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Un’operazione ad alto impatto ha scosso ieri mattina il complesso residenziale Giardini di Atena, situato a Merine, frazione di Lizzanello, nel cuore del Salento. Le Forze dell’Ordine, coordinate dalla Prefettura di Lecce e operative sotto la guida del Questore Giampietro Lionetti, hanno messo in campo un dispositivo di sicurezza imponente per contrastare l’illegalità diffusa e verificare la presenza di cittadini stranieri irregolari in un’area già nota per episodi di malcostume.
Il blitz, pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Natalino Manno, ha visto scendere in campo Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, supportati anche da un’unità cinofila antidroga. L’intervento ha interessato l’intero perimetro del residence, con un’attività di monitoraggio serrata che ha portato a risultati significativi: 303 persone identificate, 122 veicoli controllati e 2 perquisizioni domiciliari eseguite.
Il momento clou dell’operazione si è concentrato su un appartamento occupato da una donna di 50 anni, residente a Merine. Qui gli agenti hanno fatto una scoperta inquietante: 368 banconote false da 50 euro, per un valore totale di 18.400 euro, insieme a 12,5 grammi di hashish e 0,4 grammi di marijuana. La donna è stata deferita in stato di libertà per falsificazione di monete e segnalata per detenzione di stupefacenti. Durante i controlli, un altro soggetto è stato sanzionato amministrativamente per uso personale di droga, con il sequestro di 6,7 grammi tra hashish e marijuana.
Questa operazione non è un episodio isolato, ma rientra in una strategia più ampia di presidio del territorio salentino, voluta per sradicare focolai di criminalità e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini. La sinergia tra le Forze dell’Ordine dimostra un impegno concreto nel contrasto a ogni forma di illegalità, un segnale forte per la comunità di Lizzanello e dintorni.
La risposta delle autorità è chiara: il Salento non sarà terreno fertile per chi vive al di fuori della legalità. E mentre i controlli continuano, la cittadinanza guarda con speranza a questi interventi, auspicando un futuro di maggiore tranquillità. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi, con la certezza che le istituzioni non abbasseranno la guardia.