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Una notizia che scuote Ugento a poche settimane dall’avvio della stagione estiva: l’Ing. Quarta, nominato Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) per il servizio di igiene urbana, ha rassegnato le proprie dimissioni. L’annuncio, protocollato al Comune di Ugento, arriva come un fulmine a ciel sereno e solleva interrogativi sulla gestione dei rifiuti in un momento cruciale per il territorio, così come riportato anche in un post social a firma dei consiglieri di minoranza.
Il ruolo del DEC non è secondario. Questa figura tecnica ha il compito di garantire che il servizio di raccolta rifiuti, spazzamento, lavaggio strade e pulizia del litorale di Torre San Giovanni venga svolto secondo quanto stabilito dal contratto. È, in sostanza, un garante della qualità che i cittadini pagano attraverso la TARI. Le sue dimissioni, quindi, non possono essere liquidate come un semplice cambio di guardia.
Il timing di questa decisione preoccupa non poco. L’estate è alle porte e Ugento, con la sua vocazione turistica, non può permettersi passi falsi. Lo scorso anno, cittadini e visitatori hanno dovuto affrontare situazioni di degrado e disservizi evidenti nella gestione dei rifiuti. cumuli di spazzatura e strade sporche sono immagini che il territorio non vuole rivivere. La stagione estiva è il banco di prova più duro: un servizio inefficiente rischia di danneggiare l’immagine di una delle perle del Salento.
Ma c’è di più. Queste dimissioni non sono un episodio isolato. Negli ultimi tempi, diverse figure tecniche incaricate dal Comune di Ugento hanno lasciato anticipatamente i loro ruoli. Un segnale che invita a una riflessione profonda: quali sono le condizioni di lavoro offerte ai professionisti? Esiste una reale stabilità amministrativa che consenta di operare con serenità ed efficacia? La comunità locale merita risposte chiare.
Il tema dei rifiuti resta una ferita aperta per Ugento. Negli ultimi mesi, le criticità sono state più volte denunciate, sia dai cittadini che dalle associazioni. Ora, con l’addio del DEC, il rischio di improvvisazione è dietro l’angolo. Serve un intervento rapido e deciso da parte dell’amministrazione per garantire continuità e qualità del servizio.
Il Salento, e in particolare Ugento, è un territorio che vive di bellezza e accoglienza. Non possiamo permettere che disservizi e instabilità amministrativa offuschino il suo fascino. Restiamo in attesa di sviluppi, con la speranza che le istituzioni locali sappiano affrontare questa sfida con la serietà che merita. Il futuro della stagione estiva, e l’immagine di una comunità intera, sono in gioco.