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Comuni che cadono e comuni che resistono: il paradosso politico di Ugento

Crisi politica Salento: Ugento resiste, ma a che prezzo?
Nel Salento, mentre Castro e Porto Cesareo cadono, Ugento resiste tra tensioni interne, astensionismo record e giochi di potere. Un'analisi sulla fragilità politica locale.

Nel giro di pochi giorni, nel Salento si è consumata una sequenza di crisi istituzionali che ha riportato al centro del dibattito una questione mai davvero risolta: la fragilità della politica locale. Castro prima, Porto Cesareo poi. Due Comuni sciolti, due amministrazioni cadute nello stesso identico modo, attraverso le dimissioni contestuali dei consiglieri comunali, lo strumento più netto e irreversibile previsto dal Testo Unico degli Enti Locali. Una scelta che apre automaticamente la strada al commissariamento prefettizio e certifica, senza appello, il fallimento politico di una maggioranza.

Eppure, a pochi chilometri di distanza, Ugento continua a resistere. Non senza contraddizioni, non senza tensioni (ancora una volta lo stesso assessorato, ancora una volta durante le festività, ancora una volta con le medesime polemiche) , ma resiste. Ed è proprio questo il dato che merita un’analisi più profonda.

Castro e Porto Cesareo: quando la politica si arrende

A Castro, la caduta dell’amministrazione è maturata con la rottura definitiva degli equilibri interni e con dimissioni che hanno reso impossibile qualsiasi prosecuzione dell’esperienza di governo. A Porto Cesareo, lo schema si è ripetuto quasi specularmente: consiglieri di maggioranza e opposizione hanno scelto di staccare la spina, facendo venire meno i numeri e consegnando il Comune a una gestione commissariale.

In entrambi i casi, la politica ha scelto di farsi da parte, rinunciando al confronto e demandando tutto a una figura tecnica. Una soluzione legittima, ma che rappresenta sempre una sconfitta: quella di una classe dirigente incapace di governare fino in fondo il mandato ricevuto dai cittadini.

Ugento: l’amministrazione che non cade

Ugento, invece, resta in piedi. Ma lo fa in un contesto tutt’altro che sereno. L’amministrazione comunale è da tempo lacerata al suo interno, attraversata da una convivenza difficile tra un’anima chiaramente riconducibile al Partito Democratico e una componente di destra rappresentata dagli assessori di Fratelli d’Italia, Alessio Meli ed Enzo Ozza, sempre più in sofferenza in una giunta a chiara trazione PD.

Le recenti elezioni regionali hanno avuto l’effetto di un banco di prova politico: i gruppi locali si sono misurati, si sono “contati”, e i risultati hanno restituito un quadro tutt’altro che sorprendente. La componente di destra dell’attuale amministrazione comunale appare numericamente debole, marginale sul piano del consenso, e sempre più schiacciata dal peso politico dell’amministrazione comunale.

Il segnale ignorato: la più bassa affluenza della provincia

Ma c’è un dato che più di ogni altro racconta lo stato di salute della politica ugentina: la bassissima affluenza alle urne, la più bassa a livello provinciale. Un segnale inequivocabile, che non può essere liquidato come semplice disinteresse.

Ugento non è apatica: Ugento è stanca. Stanca di assistere agli stessi giochi di potere, alle stesse alchimie di palazzo, alle stesse convivenze forzate che da oltre vent’anni immobilizzano la vita sociale, politica ed economica della città, bloccandone lo sviluppo e allontanando i cittadini dalla partecipazione democratica.

L’astensionismo record è una forma di protesta silenziosa, ma durissima. È il sintomo di un elettorato irritato, disilluso, che non si riconosce più in una politica percepita come autoreferenziale e distante dai bisogni reali della comunità.

Perché Ugento non cade?

La domanda è inevitabile: perché Castro e Porto Cesareo cadono, mentre Ugento tiene duro?

La risposta non è tecnica, ma profondamente politica. A Ugento, il potere continua a tenere insieme ciò che la politica divide. Nessuno, oggi, sembra avere un reale interesse a far cadere l’amministrazione. Commissariare il Comune significherebbe perdere il controllo dei processi decisionali, delle risorse, del tempo politico. Un rischio che, in vista delle prossime elezioni comunali, pochi sono disposti a correre.

È così che prende forma quella che appare sempre più come un’amministrazione “arcobaleno”, tenuta insieme non da una visione condivisa, ma dalla convenienza reciproca. Una convivenza innaturale, che regge per opportunità, non per convinzione.

Fratelli d’Italia: il prezzo più alto da pagare

In questo scenario, chi rischia di pagare il prezzo politico più alto è Fratelli d’Italia. Un paradosso solo apparente. Forte di un risultato elettorale confortante alle ultime regionali, il partito di Giorgia Meloni si trova ora a dover giustificare l’operato di un’amministrazione comunale a trazione PD, con cui le distanze politiche e culturali appaiono evidenti.

In vista della prossima campagna elettorale, il fardello è pesante: spiegare agli elettori perché si è rimasti dentro un’esperienza amministrativa logorata, segnata da contraddizioni e sempre più distante dal sentimento popolare. Non a caso, nella base ugentina di Fratelli d’Italia si moltiplicano le critiche, i malumori, le fibrillazioni. Una parte dell’elettorato di destra fatica a riconoscersi in questa alleanza di governo, percepita come politicamente penalizzante e identitariamente confusa.

Fondi, consenso e rinvio dello scontro

Nel frattempo, mentre la politica si logora, l’amministrazione apre i cordoni della borsa. Fondi pubblici, contributi, risorse elargite ad associazioni e gruppi locali. Un fenomeno noto, che in questa fase assume un significato preciso: consolidare consenso, blindare equilibri, rinviare il regolamento di conti.

Il tutto mentre l’amministrazione guidata formalmente dal sindaco Salvatore Chiga, ma di fatto retta dal vicesindaco Massimo Lecci, continua il suo percorso tra tensioni latenti e silenzi strategici.

Resistere non è governare

Ugento non cade. Ma resistere non equivale a governare bene. La stabilità formale non coincide con la salute politica. E il rischio concreto è che questa lunga convivenza forzata lasci in eredità una città ancora più distante dalla politica, più sfiduciata, più incline all’astensione.

Castro e Porto Cesareo hanno scelto la rottura. Ugento ha scelto la resistenza. Resta da capire quanto potrà durare e, soprattutto, chi pagherà il conto politico quando sarà di nuovo il momento di chiedere il voto ai cittadini

Salento, gap collegamenti Lecce-Taranto

Salento, gap collegamenti Lecce-Taranto
Pagliaro e Perrini (FDI) denunciano la carenza di infrastrutture stradali e ferroviarie tra Lecce e Taranto, chiedendo interventi urgenti per il Salento.

Salento, collegamenti Lecce-Taranto: FdI denuncia gap infrastrutturale e chiede interventi urgenti

Lecce, Salento – La carenza di infrastrutture e collegamenti efficienti tra Lecce e Taranto continua a rappresentare un ostacolo significativo per la mobilità e lo sviluppo del Salento. A denunciare nuovamente questa situazione sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro e Renato Perrini, che sottolineano come i due capoluoghi restino gli unici della regione a non essere uniti da un collegamento stradale a quattro corsie, né da un servizio ferroviario adeguato.

La questione della statale 7 ter Bradanico-Salentina è al centro del dibattito da tempo. Nonostante le battaglie politiche e una mozione approvata nel luglio 2022, che prevedeva la revisione dell’analisi costi-benefici per sbloccare i finanziamenti statali necessari, l’opera resta incompiuta. Attualmente, solo diciassette chilometri del tratto San Pancrazio-Manduria sono a quattro corsie. Il nuovo progetto per la Bradanico-Salentina, tra ritardi e rinvii, non prevede ancora l’ampliamento a quattro corsie tra San Pancrazio e Lecce, mentre è prevista la cantierizzazione della bretella che collegherà Manduria alla strada statale 7, tra Grottaglie e Taranto.

Una fotografia critica che si estende anche al settore ferroviario. Il collegamento tra Lecce e Taranto richiede tempi di percorrenza insostenibili: due ore per appena cento chilometri, con un cambio obbligato a Brindisi. Questa lentezza, insieme alla persistenza di treni a gasolio e alla carenza di collegamenti con l’alta velocità, è stata in passato oggetto di critiche analoghe da parte di consiglieri salentini, che hanno spesso denunciato un presunto “Bari-centrismo” nella gestione delle politiche infrastrutturali regionali, lasciando il Salento in una posizione di periferia rispetto al centro decisionale della Regione Puglia.

I consiglieri Pagliaro e Perrini definiscono la situazione “disastrosa”, evidenziando come essa penalizzi non solo i tanti pendolari, ma anche le due città strategicamente importanti per il territorio salentino. Le conseguenze si riversano su lavoratori e professionisti che necessitano di raggiungere la Corte d’Appello a Lecce, la Soprintendenza Archeologica e Architettonica, l’Università del Salento (Unisalento), Acciaierie d’Italia, la base navale della Marina Militare e il porto di Taranto.

L’impatto di queste lacune infrastrutturali si fa sentire anche sull’economia locale. Settori vitali come l’agricoltura, con le terre del primitivo e del negroamaro e l’olivicoltura, e il turismo, in particolare lungo la litoranea salentina, vedono frenate le proprie potenzialità di crescita. Senza strade e ferrovie moderne ed efficienti, il Basso Salento e l’intero territorio salentino non possono decollare pienamente. “Questo è un gap da colmare una volta per tutte,” affermano i consiglieri, “e incalzeremo la Regione perché se ne faccia finalmente carico con urgenza.”

Fonte: Nota dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro e Renato Perrini

L’oroscopo di oggi, salentino e un po’ ciucciu

L'oroscopo di oggi, salentino e un po' ciucciu

Oroscopo del giorno di Ozanews – 05 Gennaio 2026

Buongiorno, cari lettori di Ozanews! Oggi le stelle si sono svegliate con la stessa voglia di lavorare del ‘ciucciu’ che non ne vuole sapere di partire dopo la sagra. Preparatevi a una giornata che, con un po’ di fortuna, ricorderete solo per l’ennesimo caffè in ghiaccio senza latte di mandorla.

♈ Ariete

Amore e lavoro: sembrate un panino con la zampina che cerca di non finire per terra al primo morso. In amore, la passione è tanta, ma occhio a non fare la fine delle luminarie spente dopo la festa patronale. Sul lavoro, vi sentite il gallo che canta all’alba, ma forse è solo il vostro stomaco che brontola. “Meglio una pennichella che una discussione infinita sulla spiaggia ventosa.”

♉ Toro

Vi sentite come un pasticciotto appena sfornato, dolci ma un po’ appiccicosi. In amore, cercate stabilità, ma le dinamiche sono più complesse dei muretti a secco della campagna. Al lavoro, la vostra testardaggine è forte come il Negroamaro, ma ricordate che a volte serve un po’ di Primitivo per ammorbidire la situazione. “Un piatto di orecchiette in pace vale più di mille progetti di successo.”

♊ Gemelli

Siete doppi come il caffè in ghiaccio, una parte vorrebbe stare a casa con Netflix e il camino, l’altra vorrebbe fare baldoria a Gallipoli. L’amore è un continuo sali e scendi, tipo le onde del mare di Torre San Giovanni in una giornata di scirocco. Sul fronte lavorativo, le idee sono tante, ma la realizzazione è lenta come il traffico sulla litoranea d’agosto. “Ce stae cu llu core? Boh, mò vedimu.”

♋ Cancro

La vostra sensibilità è profonda come le acque cristalline dello Ionio, ma oggi rischia di essere agitata dalla tramontana. In amore, cercate un rifugio sicuro, ma trovate solo chiacchiere al bar. Al lavoro, la vostra dedizione è ammirevole, ma non fatevi intortare come una frisella nell’acqua. “Ci ole pacienza, anche quando il cuore batte a ritmo di pizzica impazzita.”

♌ Leone

Oggi vi sentite i re della foresta, o almeno del vostro quartiere. L’amore vi vede protagonisti, ma evitate di fare la parte del leone che non divide il suo pasticciotto. Sul lavoro, la leadership è nel vostro DNA, ma ricordate che pure i fuochi d’artificio più belli durano poco. “Face ‘nu calore ca no se pò! E non è solo il sole.”

♍ Vergine

Siete precisi come un architetto che progetta un muretto a secco, ma oggi le cose vanno storte come un’oliva caduta dall’albero. In amore, l’analisi eccessiva vi rende più freddi di un gelato alla mandorla a gennaio. Al lavoro, la vostra attenzione ai dettagli è un pregio, ma non trasformatevi in zanzare estive fastidiose per i colleghi. “Meglio una pucce calda che un piano perfetto che non parte.”

♎ Bilancia

Cercate l’equilibrio come un equilibrista sulle corde delle luminarie di una festa patronale, ma oggi è un’impresa titanica. L’amore è un’altalena, un po’ come le onde del mare che chiamano, ma il lavoro trattiene. Sul fronte professionale, le decisioni sono difficili come scegliere tra cozze crude e scapece. “Mò vedimu chi vince tra il cuore e la ragione, o tra il mare e il fruttivendolo.”

♏ Scorpione

Siete intensi come il colore rosso della campagna salentina al tramonto, ma oggi l’intensità rischia di trasformarsi in veleno. In amore, la passione è travolgente, ma attenti a non pungere troppo. Al lavoro, la vostra determinazione è un’arma potente, ma non siate come il vento che non perdona. “Lu sule, lu mare e lu ientu… e le vostre spine.”

♐ Sagittario

Amate l’avventura come un turista che esplora ogni angolo di Santa Maria di Leuca, ma oggi vi sentite un po’ bloccati. In amore, la voglia di libertà è tanta, ma non fate scappare il partner come una pittula dal piatto. Al lavoro, la vostra visione è ampia, ma attenti a non fare voli pindarici come i gabbiani sulle spiagge di Ugento. “Salentini, viaggiatori, e pure un po’ sognatori a occhi aperti.”

♑ Capricorno

Siete solidi come un ulivo secolare, ma oggi vi sentite scossi come un mandorlo in piena tempesta. In amore, la serietà è un pregio, ma non trasformatevi in un fiorone immangiabile. Sul lavoro, la disciplina è la vostra forza, ma non siate più rigidi di un muro a secco. “Un buon vino Negroamaro è più consolante di una giornata perfetta.”

♒ Acquario

Siete originali come un artista che fa sculture di fichi d’India, ma oggi rischiate di essere incompresi. In amore, la vostra indipendenza è sacrosanta, ma non esagerate, o finirete a chiacchierare solo col barbiere. Al lavoro, le idee innovative abbondano, ma fatele atterrare, non lasciatele volare via come le chiacchiere al mercato del venerdì. “Stai bbuenu? O forse è meglio un caffè in ghiaccio per riprendersi?”

♓ Pesci

Siete sognatori come chi guarda un tramonto infuocato sul mare, ma oggi i sogni rischiano di infrangersi come le onde. In amore, la dolcezza è la vostra arma, ma non fatevi trasportare via come una barchetta dalle correnti. Al lavoro, l’intuizione è forte, ma non naufragate in un mare di indecisione. “Meglio un rustico leccese gustato in pace che un oceano di pensieri agitati.”

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! E se proprio non va, c’è sempre un buon piatto di scapece ad aspettarvi. Cià!

Calcio, sconfitta pesante per l’Ugento contro la Spinazzola

inizia male il nuovo anno per l’Ugento, sconfitto dalla Spinazzola con il risultato di 5-2 valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza.

Torna il campionato, torna lo sport dopo 15 giorni di pausa natalizia, torna il campionato di eccellenza con la 22° giornata che vedeva sfidarsi l’USD Nuova Spinazzola contro l’Ugento allo stadio Fasciano di Spinazzola. Quattro erano i punti di distanza fra le due squadre ma in campo purtroppo la differenza è stata maggiore perché la Spinazzola si impone con il risultato netto di 5-2, nonostante l’Ugento comunque abbia provato a giocare il suo calcio e sia riuscito anche a produrre delle buone occasioni da gol, tutto questo non è bastato perché la squadra biancazzurra è stata più cinica e ha sfruttato meglio le occasioni create. Una sconfitta che tiene l’Ugento al 15° posto in attesa del posticipo serale che vede impegnato il Polimnia, diretta concorrente per la salvezza contro il Taranto di Lo Iodice. Una vittoria complicherebbe i piani salvezza degli ugentini avvicinando il Polimnia a solo 1 punto dall’Ugento.

Il tabellino della gara

RETI: 8′ Ferrero (S), 32′ Ricchiuti (S), 34′ Ingredda (S), 38′ Urbano (U), 47′ Lautaro (S), 62′ Lautaro (S), 66′ Boglic (U).

SPINAZZOLA: Liso, Gabriele, Santoro, Stefanini, Losappio (C), Lautaro, Silvestri, Colonna, Ferrero, Ricchiuti, Ingredda. All. Di Domenico.

UGENTO: Marzo, Marzio, Boglic, Regner (C), Lollo, Urbano, Rivadero, Scarlino, Beceiro, Gomez, Sabatè. All. Manco.

ARBITRO: Daniele Consales.

I risultati delle avversarie

In seguito i risultati delle avversarie dell’Ugento: Novoli vs AS Bisceglie (2-4); Gallipoli vs Toma Maglie (1-3); Taurisano vs Acquaviva (2-1); UC Bisceglie vs ASD Galatina (4-0); Brindisi vs Brilla Campi (3-0); Atletico Racale vs Canosa (1-0); Massafra vs Foggia Incedit (7-0); Virtus Mola vs Bitonto (0-7). infine questa sera ci sarà il posticipo della 22° giornata, la sfida fra Polimnia e il Taranto.

Atletica, grande successo per il cross del Salento a Gallipoli

Oggi si è svolta a Gallipoli, con grande successo, la prima competizione atletica riguardante la corsa campestre del 2026, la manifestazione Cross Del Salento.

Il nuovo anno dell’atletica pugliese e salentina parte dalla prima competizione campestre del 2026, il cross del Salento, organizzato al Sirenè Caroli Hotel di Gallipoli. Una competizione molto importante e di riferimento per gli appassionati di corsa campestre, col suo fascino e importanza riesce ogni anno a richiamare tanti atleti da tutta italia e ha collezionato ben oltre 500 iscritti solo in questa edizione.

Organizzato dall’Asd Atletica Capo di Leuca, il cross è una disciplina che richiede molta resistenza sia fisica che psicologica, bisogna avere una grande resistenza mentale (come in tutte le gare di Atletica e non solo) di adattamento a diverse condizioni di corsa. Le gare includono uno o più giri e possono variare le condizioni del terreno.

Vincitore della competizione Stefano Cecere dell’Asd Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi, secondo posto invece per De Carolis Andrea proveniente dallo stesso team di Cecere, terzo posto per Rocco Cera proveniente dal Team Galatletica Dream Team Asd, quarto posto invece per Micheli Alessandro della Podistica Magliese e infine quinto posto per Daniele Ansaldi dell’Asd Atletica Fossano 75. Grande successo per il Cross del Salento, questo tipo di competizioni fanno solo il bene del nostro territorio e dello sport salentino.

L’oroscopo di oggi, “Ce faci?” Un lunedì amaro salentino.

L'oroscopo di oggi, "Ce faci?" Un lunedì amaro salentino.

Oroscopo del giorno di Ozanews – 04 Gennaio 2026

Buongiorno, o forse è meglio dire “Ce faci?” con un tono che sa già di lunedì mattina dopo le feste. Le stelle, oggi, si sono messe d’accordo per regalarci una giornata che ha il sapore di un caffè in ghiaccio senza latte di mandorla: essenziale, ma con un retrogusto amaro. Preparatevi, perché l’universo ha deciso di giocare a “muro” con le vostre aspettative, e voi siete la palla che rimbalza tra la speranza e la dura realtà salentina.

♈ Ariete

L’amore, caro Ariete, oggi ti assale con la stessa impetuosità di una tramontana improvvisa che ti sposta il telo mare. Cerchi stabilità, ma trovi solo i granelli di sabbia tra le lenzuola. Sul lavoro, la tua energia da “ciucciu” pronto a partire viene frenata da burocrazie che neanche al mercato del venerdì. Ti senti come un turista che cerca parcheggio a Gallipoli d’agosto: tanta fatica per poco spazio. Meglio una puccia calda che una discussione fredda.

♉ Toro

Ah, il Toro. Amore in salsa agrodolce, come le scapece: all’inizio ti piace, poi il retrogusto ti lascia perplesso. Sul fronte affettivo, le tue certezze vacillano come un muretto a secco dopo una pioggia forte. Al lavoro, ti ostini a voler fare le cose a modo tuo, ignorando i consigli di chi ti dice “mò vedimu”. Ti sentirai un po’ come un albero di ulivo secolare: radicato, ma con qualche ramo che ha visto tempi migliori. Resistenza, sì, ma pure un pizzico di fatalismo salentino.

♊ Gemelli

Oggi ti sentirai diviso a metà, come una frisella inzuppata male: un lato molliccio, l’altro ancora duro e irraggiungibile. In amore, la tua indecisione crea più confusione del traffico sulla litoranea a luglio, e l’altro non sa se sei “stai bbuenu” o se “ce stae cu llu core”. Nel lavoro, le mille idee che ti frullano per la testa si scontrano con la logica da “ci ole pacienza”. Ti manca la lucidità di un anziano che gioca a briscola al bar. Un bicchiere di Primitivo non risolve, ma aiuta a confondere.

♋ Cancro

Caro Cancro, l’amore ti avvolge come una coperta di plaid in una giornata di pioggia autunnale: rassicurante, ma a volte soffocante. Le tue emozioni fluttuano più del mare di Torre San Giovanni con lo scirocco. Sul lavoro, la tua voglia di tranquillità è messa a dura prova da richieste improvvise, che ti fanno sentire come la nonna che deve rifare il sugo all’ultimo. Vorresti solo stare a casa a guardare Netflix, ma il dovere chiama, con la voce squillante del gallo all’alba. Un pasticciotto per il cuore, e via.

♌ Leone

Il Leone oggi ruggisce, ma forse solo nella sua testa. In amore, il tuo desiderio di essere al centro dell’attenzione ti rende esigente come un turista che cerca il suo cocktail preferito a Lido Marini. Sul lavoro, la tua leadership è messa in discussione da collaboratori che hanno la stessa fretta di una lumaca sulla strada. Ti senti come un fuochista delle luminarie: tanto splendore, ma tanta fatica dietro le quinte. Meglio godersi un tramonto infuocato che un applauso forzato.

♍ Vergine

La Vergine oggi cerca la perfezione, ma trova solo le zanzare estive in pieno gennaio. In amore, analizzi ogni parola, ogni sguardo, come se dovessi compilare la dichiarazione dei redditi. Il partner, poverino, si sente sotto esame. Sul lavoro, la tua meticolosità è encomiabile, ma ti fa perdere tempo dietro dettagli che neanche il barbiere che sa tutto dei pettegolezzi considererebbe. Sembri un muratore che cerca di allineare ogni singolo sasso di un muretto a secco con il bilancino. A volte, “mò vedimu” è la risposta più sensata.

♎ Bilancia

Equilibrio, Bilancia, è una parola che oggi ti sembra più lontana di Santa Maria di Leuca dalla fine del mondo. In amore, tentenni tra due scelte, rischiando di farle scappare entrambe, come due pesci sfuggiti alla rete. Sul lavoro, le decisioni ti pesano come un pranzo domenicale troppo abbondante. Ti sentirai un po’ come un arbitro in una partita dell’Ugento Calcio: non sai mai da che parte fischiare per non scontentare nessuno. Un buon gelato alla mandorla non risolve, ma rinfresca le idee.

♏ Scorpione

L’amore per lo Scorpione oggi è un mistero profondo come le acque cristalline dello Ionio: attraente, ma con correnti nascoste. Sei intenso, ma la tua possessività rischia di allontanare chi ti sta vicino, come il mare che chiama ma il lavoro che trattiene. Sul lavoro, la tua tenacia è apprezzabile, ma a volte sconfina nell’ostinazione, rendendoti inamovibile come un fico d’India radicato nella campagna rossa. Un pizzico di mistero va bene, ma non esagerare con la “tarantismo” delle emozioni.

♐ Sagittario

Caro Sagittario, la tua voglia di libertà oggi si scontra con la realtà quotidiana, come un gabbiano che sogna l’oceano ma deve accontentarsi del porto di Torre San Giovanni. In amore, vorresti correre e scoprire, ma ti trovi incagliato nelle abitudini. Sul lavoro, il tuo spirito avventuroso viene imbrigliato da scadenze e compiti ripetitivi. Ti senti come se fossi in una sagra, ma ti hanno legato alla bancarella delle pucce e non puoi ballare la pizzica. A volte, anche una pedalata sul lungomare è un’avventura.

♑ Capricorno

Capricorno, oggi la tua ambizione è un po’ come cercare di piantare fichi e mandorli a gennaio: la volontà c’è, ma il terreno non è quello giusto. In amore, la tua serietà spaventa un po’, rendendoti inaccessibile come una caletta nascosta. Sul lavoro, ti carichi di responsabilità, ma gli altri sembrano avere la stessa fretta di un pensionato al tabaccaio per la schedina. Ti senti come uno che cerca di correre una maratona ma ha i piedi piantati nel cemento. “Ci ole pacienza”, e un buon Negroamaro per lenire la frustrazione.

♒ Acquario

Acquario, oggi la tua originalità è apprezzata come una novità al mercato del venerdì: tutti la guardano, ma pochi osano provarla. In amore, sei così avanti che gli altri non ti capiscono, e le tue idee sembrano più strane delle luminarie in pieno giorno. Sul lavoro, vorresti rivoluzionare tutto, ma ti scontri con la tradizione e il “si è sempre fatto così”. Ti senti come un artista di strada a Gallipoli in bassa stagione: talento, ma poco pubblico. Un po’ di sano distacco, e via.

♓ Pesci

Pesci, oggi nuoti in un mare di emozioni che ha la stessa trasparenza delle cozze crude appena pescate: deliziose, ma misteriose. In amore, la tua sensibilità ti rende vulnerabile, e ti senti un po’ come un pesce fuor d’acqua in un chiacchiericcio al bar. Sul lavoro, la tua creatività è un faro, ma la tua poca praticità ti fa inciampare. Ti senti come se stessi sognando il mare di Torre San Giovanni, ma poi ti svegli e devi fare i conti con la bolletta della luce. Meglio una pennichella con i sogni, che una realtà troppo sveglia.

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu!

Karting, 24H della Puglia apre il 2026 alla Pista Salentina

Ci si appresta a partire con la prima gara del 2026 di endurance karting, dal 3 al 5 Gennaio, 24h della Puglia alla Pista Salentina di Torre San Giovanni (marina di Ugento).

Appuntamento imperdibile per Ugento e dintorni, soprattutto per gli appassionati di motori, dal 3 fino al 5 Gennaio si terrà la prima gara del 2026 di endurance karting. Ma cos’è l’endurance karting? Spieghiamo per i meno esperti. E’ una gara di karting a squadre, a lunga durata, dove i piloti si scambiano alla guida del kart durante la gara. Obiettivo? Completare il maggior numero di giri possibile entro un determinato periodo, utilizzando strategie di squadra per gestire l’affaticamento e il consumo di carburante. Organizzata dal Kartodromo Touch and Goe ospitata sul tracciato della nostra Pista Salentina.

IL calendario delle tre giornate

-Sabato 3 Gennaio, dalle 12.00 alle 19.00 sessione di prove libere.

-Domenica 4 Gennaio, qualifiche e partenza. Dalle ore 9.00 alle ore 10.00 si terranno le prove libere. Ore 10.30 ci sarà il classico briefing obbligatorio. Alle ore 10.50 ci saranno i sorteggi dei kart. Dalle 11.00 e per 50 minuti ci saranno le qualifiche e infine alle ore 13.00 l’inizio ufficiale della 24 ore.

-Lunedì 5 Gennaio invece si concluderà la competizione alle ore 13.00 e partire dalle 13.30 inizierà la cerimonia di premiazione dei piloti.

Le categorie in gara

Due saranno le categorie in gara: la PRO 26 pit stop e la Gentleman 29 pit stop. Il peso minimo sarà di 85 kg.

Partenza stile Le-Mans

Al via della gara ci sarà la partenza in stile Le-Mans, i piloti schierati pronti a partire verso i kart al segnale lanciato dalla bandiera italiana.

La 24h h della Puglia è una delle gare più belle, avvincenti e adrenaliniche del panorama karting italiano. Inizia il 2026 con un mix di adrenalina, strategia e spirito di squadra che apre nel migliore dei modi la stagione 2026.

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