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L’oroscopo di oggi, un Salento un po’ sciroccato

L'oroscopo di oggi, un Salento un po' sciroccato

Oroscopo del giorno di Ozanews – 11 Gennaio 2026

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato lo scirocco anche sotto il cuscino, e pure la macchina non partiva. Preparatevi a una giornata che, per non essere da dimenticare, ci vorrebbe un miracolo o almeno un pasticciotto caldo offerto da un forestiero. Ma tranquilli, si fa per dire, peggio di così… vabbè, non diciamolo troppo forte!

♈ Ariete

L’amore oggi è un po’ come cercare parcheggio a Gallipoli in pieno agosto: c’è tanta voglia, ma pure tanta frustrazione. Sul lavoro, ti sentirai come il gallo che canta all’alba, pieno di energie ma senza che nessuno ti ascolti davvero. Meglio una frisella in pace che mille sogni agitati dal vento di tramontana. “Mò vedimu, e speriamo bene.”

♉ Toro

In amore, sei stabile come un ulivo secolare, ma attento a non diventare troppo immobile, ché poi ti prendono per scontato. Nel lavoro, ti muovi lento ma inesorabile, come il traffico sulla litoranea: arrivi, ma ci metti una vita. Ti servirà un caffè in ghiaccio con latte di mandorla per restare sveglio tra le chiacchiere al bar. “Ci ole pacienza, pure oggi.”

♊ Gemelli

Oggi l’amore è un po’ come il mercato del venerdì: tanta confusione, tante occasioni, ma alla fine non sai mai se hai fatto l’affare giusto. Sul lavoro, sei un turbine di idee, ma attento a non disperderle come le foglie portate dalla tramontana. Un panino con la zampina ti darà l’energia, ma non la lucidità che ti manca. “E mo cu tte ‘nci scinni?”

♋ Cancro

L’amore ti avvolge come una coperta della nonna, calda e rassicurante, ma a volte un po’ soffocante. Nel lavoro, ti senti un po’ come le cozze crude: prelibato, ma devi stare attento a chi ti “apre”. La tua intuizione è forte, quasi come il profumo del sugo della nonna la domenica. “Ce stae cu llu core, pure se piove?”

♌ Leone

In amore, ruggisci, ma oggi il tuo ruggito potrebbe sembrare più un miagolio di gatto bagnato. Sul lavoro, la tua ambizione è chiara come le acque cristalline dello Ionio, ma attento a non scivolare sugli scogli della superbia. Ti sentirai un po’ come un turista invadente, che vuole tutto e subito. “Lu sule, lu mare e lu ientu, ma la vita è n’atu cuntu.”

♍ Vergine

L’amore oggi è un dettaglio da sistemare, come il muretto a secco che ha ceduto dopo il vento. Nel lavoro, sei preciso come un orologio svizzero, ma a volte un po’ rigido come la scapece. Prova a rilassarti con una passeggiata sul lungomare, magari trovi un’idea tra i fichi d’India. “Meglio na birra fresca che mille pensieri ingarbugliati.”

♎ Bilancia

L’amore oggi è un piatto di orecchiette, buono, ma un po’ complicato da fare perfetto. Sul lavoro, cerchi l’equilibrio, ma ti senti come un equilibrista su un filo teso tra Torre San Giovanni e Santa Maria di Leuca. Le chiacchiere al bar ti daranno qualche spunto, ma non la soluzione. “Ci ole pacienza, pure oggi, e na focaccia calda.”

♏ Scorpione

In amore, sei intenso come il Negroamaro, ma attento a non diventare troppo forte, ché poi stordisci. Nel lavoro, la tua astuzia è affilata come una lama, ma occhio a non tagliare i ponti. Oggi ti senti come un pescatore di Torre San Giovanni, che sa che il pesce fresco c’è, ma bisogna saperlo prendere. “Face ‘nu calore ca no se pò, ma tu ce fai?”

♐ Sagittario

L’amore oggi è un viaggio improvvisato, entusiasmante ma con qualche imprevisto sulla strada statale. Sul lavoro, sei ottimista come chi spera nel sold-out per le luminarie, ma attento a non promettere la luna. Ti servirà tutta la tua energia per evitare le zanzare estive della burocrazia. “Stai bbuenu? Speriamo!”

♑ Capricorno

In amore, sei solido come i muretti a secco, ma attento a non essere troppo chiuso. Nel lavoro, la tua determinazione è pari a quella di chi cerca un posto auto a Lido Marini il 15 agosto. Ti sentirai un po’ come il barbiere che sa tutto, ma non può dire niente. “E mo cu tte ‘nci scinni, dalla montagna al mare?”

♒ Acquario

L’amore oggi è una brezza leggera, che va e viene come la tramontana. Sul lavoro, le tue idee sono innovative, ma a volte troppo avanti, come l’Ugento Calcio che vince contro ogni pronostico. Ti servirà un gelato alla mandorla per rinfrescare le idee e non cadere nella solita routine. “Ce faci? Cerchi ispirazione nel vento?”

♓ Pesci

In amore, nuoti tra le emozioni, ma attento a non annegare nei dubbi. Nel lavoro, sei creativo come un artista della pizzica, ma a volte un po’ troppo sognatore. Ti sentirai come chi guarda il mare di Torre Mozza ma deve rimanere a lavorare. Meglio un pasticciotto in pace che mille sogni agitati dal vento di scirocco. “Ci ole pacienza, pure per sognare.”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

L’oroscopo di oggi, “con caffè in ghiaccio e rassegnazione”

L'oroscopo di oggi, "con caffè in ghiaccio e rassegnazione"

Oroscopo del giorno di Ozanews – 10 Gennaio 2026

Buongiorno, cari lettori di Ozanews! Se pensavate che il venerdì fosse lontano, le stelle di oggi vi faranno desiderare che lo fosse ancora di più. Un risveglio da dimenticare, ma con stile, come solo noi salentini sappiamo fare: con un caffè in ghiaccio pure a gennaio, e la rassegnazione nel cuore. Preparatevi, perché l’unica certezza è che finirà, prima o poi.

♈ Ariete

Amore e lavoro camminano a braccetto… ma inciampano sui muretti a secco. Ti senti carico come una “zampina” sulla griglia della sagra, ma attento alle fiammate di gelosia che ti faranno bruciare tutto. In ufficio ti servirà più pazienza di un salentino bloccato sulla litoranea d’agosto, con il “ciucciu” che non parte. Meglio respirare e pensare al mare di Torre San Giovanni: almeno quello non delude mai. “Ci ole pacienza, pure oggi.”

♉ Toro

La vostra proverbiale testardaggine oggi sarà utile come un ombrellone a dicembre. In amore, cercate di non essere rigidi come un muretto a secco appena costruito, apritevi a nuove prospettive, altrimenti la nonna vi accuserà di essere ostinati come il suo vecchio mulo. Sul fronte lavorativo, vi sentirete con radici profonde ma tanta fatica a muovervi, come se foste stati piantati lì da due secoli. “Un pasticciotto caldo risolve più problemi di mille discorsi astrali.”

♊ Gemelli

Oggi siete come il vento di tramontana e scirocco che si incontrano a Torre San Giovanni: un attimo qui, un attimo là, senza una direzione precisa. In amore, evitate i doppi giochi, altrimenti finirete come la scapece del mercato del venerdì: tutti la guardano, pochi la comprano davvero. Nel lavoro, la vostra mente è più veloce della pedalata di un ciclista sul lungomare, ma attenzione a non lasciare indietro i dettagli. “Mò vedimu, che tanto peggio non può andare, o sì?”

♋ Cancro

Vi sentite protettivi come un riccio di mare, ma oggi forse è meglio abbassare le spine se non volete bucare il pallone. In amore, evitate drammi da commedia salentina, la vostra sensibilità è un’arma a doppio taglio, come un pesce fresco che scappa dalle mani. Al lavoro, vorreste solo un bel pranzo dalla nonna, ma vi toccherà affrontare scadenze più dure delle noci di Natale. “Un abbraccio stretto vale più di ogni promessa da marinaio.”

♌ Leone

Siete pronti a ruggire come il gallo che canta all’alba, ma attenzione a non svegliare il vicinato sbagliato. In amore, il vostro carisma è irresistibile come il profumo di una focaccia calda appena sfornata, ma non esagerate con l’orgoglio o vi brucerete. Nel lavoro, siete al centro dell’attenzione, ma sentite la pressione come un calciatore dell’Ugento Calcio prima del derby decisivo. “Ce stae cu llu core, tanto il resto è solo fumo dei fuochi d’artificio.”

♍ Vergine

Oggi la vostra precisione è messa a dura prova, come cercare un ago nel pagliaio, o un posto tranquillo a Lido Marini in agosto. In amore, meno analisi e più spontaneità, altrimenti vi ritroverete a catalogare i sentimenti come le olive al frantoio. Sul lavoro, cercate di delegare, non potete fare tutto, a meno che non siate un supereroe con la licenza di pescatore a Torre Mozza. “Un buon caffè in ghiaccio con latte di mandorla schiarisce le idee più di un piano quinquennale.”

♎ Bilancia

Siete in cerca di equilibrio, ma oggi vi sentite come una giostra impazzita alla festa patronale, senza un freno. In amore, fate attenzione a non scontentare nessuno, o vi ritroverete a bilanciare due piatti come se fossero due “rustici” appena usciti dal forno, caldi e pesanti. Sul lavoro, le decisioni saranno difficili come scegliere tra Negroamaro e Primitivo, ma fidatevi del vostro istinto. “La diplomazia è un’arte, ma a volte serve pure una bella “pucce” ripiena per mettere tutti d’accordo.”

♏ Scorpione

Il vostro fascino è come le acque cristalline dello Ionio: profondo e misterioso, ma anche un po’ freddo a gennaio. In amore, lasciatevi andare, non siate guardinghi come se steste contrattando il prezzo del pesce fresco appena sbarcato. Nel lavoro, la vostra determinazione è ammirevole, ma non trasformate ogni discussione in una “tarantella” furiosa, che poi nessuno balla. “La verità fa male, ma un bicchiere di vino buono cura pure i mali più antichi.”

♐ Sagittario

La vostra sete di avventura oggi vi porterà in giro, ma attenti a non perdervi come i turisti sulla litoranea che non trovano mai la strada giusta. In amore, la libertà è importante, ma a volte una cena romantica sotto le luminarie è più appagante di mille viaggi on the road. Al lavoro, nuove opportunità si affacciano, ma non correte troppo, altrimenti vi ritroverete senza benzina come un trattore nella campagna rossa. “Un sogno grande va bene, ma una fetta di pane di grano duro col pomodoro è una realtà più concreta.”

♑ Capricorno

Oggi vi sentite i “capostipiti” di tutto, ma ricordatevi che anche i fichi d’India hanno bisogno di un po’ di sole per maturare e non farvi pungere. In amore, siate meno rigidi e più dolci, come un gelato alla mandorla d’estate. Nel lavoro, la vostra ambizione è forte, ma non dimenticate di godervi il panorama, ogni tanto, dalla vostra vetta di fichi e mandorli. “La fatica ripaga, ma un momento di relax è oro come il tramonto a Ugento.”

♒ Acquario

Le vostre idee innovative sono come i fuochi d’artificio di una festa patronale: brillanti, ma a volte troppo effimere per essere comprese da tutti. In amore, sorprendete il partner con qualcosa di inaspettato, non siate prevedibili come la processione di una festa patronale senza sorprese. Sul lavoro, potreste sentirvi un po’ fuori dal coro, ma la vostra originalità sarà apprezzata, come una “pizzica” improvvisata in piazza. “La libertà è un lusso, ma la compagnia giusta è un tesoro.”

♓ Pesci

Oggi siete sensibili come le cozze crude appena pescate, ma attenzione a non farvi mangiare dal primo che passa. In amore, lasciatevi trasportare dalle emozioni, come una barca a vela al largo di Santa Maria di Leuca, ma non naufragate in un bicchiere d’acqua. Sul lavoro, la vostra intuizione è preziosa, ma non fatevi trascinare dalla corrente dei pettegolezzi da barbiere. “Un tuffo nel mare pulisce l’anima, ma un buon sonno ristoratore pulisce pure la mente.”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu, o almeno che finisca con una birra fresca in compagnia!

Il campo di padel e le “bugie” del consigliere Vincenzo Scorrano

Un caso che dura da anni e che oggi presenta conti, documenti e contraddizioni

Il campo da padel comunale di Ugento continua a essere una vicenda emblematica di comunicazione istituzionale smentita dai fatti. A distanza di oltre due anni dalle rassicurazioni pubbliche, emergono documenti ufficiali che raccontano una realtà profondamente diversa da quella descritta nel 2023 dal consigliere comunale Vincenzo Scorrano.

Un caso che non riguarda solo un impianto sportivo, ma il rapporto tra dichiarazioni politiche, atti amministrativi e trasparenza verso i cittadini.


Le dichiarazioni del 2023: “lavori a regola d’arte, campo pronto”

Nel marzo 2023 il consigliere Vincenzo Scorrano pubblicava un post sui social dal tono perentorio, corredato da fotografie del campo da padel comunale. Il messaggio era chiaro:

  • i lavori di ripristino risultavano certificati da un documento datato 31 marzo 2023;
  • gli interventi erano stati eseguiti in perfetta regola d’arte;
  • il campo era pronto all’uso;
  • mancava esclusivamente la procedura di affidamento della gestione, come per gli altri impianti sportivi comunali.

Chi sollevava dubbi o criticità veniva liquidato come autore di “voci di paese” e accusato di diffondere inesattezze, additato dalla solita platea “interessata” che di volta in volta si affaccia sulla bacheca social del consigliere comunale di Ugento.


Il documento del 2025: un’altra verità emerge dagli atti ufficiali

Il 30 dicembre 2025 il Comune di Ugento approva una determinazione dirigenziale del Settore Lavori Pubblici che cambia radicalmente lo scenario.

L’atto dispone:

  • un nuovo intervento di manutenzione ordinaria;
  • il rifacimento del manto artificiale del campo da padel;
  • l’ammissione a finanziamento regionale per oltre 13 mila euro;
  • la formale nomina di un Responsabile Unico del Progetto (RUP);
  • la qualificazione dell’impianto come spazio pubblico sottoutilizzato e di fatto inutilizzato.

Un linguaggio tecnico, asciutto, amministrativo. Ma inequivocabile.

Se nel 2023 il campo era davvero “pronto” e “a regola d’arte”, perché nel 2025 si rende necessario rifare il manto e riattivare un intero procedimento pubblico per rimetterlo in funzione?


La contraddizione che non può essere ignorata

I documenti amministrativi hanno un valore oggettivo e giuridico. Non sono opinioni, né post social.

La distanza tra le dichiarazioni del consigliere Scorrano e l’atto del Comune è evidente:

  • nel 2023 si parlava di lavori conclusi e struttura pronta;
  • nel 2025 si certifica un impianto inutilizzato che necessita di nuovi interventi.

Questa discrepanza rende legittimo parlare di una narrazione politica che non ha trovato riscontro nella realtà dei fatti.


Le domande che restano senza risposta

Alla luce dei documenti e degli sviluppi più recenti, alcune domande appaiono inevitabili:

  • perché nel 2023 si parlava di lavori “a regola d’arte” se l’impianto risulta oggi inutilizzato?
  • che valore aveva la certificazione citata nel post del consigliere Scorrano?
  • i problemi strutturali erano già presenti o sono emersi successivamente?
  • i nuovi interventi saranno sufficienti a garantire funzionalità e sicurezza?

Il campo da padel di Ugento non è solo un impianto sportivo mai entrato realmente in funzione. È il simbolo di una gestione opaca e di una comunicazione politica che, documenti alla mano, appare oggi smentita.

In questo contesto, parlare di “bugie” non è un esercizio retorico, ma una conseguenza della distanza tra ciò che è stato dichiarato pubblicamente e ciò che emerge dagli atti ufficiali.

I cittadini meritano risposte chiare, non post rassicuranti destinati a essere smentiti dal tempo e dai documenti.

Autovelox in Salento: i controlli di gennaio 2026

Piano di prevenzione con autovelox, telelaser e postazioni fisse: i calendari del mese di gennaio 2026

Piano di prevenzione con autovelox, telelaser e postazioni fisse: i calendari del mese di gennaio 2026 in provincia di Lecce

Provincia di Lecce – La Polizia provinciale ha pubblicato i calendari per i controlli sulla velocità delle strade nel Basso Salento per il mese di gennaio 2026. La pianificazione delle operazioni di controllo con autovelox, telelaser e postazioni fisse mira a garantire la sicurezza stradale, coinvolgendo quotidianamente diversi tratti delle principali arterie provinciali.

Il calendario dei controlli sottolinea l’impegno dell’Ente nel monitoraggio costante della rete stradale, con particolare attenzione alle tratte più frequentate e soggette a incidenti. I controlli saranno concentrati principalmente sulle strade provinciali tra le 07:00 e le 19:00, con attività programmate in diversi comuni del territorio salentino, tra cui Lecce, Gallipoli, Casarano, Ugento, Melendugno e Torre dell’Orso.

Per quanto riguarda gli autovelox, telelaser e postazioni fisse, la Polizia provinciale effettuerà verifiche quotidiane lungo itinerari strategici, tra cui: S.P. 18, S.P. 72, S.P. 297, S.P. 362 e altre arterie di collegamento tra i principali centri del Salento. In particolare, si segnala l’utilizzo costante di postazioni di controllo lungo la S.P. 04 tra Lecce e Novoli, attive tutti i giorni, festivi compresi, dalle 00:00 alle 24:00, al km 5+760 in direzione Lecce.

Il calendario dei controlli con telelaser si estende anche alle strade meno trafficate come S.P. 87, S.P. 15, e S.P. 90, con attività programmate nella stessa fascia oraria. La costanza di questi controlli evidenzia l’impegno della Provincia di Lecce nel contenimento della velocità e nella prevenzione degli incidenti stradali, in particolare nel periodo in cui si rafforzano le visite e le attività di controllo sulle vie più battute dal traffico.

Le postazioni di controllo fisso, attive tutti i giorni, si concentrano su strada S.P. 04 tra Lecce e Novoli, garantendo un monitoraggio costante della velocità e della sicurezza dei cittadini del Salento. La misura si inserisce nell’ambito della strategia di sicurezza stradale della Provincia di Lecce, che punta a ridurre gli incidenti e a favorire una guida più consapevole tra gli automobilisti del Basso Salento.

🚗 AUTOVELOX – S.P. 72 Ugento ⇄ Casarano

  • 03 gennaio 2026 – Ugento → Casarano

  • 07 gennaio 2026 – Casarano → Ugento

  • 11 gennaio 2026 – Ugento → Casarano

  • 15 gennaio 2026 – Casarano → Ugento

  • 19 gennaio 2026 – Ugento → Casarano

  • 23 gennaio 2026 – Casarano → Ugento

  • 29 gennaio 2026 – Ugento → Casarano
    ⏰ Orario: 07:00 – 19:00

🎯 TELELASER – territorio comunale di Ugento

  • 11 gennaio 2026S.P. 193 Presicce – Lido Marini (marina di Ugento)
    ⏰ Orario: 07:00 – 19:00

Il piano di controlli rappresenta un elemento fondamentale per supportare le politiche di prevenzione e sicurezza stradale, con un’attenta pianificazione che mira a coinvolgere tutto il territorio provinciale e a sensibilizzare gli utenti della strada sui rischi della velocità e del comportamento scorretto.

“Fiera del Lavoro”: 127mila euro per i giovani salentini

Giovani, formazione e occupazione: finanziato il progetto “Fiera del Lavoro” presentato da Provincia di Lecce con un esteso partenariato

Provincia di Lecce finanzia il progetto “Fiera del Lavoro” per formare e agevolare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro

Salento – La Provincia di Lecce ha ottenuto un finanziamento di 127mila euro per il progetto “Fiera del Lavoro”, presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico “Punti Cardinali for Work” della Regione Puglia. L’iniziativa, che si svilupperà in diciotto mesi, mira a favorire l’incontro tra domanda e offerta di competenze tra giovani e imprese del territorio salentino.

Il progetto nasce come evoluzione di “Fiera del Lavoro 2023”, precedente iniziativa finanziata dal medesimo programma regionale. Al termine di questa prima fase, fu sottoscritto un Protocollo d’Intesa per pianificare attività congiunte per lo sviluppo del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e soggetti sociali del Basso Salento.

“È un risultato di grande rilievo che conferma il ruolo della Provincia di Lecce nel costruire sistemi di dialogo tra enti pubblici, comunità e settore produttivo”, ha dichiarato il presidente facente funzioni della Provincia, Fabio Tarantino. “Con questo nuovo intervento, proseguiremo le iniziative già avviate, ma introdurremo anche azioni innovative rivolte ai giovani in cerca di occupazione, grazie alla rete di partner coinvolgenti”.

Tra gli strumenti principali ci saranno “Orientation Desk” e “Orientation Labs”. Il primo offrirà supporto orientativo ai disoccupati e inoccupati, facilitandone l’accesso alla formazione, anche attraverso tecniche di coinvolgimento diretto e esperienze immersive. I “Labs”, invece, si terranno in sedi pubbliche, nelle aziende e nelle scuole del territorio, per favorire incontri tra giovani e aziende, creando opportunità di inserimento lavorativo.

Il percorso progettuale prevede il coinvolgimento dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, con l’obiettivo di analizzare e rispondere alle esigenze del territorio salentino, definendo in modo condiviso le attività da mettere in atto. Il partenariato include 24 soggetti tra enti pubblici, associazioni di categoria, sindacati e realtà del terzo settore, tra cui Coldiretti, Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Legambiente e le università del Salento.

In risposta all’interesse manifestato da altri soggetti, come Pmi Servizi & Formazione e Fondazione Emmanuel, il tavolo di coordinamento, istituito a giugno 2025, si è ampliato per pianificare strategie di collaborazione e approfondire le tematiche di lavoro, formazione e sviluppo territoriale nel Salento.

Il progetto rappresenta un passo importante per la capacità della Provincia di Lecce di stimolare il dialogo tra istituzioni, enti locali e mondo imprenditoriale, promuovendo misure concrete a sostegno dei giovani e delle nuove generazioni nel cuore del territorio salentino, in un’ottica di sviluppo sostenibile e inclusione sociale.

Fonte: Provincia di Lecce

Latitante Europeo arrestato a Supersano dai Carabinieri

Latitante UE arrestato a Supersano
A Supersano, i Carabinieri di Lecce e Ruffano hanno arrestato un 36enne rumeno ricercato in Europa per gravi reati familiari.

Supersano (LE) – Un’importante operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, in stretta collaborazione con i colleghi della Stazione di Ruffano, ha portato all’arresto di un cittadino rumeno di 36 anni, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo. L’intervento, avvenuto nella mattinata odierna a Supersano, nel cuore del Basso Salento, riafferma l’efficacia della cooperazione internazionale nel contrasto ai reati gravi.

L’uomo era ricercato dalle autorità giudiziarie della Romania per accuse pesanti, tra cui maltrattamenti in famiglia, violenze su fanciulli e minacce. La sua vicenda giudiziaria aveva visto un epilogo il 18 dicembre 2025, con una condanna a un anno e cinque mesi di reclusione. La sua presenza sul territorio italiano, e in particolare nel territorio salentino, è stata individuata grazie a una segnalazione cruciale diramata dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Divisione S.I.Re.N.E., un elemento chiave nella rete di collaborazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea.

Ricevuta la comunicazione, i Carabinieri hanno agito con tempestività e massima professionalità. Dopo un’attenta e meticolosa attività info-investigativa, il 36enne è stato rintracciato presso un’abitazione a Supersano. L’arresto è avvenuto senza che l’uomo opponesse resistenza, a testimonianza della delicatezza e della determinazione con cui è stata condotta l’intera operazione, garantendo la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti.

Il felice esito di questa operazione sottolinea ancora una volta l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire legalità e sicurezza ai cittadini del Salento e dell’intera nazione. La sinergia tra i reparti territoriali, le strutture investigative specializzate e gli organismi internazionali si conferma un presidio fondamentale per la tutela della comunità e per l’affermazione della giustizia, che, come dimostrato, non conosce confini geografici.

Ultimate tutte le formalità di rito e informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, il cittadino rumeno è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. È doveroso ribadire, come sempre in questi casi, che i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati dovrà essere accertata in sede di processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.

Ugento, quando la trasparenza arretra. I nomi che c’erano e oggi non ci sono più

C’è un dettaglio che, più di altri, racconta lo stato di salute di un’amministrazione pubblica: il modo in cui decide di farsi leggere. Non solo di farsi vedere, ma di farsi capire. A Ugento, negli ultimi anni, questo dettaglio ha iniziato a sfumare, fino quasi a scomparire.

Il confronto tra due documenti ufficiali del Comune — i “Dati sui pagamenti” del 2021 e quelli del 2025 — mostra una trasformazione silenziosa ma significativa. Tre anni fa, chiunque aprisse quei file poteva sapere con precisione a chi andavano i soldi pubblici: professionisti, studi legali, imprese, fornitori di servizi. Oggi, nella stessa sezione, molte di quelle informazioni sono state sostituite da una parola sola: “omissis”.

La legge, nel frattempo, non è cambiata. Il decreto legislativo 33 del 2013, che disciplina la trasparenza amministrativa, era valido allora ed è valido oggi. E come allora, anche oggi tutela la privacy delle persone fisiche che ricevono sussidi, contributi assistenziali o risarcimenti. Su questo punto non c’è discussione, ed è giusto che sia così. Ma ciò che colpisce, nel documento più recente, è l’estensione dell’oscuramento a spese che nulla hanno a che vedere con situazioni di fragilità personale: incarichi professionali, spese legali, servizi, manutenzioni, contratti.

Nel 2021, per quelle stesse voci, i beneficiari erano indicati chiaramente. Studi legali nominati, tecnici identificabili, imprese riconoscibili. Nel 2025 no. E non perché una nuova norma lo imponga, ma perché è cambiato il modo in cui l’amministrazione ha scelto di interpretare — o applicare — il principio di trasparenza.

Questo cambiamento non è neutro. Quando i nomi spariscono, il controllo civico diventa più difficile. Il cittadino non può più ricostruire chi lavora per il Comune, chi riceve incarichi, chi beneficia di contratti pubblici. Il dato resta formalmente pubblicato, ma perde la sua funzione sostanziale: rendere comprensibile l’uso delle risorse collettive.

C’è poi un effetto meno visibile, ma altrettanto rilevante: l’impoverimento del dibattito pubblico. La trasparenza non serve solo agli organi di controllo, serve all’informazione e, attraverso l’informazione, alla comunità. Quando i documenti diventano opachi, il racconto dei fatti amministrativi si interrompe, lasciando spazio a supposizioni, sfiducia, distanza.

Perché allora questa scelta? L’amministrazione comunale non ha fornito spiegazioni ufficiali. È possibile che si tratti di un’interpretazione sempre più estensiva e difensiva della normativa sulla privacy, una tendenza diffusa in molti enti locali. È anche possibile che il contesto politico abbia un peso: con le elezioni comunali all’orizzonte, ogni informazione diventa potenzialmente oggetto di attenzione critica.

Colpisce, inoltre, che su questo tema nella politica ugentina non si registrino, al momento, prese di posizione pubbliche. Né dalla maggioranza né dalla minoranza sono arrivate interrogazioni, richieste di chiarimento o interventi ufficiali. Un silenzio che pesa, perché la trasparenza non è una questione tecnica, ma un fondamento del confronto democratico. Proprio per questo, appare auspicabile un intervento della minoranza consiliare, chiamata a tutelare l’interesse della cittadinanza sull’uso delle risorse pubbliche, soprattutto in vista della prossima campagna elettorale.

C’è poi un elemento che distingue in modo netto il 2025 dal 2021. In questi anni è cambiato il modo in cui i documenti amministrativi vengono trattati fuori dal palazzo comunale. Non restano più confinati in una sezione del sito istituzionale. Vengono letti, analizzati, confrontati. Vengono portati all’attenzione dell’opinione pubblica.

Ed è proprio questa lettura approfondita che consente oggi di affermare un dato ulteriore: dal documento del 2025 non emerge soltanto una riduzione della trasparenza, ma anche la presenza di omissioni che, in alcune voci specifiche, appaiono difficilmente compatibili con la normativa vigente. In particolare, l’uso dell’“omissis” per spese legali, prestazioni professionali e contratti di servizio — ambiti che nel 2021 riportavano regolarmente i beneficiari — configura una criticità oggettiva, documentale, non opinabile sul piano giuridico.

Non si tratta di illazioni, ma di un confronto diretto tra atti pubblici dello stesso ente, redatti sotto la stessa legge. Ed è proprio questo confronto a rendere la questione rilevante: ciò che ieri era ritenuto legittimamente pubblicabile, oggi viene oscurato senza una base normativa evidente.

La trasparenza, quando è reale, non è mai neutra. Espone le scelte, rende visibili i rapporti economici, consente il controllo diffuso. Ed è forse per questo che, quando aumenta l’attenzione dei cittadini, qualcuno può essere tentato di ridurre il livello di leggibilità degli atti.

A un anno dalle elezioni comunali, Ugento si trova davanti a una scelta che non è solo amministrativa, ma profondamente politica: chiarire queste anomalie e ripristinare un livello di trasparenza pienamente conforme alla legge, oppure continuare su una strada che rischia di indebolire il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.

La differenza, ancora una volta, non sta nelle norme. Sta nel modo in cui si decide di applicarle.

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