Inizia col botto il consiglio comunale di Ugento del 3 marzo 2022, con un’animata disputa tra il presidente Grasso e il consigliere Tiziano Esposito che ha caratterizzato di fatto la riunione dell’assise cittadina.
Al primo punto degli ordini del giorno vi era infatti un’interrogazione a firma del consigliere di minoranza Esposito, che chiedeva al sindaco spiegazioni circa le “deleghe” concesse ai consiglieri Scorrano e Carangelo, che dopo il carteggio sottoposto al consiglio da parte di Esposito si evince essere incarichi a tempo e su temi determinati (con una lunga disamina di comunicazioni e documenti)
La risposta del sindaco è arrivata dopo la precisazione del presidente, che osservava le prime incongruenze nell’atto a firma del consigliere d’opposizione. Il sindaco ha rivendicato la bontà dell’azione intrapresa dall’amministrazione, confermando come gli incarichi sulla missione 6 e 16 siano stati legittimamente conferiti ai già citati consiglieri.

A questo punto è arrivata la richiesta di parola da parte del consigliere Lisi, prima che gli animi cominciassero a scaldarsi circa tecnicismi legati al regolamento del consiglio comunale. Fatto sta che il presidente Grasso non era intenzionata a concedere la parola a Lisi fino al curioso siparietto messo su dal consigliere d’opposizione De Nuzzo, che ha inusualmente preso la parola per sostituirsi al sindaco e sottolineare la bontà dell’azione dell’amministrazione e del presidente del consiglio, ribaltando una domanda al consigliere Esposito, reo di avere non precisati scopi oscuri alla base della sua interrogazione.
Un’appassionata disamina che è però sembrata del tutto fuori luogo, date le motivazioni alla base dell’interrogazione proposta da Esposito, del tutto condivisibili (pur formalmente incorretti) alla luce di un’attenta lettura dei regolamenti e visto che ha costretto il sindaco a specificare la natura di questi “Incarichi speciali”, specificando come essi non mettano in alcun modo i consiglieri in condizione di conflitto d’interessi.
Ne è scaturito un piccolo battibecco con il presidente Maria Venere Grasso che ha intimato al consigliere Esposito di rivolgersi altrove qualora convinto delle sue ragioni.
Si è poi passati alla convenzione che vede coinvolti i comuni di Ugento, Taurisano, Presicce-Acquarica, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo. Proposta passata con voto favorevole all’unanimità.
Si è passati poi alla discussione circa le proposte della maggioranza di cambiamento del regolamento del consiglio comunale.

Il più critico in questo caso è stato il consigliere Giulio Lisi, che ha sottolineato come parte delle modifiche proposte potessero risultare lesive della dignità dei consiglieri comunali, specificando come gli atti espressi nella proposta di cambiamento siano già sanzionabili dalla legge.
Nonostante le diverse criticità venute alla luce, si è proceduto alla votazione che ha visto comunque passare le modifiche proposte dalla maggioranza con l’opposizione di parte della minoranza.
Tutti i restanti ordini del giorno sono stati approvati dall’assise cittadina.
Il dato più importante che mi sembra giusto sottolineare, oltre ad una conduzione del consiglio comunale che è sembrata a tratti dispotica, è la sensazione che traspare ascoltando gli interventi di alcuni consiglieri di opposizione, che sottolineano una forte eterogeneità di vedute nella minoranza.

























































