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L’oroscopo di oggi, lunedì 4 novembre 2025

L'oroscopo di oggi, lunedì 4 novembre 2025

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Oroscopo del giorno di Ozanews – 04 Novembre 2025

Buongiorno, o forse no. Le stelle oggi si sono svegliate con l’umore di chi ha trovato la tramontana sotto il cuscino e una giornata grigia davanti. Novembre non scherza, caro salentino, e nemmeno gli astri. Preparatevi a una giornata da dimenticare – o almeno a provarci fino alla sera con un caffè in ghiaccio e latte di mandorla.

♈ Ariete

Amore e lavoro oggi decidono di litigare, e tu rimani in mezzo come un turista sulla litoranea d’agosto. In amore c’è un po’ di confusione: il partner ti guarda strano e tu non sai se è colpa della luna o della tua battuta sul Negroamaro. Al lavoro invece spingi come se volessi superare il ciucciu del vicino, ma la realtà è più lenta di una processione patronale. Meglio una frisella in pace che mille Arieti in guerra con se stessi.

♉ Toro

La giornata ti trova testardo come un mulo del Salento, ma stavolta potrebbe giocare a tuo favore. In amore arriva una sorpresa piccola, tipo quando nonna lascia un pasticciotto in più nel piatto – non è il massimo, ma ti scalda il cuore. Sul lavoro procedi lentamente ma sicuro, come un ulivo secolare che non si muove per nessuno. La pazienza è il tuo super potere oggi. Chi ha fretta finisce come i turisti a Gallipoli a settembre: agitati e pentiti.

♊ Gemelli

Le parole oggi sono il tuo migliore alleato – non sprecarle in discussioni inutili con il capo. In amore c’è movimento: qualcosa bolle in pentola, potrebbe essere amore o solo il sugo di nonna, ma comunque è intrigante. Sul lavoro sei brillante come il sole che scotta sulla spiaggia di Ugento, ma attento a non bruciarti. La comunicazione è d’oro, ma il silenzio a volte è platino. Parlare è d’argento, tacere è d’oro, ma un panino con la zampina risolve tutto.

♋ Cancro

Oggi il tuo lato emotivo è a gonfie vele, come la vela di un peschereccio nel golfo di Santa Maria di Leuca. In amore vuoi rassicurazioni e coccole, e il partner potrebbe non capire perché stai così – colpa della luna piena che ancora ti tormenta. Al lavoro dai il meglio di te quando sei circondato dall’affetto altrui, altrimenti diventi silenzioso come il mare d’inverno. Meglio un abbraccio genuino che cento messaggi freddi sulla chat di lavoro.

♌ Leone

Oggi ti senti il sole del Salento: caldo, splendente e un po’ presuntuoso. In amore vuoi essere il centro dell’universo, e se non lo sei, fare il broncio – molto Leone, molto prevedibile. Al lavoro sei carismatico, ma attento a non sopravanzare i colleghi con la tua sicurezza: potrebbero ribellarsi come i concittadini durante il traffico sulla litoranea. La gloria arriverà, ma serve un po’ di umiltà. Anche il sole tramonta, caro Leone – ricordalo quando sei più luminoso della festa patronale.

♍ Vergine

Oggi la perfezione ti chiama, e tu rispondi presente come sempre. In amore sei analitico quasi quanto il barbiere che conosce i pettegolezzi del paese – sai esattamente cosa pensa il partner e ti preoccupi di cose che forse non esistono. Al lavoro sei meticoloso, ma ascolta: a volte il caos è creativo, non sempre è un disastro. Rilassati un attimo, una frisella non ti rovinerà le statistiche. La perfezione è noiosa; un errore caloroso è vita vera.

⚖️ Bilancia

Equilibrio, equilibrio… oggi non esiste, Bilancia cara. In amore oscillazioni tra il “ti amo” e il “scusa, ma…” – il partner non sa se mettersi in piedi o sedere. Al lavoro invece brilli nella diplomazia, sei come un muretto a secco che divide due campi: entrambi i lati ti rispettano. La chiave è non scendere dal muretto, altrimenti perdi il controllo della situazione. Stare nel mezzo è comodo finché non piove; allora sì che rimpianti il lato secco.

♏ Scorpione

La tua intensità oggi è al massimo, potentissima come lo scirocco che arriva da sud. In amore sei magnetico, irresistibile, quasi ipnotico – tipo una pizzica che non puoi smettere di ballare. Al lavoro la tua determinazione è una freccia ben mirata: raggiungere il bersaglio è solo questione di tempo. Attento però a non punzecchiare troppo chi ti sta intorno, anche gli scorpioni hanno un limite. La passione senza controllo è come il tarantismo: bellissimo, ma alla fine ti lascia sfinito.

♐ Sagittario

Oggi l’avventura ti chiama, e tu sei già a mezzo cammino verso Santa Maria di Leuca. In amore cerchi libertà e sincerità – se il partner non capisce, pazienza, il mondo è grande. Al lavoro non sopporti i limiti, i regolamenti, le scadenze… insomma, odii il 90% della routine. Cerca di frenare l’entusiasmo un attimo e ascolta chi ti sta accanto: non tutti sono pronti a volare con te. Il viaggio è bello, ma anche stare fermi una sera può insegnare qualcosa.

♑ Capricorno

Serietà, dedizione, sacrificio – la tua trinità oggi è al completo. In amore sei responsabile quasi fino alla noia: il partner vorrebbe un po’ di leggerezza, ma tu pensi già al mutuo e alla pensione. Al lavoro sei una roccia salda come i muretti a secco di Ugento – niente ti scuote, niente ti distrae. Ricorda però che la vita non è solo una lista di cose da fare: a volte il tramonto merita uno sguardo. Guadagnare tutto e perdere il sorriso è un pessimo affare, anche per un Capricorno.

♒ Acquario

Oggi il tuo lato futuristico è in overdrive, come se stessi già abitando il 2030. In amore sei affascinante ma strano, tipo quel turista che ordina il caffè in ghiaccio con latte di mandorla a novembre – originale, sì, ma tutti ti guardano confuso. Al lavoro porti idee rivoluzionarie che il capo non capisce: pazienza, tra cinque anni vi ringrazieranno. La solitudine è il tuo rifugio, ma oggi prova a includere qualcuno: gli umani sono interessanti quando li osservi da vicino. Essere diversi è un regalo, a patto di non dimenticare di vivere nel presente.

♓ Pesci

Oggi nuoti in acque emotive profonde, come le acque cristalline dello Ionio davanti a Lido Marini. In amore sei dolce, sensibile, quasi trasparente – il partner vede dentro di te come se fossi acqua limpida. Al lavoro però la distrazione è il tuo nemico: perdi facilmente la concentrazione tra i sogni e la realtà. Attento a non farsi trascinare dalle correnti altrui; a volte il tuo istinto è giusto, altre volte è solo paura. I pesci sono bellissimi a nuotare, ma devono ricordare che l’aria esiste anche fuori dall’acqua.


Buona giornata dal cuore del Salento, tanto peggio di così non può andare! E se va peggio, almeno avrete un’altra scusa per restare a casa con un plaid, Netflix e un bicchiere di Negroamaro. Salutamu tutti! 🌅

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Corso micologico a Salve: al via le iscrizioni 2025

Corso micologico a Salve al via le iscrizioni 2025

Il Comune di Salve, in collaborazione con l’Associazione Micologica Bresadola – Gruppo Galatina, ha annunciato l’apertura delle iscrizioni per il corso di formazione dedicato al riconoscimento e alla raccolta dei funghi epigei spontanei, valido sia come aggiornamento che come primo rilascio del patentino obbligatorio. L’iniziativa si rivolge a tutti i cittadini interessati a scoprire il mondo dei funghi e a praticare questa attività nel rispetto delle normative e della sicurezza alimentare.

Date, modalità e costi

Il corso si terrà dal 17 al 19 novembre 2025 presso la sala convegni “Le Tabacchine di Salve”, in Piazza R. Fonte. Le lezioni, tenute da esperti micologi, si svolgeranno dalle ore 16.00 alle 20.00. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 14 novembre presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Salve, negli orari d’ufficio.

Il costo per il primo rilascio del patentino è di 60 euro, mentre per il rinnovo ammonta a 30 euro. Il pagamento sarà effettuato direttamente il giorno della prima lezione. Gli organizzatori sottolineano l’importanza della formazione per evitare pericoli legati alla raccolta e al consumo di specie tossiche e ribadiscono che il rilascio del patentino costituisce un passo fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Un’occasione di conoscenza e socialità

“Un’occasione per conoscere da vicino il mondo dei funghi e raccoglierli in sicurezza”: così il sindaco Francesco Villanova e l’assessore all’Agricoltura Francesco De Giorgi sintetizzano il senso dell’iniziativa, ricordando come la raccolta dei funghi rappresenti anche un momento di incontro tra appassionati e di valorizzazione delle tradizioni locali.

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi a Gianni (Associazione Micologica Bresadola, tel. 329 1273285) o Giuseppe (Sportello Agricolo Comunale, tel. 392 6720764).

_Il corso è un passo concreto verso una comunità più consapevole, rispettosa della natura e delle regole: ogni partecipante potrà svolgere la raccolta in modo responsabile, tutelando sé stesso e il territorio._

Reati e denunce: Lecce migliora ma persistono criticità

Secondo i dati dell’ultima edizione dell’Indice della Criminalità de Il Sole 24 Ore, la provincia di Lecce si colloca in una posizione di relativo sollievo nella classifica generale nazionale. Con un totale di 2.858,8 denunce ogni 100mila abitanti, la provincia salentina si piazza al 78° posto su 107, posizionandosi nella parte bassa della graduatoria, dove i numeri di reati totali sono inferiori.

Tuttavia, un’analisi più approfondita delinea un quadro a due velocità, con eccellenti risultati nel contrasto alla criminalità diffusa e predatoria, ma criticità allarmanti sul fronte dei reati economico-finanziari e legati alla criminalità organizzata.

🟢 I Punti di Forza: Reati Predatori Sotto Controllo

Il dato confortante per residenti e turisti riguarda i cosiddetti “reati da strada”, che incidono maggiormente sulla percezione di sicurezza. In questo ambito, Lecce eccelle, attestandosi stabilmente tra le province più sicure d’Italia:

  • Violenza Sessuale: La provincia si posiziona molto bene, con un rank alto nella classifica (92° posto), confermando un basso tasso di denunce in rapporto alla popolazione.
  • Furti in Auto in Sosta: Un altro segnale positivo è dato dal 90° posto in classifica, indicando una bassa incidenza dei furti commessi sui veicoli parcheggiati.
  • Omicidi Volontari: Lecce è tra le province più virtuose, con un rank molto alto (86° posto), registrando un numero di denunce estremamente contenuto per questa tipologia di delitto.

Questi risultati suggeriscono che la criminalità di tipo tradizionale e diffusa non è l’emergenza principale del territorio salentino, offrendo un alto livello di sicurezza nella vita quotidiana.

🔴 I Punti Critici: L’Allarme Economico

L’Indice della Criminalità rivela, però, alcune sacche di illegalità che richiedono la massima attenzione, tipiche di aree con una forte infiltrazione di attività illecite nel tessuto economico-sociale. I reati che vedono Lecce tra le prime posizioni a livello nazionale sono:

  1. Riciclaggio di Denaro: Questo è il dato più preoccupante. La provincia di Lecce si piazza al 5° posto in Italia per denunce di Riciclaggio e impiego di denaro, un segnale evidente di una marcata attività di ripulitura di capitali illeciti. Un posizionamento così elevato suggerisce un problema strutturale legato alla penetrazione della criminalità organizzata o economico-finanziaria nel sistema produttivo e commerciale locale.
  2. Associazione per Produzione o Traffico di Stupefacenti: Con il 13° posto in graduatoria, il Salento si conferma un hotspot nel contesto del traffico di droga. Questo dato è spesso correlato alla presenza di organizzazioni criminali dedite alla gestione dei flussi di sostanze illecite.
  3. Contraffazione di Marchi e Prodotti Industriali: La provincia raggiunge il 19° posto in questa classifica. L’elevato numero di denunce indica un vasto mercato di merce falsificata, un fenomeno che danneggia l’economia legale e alimenta, anch’esso, circuiti criminali.

In conclusione, l’analisi del Sole 24 Ore dipinge Lecce come una provincia che, pur non essendo afflitta da una pervasiva criminalità di strada, deve intensificare il monitoraggio e il contrasto ai crimini dei “colletti bianchi” e di matrice economico-finanziaria. Il vero fronte di battaglia, per le forze dell’ordine e la magistratura salentina, è quello del riciclaggio e della lotta alle attività illecite che cercano di radicarsi e prosperare all’interno del tessuto economico locale.

Taviano premia la bontà e presenta la Banca del Tempo

Taviano premia la bontà e presenta la Banca del Tempo

Taviano celebra la bontà con San Martino: premio speciale e nasce la Banca del Tempo

Taviano – Un mantello che si apre, un gesto che unisce. Mercoledì 6 novembre, alle ore 19:00, il Palazzo Marchesale di Taviano ospiterà “Il Mantello di San Martino | Segni di Bontà 2025”, evento dedicato alla solidarietà, alla pace e alla comunità. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “La Piazza” insieme a La Piramide, Sei di Taviano Se.., Note Libere e l’Istituto Comprensivo “Francesco Dimo”, con il patrocinio del Comune, rappresenta un momento significativo di riflessione collettiva sui valori di bontà e coesione sociale.

La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Pellegrino, del dirigente scolastico Ivano De Luca e di Sofia Ungaro dell’Associazione La Piazza, cui seguiranno gli interventi di Giuseppe Cassini, che parlerà di “Martino, il Santo della pace”, e di Milena Carrisi, rappresentante de “Il Mantello di San Martino Onlus”, realtà legata all’Hospice San Cesario di Lecce. Un momento centrale sarà il conferimento del Premio alla Bontà 2025, riconoscimento destinato a chi si è distinto per atti di generosità e impegno verso il prossimo nella comunità tavianense.

Novità importante della serata sarà la presentazione ufficiale della Banca del Tempo “La Valle di Taviano”, uno strumento innovativo di scambio solidale che intende rafforzare i legami tra cittadini attraverso la condivisione di competenze, tempo e risorse. Il progetto si inserisce in una visione di comunità attiva e partecipata, dove ognuno può contribuire con le proprie capacità a costruire un tessuto sociale più forte e inclusivo.

L’iniziativa si ispira alla figura di San Martino, il santo che condivise il proprio mantello con un mendicante, simbolo universale di compassione e fraternità. In un contesto storico caratterizzato da crescenti fragilità e tensioni sociali, il richiamo a gesti concreti di bontà appare quanto mai attuale. Taviano, che ha già dimostrato sensibilità su temi civici e culturali, conferma così la propria vocazione a essere punto di riferimento per iniziative che intrecciano tradizione, solidarietà e innovazione sociale.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 novembre alle ore 19:00 presso la Sala “Armando Ria” del Palazzo Marchesale. L’ingresso è aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione rappresenta non solo un’occasione di incontro e confronto, ma anche un’opportunità concreta per scoprire nuovi modi di contribuire attivamente alla vita della propria comunità.

Lecce, la lirica riparte con Aida di Zeffirelli

Al via la 50^ Stagione Lirica della Provincia Di Lecce – Teatro di Tradizione: si inaugura con “Aida” di Verdi

Al via la 50^ Stagione Lirica di Lecce: il Teatro Politeama riapre con l’Aida di Zeffirelli

Lecce – Il Teatro Politeama Greco riaccende le luci sul grande melodramma italiano: venerdì 7 novembre inaugura la 50^ Stagione Lirica della Provincia di Lecce – Teatro di Tradizione, con l’Aida di Giuseppe Verdi in scena nell’allestimento di Franco Zeffirelli, ospitato per la prima volta in Puglia. Un traguardo storico per una manifestazione culturale che negli anni ha vissuto interruzioni e riprese, e che ora rivendica il proprio ruolo di riferimento per la musica lirica nel Salento.

L’edizione 2025 segna l’avvio del nuovo triennio 2025-2027, promosso dall’Ente di Palazzo dei Celestini con il sostegno del Fondo Nazionale Spettacolo dal vivo (Ministero della Cultura), della Regione Puglia, della Camera di Commercio, e in collaborazione con Comune di Lecce, Puglia Culture e Curia arcivescovile. Il cartellone si arricchisce rispetto al passato, con quattro produzioni – tre delle quali nuove – affidate alla direzione artistica di Giandomenico Vaccari e Maurilio Manca, e alla gestione organizzativa del dirigente provinciale Roberto Serra.

Al centro del cartellone, Aida e Rigoletto di Verdi e Pagliacci di Leoncavallo, capisaldi della tradizione italiana. Ad ampliare l’offerta, due titoli di rara esecuzione: Arlecchinata di Antonio Salieri, in un dittico inedito con Pagliacci, e Maria de Buenos Aires, l’opera-tango di Astor Piazzolla. La scelta risponde, nelle parole dei direttori artistici, a una volontà di equilibrio tra tradizione e sperimentazione, ma anche di consolidamento del posizionamento nazionale del festival.

Alla presentazione odierna a Palazzo Adorno, il presidente facente funzioni della Provincia Fabio Tarantino ha rivendicato l’impegno per restituire “dignità” a una manifestazione che “si era interrotta per anni”. Parole che rimandano a una gestione non sempre lineare, ora sostenuta da numeri che parlano di punteggi ministeriali lusinghieri e di una “comunità scolastica” ampia, grazie al progetto Studenti all’Opera, che ha registrato il tutto esaurito per la prova generale di Aida del 5 novembre.

Il cast dell’opera inaugurale è di livello internazionale: Susanna Branchini (Aida), Paolo Lardizzone (Radamès), Carmen Topciu (Amneris), diretti dal maestro Alfonso Scarano sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES. La regia di Zeffirelli, ripresa da Veronica Bolognani, porta sul palco un allestimento imponente, ricco di scenografie egizie e costumi originali firmati da Anna Anni, con le coreografie adattate da Fredy Franzutti per il Balletto del Sud.

Accanto agli spettacoli, un palinsesto di iniziative collaterali: le conferenze Ouverture con il critico musicale Eraldo Martucci, il 17° Concorso Internazionale Tito Schipa, e il concerto del 22 dicembre dedicato al grande tenore leccese, a sessant’anni dalla scomparsa. Un progetto culturale ambizioso, che resta però appeso alla continuità delle politiche pubbliche: come ha sottolineato Vaccari, “l’auspicio è che la politica continui a credere nel teatro di tradizione, grande strumento di occupazione culturale”.

Resta da vedere se il pubblico salentino, oltre agli studenti e agli addetti ai lavori, risponderà con lo stesso entusiasmo. Il rischio, per manifestazioni di questo calibro, è di parlare soprattutto a una platea di fedelissimi, senza allargare davvero la base degli spettatori. Ma almeno, per questa cinquantesima edizione, il sipario si è riaperto.

Quanto è davvero pericoloso il Wi-Fi pubblico del bar

Seduti al bar con il laptop. Il Wi-Fi è aperto, niente password. Comodo. Si clicca su connetti e via, si può lavorare o giocare tranquilli sfruttando i vantaggi di Satispay nei casinò italiani. O almeno così sembra. Perché la verità è che le reti Wi-Fi pubbliche sono un po’ come lasciare la porta di casa spalancata mentre si va a fare la spesa. Magari non succede niente. Oppure qualcuno ne approfitta. Il problema è che non si vede chi entra, cosa prende, e quando se ne va. E nel frattempo si continua a navigare pensando che vada tutto bene.

Cosa può vedere chi gestisce la rete

Partiamo dal più ovvio: chi controlla il Wi-Fi del bar può vedere parecchio. Ogni sito visitato, ogni ricerca fatta, ogni app che si connette a Internet. Non i contenuti criptati, quelli no. Ma può vedere che si è entrati su quel sito specifico, a che ora, per quanto tempo. Può vedere quali app si stanno usando. E se il sito non usa HTTPS, può vedere anche cosa si digita e si invia.

Nella maggior parte dei casi il proprietario del bar non fa niente con questi dati. Non ha tempo, non ha interesse, magari non sa nemmeno come guardarli. Ma tecnicamente potrebbe. E se invece del barista ci fosse qualcuno con intenzioni meno innocenti? Magari uno che ha messo un router modificato proprio per spiare? Succede più spesso di quanto si pensi.

Il trucco della rete falsa

Ecco uno scenario che fa venire i brividi. Ci si siede al bar, si cercano le reti disponibili. Ce ne sono due: “Bar_Central_WiFi” e “Bar_Central_Guest”. Quale scegliere? Impossibile saperlo. Magari una è vera e l’altra è stata creata da qualcuno lì vicino con un laptop e cattive intenzioni. Una rete fake identica a quella vera.

Si connette alla rete falsa pensando sia quella del bar, e tutto il traffico passa attraverso il computer di uno sconosciuto. Può vedere tutto quello che non è criptato. Può reindirizzare verso siti fake per rubare password. Può iniettare malware. Potrebbe rubare i dati finanziari inseriti sull’account del casino non AAMS. E dall’esterno sembra tutto normale. La connessione funziona, i siti si caricano. Solo che c’è un intermediario invisibile che registra tutto. Questo è un rischio concreto da considerare prima di affidarsi a piattaforme non certificate — come vedremo nel giudizio finale su Winnita Casino.

Questi attacchi si chiamano “man-in-the-middle” e sono più comuni di quanto si pensi. Aeroporti, stazioni, centri commerciali. Ovunque ci sia Wi-Fi pubblico c’è potenzialmente qualcuno che ci prova.

Cosa evitare assolutamente

Alcune cose su Wi-Fi pubblico non andrebbero mai fatte. Home banking, per esempio. Anche se il sito della banca usa HTTPS, ci sono tecniche per provare a intercettare la sessione. Il rischio è basso ma non zero. E visto che si parla di soldi, meglio aspettare di essere a casa su una rete sicura.

Stesso discorso per tutto quello che riguarda password importanti, acquisti online con carte di credito o ricariche del conto del casino non AAMS, accessi a sistemi di lavoro sensibili. Se proprio si deve fare, almeno usare una VPN. Altrimenti rimandare.

Anche scaricare file o aggiornamenti su Wi-Fi pubblico è rischioso. Un attaccante potrebbe sostituire il file legittimo con uno modificato contenente malware. Sembra roba da film, ma tecnicamente è fattibile e documentato.

Cosa si può fare senza troppi rischi

Navigazione generica su siti con HTTPS va relativamente bene. Leggere notizie, guardare video, scrollare social. L’HTTPS cripta il contenuto, quindi anche se qualcuno intercetta la connessione non può vedere i dettagli. Vede solo che si è su quel sito, non cosa si sta guardando o scrivendo.

Anche usare app di messaggistica con crittografia end-to-end come WhatsApp o Signal è abbastanza sicuro. La crittografia protegge il contenuto dei messaggi indipendentemente dalla rete usata.

Lavorare su documenti in locale, senza sincronizzare con il cloud in quel momento, è sicuro. Il Wi-Fi pubblico non può accedere ai file sul computer a meno che non si diano permessi espliciti o ci sia già malware installato.

La soluzione si chiama VPN

Se si deve davvero usare spesso Wi-Fi pubblico, una VPN decente è praticamente obbligatoria. La VPN cripta tutto il traffico prima che esca dal dispositivo. Chi controlla la rete vede solo dati criptati incomprensibili diretti verso il server VPN. Non può vedere quali siti si visitano, cosa si fa, niente.

Ci sono VPN gratuite, ma spesso sono loro stesse il problema perché guadagnano vendendo i dati degli utenti. Meglio pagare qualche euro al mese per un servizio affidabile. È un piccolo prezzo per navigare senza paranoie. Il Wi-Fi pubblico non è il male assoluto. Ma nemmeno è innocuo come sembra. Usarlo con consapevolezza dei rischi e qualche precauzione fa la differenza tra una connessione comoda e un problema serio.

“Rassegna stampa di oggi lunedì 3 novembre”

Rassegna stampa del Salento – 3 novembre 2025

Buongiorno dal Salento! Anche oggi tra cronaca, sport e qualche polemica d’oltreconfine, il tacco d’Italia fa parlare di sé. Ecco le notizie principali scelte per voi da Ozanews.it.

⚽ Sport: il Lecce vola al Franchi

Grande impresa dei giallorossi che espugnano Firenze e battono la Fiorentina 1-0, firmando la seconda vittoria stagionale. Decisivo il gol di Medon Berisha al 23esimo minuto, bravo a concludere un’azione corale dopo il recupero palla. Come racconta Corriere Salentino, il tecnico Eusebio Di Francesco ha elogiato la prestazione di carattere della squadra: “Era una gara a doppio taglio, potevamo sembrare una vittima sacrificale, ma i ragazzi l’hanno affrontata alla grande”. Dopo un avvio difficile, il Lecce ha alzato la pressione e messo in difficoltà i viola, resistendo nel finale con lucidità. Episodio acceso tra Falcone e Camarda, prontamente chiarito negli spogliatoi. Anche Leccenews24 sottolinea la crescita della squadra, che sabato affronterà il Verona in un altro scontro salvezza al Via del Mare. Berisha, l’eroe di giornata, sarà questa sera ospite di Piazza Giallorossa su TeleRama, come annunciato da Telerama News.

📰 Cronaca: doppio arresto a Taurisano

Operazione antidroga della Polizia di Stato che si conclude con due arresti a Taurisano. Gli agenti del Commissariato locale, supportati dalle unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno sequestrato 130 grammi di cocaina nascosti con estrema cura: lo stupefacente era occultato in una fessura del muro, nascosta da un battiscopa in ceramica e una valigetta. Come riporta Il Gallo, durante le perquisizioni sono stati rinvenuti anche 22 manufatti esplosivi tipo “bombe carta”, composti da materiale professionale non in libera vendita e potenzialmente letali. I candelotti erano custoditi in condizioni pericolose, tanto da richiedere l’intervento del nucleo Artificieri dei Carabinieri per metterli in sicurezza. I due pluripregiudicati, un 50enne e un 40enne, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola. Un’operazione che evidenzia ancora una volta l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al traffico di droga nel territorio salentino.

💬 Dalla Puglia: Sollecito e lo stigma sociale

Raffaele Sollecito, l’ingegnere pugliese assolto definitivamente per l’omicidio di Meredith Kercher, torna a parlare dello stigma sociale che continua a perseguitarlo nonostante l’assoluzione. Secondo quanto riportato da ANSA Puglia, l’ingegnere parla di una “discriminazione silente ma devastante” che continua ad accompagnarlo nella vita quotidiana e professionale. Un caso che, a distanza di anni dalla sentenza definitiva, solleva interrogativi sul peso mediatico e sociale di vicende giudiziarie concluse con un’assoluzione, ma che lasciano comunque tracce indelebili nella vita delle persone coinvolte.

⚽ Il dopo-partita giallorosso

Tornando al calcio, LecceSette riporta le parole di mister Di Francesco nel post-partita: “Tutta la squadra oggi ha fatto bene”. Un plauso corale per una prestazione complessiva che ha permesso ai salentini di portare a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza. La vittoria al Franchi conferma i progressi della squadra e regala un po’ di respiro in classifica, in attesa del prossimo impegno casalingo contro il Verona.

Dal mare di Torre San Giovanni alle campagne d’autunno, il Salento continua a raccontarsi ogni giorno tra cronache, passioni sportive e qualche battaglia personale. La giornata salentina continua tra sole, notizie e un vento di scirocco che porta vittorie e riflessioni. Restate su Ozanews.it, il vostro sguardo quotidiano sul tacco d’Italia.

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