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Ultime notizie dal Salento: ascensori bloccati a Nardò, incidente sulla statale 16, sanità a Brindisi e lavoro nel leccese. Il Casarano torna alla vittoria! #Salento #Ozanews

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Rassegna stampa del Salento – 18 novembre 2025

Buongiorno dal Salento! Anche oggi tra cronaca, attualità, sanità, lavoro e sport, il tacco d’Italia continua a raccontarsi con passione e determinazione. Ecco le notizie principali scelte per voi da Ozanews.it.

📰 Cronaca e attualità

Ascensori bloccati nelle case popolari: i Vigili del Fuoco al salvataggio a Nardò
Una situazione che sa di disagio sociale: questa mattina i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire in una palazzina Arca Sud a Nardò per aiutare una cittadina disabile su sedia a rotelle ad accedere alla propria abitazione. Gli ascensori delle strutture di edilizia residenziale pubblica rimangono bloccati da mesi, trasformando la vita quotidiana in un incubo per i residenti più fragili. Il consigliere comunale Pierpaolo Giuri, presente personalmente, non ha usato mezzi termini: “Una vergogna e una dimostrazione del fallimento delle politiche abitative della Regione Puglia”. Secondo Corriere Salentino, il Comune di Nardò sta tuttavia procedendo con determinazione sulla ricostruzione delle case popolari di propria competenza, dimostrando che quando c’è volontà politica le soluzioni si trovano.

Incidente sulla statale 16: donna trasportata in codice rosso
Nel primo pomeriggio di ieri un grave incidente stradale si è verificato lungo la statale 16 nei pressi di Zollino, coinvolgendo due autovetture. Una donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso per le lesioni riportate. Come riporta Leccesette, sono in corso i rilievi per accertare le dinamiche esatte dello scontro. Una tragica memoria di quanto le strade salentine possano diventare pericolose.

🏥 Sanità e assistenza

Brindisi: l’Utin torna ad assistere i neonati di 32 settimane
Una notizia che arriva nel giorno della Prematurità mondiale e che illumina un po’ il panorama sanitario salentino. L’Asl di Brindisi ha annunciato il ritorno della Unità di Terapia Intensiva Neonatale (Utin) all’assistenza di neonati nati a partire dalle 32 settimane di gravidanza. Come riporta Ansa, si tratta di un “risultato importante” per il territorio, anche se i problemi strutturali della sanità pugliese rimangono ben più ampi.

Le liste d’attesa continuano ad angosciare: Rizzello chiede risposte concrete
Il tema del disastro sanitario pugliese torna prepotentemente al centro della cronaca: oltre 70mila firme per chiedere Rsa accessibili rimangono senza risposta. Elisa Rizzello, attraverso Lecce News 24, punta il dito contro la Regione che “ha fallito su Rsa, tariffe e liste d’attesa”. Aspettare fino al 2028 per una visita è inaccettabile, scrive. Le famiglie salentine continuano a pagare due volte: in soldi, chi può permettersi strutture private, e in sofferenza, tutti quanti.

💼 Lavoro e occupazione

Il Salento cerca lavoro: 581 posizioni aperte nel leccese
Nel mercato del lavoro salentino tira qualche brezza di ottimismo. Secondo il 41° Report di Arpal Puglia pubblicato da Il Gallo, questa settimana sono disponibili 581 posizioni aperte in 226 offerte lavorative. Il settore che continua a trainare è quello delle costruzioni con 165 posti, seguito dal turismo con 103 opportunità. Il settore pedagogico ne offre 51, mentre trasporti e riparazione veicoli 47. Buone notizie anche per chi cerca lavoro nel comparto metalmeccanico, amministrativo, commerciale e nel tessile-abbigliamento-calzaturiero. Martedì 18 novembre è previsto un recruiting day con Club Med presso il Centro per l’Impiego di Lecce. Il Camper del Lavoro continuerà intanto il suo tour fino al 27 novembre toccando i paesi periferici della provincia: da Gagliano del Capo a Melpignano, per avvicinare i servizi ai cittadini del territorio.

⚽ Sport

Casarano ritrova la vittoria: prossimo avversario è Giugliano con Capuano
Il Casarano ha finalmente ritrovato il gusto della vittoria dopo un mese di digiuno, vincendo una partita difficilissima contro il Catania capolista. Come analizza Telerama News, la squadra rossoazzurra aveva accumulato cinque sconfitte consecutive ed è riuscita a uscire dalla spirale negativa grazie alla determinazione e alla concentrazione dimostrata al Capozza. L’obiettivo dichiarato rimane la permanenza in Serie C, anche se la posizione attuale del Casarano lo indirizza verso la corsia dei playoff. Adesso la sfida sarà mantenere questa ritrovata continuità: prossimo avversario il Giugliano, allenato dall’ex Taranto Eziolino Capuano, che in panchina da fine ottobre ha già collezionato tre vittorie e due sconfitte.

Dal mare di Torre San Giovanni alle campagne rosse d’autunno, il Salento continua a raccontarsi ogni giorno tra cronache di disagio sociale e storie di riscatto sportivo. In questi giorni di novembre, tra la scirocco e il vento di tramontana, la lotta per soluzioni concrete e dignità rimane il filo rosso che unisce i nostri paesi. Restate su Ozanews.it, il vostro sguardo quotidiano sul tacco d’Italia.

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L’oroscopo di oggi, Martedì 18 Novembre 2025

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L'oroscopo di oggi, Martedì 18 Novembre 2025

Ecco l’oroscopo per Ozanews.it, direttamente dalle stelle (e dal mio caffè in ghiaccio con latte di mandorla). Preparatevi, perché oggi ce ne sono per tutti i gusti… amari.

Oroscopo del giorno di Ozanews – 18 November 2025

Buongiorno, o forse sarebbe meglio dire “Ci ole pacienza!” Le stelle stamattina sembrano aver fatto indigestione di pittule e ci annunciano una giornata… come tante altre. Pronti a dimenticarla?

♈ Ariete

Ariete, l’amore è come il traffico sulla litoranea ad agosto: pensi di arrivare presto, ma ti ritrovi imbottigliato. Al lavoro, invece, l’energia non ti manca, sei una vera “bomba atomica” pronta ad esplodere, però evita di far saltare in aria i colleghi. Un consiglio? Un giro al mercato del venerdì a Ugento potrebbe calmare i bollenti spiriti. “Megghiu nu paninu cu la zampina ca nu litigiu!”

♉ Toro

Caro Toro, la stabilità è la tua parola d’ordine, ma oggi il tuo oroscopo somiglia più a un ballo di pizzica senza fine. In amore, occhi aperti: qualcuno potrebbe provarci, ma occhio alle delusioni, come un pasticciotto senza crema. Al lavoro, mantieni la calma: oggi “ce stae cu llu core?” e pazienza, molta pazienza. Un bel piatto di orecchiette al ragù della nonna risolverà tutto (forse). “Ce faci? Megghiu ca te mangi na frisedda!”

♊ Gemelli

Gemelli, oggi siete più indecisi di un turista davanti a un menù di pesce fresco a Torre San Giovanni. Amore? Forse. Lavoro? Chissà. L’unica certezza è che avrete bisogno di un buon caffè per carburare. Se vi sentite persi, fate un giro a Santa Maria di Leuca, “la fine del mondo”, magari trovate la risposta. “E mo cu tte ‘nci scinni? Megghiu ca stai a casa cu Netflix!”

♋ Cancro

Cancro, le stelle oggi vi vedono un po’ nostalgici come una cartolina di Ferragosto a novembre. L’amore vi fa sognare, ma tenete i piedi per terra, che le acque cristalline dello Ionio ingannano. Al lavoro, siate creativi come un luminaria durante la festa patronale, ma senza esagerare. Un consiglio? Godetevi il pranzo domenicale, che quello non delude mai. “Megghiu lu sugu de la nonna ca le parolle de le stelle!”

♌ Leone

Leone, la criniera è folta, ma l’umore è da gatto randagio sotto la pioggia. In amore, cercate di ruggire meno e fare più le fusa, altrimenti finirete per spaventare chi vi sta intorno. Sul lavoro, non prendetevi troppo sul serio: anche il re della foresta ha bisogno di una pausa ogni tanto. Un bagno nel mare (anche se fa freddo) potrebbe ricaricarvi. “Face ‘nu calore ca no se pò… de nervi!”

♍ Vergine

Vergine, oggi siete più pignoli del barbiere di paese che sa tutto di tutti. In amore, rilassatevi: non tutto deve essere perfetto come un pasticciotto appena sfornato. Al lavoro, siate precisi, ma non ossessionati. Ricordatevi di staccare e fare un giro in campagna tra gli ulivi secolari. “Stai bbuenu? Nu me pare… Va te mangi nu rusticu leccese!”

♎ Bilancia

Bilancia, l’equilibrio è la vostra ossessione, ma oggi la bilancia pende un po’ di qua e un po’ di là. In amore, cercate di essere meno indecisi: scegliete se volete il gelato alla mandorla o al pistacchio! Sul lavoro, non abbiate paura di prendere una posizione. Un aperitivo a Gallipoli con vista tramonto vi aiuterà a ritrovare l’armonia. “Mò vedimu… se te decidi!”

♏ Scorpione

Scorpione, la passione è il vostro forte, ma oggi rischia di trasformarsi in un fuoco di paglia come i fuochi d’artificio della festa patronale. In amore, controllate la gelosia: non fate scenate degne del tarantismo. Al lavoro, siate determinati, ma non spietati. Un tuffo (metaforico) nelle acque profonde dello Ionio vi farà bene. “E mo cu tte ‘nci scinni? Attenzione allu scorpion!”

♐ Sagittario

Sagittario, l’avventura vi chiama, ma oggi il divano vi supplica di restare. In amore, siate spontanei, ma non troppo avventati. Al lavoro, non prendetevela troppo comoda: il capo potrebbe non gradire. Un bel bicchiere di Negroamaro riscalderà l’anima. “Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu… e senza troppo divanu!”

♑ Capricorno

Capricorno, siete seri come un muretto a secco, ma oggi concedetevi una risata. In amore, allentate la presa: non tutto deve essere controllato. Al lavoro, siate ambiziosi, ma non dimenticatevi di vivere. Una passeggiata serale sul lungomare di Lido Marini vi rimetterà in pace col mondo. “Ce stae cu llu core? Megghiu ca vai te fai nu gire a lu mare!”

♒ Acquario

Acquario, la creatività è il vostro forte, ma oggi vi sentite più scarichi del “ciucciu” del nonno. In amore, siate originali, ma non troppo eccentrici. Al lavoro, proponete idee nuove, ma siate anche pratici. Un po’ di pizzica a casa potrebbe sbloccare la situazione. “Lu sule, lu mare e lu ientu… e nu pocu de fantasia!”

♓ Pesci

Pesci, oggi siete più confusi di un turista che cerca parcheggio a Gallipoli ad agosto. In amore, lasciatevi trasportare dalle emozioni, ma non annegateci dentro. Al lavoro, siate intuitivi, ma non sognatori. Un bel piatto di cozze crude e una birra fresca vi faranno tornare il sorriso. “Meglio una frisella in pace che mille sogni agitati dal vento di tramontana.”

Buona giornata dal cuore del Salento, tanto peggio di così non può andare!

In campagna elettorale nessuno parla dei problemi di Ugento

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Ugento: silenzio elettorale su ambiente
A Ugento, la politica ignora discarica, canali e erosione. Il Basso Salento dimenticato dalle promesse elettorali.

A pochi giorni dalle elezioni regionali, il territorio di Ugento si scopre ancora una volta relegato ai margini dell’agenda politica. Mentre la campagna elettorale pugliese prosegue tra slogan, promesse generiche e temi spesso lontani dalle necessità dei cittadini, il Basso Salento continua a fare i conti con emergenze ambientali ed economiche che sembrano non interessare a nessuno. Una sensazione diffusa, quasi palpabile, che si traduce in amarezza e sfiducia: il territorio si sente abbandonato.

La prima ferita ancora aperta è quella della discarica di Burgesi, un caso che da oltre vent’anni pesa come un macigno sulla comunità, soprattutto sulla frazione di Gemini. Le analisi, negli anni, hanno evidenziato la presenza di sostanze inquinanti preoccupanti, mentre i vari comitati cittadini continuano a denunciare criticità e rischi sanitari. Eppure, nella campagna elettorale in corso, non una parola è stata spesa per un vero piano di bonifica. Niente proposte, niente impegni, niente visione. Solo silenzi, nonostante nel tempo diversi esponenti politici, tra cui Loredana Capone e Stefano Minerva, siano stati chiamati in causa per le promesse mai mantenute. Gli abitanti lo ricordano bene: visite istituzionali, rassicurazioni, foto di rito, ma nessun intervento concreto. Oggi quella discarica resta lì, simbolo di una politica che promette ma non risolve.

Non va meglio sul fronte dei canali di bonifica di Torre San Giovanni, un tempo infrastruttura cruciale per l’equilibrio ambientale, oggi ridotti a un sistema al collasso. L’acqua ristagna, l’ossigeno diminuisce, i pesci muoiono, i cattivi odori invadono l’aria. Un ecosistema che soffoca, proprio nel cuore del Parco Naturale Litorale di Ugento, un’area protetta che dovrebbe essere tutelata e valorizzata e che invece appare dimenticata. Il passaggio delle competenze al nuovo Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, accolto inizialmente come un’opportunità di rilancio, non ha prodotto alcun miglioramento. I cittadini parlano di servizi mai visti, di una gestione percepita come distante, mentre il territorio continua a deteriorarsi. E intanto, chi dovrebbe garantire la tutela dell’area protetta sembra trarre benefici solo dal ruolo, più che dall’effettiva cura del territorio.

Nemmeno il mare, risorsa fondamentale per l’economia ugentina, è stato risparmiato dall’inerzia politica. A Torre Mozza, l’erosione costiera avanza inesorabile: in pochi anni la spiaggia si è drasticamente ridotta, costringendo stabilimenti balneari, strutture ricettive e operatori del turismo a fare i conti con un futuro incerto. Le mareggiate invernali continuano a divorare metri di arenile, mentre gli interventi promessi restano sulla carta. Nessun piano strutturale di difesa della costa, nessun progetto di ripascimento programmato, nessuna strategia a lungo termine. Gli imprenditori della zona temono che la prossima stagione estiva possa essere quella della resa definitiva: senza spiaggia, senza certezze, senza risposte.

La sensazione, sempre più diffusa, è che il Basso Salento non sia considerato una priorità per chi ambisce a governare la Puglia. Ugento chiede ciò che dovrebbe essere normale: ascolto, attenzione, interventi concreti e non solo parole. Chiede la bonifica reale e definitiva di Burgesi, una manutenzione seria e costante dei canali, un piano organico contro l’erosione che salvi la costa e, con essa, l’intera economia turistica. Tre richieste che diventano un grido collettivo, quasi disperato.

In queste settimane di comizi e interviste, molti cittadini si chiedono se qualcuno avrà il coraggio di affrontare davvero queste emergenze o se, ancora una volta, tutto si risolverà in un nulla di fatto. Perché qui, nel cuore del Basso Salento, la politica arriva solo quando c’è da chiedere voti. Quando invece c’è da prendere decisioni, investire risorse o assumersi responsabilità, cala il silenzio.

A pochi giorni dal voto, Ugento non chiede miracoli: chiede semplicemente di non essere più dimenticata, così come il suo sindaco Salvatore Chiga, vero e proprio sconfitto di questa tornata elettorale che , comunque vada, ha sancito la sua totale ininfluenza in campo regionale oltre che quello, come sapevamo già, cittadino.

Francesca Ozza incontra i giovani elettori a Ugento

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Ozza incontra giovani elettori a Ugento
Francesca Ozza (Noi Moderati) ha incontrato i giovani elettori di Ugento, discutendo di sviluppo locale e opportunità per il Salento.

Ugento – Prosegue la campagna elettorale di Francesca Ozza, candidata al Consiglio Regionale per la lista Noi Moderati – Civici con Lobuono, con un incontro dedicato ai giovani elettori nel cuore di Ugento. L’iniziativa, tenutasi in Piazza Italia, ha visto un confronto diretto tra la candidata e i ragazzi che si apprestano a votare per la prima volta, un’occasione per discutere delle sfide e delle opportunità del territorio.

L’incontro ha offerto ai giovani gli strumenti per comprendere meglio le dinamiche politiche locali e l’importanza della partecipazione attiva. Francesca Ozza ha sottolineato la necessità di “ridare centralità ai nostri territori”, evidenziando il ruolo cruciale delle nuove generazioni nel proporre soluzioni concrete ai problemi della comunità. Durante la serata, i partecipanti hanno sollevato questioni riguardanti lo sviluppo locale, la mobilità, le opportunità professionali, il sostegno alle piccole imprese e i servizi essenziali, trasformando l’evento in un dibattito aperto e costruttivo.

«I giovani non devono sentirsi distanti dalla politica. È proprio da loro che può partire un nuovo modo di leggere i bisogni della comunità e proporre soluzioni concrete», ha dichiarato Ozza, ribadendo l’importanza di un dialogo costante con le nuove generazioni.

L’iniziativa di Ugento fa parte di un tour più ampio che Francesca Ozza sta conducendo in diversi comuni del Salento, con l’obiettivo di ascoltare le esigenze dei cittadini e costruire una proposta politica che risponda alle reali necessità del territorio. Resta da vedere come le promesse fatte durante questi incontri si tradurranno in azioni concrete una volta che la candidata, eventualmente, sarà eletta al Consiglio Regionale.

 

A Gallipoli si festeggia Sant’Andrea Apostolo

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Sant'Andrea a Gallipoli: festa e tradizione
Gallipoli celebra Sant'Andrea, patrono dei pescatori: fede, processioni e sagra della pittula. Un evento che unisce la comunità e le tradizioni marinare.

Gallipoli celebra Sant’Andrea: fede, mare e tradizione

Gallipoli – La città ionica si prepara a celebrare Sant’Andrea, patrono dei pescatori, con una festa che unisce fede, tradizione e folklore. La ricorrenza, radicata nel XVIII secolo, rinnova il legame tra la comunità e il suo santo protettore.

La festa di Sant’Andrea, celebrata ogni anno il 30 novembre, rappresenta un momento di profonda spiritualità e di forte connessione con le radici marinare di Gallipoli. Le celebrazioni affondano le radici nel lontano XVIII secolo, quando la Confraternita di Santa Maria degli Angeli diede inizio a un triduo in onore del santo.

Un tempo, la processione vedeva protagonista una statua lignea di Sant’Andrea. Oggi, per preservare il manufatto originale, si utilizza una statua in cartapesta, mantenendo inalterati il simbolismo e la solennità della processione. Sant’Andrea, “pescatore di uomini” secondo il Vangelo, è particolarmente venerato dalla comunità dei pescatori, che vedono in lui un protettore e un simbolo del legame indissolubile con il mare.

Il programma, sia religioso che civile, si apre con giornate di preghiera. La vigilia è segnata dalla tradizionale processione per le vie del centro storico, con la partecipazione sentita dei pescatori. Il 30 novembre, l’alba è annunciata dalle melodie della pastorale gallipolina, creando un’atmosfera suggestiva. La festa si conclude con la sagra della pittula, accompagnata dalla musica degli zampognari, un momento di condivisione e convivialità.

La festa di Sant’Andrea è un simbolo dell’identità gallipolina, una celebrazione che unisce generazioni nel segno della fede, delle tradizioni marinare e dell’amore per il territorio. Un evento che rinnova ogni anno il patto tra Gallipoli e il suo santo protettore.

 

Terremoto nello Ionio: Allerta rientrata

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Terremoto Ionio: Allerta rientrata
Terremoto di magnitudo 4.1 avvertito nello Ionio. Allerta maremoto rientrata nel Salento. Nessun danno segnalato.

Terremoto nello Ionio: scossa avvertita fino al Salento?

Un terremoto di magnitudo 4.1 ha scosso il Mar Ionio, nei pressi dell’isola di Leucade, in Grecia, lunedì 17 novembre 2025. La scossa, avvenuta alle 11:44 (GMT +2), è stata avvertita in diverse località vicine all’epicentro e, secondo alcune segnalazioni iniziali, anche nel Salento. Fortunatamente, la protezione civile italiana ha confermato che non ci sono rischi di maremoto.

L’epicentro del sisma è stato localizzato a soli 15 km a nord di Leucade, con una profondità di 10.7 km. Questa profondità relativamente superficiale ha fatto sì che il terremoto fosse avvertito in modo più intenso nelle zone limitrofe. Diverse agenzie sismologiche hanno registrato l’evento, con magnitudo variabili tra 3.9 e 4.2. Tra queste, il Centro Sismologico Europeo-Mediterraneo (EMSC), il Laboratorio Geofisico dell’Università Aristotele di Salonicco (AUTH) e il Servizio Sismico della Serbia (SSS).

Secondo le prime stime, il terremoto non ha causato danni significativi, ma è stato percepito come una leggera vibrazione in un raggio di diverse decine di chilometri. Località come Kalamitsi, Lefkada e Preveza hanno avvertito la scossa. Inizialmente, la protezione civile italiana aveva diramato un’allerta per possibili propagazioni dell’onda sismica verso il Salento, ma successivamente l’allarme è rientrato.

La notizia ha destato particolare attenzione nel Basso Salento, memore di simili eventi sismici passati.

Utopia e realtà: evento per la Palestina

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Utopia e realtà: evento per la Palestina
Castiglione d'Otranto: semina collettiva e raccolta fondi per Gazzella Onlus a sostegno dei bambini palestinesi. Un evento di solidarietà e impegno sociale.

Seminare Utopie, Raccogliere Realtà: Solidarietà per la Palestina a Castiglione d’Otranto

Castiglione d’Otranto – L’XI edizione di “Chi semina utopia, raccoglie realtà” si terrà domenica 16 novembre presso il Vivaio dell’Inclusione “L. Russo”, un evento che unisce gesti agricoli, impegno sociale e cura della terra, quest’anno con un focus particolare sulla Palestina.

La giornata, promossa da Casa delle Agriculture “Tullia e Gino”, sarà dedicata alla raccolta fondi a sostegno di Gazzella Onlus, un’organizzazione italiana che da oltre vent’anni fornisce assistenza sanitaria, sostegno psicologico e aiuti materiali a bambine e bambini palestinesi feriti o resi vulnerabili dal conflitto. Un’iniziativa concreta per supportare chi opera quotidianamente in un contesto di profonda difficoltà.

«Seminare insieme è un gesto radicale di pace e giustizia sociale – dichiarano da Casa delle Agriculture. – In un tempo in cui la terra viene occupata e devastata dai conflitti, coltivare e seminare diventano atti di cura, resistenza e responsabilità verso tutte e tutti. Questa edizione guarda alla Palestina perché non possiamo nasconderci dietro finte paci né restare indifferenti di fronte al genocidio e all’ecocidio perpetrato.»

Il programma prevede, a partire dalle ore 10, la semina collettiva di cereali antichi con gli anziani dell’Auser Ponte Andrano – Castiglione, un punto informazioni agricole a cura della Cooperativa agricola Casa delle Agriculture e laboratori per bambini. Alle 11.30 si terrà il dialogo “Svuotare gli arsenali, riempire i granai”, con Donne per la Palestina e Alessandro Ferrari. Seguirà il Pranzo Contadino e, fino al tramonto, l’evento sarà accompagnato da “Musiche per la Palestina”, con diversi artisti che si esibiranno a sostegno della causa.

L’iniziativa si inserisce in un contesto salentino sensibile alle tematiche sociali e ambientali, dove la cura della terra e la solidarietà rappresentano valori fondamentali. Un’occasione per la comunità locale per unirsi in un gesto concreto di supporto e speranza verso un futuro di pace.

 

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