Il tuo browser non supporta l’audio.
Il dibattito si accende a Ugento sull’imminente attivazione della nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl) nel centro storico, prevista per il 1° giugno. Commercianti, professionisti e medici locali si uniscono per chiedere all’amministrazione comunale di sospendere il provvedimento e avviare un confronto per trovare modalità operative condivise.
La questione ha trovato spazio anche sulla stampa locale, dove si evidenziano le preoccupazioni delle attività economiche del centro per le limitazioni previste. La Ztl entrerà in vigore dopo una fase di pre-esercizio che si concluderà il 31 maggio, rimanendo attiva fino al 30 settembre e dal 6 dicembre al 6 gennaio.
Le aree coinvolte comprendono le principali vie e piazze, tra cui corso Umberto I, piazza Adolfo Colosso e via Barbosa. Al centro delle proteste è soprattutto la fascia oraria di chiusura al traffico, fissata dalle ore 15. Secondo i commercianti, questa scelta rischia di penalizzare fortemente le loro attività e gli studi medici, specialmente nei mesi di giugno e luglio, quando il flusso pedonale non sarebbe ancora sufficiente a giustificare tali restrizioni.
Tra le criticità sollevate ci sono anche le difficoltà per pazienti anziani o con problemi motori nel raggiungere i professionisti del centro. Per questo motivo, si chiede di posticipare l’orario di attivazione della Ztl almeno alle ore 20 e di avviare un tavolo di confronto con residenti e operatori economici.
In aggiunta, emergono anomalie nel sistema dei controlli: si segnala la presenza di un accesso alla Ztl privo di varchi elettronici, consentendo l’accesso al centro storico senza alcun controllo automatico. Si tratta della strada sotto l’Arco di Sant’Antonio, dove non risultano installati dispositivi di rilevamento o telecamere, alimentando ulteriori polemiche tra cittadini e commercianti.
Nel frattempo, sta prendendo forma un’associazione di commercianti e professionisti per rappresentare uniti le esigenze del centro storico. Il dibattito resta aperto e si attendono eventuali decisioni o chiarimenti da parte dell’amministrazione comunale.