Confronto sul reato di violenza sessuale: partecipazione della consigliera Pappadà e della presidente Toma a un presidio pubblico a Lecce
Salento – La giornata del 15 febbraio si prepara a essere un momento di confronto e sensibilizzazione sul tema della violenza sessuale, con eventi pubblici che coinvolgeranno istituzioni e cittadini. In occasione della mobilitazione nazionale e regionale, la consigliera di parità della Provincia di Lecce, Antonella Pappadà, e la presidente della Commissione Pari opportunità, Anna Toma, parteciperanno a un dibattito pubblico nel capoluogo salentino. La partecipazione delle figure istituzionali in questa iniziativa evidenzia l’attenzione del territorio del Basso Salento verso un problema sociale di grande rilevanza.
Il dibattito, promosso dal Centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce, si terrà dalle 10 alle 12 presso la sede del Cav, situata in via Santa Maria del Paradiso 12. L’appuntamento aperto alla cittadinanza, alle associazioni e alle altre istituzioni, mira a stimolare un confronto diretto su uno dei temi più delicati e contestati dell’agenda pubblica, ovvero il ddl Buongiorno. Questo disegno di legge, che riguarda i reati di violenza sessuale, è al centro di un acceso dibattito pubblico nel contesto regionale e nazionale.
Oltre alle intervenute principali, parteciperanno anche figure di spicco come Luisa Toto, presidente del Centro Renata Fonte, e Maria Luisa Serrano, presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Lecce. Per approfondire le questioni di genere e di tutela dei diritti, sono previsti interventi anche di Annunziata Marra, presidente dell’Associazione Italiana Donne Medico, e Serenella Molendini, presidente dell’Associazione CREIS, impegnata in progetti di ricerca e innovazione sostenibile.
La presenza delle rappresentanti istituzionali e associative sottolinea l’importanza di affrontare con maggiore consapevolezza e praticità il problema della violenza di genere, un fenomeno che necessita di azioni condivise e di una cultura del rispetto in tutte le fasce della società salentina. La città di Lecce, come altre aree del Basso Salento, si conferma così un crocevia di iniziative finalizzate alla prevenzione e alla sensibilizzazione pubblica su questa difficile realtà.
Restano aperti molti interrogativi sulla gestione delle politiche locali e regionali contro la violenza e sulla reale efficacia delle leggi finora adottate. La partecipazione attiva e il confronto pubblico, come quello previsto il 15 febbraio, rappresentano passaggi fondamentali nel processo di costruzione di un territorio più attento alle questioni di genere e ai diritti dei più vulnerabili.
Fonte: Provincia di Lecce
Altre fonti: La Provincia Comunica

























































