“Luigia Taglioni, una storia di danza e amore nella Cutrofiano di fine Ottocento”: iniziativa per ricordare la celebre ballerina
Salento – A Cutrofiano, nel cuore del Basso Salento, si terrà domani sera un evento dedicato alla figura di Luigia Taglioni, figura di rilievo del balletto romantico dell’Ottocento. L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Lecce, intende rendere omaggio alla ballerina che visse nel territorio salentino, in particolare nella cittadina famosa per la sua tradizione artigianale e culturale.
Alle ore 19, presso le Scuderie di Palazzo Filomarini in Piazza Municipio, sarà presentata la serata “Luigia Taglioni. Una storia di danza e amore nella Cutrofiano di fine Ottocento”. La manifestazione si inserisce nel ciclo di eventi culturali volto a mettere in risalto figure storiche di rilievo legate alla regione e al suo patrimonio artistico. La celebrazione nasce in occasione della donazione, effettuata dalla famiglia Bucci al Comune di Cutrofiano, di un paio di scarpette da punta appartenute a Louise (Luigia) Taglioni, che fu ospite nel Palazzo Bucci di Piazza Felice Cavallotti.
Le scarpe saranno esposte al pubblico nel Museo di Cutrofiano, consentendo ai visitatori di conoscere da vicino un cimelio di grande valore storico e artistico. La serata sarà introdotta dalla presentazione di Salvatore Matteo, e vedrà gli interventi di personalità quali Enzo Ligori, storico e saggista, Toni Candeloro, danzatore e coreografo, e Giovanna Bino, componente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce.
Nel corso dell’evento, saranno ricordati i contributi e la carriera di Luigia Taglioni, che rappresentò con la sua arte e il suo talento un punto di riferimento importante nel panorama del balletto internazionale. Nata nel XIX secolo, la ballerina visse a Cutrofiano dopo il ritiro dalle scene, morendo nel 1893 in questa terra che ancora oggi la celebra.
Per il territorio salentino, questa iniziativa rappresenta una valida occasione di valorizzazione culturale e storica, in un periodo in cui il patrimonio artistico del Basso Salento cerca di riaffermarsi come elemento di attrazione e identità locale. La presenza di cimeli originali, come le scarpe da punta, rafforza il legame tra passato e presente, contribuendo a riscoprire figure di rilievo in un contesto più ampio di cultura e storia regionale.
Fonte: Provincia di Lecce