Nardò avvia valutazione sul nuovo impianto agrivoltaico
NARDÒ — La Provincia di Lecce ha pubblicato la valutazione preliminare sul progetto “Masseria Scianne”, l’impianto agrivoltaico da 30,7 MW proposto da SUNCO SUN YELLOW S.r.l. nel territorio di Nardò. Un passaggio chiave per capire l’impatto delle opere di connessione alla rete elettrica nazionale e il loro inserimento nel paesaggio rurale.
La documentazione, datata 30 aprile 2026, è ora disponibile online per tutti gli interessati: cittadini, tecnici, associazioni e amministrazioni locali. La procedura rientra nell’art. 6, comma 9 del D.Lgs. 152/2006, la norma che disciplina le verifiche preliminari in materia ambientale.
L’impianto agrivoltaico “Masseria Scianne”, previsto in agro di Nardò, punta a integrare produzione di energia rinnovabile e attività agricola. La potenza complessiva è di 30,722 MW, con un sistema di connessione dedicato per l’allaccio alla Rete di Trasmissione Nazionale.
La valutazione appena pubblicata riguarda proprio l’adeguamento tecnico di queste opere di connessione, passaggio indispensabile per stabilire se il progetto debba essere assoggettato o meno a procedure ambientali più approfondite.
I documenti disponibili
La Provincia ha messo online due pacchetti di allegati:
• Documentazione tecnica — caricata il 30/04/2026
• Integrazioni — anch’esse datate 30/04/2026
Si tratta di materiali utili per comprendere nel dettaglio le opere previste, i tracciati delle connessioni e gli impatti sul territorio interessato.
Il Salento continua a essere al centro di un dibattito vivace sul futuro energetico e sull’uso del territorio. Progetti agrivoltaici come questo, sempre più frequenti, richiedono attenzione, partecipazione informata e un confronto trasparente tra istituzioni, cittadini e imprese.
La pubblicazione della valutazione preliminare rappresenta quindi un momento importante: un’occasione per leggere i documenti, capire i passaggi amministrativi e contribuire — se necessario — al processo decisionale.
Il territorio resta protagonista, mentre si apre un nuovo capitolo nel rapporto tra energia rinnovabile, paesaggio agricolo e identità locale.









