“Sicurezza in mare”: presentato a Palazzo Adorno il progetto dedicato alle giovani generazioni nel Salento
Si è tenuta venerdì 16 gennaio, alle ore 10.30, a Palazzo Adorno a Lecce, la conferenza di presentazione del progetto “Sicurezza in mare”. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lecce, si propone di sensibilizzare le nuove generazioni sulla tutela dell’ambiente marino e sulla sicurezza della navigazione nel contesto del territorio salentino.
Il progetto, promosso dalla Motorizzazione di Lecce e realizzato in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gallipoli, il Gal Terra d’Arneo, l’Istituto Nautico Vespucci di Gallipoli e il GAL Blu Salento, mira a diffondere la cultura del mare con particolare attenzione alla prevenzione di incidenti e alla tutela ambientale. La manifestazione ha visto partecipare istituzioni e rappresentanti del mondo scolastico e del settore marittimo, illustrando un insieme di attività dedicate alle giovani generazioni.
Dal 21 gennaio, infatti, sono previsti incontri tematici rivolti agli studenti delle classi terze di sei scuole secondarie di primo grado del Salento. Lo scopo è coinvolgere attivamente gli studenti, stimolandoli a sviluppare idee e proposte in tema di sicurezza e tutela del mare, trasformandoli in protagonisti del cambiamento. La conclusione del percorso sarà celebrata con un evento finale il 10 aprile, presso il Castello di Gallipoli, con attività dimostrative sia a terra che in mare.
Tra i relatori della presentazione, figurano Fabio Minerva, ingegnere e direttore della Motorizzazione di Lecce, Brindisi e Taranto, Pierpaolo Pallotti, comandante della Capitaneria di Porto di Gallipoli, e i presidenti dei GAL Terra d’Arneo e Blu Salento, Cosimo Durante e Carmelo Rollo. La docente dell’Istituto Nautico Vespucci, Patrizia Galzerano, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani in percorsi formativi pratici e partecipativi.
Il progetto rappresenta un esempio di collaborazione tra enti pubblici, istituti scolastici e associazioni del territorio salentino, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del rispetto ambientale e della sicurezza in un’area come il Basso Salento, particolarmente fragile e soggetta a sfide ambientali legate al mare. La forte integrazione tra le attività didattiche e le operazioni sul campo potrebbe rappresentare un modello replicabile anche in altri contesti del territorio regionale pugliese.
Il coinvolgimento dei giovani in questo tipo di iniziative assume un valore strategico per la tutela della risorsa mare, fondamentale per il turismo, l’economia e la qualità della vita nel Salento. Resta da capire, però, come siano stati concertati i contenuti e le modalità di coinvolgimento, e se queste attività possano davvero incidere sui comportamenti di tutela e sicurezza delle nuove generazioni.
Fonte: Provincia di Lecce