Una notizia che accende la speranza e valorizza la storia di Ugento. Il Comune di Ugento ha dato il via definitivo al progetto di messa in sicurezza e valorizzazione del complesso monumentale rurale della Cripta del Crocifisso e della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Un intervento da 80.000 euro, finanziato dalla Regione Puglia, che mira a restituire piena dignità e fruibilità a due gioielli inestimabili del patrimonio culturale salentino.
Questi siti, già aperti alla fruizione pubblica nel 2006 dopo significativi lavori di restauro, rappresentano un pilastro dell’identità storica e religiosa del territorio. La nuova iniziativa si inserisce nel quadro della Legge Regionale n. 51 del 30 dicembre 2021, che destina fondi specifici alla “Tutela e valorizzazione delle chiese rupestri presenti sul territorio regionale”. L’obiettivo è chiaro: assicurare l’accessibilità, la fruibilità e la conservazione di un patrimonio unico, potenziando al contempo l’offerta turistica e culturale del Salento.
Il percorso del finanziamento regionale
Il percorso per ottenere il finanziamento è stato lungo e meticoloso. Dopo l’approvazione dei criteri regionali nel 2022 e l’indizione di un avviso pubblico, il Comune di Ugento ha formalizzato la sua domanda, proponendo l’ammissione al finanziamento di 80.000 euro per l’intervento. A seguito di un’attenta valutazione, la candidatura di Ugento è stata ritenuta ammissibile.
Con la determinazione n° 18 del 19 febbraio 2024, è stato notificato all’ente l’ulteriore scorrimento della graduatoria, che ha utilmente collocato il Comune di Ugento, riconoscendogli il contributo richiesto. Il finanziamento è stato suddiviso in due annualità: 35.000 euro per il 2024 e 45.000 euro per il 2025, garantendo così la copertura economica necessaria per un intervento di tale portata.
La Giunta Comunale di Ugento, con delibera n. 93 del 29 aprile 2024, ha preso atto e approvato lo schema di protocollo d’intesa, affidando al Responsabile Unico del Procedimento la predisposizione degli atti per gli stanziamenti in bilancio. Successivamente, con delibera n. 175/RG del 9 settembre 2024, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Affidamento dei lavori e inizio cantiere
La progettazione esecutiva e la direzione dei lavori sono state affidate al RTP con capogruppo l’Arch. Roberta Cosima De Marini di Salve. Con determinazione n. 51/RG del 30 gennaio 2026, i lavori sono stati affidati all’impresa Ludovico Restauri del signor Ludovico Accogli, con sede a Matino (LE), per un importo di 45.714,41 euro oltre IVA e oneri di sicurezza.
I lavori contrattuali hanno avuto effettivo inizio già il 19 febbraio 2024, come documentato dal verbale sottoscritto dalle parti interessate, dimostrando la rapidità e l’efficacia con cui l’amministrazione comunale ha agito per dare concretezza a questo importante progetto.
Un’operazione che non solo tutela il passato, ma proietta Ugento verso un futuro di maggiore attrattività culturale e turistica, offrendo ai visitatori e alla comunità locale la possibilità di riscoprire e vivere appieno la bellezza senza tempo di questi luoghi sacri, custodi di storie e tradizioni millenarie.

















