Gli esperti del progetto Wolf Puglia, promosso da Regione Puglia e CNR – IRET, hanno monitorato un sito di “rendez-vous” in Puglia, un luogo cruciale per la crescita dei cuccioli di lupo. Le immagini, risalenti a circa un mese fa (agosto 2026), offrono uno spaccato della biologia e del comportamento sociale dei lupi nel territorio.
Il “sito di rendez-vous” è un’area sicura all’aperto, scelta dal branco in estate per trasferire i cuccioli dopo aver lasciato la tana originaria. Qui i piccoli restano per tutta la stagione estiva, fino agli ultimi giorni di settembre. Gli esperti di Wolf Puglia sottolineano che, in questi siti, i cuccioli sono già stati svezzati.

Questi luoghi sono spesso caratterizzati da un ampio campo visivo e presentano piste, giacigli e aree di attività funzionali al gioco, come osservato in alcune riprese. Un sito di rendez-vous efficace deve garantire una posizione sicura, spesso nascosta da fitta vegetazione, e svolgere una funzione sociale, permettendo ai cuccioli svezzati di socializzare e crescere.
Inoltre, funge da punto di ritrovo fondamentale: gli adulti vi lasciano i piccoli durante le esplorazioni o la caccia, ritrovandoli al loro ritorno per sfamarli tramite rigurgito. Queste aree possono essere sorvegliate anche dai giovani più grandi, i “helper”, ovvero i fratelli maggiori delle annate precedenti, che vegliano sui cuccioli mentre i genitori sono a caccia.
Picco di predazioni e misure di prevenzione
Gli esperti evidenziano un aspetto importante per la comunità locale. Come già comunicato in precedenza, il periodo che comprende agosto e buona parte di settembre corrisponde a un picco annuale delle predazioni da parte dei lupi, anche verso animali domestici. Questo fenomeno è legato al fabbisogno energetico elevato dei cuccioli svezzati, che spinge i genitori a cacciare con maggiore frequenza e intensità per garantirne il sostentamento.
In questo contesto, diventa ancora più rilevante rispettare le misure di prevenzione diffuse più volte. È fondamentale custodire al chiuso i propri animali domestici durante le ore serali e notturne e portare sempre il proprio cane al guinzaglio, come previsto dalla normativa, specialmente in prossimità di aree naturali. Queste precauzioni contribuiscono a minimizzare i rischi e a favorire una convivenza più sicura tra fauna selvatica e attività umane.