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Ugento, un’azione decisa per proteggere il fragile ecosistema del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Tre denunce e sanzioni per oltre 3.000 euro sono il risultato di un’operazione congiunta tra la Polizia Locale di Ugento e la Guardia Costiera di Torre San Giovanni, scattata dopo la segnalazione del direttore del Parco, Francesco de Franco, su episodi di transito di fuoristrada sulle spiagge e sulle dune, in un’area protetta della rete Natura 2000.
Le indagini, coordinate dal comandante della Polizia Locale, Giovanni Schirinzi, e dal comandante dell’Ufficio Locale Marittimo, Lgt. Np. Massimiliano Colazzo, hanno permesso di identificare i responsabili grazie anche al prezioso contributo dei cittadini, che hanno fornito foto e video degli episodi. Un segnale forte di come la comunità salentina sia attenta alla tutela del proprio territorio.
I tre soggetti coinvolti sono stati denunciati per reati legati alla distruzione o deturpamento di bellezze naturali, come previsto dall’articolo 733 del Codice Penale, e per violazione della legge sulle aree protette. Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative di 1.032 euro ciascuna, per un totale di 3.096 euro, per aver infranto l’ordinanza balneare regionale della Puglia. Un duro colpo a chi ignora le regole a scapito della natura.
Il danno non è solo estetico. Siamo in un periodo cruciale per la fauna locale: la nidificazione del fratino è in corso, e presto inizierà quella della tartaruga marina Caretta caretta. Il passaggio di veicoli sulle dune può distruggere nidi, uova e la preziosa vegetazione che protegge questi habitat. La zona del Parco di Ugento, parte della rete Natura 2000 ZPS, è un simbolo della biodiversità costiera del Salento, un patrimonio da difendere con ogni mezzo.
Il ringraziamento del Parco va alle forze dell’ordine e ai cittadini che hanno collaborato. Questa operazione dimostra come la sinergia tra istituzioni e comunità possa trasformarsi in un’azione concreta di tutela. Il messaggio è chiaro: il Salento non abbassa la guardia. Continueremo a seguire gli sviluppi, con la speranza che episodi del genere non si ripetano, per preservare la bellezza unica di Ugento e del suo litorale.