Salve, la Regione Puglia ha formalizzato l’inclusione di cinque interventi proposti dal Comune di Salve nel Repertorio del fabbisogno del patrimonio culturale degli Enti Locali. Questa decisione, risalente al 2 dicembre 2025 e recentemente annunciata dall’amministrazione comunale, rappresenta un passaggio cruciale che apre la strada a futuri finanziamenti per il restauro e la valorizzazione di importanti beni storici sul territorio salentino.
Gli interventi approvati, per un valore complessivo di oltre 1,4 milioni di euro, mirano al recupero e alla conservazione di edifici simbolo e siti archeologici. Nello specifico, i progetti riguardano:
- Palazzo Carida – Ramirez: manutenzione straordinaria e ristrutturazione, con un importo di 172.277,71 euro.
- Palazzo Persico: manutenzione straordinaria e ristrutturazione, per 178.177,60 euro.
- Palazzo Venneri: lavori di riqualificazione per 209.000,00 euro.
- Ex Convento dei Cappuccini: manutenzione straordinaria e recupero, con il finanziamento più consistente di 840.000,00 euro.
- Tumulo 7: valorizzazione del sito archeologico, per 50.000,00 euro.






L’inserimento nel Repertorio regionale costituisce un riconoscimento del lavoro di programmazione svolto dall’amministrazione e, soprattutto, una condizione necessaria per poter accedere a risorse dedicate alla manutenzione straordinaria, al restauro e alla valorizzazione dei beni di interesse storico e culturale. I dettagli degli importi e delle tipologie di intervento sono stati resi noti attraverso la documentazione allegata alla delibera regionale.
Il Sindaco Francesco Villanova, l’Assessore ai Lavori Pubblici e Vice Sindaco Giovanni Lecci e l’Assessore alla Cultura Patrizia Pizzolante hanno evidenziato l’impegno dell’amministrazione nel tutelare l’identità locale. L’obiettivo è consegnare alle prossime generazioni un patrimonio storico e culturale preservato e valorizzato, in linea con la ricchezza che caratterizza il territorio di Salve.











