Home Blog Pagina 45

L’oroscopo di oggi, 7 novembre 2025

L'oroscopo di oggi, 7 novembre 2025

“`html

Oroscopo del giorno di Ozanews – 07 Novembre 2025

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato la tramontana anche dentro il caffè freddo con latte di mandorla. Novembre è arrivato con il suo solito fascino depressivo, e gli astri non scherzano: preparatevi come se foste in coda al mercato del venerdì. Andiamo a vedere cosa vi riserva questa giornata da dimenticare…

♈ Ariete

Oggi ti senti carico come una zampina appena sfornata, ma l’amore è distratto, completamente assorto nel guardarsi il telefono. In lavoro vai alla carica, però attento: la tramontana di novembre soffia anche negli uffici, e le collaborazioni rischiano di diventare schermaglie da barbiere salentino. Il consiglio? Comportati come il mare di Torre San Giovanni in autunno: meno tempestoso, più sereno. “Meglio una frisella in pace che cento promesse al vento.”

♉ Toro

Venere ti sorride, ma è il sorriso di nonna quando sai che ti ha messo troppo sugo nella pasta. In amore senti il bisogno di stabilità, e questo è meritevole, però il partner potrebbe interpretarlo come “controllare il telefono ogni cinque secondi”. Al lavoro sei solido, concreto, ma un po’ testardo come un ciucciu carico di fichi d’India. Respira profondo: la pazienza è la tua unica alleata oggi. “Ce ole pacienza, pure tu che sei toro.”

♊ Gemelli

La tua comunicazione oggi è brillante come le luminarie della festa patronale, ma il partner potrebbe stancarsi dei tuoi discorsi dopo il terzo minuto. In ufficio sei il solito ciarlatano affascinante, e i colleghi non sanno se crederti o mandarti a marinare in scapece. La cosa positiva? Non avrai tempo per pensare ai problemi: sarai troppo occupato a parlare. “Meglio tacere una volta che farsi guerra cento volte con la lingua.”

♋ Cancro

Oggi la Luna ti mette di umore malinconico, come quando guardi il tramonto infuocato di Leuca e pensi a tutte le cose che non hai fatto. In amore sei sensibile e dolce, forse troppo: il partner rischia di pensare che sei triste quando in realtà sei solo pensieroso. Sul lavoro procedi a rilento, ma con attenzione ai dettagli: sei il tipo che nota quando il caffè al bar non è fatto bene. Accetta l’afa di questi giorni e lascia che le cose scorrano. “A volte meglio stare a casa con Netflix e un plaid che girare il mondo a cercare conforto.”

♌ Leone

Oggi brillerai come non succedeva da tempo, il tuo carisma è fuori controllo: il partner starà a guardarti come se tu fossi l’ultimo tramonto di settembre. In ufficio sei il capo anche se non lo sei, e i colleghi faranno quello che dici senza neanche chiedersi il perché. Attento solo a non esagerare con la superbia: il Salento è piccolo, e le notizie viaggiano veloce come lo scirocco. “Meglio un giorno da leone che mille anni da pecora.”

♍ Vergine

Mercurio ti rende critico e preciso, il che in amore si traduce con il partner che pensa tu stia per lasciararlo ogni volta che noti un dettaglio sbagliato. In realtà stai solo vivendo come vivi sempre: contando le briciole di pane sulla tovaglia. Al lavoro sarai meticoloso, ordinato, quasi fastidioso per la tua perfezione. Va bene così, ma ricorda che il Salento è fatto di tradizione e un po’ di caos: non puoi sistemare tutto. “Meglio un’orecchietta imperfetta ma buona che un piatto perfetto ma freddo.”

♎ Bilancia

Oggi cerchi l’equilibrio come Galileo cercava la verità, e in amore questo significa che il partner non saprà mai da che parte prenderti. In ufficio sei diplomatico e affascinante, però rischi di diventare il mediatore di tutti i conflitti: non è bello usare la gente come fossero friselle da sminuzzare. Pensa a Gallipoli e alla sua movida: anche lì c’è caos, ma almeno ci si diverte. Rilassati. “Meglio una scelta sbagliata che nessuna scelta, che non è mica difficile.”

♏ Scorpione

La tua intensità oggi potrebbe spaventare il partner come uno scirocco inaspettato: attento a non trasformare una semplice cena in un interrogatorio sulla fedeltà. In lavoro sei come una cozza cruda: duro fuori, ma tenero dentro, anche se nessuno lo noterebbe. I tuoi occhi brillano di una determinazione che intimorisce anche le stelle. Calma però: a novembre il vento soffia forte e potrebbe portarti dove non vuoi. “Meglio mordere la lingua che il nemico, anche se lo second’è più divertente.”

♐ Sagittario

Oggi la tua voglia di libertà è forte come il gallo che canta all’alba in campagna: il partner dovrà capire che hai bisogno di spazi, altrimenti ti chiuderai come un riccio di mare. In ufficio sei uno spirito libero che non ama i vincoli, e questo piace ai capi progressisti ma spiazzi quelli all’antica. Non importa: tu mantieni la rotta verso l’orizzonte, come le acque cristalline dello Ionio che non domandano permesso. “Meglio vagare per il Salento senza meta che stare fermo a contare i giorni.”

♑ Capricorno

Saturno ti sorride in modo enigmatico: in amore sei serio, responsabile, forse anche un po’ noioso come un murello a secco costruito male. Ma il partner apprezzerà la tua fedeltà, anche se non lo dirà mai ad alta voce (sono i capricorni che non parlano, no?). Al lavoro sei inarrestabile, ambizioso, il tipo che farebbe cento ore di straordinario pur di ottenere una promozione. Respira: anche il Salento ha i suoi ritmi, e non sempre bisogna correre come sulla litoranea d’agosto. “Meglio un passo al giorno che mille passi in una giornata e poi crollare.”

♒ Acquario

Oggi pensi fuori dagli schemi come sempre, il che in amore significa che il partner ti trova affascinante ma leggermente alieno. In ufficio sei il genio incompreso, quello che propone idee interessanti ma nessuno le capisce fino a quando non diventa tendenza. La solitudine non ti spaventa, anzi, è il tuo habitat naturale. Come Santa Maria di Leuca che guarda il mare in solitudine: bella, strana, affascinante. “Meglio diverso e interessante che normale e noioso.”

♓ Pesci

Oggi nuoti nelle acque dell’emozione come un pesce fresco a Torre San Giovanni: in amore sei dolce e romantico, il partner starà a guardarti con gli occhi lucidi. In ufficio sei meno concentrato del solito, perso nei tuoi pensieri come nelle onde dello Ionio. La fantasia è la tua forza, ma a volte ti dimentichi della realtà. Non importa: il mondo ha bisogno di sognatori come te, anche se il Salento è più pragmatico. “Meglio sognare ad occhi aperti che vivere ad occhi chiusi.”

Buona giornata dal cuore del Salento, salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

“`

Apre a Lecce “Mediterranea”, spazio culturale

“Mediterranea”: venerdì 7 novembre l’inaugurazione a Palazzo dei Celestini a Lecce

Nasce “Mediterranea” a Lecce: nuovo spazio culturale per il patrimonio immateriale del Salento

Lecce – Venerdì 7 novembre sarà inaugurato a Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, “Mediterranea”, uno spazio culturale dedicato alla valorizzazione del patrimonio immateriale salentino. Il progetto, vincitore del bando “Luoghi Comuni” promosso dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per la memoria collettiva, la musica, le tradizioni artigianali e i linguaggi del territorio.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Jata APS, che ha costruito un ampio partenariato con diverse realtà del territorio: Officina Zoè, Cooperativa Espera, Cooperativa Ventinovenove, Saietta film, ZeroNoveNove Srl, Movidabilia APS, Tarantarte, Bfake, Cicliminimi ETS e Drlst Italia. Il finanziamento arriva dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili, strumenti che dovrebbero sostenere progettualità innovative sul territorio.

Lo spazio, situato in via Umberto I, 13/a, al piano terra di Palazzo dei Celestini (accanto all’Ufficio relazioni con il pubblico), si propone di raccontare le feste, i saperi artigianali, le storie e i linguaggi che costituiscono l’anima del Salento. Un obiettivo ambizioso, che tuttavia solleva interrogativi sulla sostenibilità nel tempo e sulla capacità di coinvolgere davvero le comunità locali, oltre alla cerchia degli addetti ai lavori.

Il programma dell’inaugurazione prevede tre momenti distinti. Alle ore 12 si terrà il taglio del nastro istituzionale, con la presenza di Fabio Tarantino, presidente facente funzioni della Provincia di Lecce, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, Emanuele Flandoli, presidente di Jata APS, e Roberto Serra, dirigente del Servizio Governance strategica della Provincia.

Nel pomeriggio, alle ore 17, sarà inaugurata “Kryptographia”, mostra personale di Donatello Pisanello, musicista e fondatore degli Officina Zoè, gruppo simbolo della world music salentina. A seguire, alle 18, la presentazione ufficiale dello spazio alla cittadinanza, accompagnata da un brindisi e dalla musica dal vivo di Federico Primiceri.

Resta da capire se questo nuovo contenitore culturale riuscirà a radicarsi davvero nel tessuto sociale leccese, superando la fase inaugurale e costruendo un rapporto continuativo con le realtà giovanili e associative del territorio. La collaborazione con la Provincia di Lecce offre una garanzia istituzionale, ma la vera sfida sarà quella di mantenere vivo l’interesse e garantire una programmazione costante, evitando il rischio che “Mediterranea” diventi l’ennesimo progetto di breve durata.

Il Salento, d’altronde, ha bisogno di luoghi di aggregazione culturale stabili e accessibili, non solo di vetrine temporanee. Sarà interessante verificare, nei prossimi mesi, se questo spazio saprà rispondere alle aspettative e trasformarsi in un laboratorio vivo di cultura e partecipazione.

Costa Otranto-Leuca, il futuro è “Olè”

“Olé’ ”, una nuova idea di fruizione della costa Otranto-Leuca: appuntamento al Castello di Andrano con il Laboratorio “Scenario Fertile”

Costa Otranto-Leuca, si parte con “Olè”: al Castello di Andrano il laboratorio per una fruizione sostenibile

Andrano – Venerdì 7 novembre il Castello Spinola-Caracciolo ospiterà il primo incontro del laboratorio “Scenario Fertile”, nell’ambito del progetto “Olè” promosso dalla Provincia di Lecce. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: disegnare insieme una nuova visione per la costa Otranto-Leuca, dove mobilità sostenibile, tutela ambientale e turismo possano coesistere in equilibrio. Ma sarà davvero un cantiere di idee o l’ennesimo tavolo di confronto destinato a restare sulla carta?

L’appuntamento è fissato per le ore 9.30 presso la sede del Parco Naturale Regionale Costa Otranto-Leuca e Bosco di Tricase. A partecipare saranno comunità locali, istituzioni e professionisti, chiamati a definire il Manifesto della transizione ecologica “Olè”. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia attraverso la Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio, punta sulla rigenerazione del sistema di mobilità del tratto costiero e retro-costiero, promuovendo una fruizione più sostenibile di uno dei litorali più affascinanti e fragili del Salento.

Il laboratorio “Scenario Fertile” si basa sul metodo europeo EASW (European Awareness Scenario Workshop) e si propone come strumento di governance locale, cabina di regia e incubatore di progettualità condivise. Tre i temi centrali: mobilità attiva, per rendere la costa percorribile a piedi o in bicicletta; intermodalità, per connettere treni, bus, marine e ciclovie; accesso alla costa e fruizione, per garantire un equilibrio tra pressione turistica, natura e identità dei luoghi. Tutte questioni cruciali per un territorio che ogni estate affronta il paradosso del sovraffollamento estivo e dell’abbandono invernale.

Dopo i saluti istituzionali del presidente facente funzioni della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del consigliere provinciale Ippazio Morciano, del dirigente Roberto Serra (responsabile del progetto) e del presidente del comitato esecutivo del Parco Michele Tenore, si entrerà nel vivo con l’avvio della plenaria e dei gruppi di lavoro. Interverranno Vincenzo Lasorella della Regione Puglia, Luisella Guerrieri, ex componente del comitato esecutivo del Parco, e Cirino Carluccio di Città Fertile, ente che fornisce supporto tecnico all’iniziativa.

L’idea di fondo è interessante e risponde a esigenze reali: il tratto Otranto-Leuca è un patrimonio paesaggistico unico ma spesso mal gestito, con infrastrutture insufficienti, parcheggi selvaggi e difficoltà di accesso per chi non dispone di un’auto. La domanda però resta: quante di queste idee si tradurranno in progetti concreti? Il Salento è pieno di tavoli tecnici, visioni strategiche e manifesti rimasti lettera morta. Stavolta si spera che il metodo partecipato possa fare la differenza, coinvolgendo davvero chi il territorio lo vive e lo conosce.

Il progetto “Olè” è un Progetto Integrato di Paesaggio ai sensi dell’art. 21 delle NTA del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, inserito nel quadro del sostegno regionale ai Comuni per l’attuazione della pianificazione paesaggistica a scala locale. Una cornice normativa solida, che ora attende di essere riempita di contenuti reali e sostenibili nel tempo.

Aida al Politeama, Martucci apre “Ouverture”

“Ouverture” per conoscere meglio Aida oggi nel foyer del Politeama

“Ouverture” al Politeama: Eraldo Martucci racconta Aida prima del debutto della 50^ Stagione lirica

Lecce – Alla vigilia della “prima” di Aida, il Teatro Politeama Greco di Lecce apre le porte alla cultura con un appuntamento dedicato agli appassionati di musica e a chi vuole avvicinarsi al melodramma. Oggi pomeriggio, alle ore 18, nel foyer del teatro, il critico musicale Eraldo Martucci terrà la prima conferenza del ciclo “Ouverture”, pensato per introdurre il pubblico alle opere in programma nella stagione. L’ingresso è libero.

L’iniziativa accompagna l’inaugurazione della 50^ Stagione lirica della Provincia di Lecce, un traguardo importante che conferma il ruolo del Politeama come punto di riferimento per la lirica nel Salento. La celeberrima opera verdiana andrà in scena domani, venerdì 7 novembre, alle ore 20.45, con replica domenica 9 novembre alle ore 18. Durante l’incontro, Martucci illustrerà la trama, le curiosità storiche e musicali di Aida, offrendo agli spettatori chiavi di lettura per apprezzare al meglio lo spettacolo. Saranno presenti anche alcuni artisti del cast, un’occasione unica per entrare nel vivo della produzione.

Il ciclo “Ouverture” rappresenta un’attività collaterale voluta dalla Provincia per valorizzare la divulgazione culturale e rendere l’opera lirica più accessibile. Non si tratta di semplici presentazioni, ma di veri e propri momenti di formazione che accorciano la distanza tra pubblico e palcoscenico. Il prossimo incontro, dedicato al Rigoletto, è già in calendario per il 4 dicembre alle ore 18, sempre a cura di Martucci.

In un territorio ricco di storia e tradizioni come il Salento, la lirica continua a rappresentare un patrimonio vivo, sebbene spesso confinato a una nicchia di aficionados. Iniziative come “Ouverture” possono contribuire a riavvicinare il grande pubblico al teatro, soprattutto le nuove generazioni. Resta da capire quanto la Provincia investirà, oltre agli incontri gratuiti, nella promozione e nella modernizzazione dell’offerta culturale, per non lasciare il Politeama a vivere solo di grandi anniversari.

L’appuntamento di oggi è un’opportunità per chi vuole prepararsi al meglio alla serata inaugurale o semplicemente approfondire la conoscenza di una delle opere più amate di Giuseppe Verdi. Il foyer del Politeama Greco è pronto ad accogliere cittadini e turisti, a ingresso libero, per un viaggio tra le note e le ambientazioni esotiche dell’Aida.

Le fasi salienti di un omicidio ambientale in foto

Ieri un nostro lettore ci ha inviato una serie di foto che raccontano, senza bisogno di parole, una delle pagine più vergognose della cronaca ambientale del nostro territorio: uno scarico incontrollato di rifiuti in una cava sulla strada provinciale che collega Ugento a Casarano.

Le immagini mostrano chiaramente la dinamica del gesto: un camion ribaltabile arriva, scarica indisturbato tutto ciò che ha nel cassone e riparte verso il prossimo “carico”. Tutto questo accade in pieno giorno, alla luce del sole e sotto gli occhi di decine di automobilisti che percorrono quotidianamente quella strada.

Un gesto che racconta più di mille discorsi. È il simbolo di quanto lo scempio ambientale sia diventato ormai una pratica ordinaria, quasi “accettata” da una parte della popolazione, che considera il territorio come una discarica personale e la natura come un’occasione di guadagno facile – e soprattutto illegale.

Un reato grave previsto dal Codice dell’Ambiente

Quello documentato nelle immagini non è un gesto di inciviltà: è un reato.
L’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/2006 (Codice dell’Ambiente) punisce infatti chi effettua attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento o abbandono di rifiuti senza le prescritte autorizzazioni.

Le pene sono pesanti:

  • Arresto da 3 mesi a 1 anno o ammenda da 2.600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti non pericolosi.
  • Arresto da 6 mesi a 2 anni e ammenda da 2.600 a 26.000 euro se si tratta di rifiuti pericolosi.
    E nei casi più gravi, quando lo smaltimento abusivo è sistematico, può configurarsi persino il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, punito con la reclusione da 1 a 6 anni.

E i controlli?

Ed è qui che nasce la domanda più amara: dove sono i controlli?
Nonostante le dichiarazioni e gli impegni di facciata di Provincia e Regione, la realtà sul territorio racconta tutt’altro. I controlli ambientali a Ugento sono pressoché inesistenti.

Il Comune si è dotato di due vigili con qualifica di Polizia Ambientale, ma il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è in aumento negli ultimi due anni, senza che sia stato emesso un solo verbale o intrapresa una vera azione di contrasto.

Il caso delle fototrappole “fantasma”

Neppure le tanto pubblicizzate fototrappole sono servite a qualcosa.
Il Comune di Ugento ha affidato la loro gestione alla società Vitruvio srl di Racale, con un contratto da 31.000 euro, ma zero risultati concreti: nessun verbale, nessuna sanzione, e le discariche abusive che continuano a moltiplicarsi.

In Consiglio comunale lo stesso sindaco Massimo Lecci ha dichiarato che “le fototrappole non convengono ai Comuni”, poiché i verbali generati tramite il loro utilizzo verrebbero incassati dalla Provincia.
Una posizione che lascia esterrefatti: come se la tutela ambientale fosse una questione di bilancio, e non un dovere civico e istituzionale.

La terra che muore sotto i nostri occhi

Quello che le foto mostrano non è solo uno scarico abusivo. È l’ennesimo atto di un omicidio ambientale che si consuma ogni giorno, tra l’indifferenza generale e la complicità silenziosa di chi dovrebbe vigilare.

La nostra terra muore sotto i nostri occhi, e a ucciderla non è solo chi scarica i rifiuti, ma anche chi, potendo intervenire, sceglie di non vedere.

SALVE – Due villette distrutte da un vasto incendio

Un vasto incendio ha interessato due abitazioni private nella tarda serata di ieri, mercoledì 5 novembre, nell’agro di Salve. L’allarme è scattato attorno alle 21:20 dalla zona di via Serrazze, nell’omonima località di campagna non lontana dal mare di Pescoluse, caratterizzata principalmente da villette a destinazione estiva e frequentata soprattutto nei mesi più caldi dai vacanzieri.

Le due case, di proprietà dello stesso imprenditore 45enne residente a Taurisano, sono state completamente distrutte dalle fiamme. La prima segnalazione, accompagnata da alcune foto, è giunta alla redazione di Ozanews.it intorno alle 21:00 di ieri sera, quando il rogo era già visibile da diversi punti della zona.

L’intervento e i danni estesi

Data la gravità dell’incendio, l’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e massiccio: sul posto sono giunte tre squadre operative dai distaccamenti di Tricase, Ugento e Gallipoli. Le fiamme, al momento dell’arrivo, avevano già coinvolto in maniera estesa entrambe le villette, rendendo vano ogni tentativo di salvataggio delle strutture.

L’opera di spegnimento, durata diverse ore, ha comunque impedito la propagazione del rogo ad altri immobili vicini, evitando conseguenze ancora più gravi. Al termine delle operazioni, l’area è stata messa in sicurezza. Fortunatamente non si registrano feriti.

Indagini in corso: pista dolosa privilegiata

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Salve per gli accertamenti di competenza. Considerato il periodo di bassa stagione e la violenza con cui il fuoco ha avvolto le due abitazioni, gli investigatori non escludono la pista dolosa, anzi, la stanno attualmente valutando come ipotesi principale.

Le due villette, come detto, appartengono a un imprenditore 45enne, titolare di una società di costruzioni con sede a Taurisano. Sono tuttora in corso i rilievi tecnici necessari per determinare con esattezza l’origine del rogo e per chiarire eventuali moventi legati al gesto.

Una delle ville interessate dal rogo prima di essere interessata dalle fiamme.

Estate sicura nel Salento: oltre 30mila operatori impegnati nei controlli

LECCE – Si è conclusa con risultati significativi la stagione estiva 2025 in provincia di Lecce sul fronte della sicurezza urbana e del contrasto all’illegalità. A fare il punto è stato il Prefetto Natalino Manno durante la riunione di debriefing tenutasi ieri nel Salone degli Specchi della Prefettura.

Un modello di governance innovativo

L’incontro, che ha visto la partecipazione dei sindaci dei comuni a maggiore vocazione turistica, dei vertici delle Forze di Polizia e dei rappresentanti degli enti di controllo, ha messo in evidenza l’efficacia del nuovo approccio basato sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni.

“La sicurezza è un risultato condiviso”, ha dichiarato il Prefetto Manno, sottolineando come il Protocollo d’Intesa del 3 luglio 2025 e il progetto ‘Movidamente’ abbiano permesso di “conciliare le esigenze di intrattenimento con la tutela della quiete pubblica e della legalità”.

I numeri dell’operazione estiva

L’attività di controllo del territorio ha visto uno straordinario dispiegamento di forze: 276 servizi straordinari con l’impiego di oltre 30.000 unità, anche grazie ai rinforzi concessi dal Ministero dell’Interno e alla collaborazione delle Polizie Locali.

I controlli hanno interessato:

  • 69.061 persone
  • 48.699 veicoli
  • 4.282 sanzioni elevate, di cui 4.223 per violazioni del Codice della Strada

Sul fronte del contrasto allo spaccio, sono stati effettuati 32 arresti in flagranza e 59 denunce, con il sequestro di oltre 36 kg di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish, marijuana e piante di cannabis. Adottate anche 52 avvisi orali, 23 DASPO e 19 ammonimenti, di cui 14 per violenza domestica.

Progetto Movidamente: movida responsabile

Nell’ambito del progetto “MOVIDAMENTE – Vivi la MOVIDA responsabilMENTE”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, i servizi congiunti di Polizia Provinciale e Polizie Locali di Galatina, Gallipoli, Nardò, Porto Cesareo e Otranto hanno controllato 648 veicoli e 668 persone, elevando 174 sanzioni ed effettuando 43 test con etilometro.

Tolleranza zero per abusivismo e contraffazione

Particolare impegno è stato dedicato al contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Sono stati sequestrati oltre 278.000 prodotti contraffatti o non conformi alle norme di sicurezza, con la denuncia di 102 persone.

Per quanto riguarda il demanio marittimo, l’attività ha portato alla restituzione alla fruizione pubblica di 3.752 mq di litorale e 1.364 mq di specchi acquei, con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 37 soggetti. Contestati canoni demaniali non corrisposti per complessivi 45.980 euro.

Evasione fiscale e lavoro nero nel mirino

La Guardia di Finanza, nell’ambito dei controlli sulle locazioni turistiche, ha contestato una base imponibile non dichiarata di 832.705 euro in 64 interventi, contrastando anche il fenomeno del sovraffollamento abitativo nelle località turistiche.

L’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, ha riscontrato un indice di irregolarità del 77,31%, individuando 116 lavoratori in nero e contestando sanzioni per quasi 800.000 euro.

Verso il futuro

“I risultati conseguiti dimostrano che l’approccio di prevenzione e il coordinamento rappresentano la strategia vincente per garantire un ambiente sicuro e rispettoso della legalità”, ha concluso il Prefetto Manno, annunciando che la Prefettura continuerà su questa linea d’azione sia per le prossime festività natalizie che per la programmazione della stagione estiva 2026.

Ricevi i nuovi articoli via mail, ogni lunedì.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.