Via Crucis vivente: la bellezza dello stare insieme

TEMPO DI LETTURA 2 Minuti
Pubblicità

L’approssimarsi della primavera si coronerà anche quest’anno con una nuova edizione della “Vita e passione di Cristo”. 

Un appuntamento annuale ormai irrinunciabile, che suggella la dedizione, l’impegno ed il sacrificio di molti nostri concittadini, che togliendo del tempo al proprio tempo, cercano di realizzare gli obiettivi che spiegano e rappresentano l’esistenza dell’Associazione “Via Crucis Vivente”. 

In questi giorni, continuano sempre di più a concentrarsi le prove per dare vita anche quest’anno ad una nuova e diversa trama teatrale. Intrecciata con l’ormai conclamata abilità dal nostro regista Alberto Dambrosio, magistralmente supportato dallo staff e da tutti i partecipanti che vivono questo momento come l’occasione di rinverdire una partecipazione civica che deve essere la struttura portante di ogni piccola o grande comunità. 

I protagonisti di questa annata saranno anche i ragazzi della Comunità Clara. Una comunità educativa per minori che sin dalla sua costituzione accoglie bambini, ragazzi e adolescenti di ambo i sessi che hanno una situazione familiare pregiudizievole per la loro crescita e la loro realizzazione nella società. Accoglienza, recupero, socializzazione costituiscono gli antidoti che questa agenzia sociale utilizza per neutralizzare fenomeni importanti come lo stato di abbandono affettivo e la devianza.

In questi giorni, che man mano diventano sempre più serrati, cominciano a prendere forma le dinamiche scenografiche con gli spostamenti, le posizioni, gli sguardi, le prossemiche, le emozioni trasmesse attraverso la recitazione di persone che non sono attori professionisti, ma uomini e donne di buona volontà che credono in quello che fanno a favore della città di Ugento, Gemini, T. re S. Giovanni, T. re Mozza e Lido Marini. 

Pubblicità

C’è un grande fermento e la giusta tensione. Gli organizzatori si pongono un unico e solo obiettivo: regalare un momento di partecipazione emotiva e sentimentale attraverso un rinverdimento di quell’identità che evidentemente si tende a trascurare.

Ancora una volta ciò che merita di essere evidenziato è lo spirito collaborativo, la disponibilità e la fedeltà d’intenti che animano ogni singolo partecipante, che insieme costituiscono una squadra di “uomini e donne di buone volontà” che sentono l’appartenenza, vivono il senso comunitario e, con modestia, vogliono mettersi in gioco. Si delinea un quadro armonico di colore dove la bellezza dello stare insieme si esprime in tutta la sua forza.

Non rimane quindi che darci, darvi appuntamento al 29 marzo p.v.. Ci sarà l’opportunità di vedere per poter poi parlare con i propri occhi. Non basta sognare! Solo gli occhi riescono a raccontare ciò che è stato o viene vissuto. Soprattutto ciò che i nostri occhi amano.

Ebbene, tutti sappiamo che sono molte le cose da amare. Per raccontarle, occorre prima vederle.

Questa nuova edizione della Via Crucis vivente sarà certamente l’occasione per vedere, per amare e per raccontare di essere figli di una terra bellissima. 

Vi aspettiamo in p. zza San Vincenzo, dove la nostra identità cristiana si fonderà con quella ugentina e geminiana, perché Noi siamo e vogliamo essere una storia, appunto, tutta da vedere, amare e raccontare.

Ricevi i nuovi articoli via mail, ogni lunedì.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Pubblicità
gipi service nuovo sito
Pubblicità

Può interessarti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

seguici sui social

17,100FansMi piace
3,200FollowerSegui
50FollowerSegui
600FollowerSegui
250FollowerSegui
170IscrittiIscriviti
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli

L'oroscopo di ozanews