposizione, per aderire ufficialmente alla Carta Europea della Disabilità: uno strumento volto a favorire l’inclusione e il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, facilitando l’accesso a servizi, agevolazioni e opportunità sul territorio.

Secondo quanto denunciato dalla minoranza in un post pubblico diffuso sui social, da quel voto “chiaro, palese e di tutti” non sarebbe però scaturito alcun seguito amministrativo. A oggi, infatti, non risulterebbe alcun atto formale, nessuna convenzione sottoscritta e nessuna comunicazione istituzionale che spieghi le ragioni del mancato adempimento.

Un dato che, sempre secondo l’opposizione, trova riscontro nel fatto che il Comune di Ugento non figura tra gli enti aderenti alla Carta Europea della Disabilità, nonostante la volontà espressa dall’intero Consiglio Comunale.

«Quando una mozione approvata all’unanimità viene lasciata nel cassetto – si legge nella nota – si svuota il ruolo del Consiglio Comunale e si calpesta il principio di leale collaborazione istituzionale». Un ritardo che viene definito “grave”, perché tocca direttamente i diritti delle persone con disabilità e il rispetto degli impegni assunti pubblicamente dall’amministrazione.

Per queste ragioni, la minoranza annuncia di aver diffidato formalmente il Sindaco, chiedendo di assumersi la responsabilità delle inerzie e di dare finalmente seguito a quanto deliberato dall’assise comunale.

La vicenda riapre il dibattito sul rapporto tra indirizzo politico e azione amministrativa e solleva interrogativi sui tempi e sulle modalità con cui le decisioni del Consiglio Comunale vengono tradotte in atti concreti. Resta ora da capire se, dopo la diffida, l’amministrazione comunale interverrà per colmare un vuoto che, secondo l’opposizione, dura ormai da troppo tempo.

L’oroscopo di oggi, “Buona fortuna a chi ce la fa!”

L'oroscopo di oggi, "Buona fortuna a chi ce la fa!"

Oroscopo del giorno di Ozanews – 15 Gennaio 2026

Buongiorno, o magari sarebbe meglio dire “Buona fortuna a chi ce la fa!”. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato lo scirocco anche sotto il cuscino, e pare che abbiano deciso di condividerlo con tutti. Armatevi di pazienza, o almeno di un buon caffè in ghiaccio con latte di mandorla, che male non fa.

♈ Ariete

Ariete, oggi in amore ti senti carico come un panino con la zampina appena sfornato, ma attento a non bruciare tutto in un attimo di passione. Sul lavoro, l’energia non ti manca, ma la direzione sì: rischi di pedalare sul lungomare di Torre San Giovanni senza meta. Prendi un respiro profondo e ricorda che “ci ole pacienza”, pure per i più impetuosi.

Meglio una frisella in pace che mille sogni agitati dal vento di tramontana.

♉ Toro

Toro, l’amore oggi ti cerca con la costanza di un gabbiano che aspetta il pesce fresco, ma tu sembri più concentrato sui tuoi fichi e mandorli. Al lavoro, sei testardo come un muretto a secco, difficile da smuovere ma resistente. Potresti sentirti un po’ solo, come l’ultimo pasticciotto rimasto in vetrina a fine giornata. Goditi la calma, se ci riesci.

A volte, il miglior affare è un pomeriggio senza fare un ciucciu.

♊ Gemelli

Gemelli, tra amore e amicizia ti senti più diviso di una puccia tagliata in due per la merenda. Le chiacchiere al bar sono tante, ma le azioni concrete scarseggiano. Sul fronte lavorativo, le tue idee brillano come i fuochi d’artificio di una festa patronale, ma attento a non disperderle nel cielo salentino. Concentrazione, please.

“E mo cu tte ‘nci scinni?” a scegliere quale strada prendere.

♋ Cancro

Cancro, in amore oggi sei dolce come il gelato alla mandorla, ma anche un po’ appiccicoso. Non tutti capiscono la tua tenerezza, magari confondono con l’afa estiva. Al lavoro, ti senti un po’ come il mare di Lido Marini d’inverno: profondo e malinconico, ma anche capace di grandi onde. Non lasciare che le zanzare estive ti rovinino la giornata.

Un po’ di sano egoismo, come un gatto al sole.

♌ Leone

Leone, oggi in amore vuoi ruggire, ma rischi di fare la figura del gallo che canta all’alba senza che nessuno lo ascolti. Al lavoro, sei il re della savana, ma qui siamo nella campagna rossa salentina, dove il leone più temibile è il trattore. Cerca di non fare troppo traffico sulla litoranea delle emozioni. Un po’ di umiltà, ogni tanto, non guasta.

Il mondo non è un palcoscenico, nemmeno a Gallipoli.

♍ Vergine

Vergine, in amore sei preciso come le orecchiette fatte a mano, ma oggi qualcuno potrebbe preferire una pasta più sbrigativa. Sul lavoro, sei organizzato come il mercato del venerdì, ma attento a non perderti tra le bancarelle dei pensieri inutili. Prova a rilassarti con una passeggiata serale col gelato, ti farà bene.

Non tutte le cose si risolvono con una check-list, a volte basta una birra fresca.

♎ Bilancia

Bilancia, in amore cerchi l’equilibrio come un acrobata sulla funivia di Leuca, ma oggi la tramontana soffia forte. Sul lavoro, le tue decisioni sono pesate al milligrammo, ma il tempo è tiranno come un salentino che aspetta il suo turno dal barbiere. A volte, un bel rustico leccese può risolvere ogni indecisione. O almeno la fame.

“Stai bbuenu?” a forza di pensare a tutto.

♏ Scorpione

Scorpione, in amore oggi sei intenso come il Negroamaro, ma attento a non lasciare un retrogusto troppo amaro. Al lavoro, la tua acume è affilato come le spine di un fico d’India, ma potresti pungere chi non se lo merita. Ricorda che anche le cozze crude, per quanto saporite, vanno maneggiate con cura.

“Ce stae cu llu core?”, speriamo non troppo veleno oggi.

♐ Sagittario

Sagittario, in amore sei un viaggiatore instancabile, ma oggi potresti sentirti bloccato come in un weekend di pioggia e plaid. Sul lavoro, la tua voglia di esplorare nuove opportunità è ammirevole, ma a volte il “ciucciu” non parte. Meglio godersi la focaccia calda e pianificare la prossima avventura con calma. Il mare ti aspetta.

L’orizzonte è lì, ma per ora il divano chiama.

♑ Capricorno

Capricorno, in amore sei solido come le mura di un castello, ma oggi potresti sentirti un po’ isolato. Le feste natalizie sono passate, e la nostalgia del mare a settembre si fa sentire. Sul lavoro, sei instancabile, ma attenzione a non trasformarti in un turista invadente della tua stessa routine. Un po’ di relax non guasterebbe, magari con Netflix e camino.

La disciplina è tutto, ma pure il riposo non scherza.

♒ Acquario

Acquario, in amore sei un fiume in piena, ma oggi potresti sentirti più un torrente in secca. Le tue idee sono originali come la pizzica rivisitata, ma forse non tutti sono pronti a ballare con te. Sul lavoro, sei un innovatore, ma la burocrazia è lenta come la preparazione della scapece. “Mò vedimu” come va a finire, con un po’ di ottimismo.

A volte, l’unica rivoluzione è fare la fila in posta.

♓ Pesci

Pesci, in amore oggi nuoti in un mare di emozioni, ma attento a non finire arenato come una barca al tramonto. Sul lavoro, la tua intuizione è forte, ma a volte ti perdi tra le correnti dei pensieri. Ti senti più sensibile di un tramonto infuocato sulle acque cristalline dello Ionio. Cerca un porto sicuro, almeno per stasera.

Un po’ di pace, come il silenzio della campagna dopo la trebbiatura.

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

Capitale del Folklore di Puglia 2025: il programma

Al via l’intenso programma della “Capitale del Folklore di Puglia” dal 18 al 25 gennaio a Ostuni, Palagianello e gran finale a Poggiardo

Al via il programma della “Capitale del Folklore di Puglia” 2025 tra Ostuni, Palagianello e Poggiardo

È partito ufficialmente il calendario di eventi della “Capitale del Folklore di Puglia” 2025, un’iniziativa volta a valorizzare e promuovere le tradizioni popolari della regione attraverso un percorso che coinvolge diverse località pugliesi, con un focus particolare nel Basso Salento. La presentazione del ricco programma si è svolta oggi in Provincia di Lecce, a Palazzo Adorno, segnando l’avvio di una manifestazione che punta a rafforzare l’identità culturale tra i cittadini e le comunità regionali.

Le tappe principali si dislocano tra Ostuni, Palagianello e Poggiardo, con date strategiche e momenti di approfondimento sui patrimoni storici, gastronomici e folkloristici. La prima manifestazione si terrà a Ostuni il 18 gennaio, presso la Biblioteca Comunale in via Dottore Francesco Rodio, con un evento dedicato all’ulivo, simbolo della regione. La serata vedrà la partecipazione del Gruppo Folk Città di Ostuni, che proporrà un approfondimento sul valore storico e culturale dell’olivo e sui rischi della Xylella, che minaccia gli ulivi millenari del territorio.

Il coordinamento di questa tappa è affidato all’organizzazione della Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari, sostenuta dalla Regione Puglia e supportata da enti locali come il Comune di Poggiardo e l’associazione Unpli. Il sindaco di Poggiardo, Antonio Ciriolo, insieme al presidente regionale FITP, Massimo Panarese, e al Tesoriere FITP, Antonio Coriglione, hanno illustrato le finalità della manifestazione, sottolineando il ruolo di questa “Capitale” come punto di riferimento del patrimonio folklorico regionale.

Il 20 gennaio, invece, si svolgerà a Palagianello una conferenza dedicata alla cucina povera e tradizionale della Puglia, con interventi di esperti e chef che presenteranno ricette tipiche e show cooking. L’evento si inserisce nel programma di valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, riconosciute come patrimonio di comunità. La giornata si concluderà con musica dal vivo e un approfondimento sui saperi culinari della regione.

Il gran finale si svolgerà il 24 e 25 gennaio a Poggiardo, città scelta come Capitale del Folklore di Puglia per il 2025. La due giorni vedrà incontri, conferenze, workshop e momenti di celebrazione delle tradizioni locali, con la partecipazione di gruppi folkloristici provenienti da tutta la regione, tra cui Alberobello, Mottola, Ostuni, Palagianello e Otranto. La manifestazione sarà arricchita da un corteo di costumi tradizionali, esibizioni musicali e premi alle personalità che si sono distinte nella tutela e divulgazione del patrimonio culturale pugliese.

Tra gli appuntamenti più significativi, il 24 gennaio alle ore 10, si terrà un incontro presso il Forte della Cultura di Poggiardo, dedicato a “Radici e Riti: il Folklore e le Tradizioni Popolari patrimonio culturale fondamentale di una comunità”. Seguirà, nel pomeriggio, il conferimento di premi intitolati a “Radici Future” e “Custodi della Tradizione”, con riconoscimenti a figure di spicco del panorama culturale e artistico della regione, tra cui il musicista salentino Antonio Castrignanò.

Le ultime giornate si concluderanno con il tradizionale corteo folkloristico e il concerto finale in Piazza Giovanni Paolo II, in cui saranno protagonisti i gruppi delle diverse province pugliesi e i loro costumi tipici. Un momento di condivisione e festa che aspira a rinsaldare l’essenza delle tradizioni salentine e regionali.

Fonte: Provincia di Lecce

Altre fonti: La Provincia Comunica

ASL Lecce avvia la Psicologia di Base: supporto territoriale per il Salento

L’ASL Lecce ha dato il via al reclutamento degli psicologi di base, concretizzando una fase sperimentale del nuovo servizio previsto dalla Legge regionale n. 11 del 2023. Questo provvedimento rappresenta un passo significativo per rafforzare la presa in carico della salute mentale su tutto il territorio provinciale e per rendere il supporto psicologico più accessibile ai cittadini del Salento.

Il servizio di Psicologia di base sarà attivato in tutti i dieci Distretti socio sanitari della provincia di Lecce, attraverso il conferimento di altrettanti incarichi libero-professionali. Ogni psicologo di base opererà in stretta sinergia con i Medici di medicina generale, i Pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali presenti nelle strutture distrettuali. Questo approccio integrato è progettato per garantire un accesso rapido e qualificato al primo livello di assistenza psicologica sul territorio salentino.

Il Direttore amministrativo, Yanko Tedeschi, ha dichiarato che “entro la fine del mese saranno convocati i dieci psicologi di base, uno per ogni Distretto Socio Sanitario, aventi titolo per la sottoscrizione dell’incarico libero professionale, ciascuno per 24 ore settimanali e della durata di sei mesi”. L’obiettivo è avviare la fase sperimentale del Servizio di Psicologia di base già a decorrere dal mese di febbraio. Il servizio sarà oggetto di monitoraggio mensile, come previsto dalla Regione Puglia, per valutarne l’efficacia e l’impatto reale sui bisogni di salute mentale della comunità.

L’introduzione della Psicologia di base rappresenta un passo importante nell’ambito della sanità territoriale, in particolare per le aree del Basso Salento che possono beneficiare di una maggiore prossimità dei servizi. La Legge regionale n. 11 del 2023 risponde all’esigenza crescente di intercettare precocemente il disagio psicologico, offrendo un primo livello di ascolto, orientamento e supporto. Questo è cruciale soprattutto nei casi di ansia, stress, difficoltà relazionali e fragilità legate a particolari fasi della vita. La capillarità del servizio mira a raggiungere anche comuni come Ugento, Gallipoli, Casarano e Tricase, garantendo una copertura più equa.

Il Direttore generale di ASL Lecce, Stefano Rossi, ha commentato l’iniziativa, affermando che “con l’avvio del reclutamento degli psicologi di base rafforziamo la sanità di prossimità e territoriale e riconosciamo, con più forza, la salute mentale come parte integrante del benessere psicofisico delle persone, soprattutto in un’epoca segnata da fragilità diffuse, solitudine e forme nuove di disagio. Offriamo presidi di ascolto e di prevenzione che rendono il supporto psicologico più accessibile, vicino ai luoghi di vita dei cittadini e integrato con i servizi socio sanitari già attivi sul territorio”. Queste parole sottolineano l’importanza di un approccio olistico alla salute che includa anche l’aspetto psicologico.

Per i residenti del territorio salentino, l’attivazione di questo servizio significa una potenziale maggiore facilità nell’accedere a un sostegno psicologico qualificato, contribuendo a superare barriere economiche o logistiche che spesso ostacolano l’accesso alle cure. La fase sperimentale di sei mesi e il monitoraggio costante saranno fondamentali per comprendere l’effettiva capacità del servizio di rispondere ai bisogni della popolazione e per valutarne la sostenibilità e l’eventuale estensione. Sarà cruciale per le comunità locali osservare l’impatto concreto di questi nuovi presidi sulla qualità della vita dei cittadini, soprattutto nelle zone meno centrali del Salento.

Tensione ARO LE/10: Nuovo stato agitazione igiene ambientale

Tensione ARO LE/10: Nuovo stato agitazione igiene ambientale
Le sigle sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILT UIL e FIADEL proclamano un nuovo stato di agitazione per il personale dell'ARO Le/10 nel Salento, denunciando criticità irrisolte.

Torna a salire la tensione nell’ARO Le/10, l’Ambito di Raccolta Ottimale che interessa diversi comuni del Salento. Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT CISL, UILT UIL e FIADEL hanno proclamato un nuovo stato di agitazione per tutto il personale interessato al servizio di igiene ambientale, denunciando la persistenza di criticità che, a loro dire, non hanno trovato ancora alcuna soluzione.

La vicenda, tutt’altro che nuova, si è riaccesa con una comunicazione ufficiale datata 13 gennaio 2026. Le segreterie territoriali di Lecce hanno ribadito le ragioni della vertenza, richiamando una precedente lettera inviata lo scorso 23 dicembre 2025, con la quale si evidenziava l’utilizzo promiscuo e quotidiano del personale del Comune di Ugento su altri cantieri rientranti sempre nell’ARO Le/10.

In quell’occasione, i sindacati avevano richiesto un incontro urgente con il presidente dell’ARO per chiarire e definire le tutele dei lavoratori coinvolti e, indirettamente, anche dei cittadini che fruiscono del servizio. Un confronto, tuttavia, che non è mai stato convocato, lasciando irrisolte le questioni sollevate e alimentando il malcontento tra gli operatori del settore.

È proprio la mancata risposta istituzionale ad aver spinto le sigle sindacali alla proclamazione di questo nuovo stato di agitazione. Un atto che si inserisce in una sequenza di proteste già avviate nei mesi precedenti, a dimostrazione di una situazione che i lavoratori definiscono “strutturale”, che continua a trascinarsi senza trovare risposte definitive o soluzioni concrete da parte degli enti preposti.

La dichiarazione di agitazione è stata indirizzata ai sindaci di Ugento e Taurisano, comuni direttamente interessati dalle operazioni dell’ARO Le/10, oltre al RUP/DEC dell’ARO stesso e alla ditta Sangalli Srl, gestore del servizio di igiene ambientale. L’obiettivo primario è sollecitare una convocazione immediata per affrontare la vertenza e scongiurare ulteriori ripercussioni sulla qualità del servizio offerto ai cittadini del territorio salentino.

I sindacati, pur ribadendo la propria disponibilità al dialogo e al confronto, hanno lanciato un chiaro avvertimento: senza risposte concrete e tempestive, la mobilitazione potrebbe intensificarsi ulteriormente. Questa nuova iniziativa di protesta sottolinea come la voce dei lavoratori dell’igiene ambientale dell’ARO Le/10 sia tutt’altro che episodica, ma rappresenti piuttosto una richiesta persistente di attenzione verso problematiche che impattano direttamente sulla vita dei cittadini e sull’efficienza di un servizio essenziale per il territorio.

Tariffe Irrigue Raddoppiate: CIA Puglia Chiede Sospensione delle Cartelle 2022

Tariffe irrigue Salento: CIA Puglia chiede stop cartelle
Agricoltori pugliesi contro il raddoppio delle tariffe irrigue 2022. CIA Puglia chiede la sospensione delle cartelle e fondi regionali a sostegno.

La CIA Agricoltori Italiani di Puglia ha chiesto la sospensione delle cartelle di conguaglio 2022 per il servizio irriguo, arrivate agli agricoltori tra novembre e dicembre 2025 con tariffe raddoppiate. La decisione, presa senza alcuna concertazione dall’allora Commissario Straordinario Unico Alfredo Borzillo nel dicembre 2022, ha generato malcontento e preoccupazione tra le aziende agricole, comprese quelle zootecniche del territorio salentino.

La questione è stata al centro del tavolo con le associazioni agricole tenutosi lunedì 12 luglio presso la sede del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. La nota di CIA Puglia sottolinea come l’aumento sia stato imposto “tra capo e collo” a danno degli agricoltori. La richiesta specifica al Consorzio Centro Sud è di sospendere gli avvisi di pagamento, permettendo così l’utilizzo delle risorse stanziate dall’assessore Donato Pentassuglia, destinate a coprire tali aumenti e a sostenere gli agricoltori ricadenti nell’area di competenza del Consorzio Terre d’Apulia.

Alla Regione Puglia, CIA chiede di estendere la medesima misura adottata per le cartelle di Terre d’Apulia anche a quelle a conguaglio 2022 inviate dagli ex Consorzi di Bonifica Stornara e Tara, Arneo e Ugento Li Foggi. Quest’ultimo, in particolare, riveste un’importanza strategica per il territorio di Ugento e per l’intero Basso Salento, dove l’agricoltura rappresenta un pilastro economico e sociale.

Il presidente di CIA Puglia, Gennaro Sicolo, ha ribadito la necessità di trovare una soluzione, affermando che “non è possibile pagare l’acqua ad uso irriguo come se fosse petrolio”. Ha invocato un modello risolutivo simile a quello attuato per il Barese, evidenziando il peso insostenibile che tali rincari gravano sulle imprese agricole della regione. A rafforzare il messaggio, il vicepresidente vicario Giannicola D’Amico ha sottolineato il valore strategico dell’irrigazione per lo sviluppo del comparto, ribadendo l’urgenza di tariffe sostenibili ed eque in tutta la Puglia, inclusi i comprensori irrigui del Salento.

La delegazione di CIA Puglia, composta da D’Amico, dal direttore regionale Danilo Lolatte e dai dirigenti provinciali, ha partecipato alla riunione convocata per illustrare i progetti nell’ambito dell’Accordo di Coesione e pianificare la prossima stagione irrigua. Il presidente Sicolo ha espresso fiducia nel lavoro del Commissario Francesco Ferraro, auspicando che le tariffe della prossima stagione irrigua siano uniformi su tutto il territorio pugliese e che non vi siano disparità tra quelle applicate dal Consorzio e quelle richieste da Arif.

In un contesto di siccità e cambiamenti climatici che colpiscono duramente il territorio salentino, l’accesso a risorse idriche a costi equi è fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’agricoltura locale. L’impatto del raddoppio delle tariffe si traduce in maggiori difficoltà per le aziende di incrementare quantità e qualità delle produzioni, compromettendo la competitività del settore agricolo del Salento.

Parallelamente, CIA Puglia ha accolto con favore gli sviluppi relativi al finanziamento di nuove infrastrutture idriche. Nell’ambito dell’Accordo di Coesione, sono previsti 18 interventi per un totale di 180 milioni di euro, inclusi diversi progetti nel Salento. Tra le opere principali figurano l’adduttore San Giuliano (circa 70 milioni) nel Tarantino, i lavori nei comprensori di Minervino Alto e Loconia (27 milioni) e la rifunzionalizzazione del comprensorio Bari Orientale (oltre 10 milioni). Per l’associazione, è ora cruciale accelerare la realizzazione di tali interventi, affinché possano offrire risposte concrete al fabbisogno irriguo e ai problemi legati alla siccità, fornendo un supporto vitale all’agricoltura del Basso Salento e dell’intera Puglia.

 

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