A Nardò è ufficialmente iniziato il restauro della Guglia dell’Immacolata, storico monumento simbolo della città situato in piazza Salandra. L’intervento, del valore complessivo di 160mila euro, mira a riportare a nuovo splendore il manufatto, con l’obiettivo di completare i lavori entro il periodo natalizio.
Il progetto è finanziato grazie a un contributo a fondo perduto di 120mila euro ottenuto dal Comune di Nardò, a cui si aggiungono 40mila euro provenienti dal bilancio comunale. L’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta neretina Gaballo Restauri Srl. La direzione e la progettazione sono curate dagli architetti locali Giovanni De Cupertinis e Katja Maaria Huovinen.
La decisione di avviare il restauro prima dell’estate è strategica, in modo da assicurare che la guglia sia pronta per le celebrazioni natalizie e, in particolare, per la tradizionale fiaccolata dell’Immacolata, un evento di forte legame per la comunità locale.
L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di questo intervento per la valorizzazione di uno dei simboli più identitari di Nardò. Un ringraziamento è stato rivolto ai tecnici comunali, agli operai e al senatore Roberto Marti, il cui supporto è stato determinante per l’ottenimento delle risorse economiche necessarie.
Il restauro della Guglia dell’Immacolata rappresenta un passo concreto nella cura e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Nardò, con un impatto atteso sulla fruizione della piazza Salandra da parte di cittadini e visitatori.

















