Ambiente
Porto Cesareo, droni Protezione Civile supportano studio gabbiano corso
A Porto Cesareo, i volontari della Protezione Civile di Lecce impiegano droni e AI per studiare il gabbiano corso nell'AMP, garantendo dati precisi e minimo disturbo per la specie.
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A Porto Cesareo, i piloti di droni del Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Lecce hanno fornito supporto a un’importante ricerca sul “gabbiano corso” all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) Porto Cesareo. L’intervento ha permesso di raccogliere dati precisi, minimizzando il disturbo alle colonie grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate.
La missione, che ha visto protagonisti i piloti Gabriele e Mattia, è stata lodata per la professionalità dimostrata sul campo. L’impiego di droni, termocamere e intelligenza artificiale si è rivelato cruciale per i ricercatori impegnati nello studio del gabbiano corso nel Salento. Questo approccio tecnologico consente di ottenere informazioni dettagliate e accurate, garantendo al contempo un impatto minimo sull’habitat naturale e sulle abitudini degli uccelli marini.
L’iniziativa sottolinea l’importanza della collaborazione tra enti e volontariato per la tutela e la conoscenza del patrimonio naturalistico del territorio, come già evidenziato anche da Fanpage.it in un articolo di approfondimento dedicato.
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