Nardò si trasforma in un crocevia di cultura e informazione grazie alla presenza di un gruppo di giornalisti internazionali giunti oggi nella cittadina salentina. L’occasione è il 76mo educational organizzato dalla rivista Spiagge, diretta da Carmen Mancarella. Tra le testate rappresentate spiccano nomi di rilievo come National Geographic, Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione del gruppo QN Quotidiani, oltre a vari siti specializzati in moda, eventi e turismo provenienti da Bruxelles, Berlino, Tenerife e Varsavia.
Questa mattina, la delegazione è stata calorosamente accolta all’ingresso del Parco di Porto Selvaggio dall’assessore al Turismo Cesare Dell’Angelo Custode. Nel suo intervento, l’assessore ha espresso gratitudine per l’interesse mostrato dai giornalisti verso il territorio neretino, esortandoli a raccontare la bellezza e l’autenticità del luogo con passione.
Dopo la visita al parco, il gruppo ha proseguito il tour lungo la costa, con tappe significative a Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Questi luoghi, noti per il loro fascino naturale e la storia ricca, hanno catturato l’attenzione dei partecipanti, promettendo di lasciare un’impronta indelebile nei loro racconti. Nel corso della giornata, è prevista anche una visita al centro storico di Nardò, un’opportunità per immergersi ulteriormente nella cultura e nelle tradizioni locali.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione del Salento come destinazione turistica di eccellenza. Recentemente, il Ministero del Turismo ha annunciato la partecipazione dell’Italia al progetto internazionale ‘Best Tourism Villages’, volto a valorizzare i borghi italiani e a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile.
La visita dei giornalisti a Nardò rappresenta un passo significativo per accendere i riflettori su questa perla del Salento, stimolando un racconto che possa esaltare le bellezze del territorio e attrarre nuovi flussi turistici. Con la loro professionalità e la capacità di narrare storie, i giornalisti presenti sono chiamati a contribuire al rilancio e alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.