San Donato di Lecce – Due ordigni esplosivi rudimentali, noti come “marmotte”, sono stati rinvenuti abbandonati nelle campagne di San Donato di Lecce, in prossimità di un muro a secco. Il ritrovamento è avvenuto in una zona dove i Carabinieri hanno anche recuperato un palanchino e alcune torce frontali, materiale ora sottoposto a sequestro.
Gli ordigni sono ritenuti riconducibili al tentato assalto al bancomat avvenuto lo scorso 3 agosto presso la filiale della Banca Popolare Pugliese in via Corsica. In quell’occasione, la banda di malviventi fu costretta alla fuga a mani vuote grazie all’intervento di alcuni cittadini, che li misero in fuga lanciando cocci e vasi dai balconi.
A seguito della scoperta delle “marmotte”, è stato richiesto l’intervento degli artificieri. Questi hanno provveduto a mettere in sicurezza gli ordigni e a distruggerli successivamente in condizioni controllate, garantendo la sicurezza del luogo.
Le indagini sono ancora in corso. Gli inquirenti stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica del tentato assalto al bancomat e per identificare gli autori del reato, analizzando ogni elemento utile emerso da questa recente scoperta.