Al via il programma della “Capitale del Folklore di Puglia” 2025 tra Ostuni, Palagianello e Poggiardo
È partito ufficialmente il calendario di eventi della “Capitale del Folklore di Puglia” 2025, un’iniziativa volta a valorizzare e promuovere le tradizioni popolari della regione attraverso un percorso che coinvolge diverse località pugliesi, con un focus particolare nel Basso Salento. La presentazione del ricco programma si è svolta oggi in Provincia di Lecce, a Palazzo Adorno, segnando l’avvio di una manifestazione che punta a rafforzare l’identità culturale tra i cittadini e le comunità regionali.
Le tappe principali si dislocano tra Ostuni, Palagianello e Poggiardo, con date strategiche e momenti di approfondimento sui patrimoni storici, gastronomici e folkloristici. La prima manifestazione si terrà a Ostuni il 18 gennaio, presso la Biblioteca Comunale in via Dottore Francesco Rodio, con un evento dedicato all’ulivo, simbolo della regione. La serata vedrà la partecipazione del Gruppo Folk Città di Ostuni, che proporrà un approfondimento sul valore storico e culturale dell’olivo e sui rischi della Xylella, che minaccia gli ulivi millenari del territorio.
Il coordinamento di questa tappa è affidato all’organizzazione della Federazione Italiana delle Tradizioni Popolari, sostenuta dalla Regione Puglia e supportata da enti locali come il Comune di Poggiardo e l’associazione Unpli. Il sindaco di Poggiardo, Antonio Ciriolo, insieme al presidente regionale FITP, Massimo Panarese, e al Tesoriere FITP, Antonio Coriglione, hanno illustrato le finalità della manifestazione, sottolineando il ruolo di questa “Capitale” come punto di riferimento del patrimonio folklorico regionale.
Il 20 gennaio, invece, si svolgerà a Palagianello una conferenza dedicata alla cucina povera e tradizionale della Puglia, con interventi di esperti e chef che presenteranno ricette tipiche e show cooking. L’evento si inserisce nel programma di valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche, riconosciute come patrimonio di comunità. La giornata si concluderà con musica dal vivo e un approfondimento sui saperi culinari della regione.
Il gran finale si svolgerà il 24 e 25 gennaio a Poggiardo, città scelta come Capitale del Folklore di Puglia per il 2025. La due giorni vedrà incontri, conferenze, workshop e momenti di celebrazione delle tradizioni locali, con la partecipazione di gruppi folkloristici provenienti da tutta la regione, tra cui Alberobello, Mottola, Ostuni, Palagianello e Otranto. La manifestazione sarà arricchita da un corteo di costumi tradizionali, esibizioni musicali e premi alle personalità che si sono distinte nella tutela e divulgazione del patrimonio culturale pugliese.
Tra gli appuntamenti più significativi, il 24 gennaio alle ore 10, si terrà un incontro presso il Forte della Cultura di Poggiardo, dedicato a “Radici e Riti: il Folklore e le Tradizioni Popolari patrimonio culturale fondamentale di una comunità”. Seguirà, nel pomeriggio, il conferimento di premi intitolati a “Radici Future” e “Custodi della Tradizione”, con riconoscimenti a figure di spicco del panorama culturale e artistico della regione, tra cui il musicista salentino Antonio Castrignanò.
Le ultime giornate si concluderanno con il tradizionale corteo folkloristico e il concerto finale in Piazza Giovanni Paolo II, in cui saranno protagonisti i gruppi delle diverse province pugliesi e i loro costumi tipici. Un momento di condivisione e festa che aspira a rinsaldare l’essenza delle tradizioni salentine e regionali.
Fonte: Provincia di Lecce
Altre fonti: La Provincia Comunica


























































